9 - LA ZONA RISVEGLIO 1 - 1
IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE
La Serie dei Maestri
SHOUD 9: ZONA DI RISVEGLIO - con Adamus,
canalizzato da Geoffrey Hoppe
presentato al Crimson Circle il 1° maggio 2010
Io Sono Quello Che Sono, l'incomparabile, l’ incorreggibile e spesso mal citato Adamus Saint-Germain (pronunciato alla francese). Non sono il Saint-Germain di vostra madre e questa non è la vecchia nuova era, cosa di cui ormai probabilmente vi siete accorti.
Cari Shaumbra, ci riuniamo di nuovo per.. ooh! … (risate mentre Linda lo aiuta con il microfono)
LINDA: Comportamento scorretto.
ADAMUS: Ooh! Ci riuniamo di nuovo per l'incontro mensile con il Crimson Circle – gli angeli umani qui sulla Terra e il Crimson Council – tutti gli esseri angelici che lavorano con voi e con i quali lavorate regolarmente. Riuniamo le nostre energie con Shaumbra da tutto il mondo.
(pausa, poi le risate mentre Linda cerca di bloccare il microfono sulla cintura di Geoffrey) Credo che lo faccia apposta. Pronta per partire?
LINDA: Sì baby… sì signore.
ADAMUS: Grazie.
LINDA: Grazie.
ADAMUS: Riuniamo le nostre energie, cosa che facciamo molto spesso negli altri reami durante il vostro stato di sogno e ora molti di voi stanno cominciando ad avventurarsi negli altri reami anche da svegli. Ogni mese questa è sempre un'occasione speciale, quando ci riuniamo qui con tutti gli Shaumbra nel mondo, inclusi quelli che ci osservano su Internet. Vi invitiamo ad entrare... vi invitiamo... vi attiriamo qui nel nostro spazio. (guarda dritto in telecamera) Voi non state vedendo e basta, voi siete... venite, tutti voi, venite qui dentro. Se devo venire a prendervi uno per uno lo farò, vi prenderò tutti.
Vedete, alcuni amano attraversare queste esperienze e questo processo da una certa distanza; a loro piace guardare e osservare, fanno finta di non fare davvero parte di questa cosa chiamata Shaumbra oppure se ne stanno nell'angolino più lontano ma oh no, oh no - se adesso state guardando, ci siete dentro in pieno.
Ecco, cari Shaumbra, oggi c'è molto da discutere e come sempre c'è poco tempo e ho molte cose da dire.
Le Sfide del Risveglio
Entriamoci dentro. Chiederò a Linda di Eesa di prendere il microfono e passare tra il pubblico. Probabilmente avrai bisogno di tenere in tasca qualche Premio Adamus, ma non lo so ancora. Cari Shaumbra, sto scrivendo un altro libro, stiamo scrivendo un altro libro di cui io avrò i diritti e anche voi. Stiamo scrivendo un libro... posso farlo per te? (si offre di aiutare con il microfono di Linda)
LINDA: Prego.
ADAMUS: Stiamo scrivendo un libro sull'integrazione nel Corpo di Coscienza. Non è un titolo particolarmente buono e quindi lo intitoleremo qualcosa come “Risveglio - Crederci o No” oppure uno di molti altri titoli, ma ora non voglio parlarne.
Ognuno di voi che sta facendo questo viaggio attraversa quest’esperienza da molte vite e sempre in modo molto intenso. C'è qualcosa che accomuna tutti voi perché avete detto: “Mi sono stancato di condurre questa vita una volta dopo l'altra. Anche se sarà intenso, difficile e a volte una vera sfida, avverrà in questa vita.” Le energie e la coscienza sulla Terra sono quelle giuste. In altre vite è stato difficile risvegliarvi perché avete affrontato molta elaborazione mentale e sofferenza, ma proprio ora è arrivato il momento giusto.
A volte alcuni di voi si sentono frustrati e se la prendono con i poveri Cauldre e Linda - a volte anche con me. Vi sentite frustrati e dite: “Perché non accade più in fretta? Perché non accade così?” (schiocca le dita) Ci sono un paio di ragioni - per vostra scelta. La prima è che probabilmente finireste arrosto, uscireste di testa e vi ritrovereste direttamente tra i vostri amici nel Crimson Council. Non che sia così male, ma avete preso un impegno e lo farete in questa vita, sia che arrivi l'inferno o l’acqua alta. C'è stato parecchio inferno e un po' di acqua alta, ma in realtà sono deliziato nel vedere che ci trovate sempre più gioia. Potete addirittura riderci sopra e ora potete condividere le vostre storie in modo più diretto.
