7 - IL CORPO DI CONSAPEVOLEZZA 2
Ancora sulla Consapevolezza
Ora vi porterò al punto in cui spero di farvi davvero arrabbiare, di annoiarvi a morte, davvero. Se volete sapere dove siete in questo momento nel processo di apertura, si tratta di essere consapevoli.
Sapete, molti di voi si aspettano di vedere cose che fluttuano qua intorno. Non succederà. Abbandonate quel concetto, sentite e basta. Vi rendete conto quante cose stanno succedendo in questa stanza proprio ora? Quanta energia c’è? In parte è abbastanza facile da descrivere - qui ci sono gli angeli, naturalmente; ci sono poi parecchi Pakauwahs che per paura avete richiamato nel momento in cui ho cominciato a chiedere dov’era il vostro. “Oh dannazione!” oppure “Oh, Bowser, torna indietro! Presto, presto! Se la prenderà con me! E’ meglio che gli dica che ti trovi proprio qui.”
Oggi ci sono molte energie della Terra qui - le energie di Gaia - più del solito. Come mai?
SHAUMBRA: Ci stiamo connettendo con loro?
ADAMUS: Al momento stanno avvenendo molti cambiamenti sulla Terra e lei sta cercando un modo per alchemizzare tutta la sua vecchia energia bloccata, quindi che cosa succede? Nel momento in cui questo spirito della Terra sente che un gruppo di umani capisce davvero che cosa sta succedendo e non cade nella paura di tutte queste cose e capisce invece che si tratta di un rilascio fatto con grazia, quell’energia viene attratta e quindi oggi si trova qui. Ecco perché potete sentire l’energia della Terra presente tra noi.
Tobias vi ha parlato molte volte di questo argomento perché c’è la tendenza a pensare che sia roba vostra. “Cosa c’è che oggi non va bene in me? Come mai sento un po’ di dolori? Come mai sento che tra un attimo mi verrà una flatulenza? Come mai ho proprio voglia di urlare?” Beh, perché non è roba vostra; sono tutte queste energie che vengono attratte da voi.
Sentitele per un attimo e lasciate che io mi concentri con voi. C’è un piccolo gruppo specifico di esseri presente qui oggi. Sono esseri non fisici, ma le loro energie sono qui … (pausa) … vedete, quando espandete la vostra consapevolezza vi rendete conto che c’è un gruppo di quelli che voi definireste studenti o “nuovi” che vengono in visita dalla Nuova Terra e stanno per entrare in un corpo fisico. Tutto ciò accade a molti di voi. Quelli nuovi per un po’ vi stanno intorno, a volte sono assegnati proprio a voi oppure semplicemente sono attratti da voi e quindi vi seguono in giro come delle ombre. Vogliono vedere com’è essere un umano, vogliono mangiare insieme a voi perché non hanno mai assaggiato del cibo. Vogliono essere intorno a voi quando ridete.
Gli angeli, in effetti, non sanno come si ride. Avete mai sentito parlare di un comico angelico? Oltre a me non ce ne sono molti. Questi nuovi angeli, in particolare quelli che non sono mai stati qui, sono affascinati da questa cosa chiamata l’esperienza umana e ancora più in particolare sono affascinati da… non sono davvero affascinati dalle cose da vecchia energia ma soprattutto dai nuovi cambiamenti, dall’alchimia, dalla trasmutazione dell’energia, dall’arrivare a conoscere se stessi e ad amare se stessi. Per questa ragione vi girano intorno.
A volte pensate di essere voi, pensate:“Perché oggi mi sento così ignorante? Perché ho l’impressione di non sapere come gestire questa situazione?” perché state percependo la loro energia e la loro presenza intorno a voi. A volte voi stessi siete sopraffatti o affascinati da alcune delle cose che stanno avvenendo o che sentite che state facendo; si tratta ancora di questi nuovi che fanno da ombra.
Allora: consapevolezza, consapevolezza, consapevolezza. Voi siete in grado di lavorare nello stesso momento e con facilità su migliaia di livelli diversi, alcuni dei quali non sono così importanti oppure prioritari. Alcuni invece sono molto, molto importanti. In questo momento state lavorando con l’energia della natura, Gaia e lo fate quasi a tempo pieno. Modelli atmosferici, terremoti, tempeste di neve a livello globale, questo tipo di cose - fanno tutte parte di questo bel processo di Gaia e voi lo percepite.
