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7 - IL CORPO DI CONSAPEVOLEZZA 1

IL MATERIALE SHAUMBRA

La Serie dei Maestri

SHOUD 7: IL CORPO DELLA CONSAPEVOLEZZA - con Adamus, canalizzato da Geoffrey Hoppe

presentato al Crimson Circle il 6 marzo 2010  

www.crimsoncircle.com 

 

Benvenuti, Shaumbra. Io Sono Quello che Sono, Adamus del Dominio Sovrano e dopo tutto non sono neppure uno tosto.

Cari Shaumbra, benvenuti al nostro incontro. Portiamo dentro le energie di Shaumbra da tutto il mondo; da Shaumbra che sono transitati – oltre il fisico e che lavorano con ognuno di voi dagli altri reami. Portiamo dentro l’energia del Crimson Council, degli esseri angelici in questo momento di grande onore, proprio come diceva la canzone, un tempo di benedizioni, un tempo di vita.

 

Oggi non è più ieri, e intendo dire che. non dovete muovervi per me. (Adamus inciampa sulle gambe allungate di Garret)

 

Oggi non è ieri e questa è la buona notizia. Ne parleremo ancora oggi ma guardate come siete diversi, anche solo rispetto al mese scorso. Come siete diversi. Ora ci stiamo muovendo verso un tempo di esperienze, superiamo le teorie e le lezioni e quel terribile elaborare che vi seduce tanto. Entriamo nell’esperienza reale e certo, ciò cambierà il mondo, forse il vostro mondo andrà a gambe all’aria per un po’ ma sapete, quando vi abbracciate davvero vi rendete conto che questi cambiamenti, quest’evoluzione, queste cose nuove, in effetti, sono davvero divertenti, del tutto diverse dai cambiamenti del passato che sono stati impegnativi, difficili, a volte tortuosi e influenzavano il vostro corpo. I cambiamenti che attraversate e che continuerete ad attraversare sono eccitanti. Sono tempi nuovi, i tempi nuovi profetizzati e attesi da tempo. Si tratta dei tempi nuovi che voi avete contribuito a plasmare, a sognare e ora ci siamo. Ci siamo proprio.

 

Non voglio sembrare sdolcinato, ma come mi piace, come amo lavorare con voi e c’è qualcosa di speciale in questo mese. Certo, parlo di quelli che sono venuti in viaggio con Kuthumi, gli antichi dei e me - un dio non così antico - ma il resto di voi, di tutti voi sta attraversando un vero momento d’integrazione nella Nuova Energia. (Adamus si riferisce a “I Suoni dell’Anima” viaggio Shaumbra in Egitto) Oh, potrei dire che a volte fa un po’ paura, perché vi chiedete cosa ne sarà della piattaforma che avete creato per le vostre credenze e per la vostra vita. Come Cauldre ha detto oggi, state cominciando a uscire dall’ibernazione e a cavarvela da soli.

 

Per te, mia cara. (Adamus porge una rosa a Linda) State cominciando a….

 

LINDA: Ti si muove dentro qualcosa?

ADAMUS: No, è il nuovo Adamus con il cuore grande.

 

Cari Shaumbra, che delizia essere qui con voi oggi in un’energia del tutto diversa - forse ve ne siete accorti. Forse sì.

 

Pakauwahs

Parliamo un po’ e riprendiamo da dove abbiamo lasciato il mese scorso. Dimmi, Elizabeth, dov’è il tuo Pakauwah ora?

 

ELIZABETH: Era qui prima che ne parlassi.

ADAMUS: Eccellente. E’ un maschio.

ELIZABETH: Sì, Guapo. (in spagnolo significa bello)

ADAMUS: Guapo, l’hai chiamato…

ELIZABETH: Molto Guapo.

ADAMUS: Muy Guapo, è il nome del tuo Pakauwah.

ELIZABETH: E’ molto Guapo.

ADAMUS: Eccellente. Che cos’è il tuo Pakauwah?

ELIZABETH: Una bella tigre del Bengala. E’ incredibile.

ADAMUS: Sì.

ELIZABETH: Grosso, bello e Guapo - molto Guapo.

ADAMUS: Hai ragione. Questo Pakauwah, che è un’estensione della tua stessa energia è proprio qui perché ci stai lavorando - molto più di molti altri Shaumbra, devo ammetterlo.