Vi siete accorti che un anno o due anni fa, quando cerca cavate di spiegare agli altri il processo che stavate attraversando vi risultava molto... entra, entra pure. (a qualcuno che entra nella stanza) Ci sono delle sedie proprio qui. Per favore, oggi mi piacerebbe proprio che ti sedessi qui. Oh, come mi piacerebbe. Sì, abbiamo riservato questa sedia!
Ecco, vi siete presi questo impegno molto profondo - farlo in questa vita - e adesso le energie sono quelle giuste per sostenervi, mentre prima non lo erano. Ora, a volte vi sentite frustrati, vorreste che le cose andassero più veloci, ma avete preso anche un impegno per cui lo farete in un modo che sia compatibile e amichevole - un risveglio amichevole - con la coscienza presente sulla Terra. Come si è detto prima, persino un anno fa parlandone con altri vi sarebbe riuscito difficile di scrivere con una certa chiarezza il processo che stavate attraversando. Era molto poco chiaro e molto confuso. Non eravate neppure sicuri di ciò che stavate dicendo, invece ora vi siete accorti che siete in grado di parlarne in modo articolato, potete riassumerlo e siete in grado di attenervi a dei punti piuttosto che raccontare vecchie storie lunghe che indurrebbero alcuni dei vostri studenti a spargere qualche lacrima per la noia. Non me la sto prendendo con te, naturalmente (a uno del pubblico) Ogni tanto mi piace appoggiarmi a qualcuno.
State cercando di rendere questo processo compatibile o amichevole con l'evoluzione della coscienza sulla Terra. Perché credi che sia così, Kathleen?
KATHLEEN: Non ho sentito la domanda.
ADAMUS: Mi stavi solo fissando, vero?!
KATHLEEN: Stavo solo…
ADAMUS: Ammaliata! Sopraffatta, naturalmente attraverso Cauldre guardi le mie energie che oggi ho portato dentro un po' più del solito.
LINDA: Vai avanti, in piedi.
ADAMUS: Sì. Allora, hai... quale era la mia domanda?
KATHLEEN: Non lo so! Non lo so!
ADAMUS: Ora sono confuso esattamente quanto te. Oh bene, grazie per la risposta, era ottima. Allora, cari Shaumbra …
KATHLEEN: Mi merito un premio?
ADAMUS: No. No, non ancora. Torneremo da te più tardi.
State rendendo le vostre energie compatibili con quelli presente sulla Terra e invece di lunghe storie che avete raccontato agli altri, ora siete in grado di renderle più chiare. Penso che le stiamo rendendo più chiare, non è vero? Stiamo rendendo tutto più chiaro.
Ecco, voglio scrivere un libro con voi, con tutti voi. Abbiamo dato inizio a questo processo una settimana fa a Kelowna, dove abbiamo chiesto agli Shaumbra presenti quali erano alcune delle cose che erano successe loro nel processo del risveglio. Dalla vostra esperienza personale, dalla vostra prospettiva personale, quali sono state le sfide del risveglio?
Ora, probabilmente potete fare una lista molto lunga, ma mentre Linda va in giro con il microfono vi chiederò di mantenere tutto chiaro e concentrato - e solo una cosa, per favore. Ce ne andremo in giro, io scriverò le vostre risposte su questa lavagna e ci riuniremo per scrivere un libro. Scriveremo un libro.
Questo libro – “Il Manuale del Risveglio” – avrà un grande valore per quelli che arriveranno dopo, per quelli che ora cominciano a risvegliarsi e renderà le loro esperienze e il loro viaggio molto più semplice perché sapranno che voi l'avete già attraversato. Il libro non eliminerà l'esperienza, ma modificherà la natura dell'esperienza.
Detto questo, passiamo alla deliziosa Rita.
LINDA: Lo sapevo!
RITA: Qual era la domanda?
ADAMUS: Sì, che cosa… (Adamus ride) Era…
LINDA: La sfida della risveglio.
ADAMUS: Me ne ero dimenticato. Che cosa ho chiesto?
LINDA: Le sfide.
ADAMUS: Quali sono state le sfide?
