8 - LE ONDE DI COSCIENZA 2
ADAMUS E IL PUBBLICO: “Io Sono Quello Che Sono.”
ADAMUS: Piuttosto bene. Piuttosto bene. Vi state ancora chiedendo se potete crederci, ma in effetti state cominciando a farlo. Eccellente.
Durante questo processo dell’ascoltare la vera voce ricordatevi: “Io Sono Quello Che Sono. Io Sono Quello Che Sono.” Subito dopo le altre voci cominceranno a diminuire un po'. Ciò non significa che se ne andranno per forza e voi non le state bloccando fuori di voi, ma improvvisamente si metteranno ad ascoltare. Ascolteranno e diranno: “Che cos'era? Che cos’ha detto Marc? Ho davvero sentito Marc dire ‘Io Sono Quello Che Sono’?
Beh, non è che ci crederanno per forza, ma una parte di loro, la loro luce interiore vuole crederci, quindi si fermeranno per un attimo e ascolteranno di nuovo mentre dite… (Adamus si china verso Marc)
AUDIENCE: “Io Sono Quello Che Sono.”
ADAMUS: Volevo che lo dicesse Marc, è venuto bene. Quindi...
MARC: Io ho molte voci. Abbiamo bisogno di un Premio Marc per l'intelligenza e l'arguzia.
LINDA: Vuoi darglielo?
ADAMUS: No, no. Tu. Tu sei ufficialmente quella che li consegna.
LINDA: Sono felice.
ADAMUS: Per l'arguzia.
LINDA: Sono al tuo servizio.
ADAMUS: Allora, per un attimo tutte queste voci si fermano e dì di nuovo, Marc …
MARC: Io Sono Quello Che Sono.
ADAMUS: Sì. In effetti si fermano per un attimo. In qualsiasi momento sono pronte a riprendere, ma per quel momento si fermano. In quello spazio sacro e sicuro arriva il momento in cui puoi davvero cominciare a sentire la tua vera voce, la voce del tuo Corpo di Coscienza, la tua voce consapevole.
Proviamo adesso. Questo è uno spazio sacro - Dio, lo spero proprio. Siamo qui da 10 anni, nessun incidente di grande importanza e quindi questo è uno spazio sacro. Sapete che a volte tutte queste voci vi danno la caccia, ma ora state davvero cominciando a capire l’Io Sono. Ora, non permettete loro di gestire la baracca, vi state riprendendo il comando. Vi state riprendendo, vi state riappropriando del Io Sono Quello Che Sono.
Ora in sottofondo ci sarà un po' di musica, per fare in modo che la vostra mente pensi che sta facendo qualcosa, dopodiché vi chiederò di essere molto coraggiosi e di aprire la vostra consapevolezza. Non ascoltate con le orecchie, fatelo con il vostro Corpo di Coscienza, con tutto il vostro essere. Ascoltatevi, sentitevi e conoscetevi.
Chiederemo al nostro amico John di mettere un po' di musica molto bella -una musica con diversi strati multidimensionale e che faccia bene da conduttore. Fate un respiro profondo... (“Lemurian Homecoming” di Anders Holte suona per circa 5 minuti, dopodiché Adamus rimane in silenzio per un altro minuto)
ADAMUS: Fate un respiro profondo... rilassatevi. Rilassatevi.
Wow. Sono molto, molto impressionato da tutto questo gruppo. La composizione musicale e la melodia vocale sono di Anders Holte che viene dalla Germania. Molti di voi conoscono bene il suo lavoro, ma non è la melodia vocale la voce che state ascoltando. In effetti si tratta più di una distrazione che altro.
LINDA: Non usare il bagno.. (risate mentre Adamus si dirige verso la toilette degli uomini)
ADAMUS: Ciò che state facendo davvero è nella vostra mente si sta concentrando su questo, quindi potete cominciare a rilassarvi...
LINDA: Non farlo!
ADAMUS: … e quindi potete cominciare a entrare in quello stato di quiete. (parte lo sciacquone) e… ah … (molti ridono)
LINDA: Vergognati!