ELIZABETH: Ah!

ADAMUS: La maggior parte di loro non ha la più pallida idea di dove sia il loro Pakauwah, ma il tuo non è per forza una tigre bianca del Bengala …

ELIZABETH: Oh..!

ADAMUS: … e di certo non è un maschio.

ELIZABETH: Cosa?!

ADAMUS: No, mi spiace! Grazie, il prossimo. Edith, dov’è il tuo Pakauwah adesso?

EDITH: E’ qui, vicino al mio cuore e non chiedermi il nome, non lo conosco.

ADAMUS: Che cos’è?

EDITH: Non lo so.

ADAMUS: Edith, non è poi così vicino a te. E’ molto lontano.

EDITH: Dov’è?

ADAMUS: Non sai dove si trova il tuo Pakauwah?

EDITH: Vuoi che ti dica una bugia?

ADAMUS: L’hai fatto prima.

EDITH: Non credo!

ADAMUS: Klaus. Dov’è il tuo Pakauwah?

KLAUS: In effetti non so. Credo che sia qui in giro.

ADAMUS: Che cos’è?

KLAUS: E’ un puma.

ADAMUS: Puma. Hmmm. E se ti dicessi che non è un puma?

KLAUS: Sì.

ADAMUS:  Sì.

KLAUS:  Vai avanti.

ADAMUS: Okay, non è proprio un puma.

 

Cari Shaumbra, ne abbiamo parlato il mese scorso, il punto qui è la consapevolezza. Vi ho detto che ne parleremo finché non vi farò diventare del tutto matti, perché al momento sta accadendo di tutto e invece voi tendete a operare in modalità di consapevolezza limitata.

Continuate a usare una parte piccola, molto piccola della vostra coscienza. La vostra coscienza è vasta, in espansione ed è lì, aspetta solo voi. Non è chiusa o bloccata, è lì ma vedete, voi siete finiti in un certo modo di pensare e avete chiuso tutto. Ora presumete che, poiché una volta il vostro Pakauwah era un certo tipo di animale o aveva un certo sesso, che rimarrà così. Non è così, non è per nulla così: cambia costantemente.

 

Standing Bear (Orso in Piedi), cos’è il tuo Pakauwah?

 

STANDING BEAR: Un grizzly.

ADAMUS: Un grizzly.

STANDING BEAR: Sì.

ADAMUS: Non proprio, non proprio. Tu sei così hmm hmm hmm um hmm, Standing Bear. Standing Bear, vedi, sei entrato nel modello di pensiero per cui ti senti collegato agli orsi ma non è così. E’ una vecchia storia. Oh, L’Orso è ancora da qualche parte ma se fosse una coccinella? Tu non pensi di essere tipo da coccinelle.

 

STANDING BEAR: Libellula.

ADAMUS: Tu pensi di essere il tipo da orso grizzly o forse da pesce - forse un piccolo pesce persico. Vedi, il punto è - sii consapevole. I Pakauwahs cambiano, si stanno trasformando, non devono restare bloccati in puma, lucertole e orsi grizzly e falchi.

 

Molti mesi fa abbiamo iniziato a lavorare con un Pakauwah, che non è altro che un’estensione della vostra energia individuale: è voi. Non è qualcos’altro o qualcun altro, siete voi. Dov’è il tuo?

 

UOMO SHAUMBRA: Stamattina sembrava un fungo.

ADAMUS: Un fungo.

UOMO SHAUMBRA: Sì.

ADAMUS: Certo, potrebbe essere, ma non mangiarlo.

UOMO SHAUMBRA:  Sì.

LINDA: No, credo che riguardi di più ciò che i funghi mangiano.

ADAMUS: Sì, è vero, non mangiarlo!  Allora Jeff, dov’è ora il tuo Pakauwah?

JEFF: Cerca di comunicare.

ADAMUS: Esatto. Dovremmo avere dei premi da distribuire per le rare occasioni in cui Shaumbra ha ragione.

LINDA: Qualcuno ha ragione! Oh!

ADAMUS: Certo.

ADAMUS: Allora, Shaumbra, consapevolezza. Le cose stanno cambiando molto, molto in fretta ora. Il vostro mondo si espande molto di più quando aprite la vostra coscienza e siete consapevoli.