RITA: Sfida, come…
ADAMUS: Una sfida. Una sfida dalla tua prospettiva personale.
RITA: Entrare nello sconosciuto.
ADAMUS: Entrare nello sconosciuto. Questa è buona e quindi merita un premio Adamus.
RITA: Bene!
ADAMUS: In ogni caso, quello che oggi fornisce la risposta migliore riceverà una banconota ancora croccante ma un po' usata, una banconota da 500. Mettiamoci al lavoro … (molti ridono mentre Linda fa una faccia strana) Non sono soldi miei!
LINDA: Okay!
ADAMUS: Ecco (scrive) “lo sconosciuto”. Ora, cara Rita, ti chiedo se non hai mai trovato che fosse eccitante volere entrare nello sconosciuto?
RITA: Sì, a volte.
ADAMUS: A volte. In un certo senso fa paura...
RITA: Oh sì.
ADAMUS: … ma in un altro è eccitante.
RITA: Oh sì.
ADAMUS: Ti sei permessa di mettere un dito del piede nello sconosciuto oppure hai sentito come una grande spinta che ti arrivava da dietro?
RITA: Beh, è stata una specie di grande spinta.
ADAMUS: Una grande spinta. Qui farò una sottonota - “una grande spinta” - aggiungi “spinta da dietro” - perché probabilmente tutti potete condividere questa sensazione: quando cercate di mettere solo un dito nello sconosciuto, non funziona. Non potete infilarci solo un dito perché allora non è davvero lo sconosciuto - è come assaggiare un piccolo antipasto di ciò che verrà dopo. Ti sei ritrovata a ricevere una grande spinta. Da dove arrivava?
RITA: Da dentro?
ADAMUS: Sì. bene. Eccellente. Sei in gara per la banconota da 500.
RITA: Un altro premio per me?
ADAMUS: Io ti darei il premio, ma Linda sta cercando di gestire l'inventario, diciamo così. Sì, un premio e oggi riceverai un regalo speciale oltre al premio.
LINDA: Ora voglio menzionare Amy Van Johnson che ha detto: “Vorrei contribuire ai regali di Adamus.” Ecco che… c'è solo un asso, lei in effetti ha realizzato la scatola e c'è qualcosa di unico o speciale in ognuna di loro.
ADAMUS: Sì.
LINDA: Grazie Amy.
ADAMUS: Tienilo alto, così tutti lo possono vedere.
LINDA: Sì. No, deve sceglierlo lei. Alzati, alzati Rita e adesso scegline uno a caso. (Rita ne sceglie uno) Oh!
ADAMUS: Oh!
LINDA: Sono tutti fatto a fatti a mano da lei.
ADAMUS: Sì e dentro c'è il premio.
LINDA: E dentro dovrebbe esserci l'asso di Adamus e qualcos'altro, qualche altra sorpresa. Oh, ecco l’asso di Adamus e c’è un altro premio lì dentro? Forse c’è più di un premio.
RITA: Solo uno.
LINDA: Solo uno, okay. Beh, sono due perché hai anche la scatolina. Grazie. Il prossimo?
ADAMUS: Un altra domanda Rita. Ora che hai fatto esperienza di un po' dello sconosciuto, che cosa hai appreso dallo sconosciuto?
RITA: Ho imparato che si tratta di un’intelligenza ampia che contiene molta saggezza.
ADAMUS: Molta saggezza - e se posso aggiungere qualcosa alle tue parole - in realtà lo sconosciuto non è sconosciuto: è solo non sperimentato e c'è una bella differenza. Si tratta di qualcosa di cui non si è ancora fatta e esperienza, ma in realtà non è davvero sconosciuto. In un certo senso quindi non c'è bisogno di averne paura, perché si tratta solo di qualcosa che non avete ancora sperimentato ma una volta che vi tuffate nello sconosciuto come hanno fatto moltissimi di voi, dopo esservi stabilizzati un po' cominciate a rendervi conto che in realtà non si tratta di qualcosa di sconosciuto. In parte perché - la nostra discussione di oggi verterà su questo tema - perché si tratta di un potenziale che è quasi sempre stato presente. Non parlo di tutti potenziali, ma si tratta di un potenziale che era presente.