Quando respirate in modo conscio, cosa che io so che fate continuamente, senza smettere mai (alcuni ridono mentre Adamus gira gli occhi all’ indietro) Aandrah, niente nomi qui, ma… Quando respirate in modo conscio, usate quell’opportunità anche per essere consapevoli in modo conscio; siate consciamente consapevoli che Linda di Eesa mi sta fissando; siate consciamente consapevoli che state lavorando su molti livelli diversi nello stesso momento e si tratta di voi, ma voi sentite anche altre energie.
Tutto ciò - come dire - è molto pratico, non è roba da stato di sogno e non è neppure esoterico. Tutto ciò sta diventando davvero molto pratico e vi servirà davvero bene.
Un piccolo esempio: dovete comprare dei vestiti nuovi per un evento e forse una parte di voi odia quest’occasione. Vi rendete conto che state già uscendo per comprare i nuovi vestiti? Ora, una volta che ne siete consapevoli, vi connettete con quella parte di voi che sa come vestirsi in modo elegante e appropriato, come direste voi, per l’occasione. Sì, state già facendo compere per il vestito che sfoggerete il mese prossimo. Sì, ora rendetevene conto. Ora cominciate a portare dentro l’energia, uscite dalla testa e quindi comincia a succedere, dopodiché vi riuscirà facile farlo. Non dovete avere paura dell’esperienza di fare shopping: uscite e fate spese e troverete esattamente ciò che volete oppure la cosa che vi serve troverà la sua via per arrivare da voi.
Un piccolo esempio. Cercate ora d’immaginare di applicare questo concetto a tutto – al cibo, alle relazioni, alla vostra prossima grande avventura. Invece di combattere qua in alto – oh, mi si stringe il cuore con tutta questa lotta, anche a me, a tutti noi – lasciate andare. Diventa consapevole che una parte di te, Alain, sta già lavorando sul progetto, l’ha già sviluppato e ne vede la bella energia ed è la parte di te che non si preoccupa del ritorno finanziario, delle risorse, di questi bisogni umani superficiali. Tu sei là fuori a creare alla grande, è già lì, molto più vicina di quanto tu pensi. Si tratta di te, non sono io che faccio il lavoro, lo stai facendo tu ed è presente.
Ogni respiro, ogni sorso d’acqua, ogni sbadiglio, ogni colpo di tosse che fate, ricordatevi di essere consapevoli perché sta succedendo di tutto.
Ecco, Questa è la buona notizia. Diventate consapevoli della vita multidimensionale e delle molte, molte sfaccettature del gioiello che voi siete.
Le cattive notizie - non ci sono. Quando la vostra consapevolezza si espande, all’inizio vi sentirete un po’ stanchi, un po’ sconvolti perché il cervello non riesce a gestire la consapevolezza. Vi rendete conto che il vostro cervello... non intendo parlar male continuamente del cervello, ma oggi alchimizzeremo il vostro cervello, se non vi dispiace. Lo trasmuteremo oggi, proprio oggi.
Il cervello non è un contenitore di consapevolezza, proprio no. È un contenitore di memoria, di ricordi ma la vera consapevolezza non è per nulla il ricordo, perché esiste nel momento ed è collegata alle sensazioni, è ci vuole passione per continuare a lasciarla fluire e a diventare più consapevoli di lei.
Il cervello ricorda e richiama, mentre la coscienza è consapevole. Passate oltre il semplice cervello, ci stiamo muovendo oltre la singola consapevolezza. In questo momento, e non sto scherzando, nella stanza ci sono delle farfalle; ci sono davvero, sono alcuni dei vostri Pakauwahs che ci svolazzano intorno.
So che uno dei problemi è che ora dite: “Beh, non sarò considerato leggermente pazzo al di fuori di questo spazio sacro?” No, niente affatto e ne parleremo a giugno quando terrò il mio seminario sulla salute mentale. Vedo che Cauldre non era consapevole del fatto che l’avrebbe tenuto. (Adamus ridacchia) Parleremo proprio di questo.