ADAMUS: Dunque, mentre ascoltavamo questi suoni vocali, avete lasciato andare, vi siete rilassati un po' e poi quando la musica si è fermata...
LINDA: Hai tirato su la cerniera?
ADAMUS: Quando tutte quelle voci in qualche modo si sono fermate, quando tutto si è calmato una volta che la musica si è fermata e c'era quiete, c’è stato più o meno un minuto di vera quiete. Vi siete accorti che non avete sentito per forza una grande voce ma vi ha fatto sentire molto bene. Quella è la grande voce, quello è il Corpo di Coscienza.
Nessuna agitazione, non chiedetevi se avete fatto bene le cose. Vedete, pensavate di avere finito e in effetti vi siete rilassati perché non stavate più facendo i compiti a casa, stavate aspettando che io cominciassi. In quel momento, in quel breve momento, è allora che affiora la vera voce interiore.
Lei non vi dice che cosa dovete fare. Per favore, per favore, per favore non aspettatevi che vi dica quale macchina acquistare, dove andare in vacanza o cose del genere. Sono tempi andati quelli di cui avevate bisogno di qualcuno o di qualcosa che vi dicesse cosa fare. Lei non ne ha bisogno e soprattutto non vuole farlo: lei vuole solo essere con voi. È la voce più grande tra tutte le voci - voi che volete essere con voi. Ora si sente così al sicuro in questa realtà piuttosto dura che vuole essere con voi e basta. È l'unica voce di cui avete bisogno. Non avete bisogno di messaggi e non avete bisogno di risposte definite. Questa è la voce che ascoltate.
Questa composizione vocale multidimensionale di Anders è un modo meraviglioso per arrivarci. Credo che possiate trovarla sul nostro sito. (Lemurian Homecoming si trova nello Shaumbra Shoppe) Sia che usiate questo pezzo o qualcos'altro, è un bel modo per entrarci e poi permettetevi quel tranquillo spazio sacro e basta. Comincerete sentire e a percepire la voce reale.
La Consapevolezza e Nuovi Potenziali
Passiamo alla prossima domanda di oggi. Solo per quelli tra voi che se lo stanno chiedendo, risponderò alla domanda: “Gesù è morto sulla croce?” E’ Pasqua, è Pasqua Aandrah. Centinaia di Shaumbra in tutto il mondo vogliono saperlo. Se posso, se abbiamo tempo, se posso... è una risposta affascinante.
Allora ho… beh, in effetti noi tutti abbiamo un appuntamento, mi sono dimenticato di dirvelo e la ragione per cui dovrò andarmene, sapete, è che diciamo alle 5 - oh, diciamo alle sei - è perché proprio in questo momento stiamo lavorando su qualcosa. Probabilmente voi non lo sapevate. Tu lo sapevi (si rivolge a Linda) perché prima ti sei sentita malissimo e pensavi che riguardasse te ma non è così, non è per nulla così. Ooh, sto cantando! (risate mentre Adamus comincia a cantare) Hmmm, non riguarda te!
In questo momento stiamo la lavorando su qualcosa perché questo è ciò che facciamo. Questo è proprio ciò che facciamo. Fate un respiro profondo e vi spiegherò che cos'è. In effetti per domani, Pasqua, c'è in programma un attacco terroristico. Sì, ha un suo senso. Un piccolo sconvolgimento dei sacri servizi religiosi - giusto per attirare l'attenzione, finire sui notiziari e ottenere grandi titoli. Si vergogni chi compie atti di terrore in una festività sacra, non importa di quale religione sia, si tratta di una vacanza sacra. Non importa se state onorando i vivi o i morti, è comunque sacra. Esiste un piano di questo tipo ed ecco perché devo andarmene prima piuttosto che poi, per lavorare con i terroristi - non per incoraggiarli, naturalmente - e anche voi state lavorando con loro.
Allora, che cosa facciamo quando stiamo lavorando con un gruppo di terroristi che pianifica la distruzione di preziose vite umane su vasta scala? Entriamo dentro e urliamo loro, Steve?