Nel vostro stato di sogno, spesso entrate nei potenziali per percepirli perché, detto molto francamente, non siete molto bravi a sentirli durante il vostro stato di veglia perché la mente tende a bloccare tutto. Di conseguenza lo fate - tutti voi lo fate ogni notte - entrate nei diversi potenziali. Ne riparleremo più avanti, ma è una buona risposta. Grazie. Si e conoscendoti come ti conosco, so che c'è una certa eccitazione nell'entrare nello sconosciuto. Ti sentiresti totalmente annoiata se non fosse così. Non saresti brava a lavorare in una fabbrica.
Okay, il prossimo. Passiamo a Orso che Ride.
LINDA: Oh, certo.
ADAMUS: Ho cambiato il nome per te - da Orso in Piedi - spero non ti dispiaccia. Sorridi, socio. Allora, Orso che Ride, in base alla tua esperienza personale qual è stata una sfida nel risvegliarti?
ORSO CHE RIDE: Gestire l’energia Kundalini.
ADAMUS: Davvero.
ORSO CHE RIDE: Sai, quella cosa intensa lungo la colonna vertebrale.
ADAMUS: Che cos’è la Kundalini?
ORSO CHE RIDE: Beh, è quelli impeto energetico che parte dal terreno e passa in tutti i miei chakras.
ADAMUS: Che cos’è un chakra?
ORSO CHE RIDE: Tutti i miei centri nel mio... la vibrazione che provo quando ho questi grandi momenti “Ah-ha” e gestire quell'energia.
ADAMUS: Ciò che è successo… sto giocando un po' con te, ma l'energia è energia. La coscienza è coscienza. Non cominciamo a dividerla in energia Kundalini, serpenti che si arrotolano su di loro - è piuttosto erotico - e chakras. Tu dividi il tuo corpo in diversi chakras ma tu sei un chakra, tu sei un Corpo di Coscienza.
Ora ti senti sfidato a gestire quest’incredibile quantità di energia. Come ci riesci?
ORSO CHE RIDE: Una parte è piacevole e un'altra no.
ADAMUS: Come la gestisci... che cosa fai? Ti siedi e basta e lasci che ti sommerga come una marea?
ORSO CHE RIDE: Beh, a volte lo fa e a volte è intensa, molto intensa.
ADAMUS: Molto intensa. E tu spingi il piede sul freno per cercare di rallentarla?
LAUGHING BEAR: No, lascio che mi attraversi.
ADAMUS: Hai il piede sull’acceleratore?
ORSO CHE RIDE: Spero di no.
ADAMUS: Speri di no. Quindi niente acceleratore e niente freni.
ORSO CHE RIDE: No …
ADAMUS: Stai andando e basta …
ORSO CHE RIDE: Seguo il flusso.
ADAMUS: Segui il flusso e allora affiora una domanda: Quale flusso?
ORSO CHE RIDE: Il mio flusso.
ADAMUS: Sì, suona come una buona risposta ma non è una risposta vera, perché in realtà... tu segui il flusso delle persone intorno a te, segui il flusso della coscienza di massa, segui il flusso degli aspetti che danno fuori di matto e organizzano una grande festa tutto intorno a te mentre tu semplicemente segui il flusso. Chi è il capo?
ORSO CHE RIDE: Io.
ADAMUS: Un essere sovrano in servizio.
ORSO CHE RIDE: Sì.
ADAMUS: Sì. Tu sei il capo.
ORSO CHE RIDE: Io sono il capo.
ADAMUS: Tutto ciò per dire... e grazie, grazie. Tutto ciò per dire che sì, c'è una quantità incredibile d’energia che vi attraversa, di coscienza che si sta espandendo molto velocemente e più in fretta espandete la vostra coscienza, più energia viene richiamata per sostenerla. Ecco perché ci sono dei momenti in cui vi sentite sopraffatti eppure non potete fermarvi e quindi fate un respiro profondo e dite: “Wow! So che sto creando tutto ciò a tutti i livelli e so che sto spingendo per attraversarlo in questa vita ma sai, una volta ogni tanto questo umano, Orso Che Ride, ha semplicemente bisogno di fermarsi e ridere. Io non ho bisogno di attraversare l'intensità.”
Spesso è come saltare in una macchina sportiva e raggiungere LA (Los Angeles) su una superstrada senza mani sul volante e senza piedi sul freno o sull'acceleratore, seguendo solo il flusso. Che cosa succederà? Sì, puoi solo immaginarlo, puoi solo immaginarlo.