 

Dov’è il vostro Pakauwah ora? Beh, alcuni di voi non l’hanno visto né ci hanno parlato per mesi. Fortunatamente non diamo voti in questa classe, ma voglio distribuire premi e regali. Sì, i regali di  Adamus.

 

LINDA: Ci lavoreremo sopra.

ADAMUS: Torna subito. (rivolto a Linda che va a cercare i  “regali di Adamus”)

 

Ecco, per molto tempo molti di voi non hanno lavorato con i loro Pakauwahs, ma loro sono sempre lì. Voi li avete creati e voi li avete evocati. Vi aspettano, aspettano con pazienza che facciate qualcosa con loro, che ci giochiate, che vi espandiate e che siate consapevoli. Quel Pakauwah, quell’estensione di voi ora si trasforma senza sosta per adeguarsi alla situazione in cui si viene a trovare.

 

Avete bisogno di un uccello per avere una visione dall’alto? Non solo letterale, per vedere da… (si rivolge a uno del pubblico) Bel vestito. Ecco di cosa parlo ora! Qui… un po’ più di oro… (Adamus ride)

 

Allora. Dov’eravamo? Vi ricordate di cosa stavamo parlando? Sì, il vostro Pakauwah. Ecco, i vostri Pakauwahs cambiano in continuazione. Quando avete bisogno di una visione si può trasformare, alchimizzare immediatamente in un uccello. Se avete bisogno di un po’ di pace e quiete, se volete allontanarvi dalle cose in cosa si trasforma il Pakauwah? In un pesce, è tranquillo e sta sotto. Se avete bisogno…

 

LINDA: Ecco dei premi. (risate mentre Linda porge ad Adamus una ciotola piena di cioccolatini)

ADAMUS: Stavo pensando a qualcosa che valesse un po’ di più, ma… li mangeranno e se ne dimenticheranno subito dopo.

LINDA: Devi essere creativo nel momento.

ADAMUS: Sì, oggi li useremo, ma sarebbe carino trovare qualcosa che sia davvero memorabile.

LINDA: Ne parleremo.

ADAMUS: Monete d’oro? Sì, sì. Parlo di molte…

LINDA: Tu manifestale e noi lo facciamo!

ADAMUS: Non sfidarmi.

LINDA: Io ti sfido, ti sfido due volte.

ADAMUS: E’ un gruppo tosto oggi. Entro cercando di essere distribuendo fiori e ora volete l’oro.

 

I vostri Pakauwahs cambiano forma in continuazione. Abbiamo iniziato con gli animali perché li amate e provate passione per loro, ma i Pakauwahs possono trasformarsi in quasi tutto. Sono solo una particella d’energia, quelli che voi definite orbs, solo un piccolo orb che galleggia in giro.

 

I vostri Pakauwahs sono qui. E’ quella parte di voi che può attraversare le dimensioni, che può servirvi nel bel mezzo di ogni situazione e in ogni caso, finché rimanete in un corpo umano sulla Terra e vivete tra altri umani che si stanno evolvendo, incontrerete queste situazioni. Il Pakauwah può aiutarvi a dipanare la complessità della situazione sia per voi e in potenza anche per chi sta lavorando con voi.

 

Il Pakauwah può riportarvi in equilibrio, può espandersi per considerare soluzioni potenziali per una certa situazione e può farvi delle raccomandazioni che vi arrivano sotto forma di piccoli “Ahh!” come vi è accaduto ultimamente.

 

Ah! Sfortunatamente voi credete a me - a volte me lo merito, ma non sempre; avete creduto alle guide; alcuni tra voi credono ancora a quell’energia aliena - mm, dovreste rimanere qui dopo la fine delle lezioni e altri ringraziano ancora esseri angelici sconosciuti. Come Tobias ha detto anni fa, che ne direste di ringraziare voi stessi? I vostri Pakauwahs, voi. In realtà li fate voi e questa è la buona notizia. In effetti, voi li fate ma non ve ne rendete conto del tutto.

 

Timothy … scelgo Timothy. Uh, è il momento del microfono.

LINDA: Oh sì …

ADAMUS: Io ti do una rosa e …

LINDA: Corri, Linda, corri …

ADAMUS: Timothy.

TIMOTHY: Sì?

ADAMUS: Seduzione (risate mentre Adamus sventola un cioccolatino) se dai la risposta giusta, Dove sei proprio adesso, Timothy? Tic toc, tic toc, tic toc.