In questo momento il mondo vuole sognare, vuole scappare dalla sua prigione ed è disperato ma è pieno di dubbi. Spesso l’umanità se n’è avvantaggiata e quindi ora è un po’ scettica, quindi se cominciate a parlare delle farfalle che oggi stanno svolazzando tutto intorno a voi e di quella che si è posata sulla vostra spalla mentre ci parlavate e del puma bianco che sta facendo le fusa proprio dietro di loro sì, all’inizio cominceranno a farsi delle domande su di voi, ma non poi così tanto.
A lungo termine, l’umanità vorrà davvero conoscere i suoi sogni, vorrà aprirsi alla consapevolezza, vorrà sapere che c’è davvero qualcos’altro oltre l’oltre. L’umanità vuole sapere che c’è una ragione per tutto questo, vuole sapere che… sentitelo insieme a me, solo per un momento. Esiste questo sovrastato di credenza molto antico su Dio. La mia opinione è che se ci entrate per un attimo, l’umanità non vuole più credere in quel Dio, però ha paura perché è programmata. Agli umani è stato detto che se non credono in quel Dio, allora il diavolo verrà e se la porterà via, quindi sono tutti bloccati in un certo punto. Io la definisco ipnosi, la definisco essere congelati in un sistema di credenze: si tratta di una situazione di stallo - stallo energetico - anche se in profondità dentro di loro qualcosa sta urlando, la loro anima che dice che ci deve essere qualcos’altro. Non può essere vero ciò che è stato loro insegnato quand’erano giovani, non può essere il modo in cui le chiese professano il loro credo: dev’esserci qualcos’altro.
E chi insegnerà loro? Chi li aiuterà ad aprirsi dentro? Chi li aiuterà a scoprire non un Dio creato da un altro gruppo, ma il Dio interiore che è in assoluto unico e personale per ogni essere? Siete voi. Chi li aiuterà a capire che possono volare? Quanto spesso avete sognato di volare ?
SHAUMBRA: Spesso.
ADAMUS: Assolutamente sì, perché lo fate davvero.
Non è solo un sogno. Proprio ora ci sono parti di voi che si stanno sollevando e voi dite: “Ma no, non può essere perché sono seduto qui in forma fisica”. Questa è l’illusione di essere rinchiusi nel corpo fisico. Voi dite: “Ma il mio corpo deve sollevarsi e volare e tutti devono rimanere di stucco mentre svolazzo per la stanza”. Davvero? Davvero? E se foste in volo proprio ora, se volaste in aria?
Librarsi nell’aria, una parte di voi lo sta facendo.
Sì, lo so, volevate levitare proprio ora dalla sedia. Accadrà? È importante? È importante? La risposta e sì, sarete in grado di farlo, ma non concentratevi su quello, non fatevi distrarre. Sì, siamo arrivati a quel punto, in quella parte in cui avviene l’integrazione assoluta; dove la x e la y s’incrociano e diventano il punto di tutto; dove ciò che accade negli altri reami e nelle altre dimensioni comincia ad avvenire anche qui. Ora però cominciate solo a essere consapevoli di ciò che sta avvenendo qui.
Rilasciare il Passato
Punto due: rilasciare, rilasciare.
L’altro giorno uno Shaumbra - non uno dei presenti - uno Shaumbra mi ha detto: “Sono così frustrato, Adamus.” In effetti è molto più grave di così, perché le parole che ha usato erano molto più crude e quindi non le ripeterò. “Adamus, come supero questi problemi? Come vado oltre? Come supero il mio karma? Come supero questi problemi? Ogni volta che penso di averli superati, ritornano indietro di nuovo. Come supero il karma?”
Ah, la risposta è semplice: non riguarda voi, non riguarda voi. Vedete, è ancora presente quella credenza - sia che gli umani la considerino karma o meno - loro credono al loro passato. Se credono nelle vite precedenti o in un qualche passato e pensano che sia il loro e pensano anche di avere una croce da portarsi sulle spalle, il loro peso o qualsiasi nome vogliate affibbiargli - il loro karma, il loro condizionamento - se lo portano dietro e poi si stupiscono se la loro vita si fa un po’ difficile, si chiedono perché le opportunità non si manifestano e perché giorno dopo giorno hanno l’impressione di ritrovarsi sempre sulla stessa maledetta strada. La stessa strada.