STEVE: No.
ADAMUS: Preghiamo per loro, Marilyn?
MARILYN: Se vuoi.
ADAMUS: Se … no, adesso mi dai un dollaro. Dammi un dollaro. Dammi un dollaro per lei! In un modo o nell'altro io farò di questa compagnia un grande successo commerciale! No, non pregate per loro, perché quella è esattamente la loro agenda. Questa la vostra mancanza di compassione... scusami, ma per tutto questo io voglio un dollaro.
Allora, entriamo dentro e usiamo l'energia psichica su di loro?
SHAUMBRA: No.
ADAMUS: No. No, no, no, no. E allora che cosa facciamo?
SHAUMBRA (urla dal fondo ): Onoriamo.
ADAMUS: Okay. Noi…
SHAUMBRA: Abbiamo compassione.
ADAMUS: Compassione.
LINDA: Vuoi una lista?
ADAMUS: Certo.
EDITH: Sarebbe meglio affittare un cecchino.
ADAMUS: Dammi la tua... voglio la borsa. E voglio tutta quella dannata borsa! Voglio tutto! Aandrah, hai da fare domani?
AANDRAH: Sì.
ADAMUS: Ho bisogno di una sessione.
Allora, la compassione. Assolutamente. Voi entrate - in effetti, noi entriamo - con la compassione e in questo momento ci siamo proprio dentro. Ora una parte di voi si trova dentro questo piano, in questa riunione che stanno tenendo i terroristi. Noi ci entriamo con un senso espanso di consapevolezza. In altre parole, queste cose non devono accadere per forza, non esiste il destino. Noi ci entriamo con la consapevolezza di un potenziale più grande ma non per infliggerlo loro, non per chiederlo perché sarebbe come entrare in un enorme cestino di regali e poi dire: “Che cosa ne diresti invece di far saltare - boom - questo? Che ne dite di cose come amare voi stessi invece di essere arrabbiati con vostra madre e pensare di dover far saltare in aria il mondo?” Che cosa ne dite di questo bel cestino di regali, questo potenziale che dice: ”Voi siete Dio, ora agite di conseguenza “ piuttosto che “Questo è Dio e queste sono altre regole, seguitele o vi uccideremo.”
Ci entriamo con un senso molto espanso di consapevolezza e forse, solo forse loro lo assorbiranno, lo percepiranno. Forse uno del gruppo o cinque del gruppo si fermeranno per un attimo e diranno: “Sento qualcosa. Sento una voce, sento qualcosa e sapete, è davvero questo che vogliamo fare per far sentire la nostra voce?” Questo è tutto ciò che stanno cercando di fare, far sentire la loro voce. “Forse non c'è bisogno di far saltare in aria le cose, ma forse, solo forse possiamo cominciare a guardarci dentro, noi come individui, uno per uno, anche se indossiamo questo costume da terrorista, come forse possiamo cominciare a cambiare il mondo cambiando noi stessi; forse possiamo superare il controllo e la rabbia e lasciare che gli aspetti della nostra vita precedente sollevino la loro brutta testa e vogliano far saltare le cose.”
Ecco, Shaumbra, quando entriamo, cosa che stiamo facendo proprio in questo momento, in questa riunione di terroristi che stanno elaborando i loro piani dell'ultimo minuto, noi entriamo con la compassione. In ogni caso è nello stesso modo che voi avete a che fare con voi stessi perché - (si rivolge a Linda) torna indietro alla pagina con le voci - questi sono terroristi. Questi sono terroristi, Aandrah? Sì. A loro piace far saltare in aria le cose?
AANDRAH: Sì.
ADAMUS: A volte sì. Sì. A volte amano semplicemente l'effetto ipnotico. A volte a loro piacerebbe davvero piangere molto ma sì, alcuni di loro amano far saltare in aria le cose dentro di voi. Le fanno scoppiare quassù. (indica la testa) Quello è un bersaglio facile.