Questo è davvero un buon punto per chi sta entrando nel risveglio. Voi non volete manipolare le cose dalla vostra parte/aspetto umano e non volete manipolare il risveglio, ma potete prendervi delle pause tutte le volte che sentite di averne bisogno. Potete anche chiedere che le cose accelerino e in questo caso si tratta di una cogestione tra ogni parte di voi - lo spirito, l'umano, il corpo. Il corpo - a volte questo risveglio causa distruzioni a livello fisico - in parte perché a livello del DNA e nei livelli ulteriori si sta manifestando un flusso di ripulitura, le energie entrano e tutte insieme si combinano per prepararsi all'entrata della Nuova Energia. Vi stanno ricablando, vi state permettendo di essere ricablati e rielaborati e tutto ciò a livello fisico è una vera sfida.
Ecco, sì, gestire l'energia e la coscienza. Non è una corsa, tutto ciò non è una corsa e in realtà è interessante notare che ognuno di voi è assolutamente sovrano e individuale eppure è presente una connessione comune con ogni altro Shaumbra in tutto il mondo. Una connessione comune (guarda in telecamera) - voglio farvi sentire benvenuti - e c’è... non è come un momento di gruppo, tutti state attraversando questo momento in un certo senso insieme - indipendenti, ma in un certo senso insieme. Non esistono accordi formali e sì, potete uscire dal gruppo in qualsiasi momento eppure vi ci trovate comodi perché avete studiato insieme, in passato avete frequentato insieme le Scuole Misteriche e vi siete incontrati un'altra volta in questa vita. In un certo senso quindi, vi state muovendo tutti insieme condividendo, come facciamo proprio ora, la saggezza e le intuizioni.
Andiamo là in fondo da Lisa. Oh, era così... lo sapeva.
LISA: La domanda?
ADAMUS: La domanda è, dalla tua esperienza personale qual è una sfida di attraversare il risveglio?
LISA: Che non si può tornare indietro.
ADAMUS: Che non puoi tornare indietro. Perché no?
LISA: Una volta che hai fatto il primo passo nell'esperienza di permettere a te stesso e alla tua anima di andare avanti, vuoi anche tornare indietro per stare con le altre persone e fare cose superficiali come prendere decisioni commerciali, ma non funziona più.
ADAMUS: Assolutamente, un buon punto. In teoria, probabilmente potreste, potreste creare l'illusione di tornare indietro, ma poi dovreste davvero farvi medicare. Davvero - legale, illegale, in bottiglia, capace di fumare - dovreste davvero fare un tentativo particolarmente elaborato per tuffarvi di nuovo verso il basso. Non intendo ‘basso’ per prendermela con qualcuno, ma è difficile. Una volta che il processo ha avuto inizio è davvero difficile tornare indietro e ci sono parti di voi che vogliono assolutamente farlo - volevano assolutamente tornare indietro. “Perché mai l'ho fatto? A cosa stavo pensando?” ma in realtà subito dopo avviene una cosa bella.
Cominciate a realizzare che le cose che prima vi avrebbero fatto arrabbiare o che avreste potuto rifiutare - le vostre famiglie, il vostro lavoro, la natura superficiale dell'esistenza umana, il dolore e la sofferenza, i programmi tv stupidi - cominciate capire che in quelle cose c'era una certa comodità e una parte di voi vuole tornarci. Dovrebbe esservi di conforto anche sapere che c'è questo incredibile gruppo - Shaumbra - con cui potete condividere le vostre lacrime e le vostre risate ogni volta che lo volete e loro vi offrono anche lo spazio e la privacy quando la volete.
Eccellente, qui c'è bisogno di un premio. Grazie.
LINDA: Okay … scegli e basta. Ecco qui.
ADAMUS: Ecco di nuovo la domanda - non dovete chiedere a me - la domanda è: in base alla tua esperienza personale, qual è una delle sfide del risveglio, John Kuderka?
LINDA: Oh cielo! John in telecamera! Wow! Ma che figo è?
ADAMUS: Che figo!
JOHN: Non molto.
ADAMUS: Caro John, sembra che chi abbiano un po' sfidato.
JOHN: Beh, non dovrebbe essere proprio una sfida?
ADAMUS: Infatti!
JOHN: Bene, allora lo è. Oh, qual era la domanda?