TIMOTHY: Non del tutto sulla Terra in questo momento.

ADAMUS: Non del tutto sula Terra. E’ giusto a metà, ma te lo darò lo stesso. Eccellente.

 

 

La Consapevolezza

Voi in realtà siete qui, ma la maggior parte di voi è solo consapevole di essere qui proprio ora. Sapete che proprio ora una parte di voi si trova sulla Nuova Terra e continua a fare il lavoro che fate da tempo? Potete fare entrambe le cose nello stesso identico momento.  Una parte di te, Mary, è ancora bloccata in un sogno che fai da settimane, è ancora in quell’energia. Eppure nello stesso momento sei qui.

 

Una parte di te, Alain, sta lavorando a un nuovo progetto di cui non sei neppure consapevole e ne parlerò verso la fine della giornata - non solo del tuo progetto, ma di cose per tutti - si trovano in quell’energia. Voi siete consapevoli perché il corpo fisico può essere un po’ esigente nel reclamare la vostra attenzione proprio qui.

 

Vedete, in realtà vi abbiamo riportati nei vostri corpi - era importante farlo - e ora vi dico beh, uscite ma in modo diverso; non cercate di scappare e di negarlo. Vedete, prima usavate il metodo dell’uscire dal corpo per scappare e quando lo facevate, quando nella maggior parte dei casi lasciavate il corpo, non eravate consapevoli.  Non c’era un solo elemento di voi che fosse consapevole, perché cercavate di essere del tutto inconsapevoli.

 

Poi nella vostra vita avete provato il dolore - forse fisico o emotivo - è una delle poche cose che vi mantiene  consapevoli di tutto - grazie a Dio. Grazie a Dio. Cosa succede a una persona che diventa del tutto inconsapevole, che sta fuori dal suo corpo, che non esiste davvero e che non ha alcuna connessione sotto forma di dolore, trauma o rabbia o altro?

Cosa succede?

SHAUMBRA:  Muore.

ADAMUS:  In effetti muore, ma non muore. La biologia va avanti in modalità da sopravvivenza, ciò per cui è stata programmata, ma la persona entra nel nulla, nel nulla assoluto sia negli altri reami sia qui.   La cosa più difficile da fare è riportarli qui quando entrano nel nulla assoluto.

Non è neppure depressione, né tristezza. Non si sentono giù, c’è il nulla assoluto e per tirare fuori qualcuno da una situazione così ci vuole molto lavoro.

 

Gli esseri angelici dall’altra parte non si fanno scrupoli nell’interferire in eccesso. In generale, dentro l’anima delle persone che entrano in questo stato assoluto di mancanza di consapevolezza, di nulla c’è ancora qualcosa che in profondità, dentro l’anima, che chiama. Quella voce, quella chiamata però è così attutita e dimenticata che a volte non la sentono.

 

Queste persone possono morire di morte fisica - e infatti così sarà - senza neppure rendersi conto che sta morendo. Anche voi siete stati così, in tempi passati.  Quando muoiono e vanno dall’altra parte ancora in una forma di nulla, spesso non c’è neppure abbastanza rabbia, odio, compassione, amore o qualsiasi altra cosa - desiderio o altro - che li attiri a vivere un’altra vita - a volte è un dono di Dio - un qualche fascino che li attiri qui per vivere un’altra vita, nel tentativo di farli diventare di nuovo consapevoli.

 

Ci sono entità, esseri che hanno raggiunto i reami non fisici restando nel nulla; é molto difficile per chiunque di noi riportarli indietro. Loro possono esistere in quel luogo per ciò che noi definiamo milioni di anni, sempre nello stato del nulla. Cari  Shaumbra, sto divagando un po’ ma è arrivato il momento della consapevolezza.

 

Una parte di voi proprio ora è qui e una parte di voi non mi sta ascoltando o guardando o aspettando la frase dopo.  Una parte di voi in realtà proprio in questo momento sta facendo del lavoro energetico interessante. Che cos’è?  Che cosa state facendo? So che riuscite a percepirlo. Sta succedendo qualcosa qui. So che se per un momento vi sintonizzate, uscite dalla testa e andate dritti nel cuore, nel vostro centro, potete sentire che sta succedendo qualcosa; qualcosa dentro di voi a livello personale e anche con questo gruppo. Che cosa succede (uno Shaumbra risponde a bassa voce) Ah, non parlare troppo forte!