Ora torniamo alla nostra discussione. C'è davvero un gruppo di terroristi che stanno pianificando qualcosa per domani e noi siamo seduti qui e diciamo che quell'energia, quell'energia bloccata di rabbia, di controllo può essere trasmutata e non con la forza ma con la compassione e l'onore, non come frutto di un braccio di ferro o di un negoziato, che ci crediate o no. Noi non... io non negozio mai.
Se capite davvero l’ Io Sono, non esiste la possibilità di negoziare. “Io Sono. Io non negozierò. Io Sono Quello Che Sono, niente di più niente, di meno.” Noi ci entriamo con la nostra presenza e forse loro percepiranno la presenza.
E poi che cosa succede? Beh, uno di molti scenari diversi. Domani vi sveglierete e ci saranno delle notizie davvero molto cattive. Certo, nessuno di voi vuole davvero quel potenziale, la maggior parte delle persone non lo vuole. Oppure domani potranno esserci alcune notizie interessanti. Nella parte finale del loro piano un gruppo di terroristi ha fatto qualcosa di stupido e quindi i piani sono andati in fumo. Non hanno potuto far esplodere la bomba che avevano nelle mutande. Non capirò mai questa storia.
Devo ammettere che i terroristi... (a Linda) Per favore, torna alla pagina della voce.
LINDA: Con piacere.
ADAMUS: I terroristi non sono particolarmente furbi, proprio no. Fanno casino ma non sono mai, mai furbi. Mai. Ecco che c'è un altro potenziale. “Gli ufficiali del governo scoprono un piano per...” riempite voi lo spazio bianco, distruggere qualcosa. “All’ultimo minuto il piano è stato bloccato.” Quello sarà il momento in cui sul vostro viso apparirà un gran sorriso e direte: “ Accidenti, siamo stati proprio bravi!” E non abbiamo forzato nulla, abbiamo semplicemente preso la nostra consapevolezza nel momento Ora e l'abbiamo inserita lì. Incredibile! Magico! In effetti non è magico per nulla, è talmente semplice che non c'è niente di misterioso in tutto ciò.
Oppure il terzo scenario: niente. Niente. Nessuna notizia, domani non succede nulla. È un giorno come un altro perché ad un certo livello interiore il piano semplicemente si è sbriciolato. È crollato a basta, sia per un piccolo dettaglio o per alcuni dettagli. Forse il capo di questo gruppo improvvisamente ho avuto un attacco di cuore ed è finito dritto per terra; non che l'abbiamo causato noi ma sapete, cari Shaumbra, quando c'è molta energia del cuore come quella che voi avete e che manifestate, potete addirittura influenzare il cuore di qualcuno. Se una persona ha davvero un'energia chiusa del tutto si può aprire improvvisamente e magari troppo in fretta.
Ecco che non ci sarà niente di cui leggere, non è accaduto nulla e poi vi chiedete: “Beh. allora era tutto un trucco di Adamus? Indipendentemente dallo scenario, Adamus aveva ragione. Qualsiasi scenario.” Per me lo scenario buono è quello in cui il complotto viene scoperto e se ne ha notizia. Lo scenario cattivo per tutti è quello in cui il complotto funziona e i terroristi non percepiscono la nostra presenza. In effetti lo scenario migliore è, forse non proprio il migliore ma quello che mi farebbe sentire bene è che non accadesse nulla e che loro piani crollassero perché questo mi confermerebbe che la coscienza si sta davvero espandendo. L'intolleranza non verrà più tollerata.
LINDA: Molto bene.
ADAMUS: Non sarà più possibile permettere che il controllo da Vecchia Energia prosegua.
LINDA: Posso scriverlo?
ADAMUS: Sì. Non ho idea di ciò che ho detto, ma...
Ecco, cari Shaumbra, prendiamoci un momento, se non vi dispiace. Stiamo lavorando su questo - tutti noi (rivolto alla telecamera). Potete smettere di scrivere quelle lettere di ringraziamento e prendervi un attimo per fare un respiro profondo. Il mondo è un posto davvero bello, è proprio così. Non esiste un'esperienza simile e in effetti non potete ascendere nei reami angelici che raggiungete solo per riprendervi dall'essere stati sulla Terra, ma non potete ascendere. Potete andarci per nascondervi tra una vita e l'altra, ma è tutto qui. E’ proprio qui dove facciamo questo lavoro.