ADAMUS: Forse devo scriverla con lo spray sul muro. In base alla tua esperienza personale, per favore condividi con noi una sfida del risveglio, presumendo che i miliardi, o forse un paio di centinaia di persone a un certo punto leggerà la tua risposta. (pause)
LINDA: (sussurra) Puoi farcela.
JOHN: Beh, è una bella domanda. Forse solo essere consapevole del processo.
ADAMUS: Essere consapevole del processo. Vuol dire che la sfida è non essere consapevole? O la sfida è conoscere il processo?
JOHN: Sì!
ADAMUS: Entrambe le cose! Okay, forse riceverai due premi Adamus e io aggiungerò “il processo” (lo scrive) ed è la sfida di non capirlo davvero - se potessi metterti in bocca le parole - non capire che cosa si trova sulla strada davanti a te.
JOHN: Suona bene.
ADAMUS: La strada e non conoscerla e inoltre diremo anche a livello intuitivo - tu probabilmente sarai d'accordo con me - a livello intuitivo in un certo senso sai che cosa si trova su quella strada davanti a te e può fare una gran paura. Quindi... bene, ti meriti un premio (scrive) ‘La strada... sapere intuitivo’. Eccellente.
LINDA: Oh, sei davvero speciale.
ADAMUS: Okay, passiamo qui davanti a Gail, solo per mantenervi in movimento. Allora Gail, in base alla domanda che ora presumo sia incisa e scolpita a fuoco dentro di te... sì. Parto quando parti tu, non voglio parlare io.
GAIL: Ti salute.
ADAMUS: E’ bello vederti.
GAIL: E’ bello vederti, caro, restando presente nel momento Ora.
ADAMUS: Restando nel presente.
GAIL: Con tutto ciò che sta accadendo, imparare come usare ciò che abbiamo scelto di usare…
ADAMUS: Sì.
GAIL: … e non sappiamo come funziona e restiamo qui nel momento Ora. Non ci pentiamo del passato, non anticipiamo il futuro, cosa che attiva la paura - può attivare la paura.
ADAMUS: Eccellente. Eccellente, perché questa è una sfida. Quando cominciate a entrare in questo processo voi - tutti voi - tende a sganciarvi dal passato. Cominciate a rilasciare, come Tobias vi ha detto più volte. Cominciate a lasciare andare e ora vi trovate in una specie di pallone pieno di aria calda e siete liberi di esplorare, di viaggiare e di espandervi ma così facendo è molto facile abbandonare il momento Ora, in particolare quando capite che, prima di tutto, con grande probabilità non ci avete passato molto tempo - non siete abituati al momento Ora. in seconda battuta, il momento Ora richiede un alto grado di consapevolezza. Quando vi trovate nel momento Ora diventate automaticamente consapevoli e a volte - nella maggior parte dei casi - in realtà gli umani non vogliono essere consapevoli. Vogliono molte altre cose, ma a volte la consapevolezza li travolge e diventa un po' difficile da gestire. Sì, questa è una buona risposta.
GAIL: Penso che sia ciò che sento e ciò che sente la maggior parte di noi, probabilmente tutti noi presenti in questa stanza, quelli che hanno scelto di nascere al tempo della Vecchia Energia
ADAMUS: Sì.
GAIL: … per integrare, per uscire dal vecchio impianto e mentre veniamo ricablati…
ADAMUS: Sì.
GAIL: … naturalmente allo stesso momento …
ADAMUS: Sì.
GAIL: … ciò rende tutto ancora più impegnativo.
ADAMUS: Oh, molto più impegnativo, in particolare se considerate la gamma di età piuttosto ridotto a in cui vi trovate tutti. Da 20 a 80, si tratta comunque di uno spettro piuttosto ridotto e voi siete nati in una coscienza molto da Vecchia Energia. Si tratta della coscienza che si faceva domande del tipo: La Terra andrà avanti? Gli umani si distruggeranno con le armi nucleari? L'avete quasi fatto, siete andati vicinissimi ad un incidente. A qualcuno è piaciuta la storia su ciò che si sarebbe verificato al cambio del millennio? C'erano molti temi in gioco ed entrare in quel momento per essere qui e cominciare a fondare la nuova coscienza, la vera nuova coscienza e poi attraversare il tutto a un livello molto personale è davvero estremamente impegnativo e può buttarvi fuori dal momento Ora.