Anche se pensano di essere andati avanti, se osservate bene la situazione, la realtà è che la strada è sempre stata la stessa oggi come ieri e sarà la stessa anche domani – finché direte: “Quello non sono io, quella non è roba mia“. Voi non siete la vostra vita precedente, credeteci o no ed io - Adamus - mi sono davvero stancato di tutta questa storia delle vite precedenti. Le vite precedenti non esistono e la reincarnazione non esiste. Cosa ne dite? In realtà, in modo davvero reale non c’è mai stato neppure uno ieri perché tutto questo è molto vecchio e non è voi.
Ma perché, Aandrah, perché così tanti di loro vogliono rimanere attaccati al loro ieri e all’ultima vita e alle altre 1800 vite che possono aver avuto, le vite fatte di sofferenza e quelle in cui soni stati bruciati al palo o torturati - perché vogliono rimanerci attaccati? Solo fra me e te, nel microfono.
AANDRAH: Ha, e qualche altro migliaio di persone. In parte lo fanno per provare che sono esistiti, perché hanno paura e quindi dicono: “Se non ho uno ieri, allora non esisto”.
ADAMUS: Sì! Ti meriti tutta la ciotola! Tutt’intera! (il pubblico applaude mentre Adamus rovescia la ciotola piena di cioccolatini sul grembo di Norma) Il mese prossimo avremo bisogno di più i premi. Io amo questa scuola. Ah, grazie.
In parte è così, perché senza uno ieri avete paura di non esistere, quindi rimanete attaccati allo ieri - non parlo per forza a voi; uso il termine in generale, gli umani - gli umani si attaccano disperatamente al loro ieri e poi quando dimenticano i loro ieri perché voi in effetti non…Come siamo messi a tempo? Ho parecchio da dire.
LINDA: Non importa.
ADAMUS: Okay.
Allora, gli umani si attaccano ai loro ieri e poi, quando non riescono a gestirli, escono dal corpo ed entrano nel nulla, dopodiché vanno da un professionista che li aiuta a ricordare i loro ieri e quindi che sono esistiti davvero. Poi l’esperto consiglia loro piccoli farmaci con cui dimenticheranno i loro ieri ed ecco che ci ritroviamo un gran bello yogurt. A questo punto non riescono neppure a rimanere nel nulla e sapete bene come ci si sente frustrati quando si vorrebbe mollare tutto e non ci si riesce? E voi almeno siete qui? Dove siete? All’inferno. A quel punto siete all’inferno ed è difficile far ritornare quegli umani.
La ragione per cui vi sto dicendo tutto questo - la conoscete tutti. Lo sapete già, l’avete già sperimentato, ci avete giocato ed eccovi qui, proprio ora, umani illuminati, insegnanti della Nuova Terra che, guarda caso, può anche essere questa vecchia Terra. Ne parlerò in un altro Shoud.
“Beh, come rilascio tutto ciò? ” mi ha chiesto questo Shaumbra “Come lo rilasci?” io ho riposto di smetterla di credere a ciò che era. Smettetela di credere nel vostro karma, smettetela di credere a ieri. Ora sto ancora… Edith, se pensi di avermi fatto arrabbiare un po’, questa Shaumbra è ancora molto arrabbiata con me, molto molto arrabbiata, è sconvolta e oggi osserva la trasmissione pensando che sono una specie di … (qualcuno dice“diavolo”) Io non ho usato la parola diavolo, ma sì, forse sì – pensa che sto cercando di mettervi delle fette di salame sugli occhi e osserva tutto per vedere che piccoli trucchi sto usando. Questo bell’essere non riesce a immaginare di abbandonare il suo passato perché, sapete, lei ci ha investito molto: oltre 1800 vite in cui investire, eoni di tempo prima di arrivare sulla Terra in cui investire e adesso stiamo facendo a braccio di ferro. Lei sente che se abbandona tutto ciò che ha fatto per scoprire la risposta alla domanda “Chi sono?” allora tutto è inutile – scoppia, si dissolve, sparisce, si riparte da via, si torna all’inizio. Voi non potete tornare all’inizio.