Questa battaglia tra i terroristi e quelli sinceri, quelli pieni di compassione e consapevoli, questa battaglia tra le forze del Vecchio e la coscienza del Nuovo non riguarda solo la Terra, lo sapete. Tutto ciò influenza e si ripercuote con grandi implicazioni negli altri reami. Esistono reami angelici... oh, uno di questi giorni vi parlerò degli angeli, vi darò delle vere informazioni sugli angeli che non sono assolutamente campati in aria come potreste pensare. È una cosa incredibile, ma ci sono esseri angelici che stanno davvero lavorando contro; non vogliono che la creazione si muova in avanti, per una ragione qualsiasi e io ve ne parlerò. Per favore voi scrivere la lista delle cose che faremo prima che io me ne vada...
LINDA: Oh, oh.
ADAMUS: … faremo un seminario sugli angeli e lo chiameremo qualcosa come (usando una voce drammatica) “Gli angeli - Forze del Bene o Forze del Male.”
LINDA: Che cosa scrivo qui in alto: “Il Seminario dell’Angelo?”
ADAMUS: Per ora il Seminario dell'Angelo va abbastanza bene. Cercherò di aiutarvi con il marketing e farò in modo che le cose continuino a muoversi. Ecco perché vi sto offrendo la garanzia soddisfatti o rimborsati per questo seminario di oggi. A questo punto c'è qualcuno che rivuole indietro i suoi soldi?
SHAUMBRA: No.
ADAMUS: Bene. Non abbiamo ancora finito.
Ecco, inseriamo la nostra consapevolezza, la nostra compassione in quest'energia, in questa coscienza del gruppo di terroristi. Siate lì e basta. Fate un respiro profondo e siate lì e basta. Nessuna lezione da dare. Non c'è bisogno che la vostra voce chiacchieri dentro di loro proprio come non avete bisogno che altre voci chiacchierino dentro di voi. Siate lì e basta, con ogni parte di voi... (pausa)
La vostra saggezza...ciò che avete imparato in questi anni sulla coscienza l'energia... (pausa) Portatevi dietro tutto questo.
Ciò che sapete sulla lotta interna dentro di voi, ciò che sapete sul combattere i mulini a vento, come tutto ciò sia davvero una grande illusione.
Come sapete, quando alla fine vi amate e vi fidate di voi, non c'è alcun bisogno di alcun tipo di terrorismo. Non avete bisogno di far esplodere le cose affinché vadano avanti.
Siamo là in questo momento e basta. (pausa)
Come probabilmente avrete già indovinato... dedotto... non è esattamente in un luogo geografico del pianeta che questo gruppo sta operando. Questo gruppo sta operando nei reami non fisici. In realtà, potreste dire che gli umani che stanno operando nei reami fisici vengono manipolati dagli esseri presenti in un altro reame e che proiettano sugli umani le loro voci e le loro agende.
Siamo là in tutti gli reami... nella vera presenza Io Sono. (pausa)
E ora gentilmente, torniamo a concentrarci qui, ma in effetti una parte di voi è ancora là e ricordatevi, nessuna aspettativa sul risultato. Nessuna agenda. Nel momento in cui avete un'agenda, cominciate a inserirci uno squilibrio. Nessuna agenda sul risultato; è ciò che è.
Facciamo un respiro profondo e continuiamo a lavorare qui, ma là fuori c'è dell'attività. Non vedo l'ora di parlarvene durante il nostro prossimo incontro.
Chi Tira i Fili?
Cambiamo marcia per un momento. Vi chiederò - chi tira i fili nella vostra vita? Chiederò a Linda di andare in giro con il microfono.
LINDA: Sarà un piacere.
ADAMUS: Ecco, comincio proprio da qui. Cominciamo con On, Garret. Chi manovra i fili nella tua vita?