 

EDITH: Non vuole che lo definiamo bugiardo.

ADAMUS: Ahhh! Noi tutti mentiamo. Oh spero di averti fatto arrabbiare, Edith.

EDITH: Ci sei riuscito.

ADAMUS: Esatto. Esatto.

LINDA: Aspetta, serve un microfono.

ADAMUS: Okay.

LINDA: Mi spiace. Ti ha fatto arrabbiare?

EDITH: Certo.

ADAMUS: Assolutamente.

EDITH: Assolutamente.

ADAMUS: Assolutamente. Non ti piacerebbe prendermi a schiaffi ora?

EDITH: No.

ADAMUS: E invece sì.

EDITH: No non lo farei.

ADAMUS: Mi stai mentendo di nuovo!

EDITH: No, non è vero!(Adamus ride)

ADAMUS: Edith, cara Edith, è un modo per muovere l’energia.

EDITH: Lo so.

ADAMUS: E’ un modo per tirati fuori dall’inconscio.

EDITH: Io pensavo che stessimo integrando i nostri Pakauwahs o i nostri aspetti. Se non riusciamo neppure a percepirli, cosa sentiamo in questo momento?

ADAMUS: Beh, alcuni di voi li sentono, altri non ci hanno lavorato per mesi, altri ancora hanno fatto l’esercizio una volta, poi sono andati avanti e a volte ve ne siete dimenticati del tutto. Il tuo Pakauwah è venuto da te parecchie volte, Edith e tu non l’hai sentito.

EDITH: Sono sicura… ci credo.

ADAMUS: Oh, non è una cosa negativa, è piuttosto comune ma riesci a immaginare per un momento se quella consapevolezza delle energie che ti circondano, la consapevolezza di essere qui proprii ora ma anche quella che una parte di te che sta aiutando alcune persone presenti nella tua vita, quelle con cui lavori - una parte di te è qui. Una parte di te, in effetti, si sta riposando e una parte di te - una grande parte di te in questo momento - è pronta per liberarsi di alcune delle vecchie energie che non ti servono più.

EDITH: Suona bene.

ADAMUS: Sì, forse c’è un po’ di rabbia da buttar fuori.

EDITH: Okay.

ADAMUS: Forse un po’ di consapevolezza. Capisci? Ciò che accade qui, Edith, è che noi - tutti noi - in questi anni abbiamo parlato molto. Sai che cosa succede? Molto spesso finisce tutto quassù dove rimane e poi voi ci pensate sopra e quindi fermenta nel cervello. Come sapete, quando nel cervello qualcosa fermenta l’odore non è molto buono e si manifesta una tendenza a pensare alle cose piuttosto che a esserne consapevoli. C’è la tendenza ad analizzare piuttosto che fare l’esperienza e basta.

 

A volte quando io provoco te o gli altri come ho fatto – grazie al cielo non è come quello che ultimamente ho preso a schiaffi, con uno schiaffo l’ho quasi mandato in un’altra dimensione - a volte questo riporta indietro la consapevolezza.

 

Torniamo alla domanda. Ti ho davvero fatto arrabbiare?

EDITH: No … no, non molto.

ADAMUS: Vorresti che lo facessi?

EDITH: Ti amo comunque.

ADAMUS: Davvero?

EDITH: Sì.

ADAMUS: Davvero?

EDITH: Ma tu mi fa incazzare.

ADAMUS: Te lo chiederò una terza volta. Davvero?

EDITH: Io ti amo davvero, ma tu mi fai  proprio incazzare.

ADAMUS: Grazie. Fermiamoci qui - “Io ti amo davvero” punto. Grazie.

 

Edith e Shaumbra … Edith e Shaumbra e tutti voi, mi avete chiesto di venire qui e di farvi incazzare. Forse arriverà un giorno in cui non lo farò più, ma probabilmente no.

 

Ecco, cari Shaumbra, la consapevolezza. Mentre parliamo accadono un mucchio di cose e voi siete là fuori a esistere, a lavorare e a creare da qualche altra parte, proprio mentre ve ne state seduti qui.