Quando abbandonate i vostri ieri, voi abbandonate le illusioni e l’energia che è rimasta intrappolata e bloccata. Non lasciate andare l’esperienza e la sensazione, non abbandonate la passione e la saggezza. Ciò che abbandonate è la prospettiva: quella di ciò che pensavate di fare quando, a otto anni, è accaduto un certo incidente. Si trattava solo di una prospettiva, perché se foste stati del tutto consapevoli, proprio come siete oggi, avreste capito che stavano accadendo molte altre cose.
Quando abbandonate le vostre vite precedenti, le credenze e tutto il resto, in realtà non abbandonate la vostra identità. Come potreste abbandonare qualcosa che è vostro? Come potete abbandonare un’anima piena di esperienza e passione? Voi lasciate andare solo la prospettiva, il vostro modo di vedere le cose e abbandonate quindi anche l’energia bloccata e poi che cosa succede?
Cosa succede quando la Terra - attraverso un terremoto o un vulcano - rilascia? Che cosa accade a quell’energia? (Adamus fischia) Sono rimasto senza premi, quindi presumo che non otterrò nessuna risposta e allora…
KATHLEEN: Trasmuta.
ADAMUS: Trasmuta, cambia, si modifica. Grazie. Kathleen, quando ho cominciato ti ho detto che sei brillante e adesso stai venendo fuori, stai permettendo che tutto venga in superficie. Oh, per quanto tempo gli altri ti hanno tagliato le gambe. Non ti sentì liberata?
KATHLEEN: Sì.
ADAMUS: Sì, certo.
Ecco che la Terra trema, la terra cambia, la terra fa fuoco e neve e tutto il resto. Ciò che sta succedendo è che l’energia viene trasmutata e si ritorna… (Adamus ridacchia mentre Linda gli passa un vassoio pieno di premi in cioccolato)
LINDA: I tuoi desideri per me sono ordini.
ADAMUS: Grazie, cara. Capite ora? Non avrete neanche il bisogno di chiedere; arriverà da voi e basta! Arriverà da voi e basta.
Sì, L’energia trasmuta e diciamo che rientra in un contenitore o vasca che potrebbe essere il vostro contenitore di riserva individuale, oppure quello di una comunità o di un paese, oppure ancora una riserva globale, ma in ogni caso torna indietro. Lo fa in modo diverso da com’era arrivata all’inizio e non è per forza più potente o più grande: è solo più saggia.
Se la persona la richiama - diciamo che la vostra energia che avete rilasciato, la vostra vecchia coscienza che avete rilasciato torna in questa riserva dell’anima - non torna indietro nella stessa forma per servirvi di nuovo. Ora si è aggiunto un elemento di saggezza, c’è in più un elemento di grazia, se siete consapevoli. Se non lo siete, continuerete a usare quell’energia come avete sempre fatto, nello stesso modo e con gli stessi limiti di prima. Comunque, se siete consapevoli che c’è un rilascio, quando abbandonate tutte le vostre vite precedenti, quando rilasciate chi eravate ieri e poi siete consapevoli di oggi, solo allora potete attingere a quel magnifico nuovo elemento che è stato aggiunto - la saggezza, l’amore, la facilità - qualsiasi elemento vogliate.
Quando richiamate quell'energia per servirvi...(Adamus cerca un pennarello con cui scrivere)
LINDA: Non ci sono i pennarelli? Oh mio dio! (risate; Linda va a prenderli)
ADAMUS: E’ un complotto, so che è un complotto. “Adamus disegna troppo sulla lavagna, si comporta come un professore. Portiamogli via I pennarelli.” Povero me.
Quando chiamate dentro quell'energia, lei torna per servirvi e in ogni caso, qualcosa di brillante - non ho bisogno di pennarelli, ho le palle (risate mentre Adamus tira fuori due palle rosse) - qualcosa di brillante arriva insieme con lei: la Nuova Energia. La Nuova Energia.
Io uso queste due palle rosse come simbolo della Nuova Energia. Si attaccano alla Nuova Energia che entra ora e quindi rotolano insieme, ma voi sarete in grado di usarle solo se ne siete consapevoli.
Essere consapevoli non significa pensarci sopra: essere consapevoli significa sentire. Essere consapevoli significa avere la percezione che poi diventa viva e si mette a lavorare per voi.