GARRET: Molto spesso sono i miei aspetti che urlano.
ADAMUS: Molto spesso gli aspetti che... ti ringrazio per questa risposta davvero onesta. Assolutamente. Bene. Linda, questa volta scegli tu.
LINDA: Okay. Qualcuno vuole alzare la mano? Chi vuole osare?
ADAMUS: Chi crea la realtà nella tua vita? Sì, questa è una domanda col trucco.
LINDA: Tutti vogliono osare.
ADAMUS: Chi crea la realtà?
MARY: Molto spesso è la mia mente.
ADAMUS: La vostra mente, sì, quella è una buona risposta. Puoi portarti dietro qualche Premio di Adamus perchè ho la sensazione che andrà meglio di quanto mi aspettavo. Sì, a volte è la vostra mente.
LINDA: Nessun vincitore del premio?
ADAMUS: Sì, a Mary. Mary merita un premio. Allora, chi tira i fili??
So che volete la risposta. (si rivolge a Jane) Oggi hai un aspetto così radioso.
JANE: Grazie. E’ la lista lassù. E’ tutto lo stesso.
ADAMUS: La lista che c’è lassù. Sì, va bene. Come dicevo, non posso darti un premio ma hai ragione. Non ti metterò in imbarazzo di fronte e milioni di persone. Miliardi, forse. Sì.
SHAUMBRA (donna): Io lo faccio. Io tiro i fili. Io creo la mia realtà personale.
ADAMUS: E così. Davvero?
SHAUMBRA (donna): Sì.
ADAMUS: Davvero? Hai scelto tu i tuoi genitori biologici?
SHAUMBRA (donna): Sì.
ADAMUS: Davvero? Quando?
SHAUMBRA (donna): Prima di venire su questo pianeta.
ADAMUS: Davvero?! Te lo ricordi?
SHAUMBRA (donna): No.
ADAMUS: Chi c’era lì con te?
SHAUMBRA (donna): Questa è proprio una bella domanda.
ADAMUS: Ma stai dicendo che hai creato questa realtà, eppure …
SHAUMBRA (donna): Quaggiù, quaggiù.
ADAMUS: Quaggiù.
SHAUMBRA (donna): Sì.
ADAMUS: Okay, ma non è iniziato tutto con i tuoi genitori biologici?
SHAUMBRA (donna): Oh sì.
ADAMUS: Okay. Ma non te lo ricordi.
SHAUMBRA (donna): Non ricordo di averli scelti, ma so di averlo fatto.
ADAMUS: Tu pensi di averlo fatto.
SHAUMBRA (donna): Corretto.
ADAMUS: Non sai di averlo fatto, altrimenti mi racconteresti come fu la riunione con gli altri angeli e come hai scelto tuoi genitori biologici. Tu non hai scelto i tuoi…
SHAUMBRA (donna): Beh, potrei mettere insieme una bella storia.
ADAMUS: Sì. Comprati il DreamWalker Nascita. Scoprirai di essere stata risucchiata attraverso il tubo fino alla Terra sulla base di molti desideri non soddisfatti, scalciando e urlando. Non è stata una scelta cosciente, odio dovertelo dire.
SHAUMBRA (donna): Sì, okay.
ADAMUS: Con tutto l’amore e la compassione, tu non l’hai scelto.
SHAUMBRA (donna): Okay. (risate mentre Linda passa un Premio ad Adamus)
ADAMUS: Io volevo dei soldi! Chi tira i fili? Greg?
GREG: Sfortunatamente, a volte è la burocrazia.
ADAMUS: Sì, la burocrazia tira i fili. I burocrati tirano i fili, ma tu ti bevi tutto come un burattino. (Adamus balla come un burattino mosso dai fili) Sì.
LINDA: Che carino! Fallo di nuovo.
ADAMUS: Come un burattino mosso dai fili perché tu credi al sistema di credenze per cui la burocrazia ha l'ultima parola.
GREG: Non sempre.