 

Sapete, Si tratta di un vecchio trucco che gli umani hanno sviluppato e si chiama: “Facciamo finta che”. “Facciamo finta che io sono un umano seduto qui a Coal Creek Canyon che ascolto Adamus e Edith che si scambiano qualcosa”. Questo significa fingere, perché c’è molto di più che sta accadendo: state lavorando ad altri livelli e in altre dimensioni, con grande grazia state contribuendo all’energia di transizione della Terra, quell’alchimia di energia che in questo momento è così importante.

 

Proprio ora, proprio in questo momento c’è una parte di voi che sta giocando e facendo esperimenti con la Nuova Energia. Alcuni di voi l’hanno fatto durante il mese scorso ed hanno avuto esperienze meravigliose, mentre altri si sono sentiti molto frustrati ma avete detto: “Aspettiamo fino al giorno dello Shoud, aspettiamo e portiamola a casa, portiamo dentro questa nuova energia, sperimentiamola senza pensarci e basta”. Ecco cosa state facendo proprio ora.

 

Alcuni di voi stanno provando una certa rigidità nella pancia, altri sentono una piccola pressione nella testa, forse siete preoccupati che sia un attacco di mal di testa. “Perché mi siedo qui e ascolto Adamus e mi viene il mal di testa?” Perché, Shaumbra, stanno succedendo molte cose. Fermatevi per un attimo e rendetevene conto senza doverlo per forza definire. Ecco dove a volte vi trovate nei guai - quando cercate di definire ciò che sta accadendo.

 

Prendiamoci un momento … stanno succedendo molte cose. (pausa)

 

Solo perché non riuscite ad appiccicarci un’etichetta, non significa che non stia succedendo. In realtà è quasi meglio se le cose succedono e voi non le etichettate.

 

In questo momento c’è qualcosa che non si concilia con la nostra piccola riunione, è qualcosa che sta andando avanti da un bel po’. I Pakauwahs di molti di voi sono inattivi, alcuni di loro hanno cercato di mordervi e di farsi sentire. Alcuni di loro - nel caso degli uccelli - dall’alto vi hanno gettato i loro escrementi per attirare la vostra attenzione e a volte tutto ciò si è manifestato a livello letterale, a livello fisico. A volte si tratta solo di una sensazione che avete, ma voi la ignorate perché vi siete concentrati sull’andare avanti, ma anche quella è un’illusione.

 

 

Basta Andare Avanti

Prendiamoci un attimo. La vecchia programmazione, l’ipnosi, i sovrastrati, il condizionamento e tutto il resto che risale a eoni fa - Atlantide, anche prima di allora - dice andate avanti. Andate avanti, quindi gli umani tendono a farlo alla cieca. Sono programmati per andare avanti e per fare progressi: che illusione, che bugia. Quella è una bugia.

 

Non dovete più andare avanti e ciò non significa che andate indietro e non significa che restate nella stessa posizione. Voi vi espandete – e c’è una bella differenza tra andare avanti ed espandersi.

 

Ai miei tempi mettevano il paraocchi al cavallo per impedirgli di vedere intorno a sé e questo lo faceva andare avanti; a volte si metteva una carota davanti al cavallo. Ecco, Shaumbra, voi l’avete fatto spesso - paraocchi e carote. Fino a un certo punto ciò serve uno scopo - riuscite a vedere quanto siete limitati, riuscite a capire come siete concentrati su una singola realtà. Noi però adesso togliamo i paraocchi, togliamo le carote e ora potete davvero cominciare a vivere.

 

Cominciate a espandervi e la verità è… eh, devo ridefinire alcune cose. Oggi definirò di nuovo  molte cose e forse sconvolgerò qualcuno di voi. Cominciamo a ridefinire dicendo che, in effetti, voi non vi espandete perché siete già espansi. Semplicemente diventate consapevoli … (Adamus bacia qualcuno) Due cioccolatini qui e come vorrei che fossero davvero oro. Beh, in effetti sono d’oro - almeno la carta che li ricopre - ma in realtà cominciate a diventare consapevoli di quanto già siete espansi. Improvvisamente vi rendete conto che non c’è niente che voi dobbiate ottenere. In altre parole, non stiamo cercando di allargare i muri perché voi vi espandiate; è solo che vi state rendendo conto di quanto siete espansi. È incredibile ed è davvero semplice.

 

Facciamo un bel respiro profondo, perché si tratta di consapevolezza.

 
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