In questo momento il mondo sta rilasciando. Lo vedete nei terremoti, negli strani modelli atmosferici - quella è la parte ovvia. Ci sono molte altre cose che stanno succedendo e potete esserne consapevoli solo se ci entrate dentro. Non si tratta semplicemente della modifica della terra stessa a livello fisico, anche le griglie magnetiche stanno cambiando. L'asse cambia e poi arriva un terremoto e lo sposta realmente. Le persone coinvolte nell'astrologia - wow wow - si fermino un attimo e guardino meglio, perché tutta l'illusione di quest'astrologia sta cambiando. L'astrologia è una cosa meravigliosa ed io stesso l'ho praticata per molto tempo in alcune delle mie vite, ma io sapevo che oggi non si può applicare, quindi ripensate all'astrologia o meglio sentite di nuovo l'astrologia.
Molto sta succedendo nel mondo, moltissimo, quindi facciamo un respiro profondo e siate consapevoli. In questo momento dentro di voi stanno succedendo moltissime cose. (pausa)
L’Esperienza
Il mese scorso ho parlato di questo momento davvero speciale e si è detto che ora sareste passati dalla teoria all'esperienza. Alcuni di voi hanno brontolato e si sono lamentati. L'esperienza significa viverla, l'esperienza è insostituibile. Scoprirete presto che pensare semplicemente alle cose è davvero piuttosto noioso e pesante, quindi passate all'esperienza. Ho detto che la maggior parte di voi durante lo scorso mese avrebbe fatto un'esperienza e l'esperienza riguardava aprirsi a una nuova parte di voi. L'esperienza riguardava il fornire uno o molti canali per portare dentro la Nuova Energia e per integrare quel potenziale in questo momento Ora.
Microfono in mano, Linda scenderà tra il pubblico e chiederà a Marc Ritter che cosa ha sperimentato. Tu sapevi che ti avrei interpellato.
MARC: Certo che lo sapevo, ho fatto molta esperienza.
ADAMUS: Esatto. Naturalmente eri con noi durante il tour dei Suoni dell'Anima, in modo che tutti capiscano.
MARC: Sì.
ADAMUS: Come prima cosa, è stato un'esperienza?
MARC: Ma certo.
ADAMUS: Ho mantenuto la mia promessa che avreste avuto un'esperienza? No, io non l'ho fatto, tu l’hai fatto è quindi qual è stata la tua esperienza?
MARC: Ho fatto molte esperienze... che cosa intendi dire?
LINDA: Ooh, una domanda con una domanda.
ADAMUS: Se volessi raccontare a Shaumbra le tue esperienze a livello spirituale personale, a livello di anima, che esperienza hai fatto? (pausa mentre Marc cerca le parole)
Ci sei quasi, stavi quasi per dirlo, ma poi ti sei chiesto se ti avrei detto che era sbagliato, perché probabilmente sarà così. Lo dirò io per te - non è possibile descrivere un'esperienza con le parole. È quasi indefinibile e tu non vuoi metterla in parole perché nel momento in cui lo fai, l'esperienza viene distorta, prende un giro strano e in qualche modo cambia significato o come minimo è limitata. Ora, non sarà per sempre così, perché tu stai cominciando a sviluppare un'eloquenza dell'anima per cui potrai parlare, ma in realtà non farai altro che proiettare o irradiare le sensazioni piuttosto delle parole.
Quindi è stata indescrivibile, è stata personale è stata.. ah, è stata.
MARC: Infatti.
ADAMUS: Sì, sì, lo è stata. Linda, ora scegli tu io chiudo gli occhi tu scegli qualcuno.
LINDA: Nessuna domanda in particolare ?
ADAMUS: No, la stessa domanda - che esperienza hai fatto il mese scorso?
LINDA: Oh, okay. (Linda porge il microfono a Deb)
ADAMUS: Sai, è divertente perché anch’io avrei scelto lei. Deb, quali sono state le tue esperienze lo scorso mese? Presumo che stiamo andando bene, tu e io, no?
DEB: Siamo okay.
ADAMUS: Okay. Più tardi puoi parlare con Edith e dirle che proprio è una buona cosa che si arrabbi con me?