ADAMUS: Di solito è così. Non sempre. No, no. Molto spesso e non proprio sempre, ma questa è una buona osservazione. Okay.
LINDA: Gli tocca un premio?
ADAMUS: Non proprio, no. No. I premi sono per quel che fanno dire agli altri “ooh” e “ahh.” Là vedo una mano alzata.
LINDA: Oh, molto bene. Lei è davvero coraggioso, signore.
ADAMUS: Chi tira i fili?
TIBOR: Il mio primo pensiero è stato che non lo so. Non lo so in modo assoluto, ma...
ADAMUS: Va bene così, lasciala così. Dagli un premio, ma ora può continuare. Sì, vai avanti.
TIBOR: Se la smetto di cercare di capire, perché io non posso capire “Io non lo so” sembra proprio che noi stiamo co-creando. Più abbandono il “Io non lo so” più permetto a tutti noi insieme di portare a galla ciò che vogliamo vivere e sperimentare. (qualcuno esclama “Wow”)
LINDA: Da dove viene?
TIBOR: Dalla Sorgente.
ADAMUS: La Sorgente! (Adamus ride, il pubblico ride e applaude) Vorrei tornare al nostro tavolo.
LINDA: Oh mio dio.
ADAMUS: Non vi ho quasi mai interpellati. Allora, uno di voi può rispondere. Chi tira i fili?
MICHELLE: Il mio Corpo di Coscienza.
ADAMUS: Il tuo Corpo di Coscienza. Ok, bene. Ora tieni il microfono, perché partiremo da qui. Allora, il tuo Corpo di Coscienza. Ok, ma hai saputo del tuo Corpo di Coscienza solo un mese fa.
MICHELLE: Um hmm.
ADAMUS: E tutte le altre esperienze che hai fatto nella tua vita prima del febbraio 2010, da dove sono venute? Chi tirava i fili?
MICHELLE: I miei aspetti.
ADAMUS: Gli aspetti. Sì, sì. Bene.
MICHELLE: I miei aspetti hanno tirato i fili, ma il Corpo di Coscienza mi è sembrato davvero giusto per me.
ADAMUS: Giusto.
MICHELLE: Per me è il mio Corpo di Coscienza.
ADAMUS: E’ una buona risposta, ma nessuno di voi ci crede ancora. Nessuno di voi ne ha ancora fatto esperienza.
LINDA: Prende comunque il premio?
ADAMUS: Uh, non proprio. Mi spiace, forse la prossima volta. Uh, sì.
RICKI: Le persone intorno a me a cui permetto di controllarmi, di...
ADAMUS: Yeah. Le persone intorno a te.
RICKI: … tirano i miei fili.
ADAMUS: Assolutamente. Tirano i tuoi fili. Allora… Nancy?
NANCY: Che cosa?
ADAMUS: (ride) Nancy, Kathy. Voglio solo dare un po' di attenzione a questo tavolo. Queste persone sono sempre lavorando molto duramente per servirvi, quindi chi tira i fili nella vostra vita?
NANCY: Stavo per dire che tutto dipende da ciò che sto facendo. Per esempio, al lavoro sono i capi.
ADAMUS: Giusto, esatto.
NANCY: A casa potrebbe essere, sai, qualsiasi cosa sto facendo. I miei nipotini, per esempio.
ADAMUS: Giusto, esatto.
NANCY: Tutto dipende da ciò che sta facendo.
ADAMUS: Bene. Bene. Risposta onesta. Kathy?
KATHY: L’ego.
ADAMUS: L’ego. L’ego, dove l’ego?
KATHY: E’ tutta quella roba. (indica la lista)
ADAMUS: E’ tutta quella roba. Ok, bene. Buona risposta.
Comunque, non per correggerti ma lo faccio sempre. L’ego non è una cosa cattiva: in effetti l’ego deriva dal termine. “Io vado. Io mi espando, io faccio esperienza.” Durante il viaggio però l’ego è diventato una brutta parola, ma in effetti è una cosa meravigliosa avere molto ego. (risate mentre Adamus si mette in posa )