DEB: Muove l’energia.
ADAMUS: Eccome, la muove e come. Sì. Ed io lo faccio, ovviamente, per amore.
DEB: Naturalmente.
ADAMUS: Naturalmente. Okay, allora hai avuto... io non lo rivelerò. Come sono state le tue esperienze questo mese?
DEB: Oh per favore, preferirei se tu lo condividessi al posto mio.
AI DAMUS: Io … sai che cercherò di farlo dopo di te. Oh io lo so...vai avanti.
DEB: Beh, l'abbiamo appena detto, è davvero difficile descriverlo a parole.
ADAMUS: Sì.
DEB: Penso che per me c'è stato molto... c'è stato molto lavoro interno. Non avevo alcuna energia esterna...
ADAMUS: Grande premio. Grande premio.
DEB: Oh, grazie.
ADAMUS: Un’esperienza non deve essere drammatica, non deve accadervi davanti agli occhi. In generale un'esperienza non arriva dall'esterno ed è qui che avete guardato finora - all'esterno.
Alcuni di voi si sentono in colpa, dicono: “Il mese scorso non ho avuto un'esperienza”. Sì che l'avete avuta, ma stavate guardando là fuori. Se aveste guardato nel punto giusto, avreste avuto un'esperienza incredibile.
Le esperienze non devono essere rumorose ed eclatanti, le esperienze non devono essere caotiche né piene di conflitto. Le esperienze non devono essere sdolcinate oppure campate in aria. Oh adesso dite: “Ma allora come saprò che si è trattato di un'esperienza?” Consapevolezza, una grande consapevolezza. Se continuate a guardare fuori dalla finestra, come saprete che cosa sta succedendo proprio qui? Se vi aspettate il dramma, come saprete che è appena avvenuto un bellissimo cambiamento dentro di voi?
Beh, prima o poi si manifesterà nella vostra vita quotidiana, sì, ma allora vi ritroverete a domandarvi: “Mi chiedo per quale ragione le cose stanno funzionando in un modo un po' diverso ora. in un modo leggermente migliore. Che cosa è successo?” Avete avuto un'esperienza, ognuno di voi ha avuto l'esperienza.
Ovviamente se foste stati con noi nel tour in Egitto, l'esperienza sarebbe stata molto evidente. Ci sono state esperienze esterne, ma in realtà l'esperienza che tutti hanno avuto è stata molto, molto personale. Se chiedeste alla maggior parte di quelli che erano con noi che cosa hanno fatto, che cosa hanno visto, in quali giorni hanno fatto determinate cose non ne avrebbero la più pallida idea, perché stavano attraversando un'esperienza personale davvero profonda. L'esperienza non deve essere catartica, non deve farvi venire le lacrime agli occhi: l'esperienza può essere semplicemente un'esperienza.
A questo punto dite: “Ma come la definisco? L'esperienza non è qualcosa di molto tangibile e molto identificabile?” No. No. Toglietevi le bende dagli occhi.
Alla fine di tutto l'esperienza riguarda il permettervi di vivere, il permettervi di essere qui, il permettervi di essere consapevoli. Durante il mese scorso ognuno di voi ha avuto un'esperienza che ha modificato la sua vita come non accadeva da molto, molto tempo.
Per alcuni di voi ci vorrà un po' di tempo per capire davvero di cosa si è trattato oppure perché si manifesti su questo piano, ma ognuno di voi ha avuto quell'esperienza. Come lo sapete? Come fate a sapere che non ve lo dico e basta? Consapevolezza, consapevolezza. Sentitelo dentro.
In futuro ci saranno altre esperienze in arrivo - forse non ciò che pensavate, oppure proprio ciò che pensavate - perché noi come Shaumbra ci troviamo insieme su questa incredibile nave, insieme e a livello individuale stiamo facendo esperienza.
Ora, tra oggi e la nostra prossima riunione vi chiediamo di lavorare proprio con questo, di lavorare con l'esperienza, di lavorare con la Nuova Energia, di applicarla e di farci qualcosa. Può essere una grande creazione, può essere qualsiasi cosa, ma giocateci insieme proprio come fareste con una palla; cominciate ad abituarvi a lei e cominciate a collegarvi con lei.













