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9 - LA ZONA RISVEGLIO 1 - 3

ADAMUS: Potrei tornare ad alcune delle altre risposte. Più consapevolezza significa rimanere nel momento Ora e fare scelte che per loro natura porteranno altra consapevolezza.

SHAUMBRA (donna): Sì.

ADAMUS: Allora non puoi tornare indietro.

SHAUMBRA (donna): Giusto.

ADAMUS: Non si può tornare indietro. Va bene, grazie. Grazie.

SHAUMBRA (donna): Prego.

LINDA: Vince un premio?

ADAMUS: Oh, certo. 
LINDA: Ecco qui.

ADAMUS: Non ci sono risposte sbagliate, solo risposte di cui posso dolermi. Sì Pete, ciao Pete.
PETE: Grazie.

ADAMUS: Oggi hai pagato 25USD?  
PETE: Sì.         
ADAMUS: Stai ricevendo il controvalore del tuo denaro?

PETE: Oh, incredibile. Grazie.

ADAMUS: Sì. Incredibile.

PETE: Sì. Credo mi stia succedendo che aumenta continuamente l'apprezzamento per la coscienza che cresce dentro di me.

ADAMUS: Giusto.      
PETE: E provo anche che... arrivando alla coscienza mi rendo conto che ci sono due aspetti.

ADAMUS: Giusto.      
PETE: Uno ci è stato insegnato - ne parlavo giusto oggi - è il peccato originale, il fatto che sono cattivo e tutto il resto. Poi ce n'è un altro che è gioia, pace e gratitudine e mi rendo conto che più entro della pace e nella gratitudine, più ciò si riflette su di me e mi aiuta con il sé del peccato originale, per così dire.

ADAMUS: Negli umani ho notato una cosa interessante - non necessariamente in Shaumbra – ma gli umani amano questa storia del peccato originale. Se dovessero scegliere tra il tipo di coscienza da peccato originale oppure la coscienza piena di gioia di felicità, molto più spesso sceglierebbero la prima.

PETE: Sì. E’ stata una bugia, è una bugia.

ADAMUS: Sì, ma a loro piace.

PETE: Oh sì! E ora sono consapevole di quanto...

ADAMUS: Sai, la chiesa lo vende ma là fuori qualcuno se lo compra.

PETE: Già.      
ADAMUS: Ecco perché si tratta di una relazione molto compatibile.

PETE: Sì.         
ADAMUS: Sì, ma la sfida, che cos'è la sfida?

PETE: Beh, la sfida è semplicemente rinunciare a quel peccato originale evitando di entrarci e riconoscerlo quando affiora nella mia vita.

ADAMUS: Giusto.      
PETE: E poi essere gioiosi, pieni di gratitudine e guardare positivamente le persone.

ADAMUS: Sì. Ora è una sfida rinunciare all'oscurità, alla colpa, al…?

PETE: Sono stato programmato per farlo. Dentro di me c'è un programma che lo fa, va bene e l'altro è ciò che non mi è stato insegnato - la gratitudine.

ADAMUS: Ora, se posso dirlo con le mie parole, stai guidando lungo l'autostrada e sul lato destro c'è un bel fiume che crea ampie curve fiancheggiato da meravigliosi alberi di salice; sulla sinistra ci sono cinque edifici in fiamme tutti nello stesso momento e ci sono i pompieri, le ambulanze e gli elicotteri. Dove guardi?

PETE: Beh, probabilmente guarderei prima il fuoco e le ambulanze.

ADAMUS: Giusto.      
PETE: E poi direi: “Non va bene per me, non mi serve.”

ADAMUS: Esattamente.        
PETE: E poi guarderei anche oltre l'altra parte, quel bel deserto e le montagne e il tramonto.

ADAMUS: Per circa un milionesimo di secondo, ma poi torneresti alle sirene.

PETE: Sì, lo farei ma per scelta. Ora so che cosa va bene per me, è questa la cosa carina.

ADAMUS: Sì, ma - parlo in termini generali, non solo a te - gli umani tendono a continuare a guardare il fuoco e il dramma. Tutto ciò contiene una elemento di fascino morboso, c'è una sorta di eccitazione, c'è azione. Tutto ciò stimola i sensi umani di base e il dramma. Il bel fiume che fa ampie curve... dopo. “Dopo” dicono gli umani  “l'incendio sta avvenendo proprio ora.”      
PETE: Sì.         
ADAMUS: Quindi riassumendo la sfida sarebbe?

PETE: Esprimere la luce dentro di me.

ADAMUS: Non proprio.

PETE: Non proprio, va bene.

ADAMUS: No. No. una sfida. Qualcuno legge questo libro e dice:  “Quali sono le sfide che quest'incredibile…”

PETE: Si tratta di responsabilità. Assumersi la responsabilità della mia vita e delle mie scelte.

ADAMUS: Pubblico, un modo migliore di formulare tutto ciò in base alla vostra esperienza personale?

SHAUMBRA: Il dramma.       
ADAMUS: Il dramma, grazie. Grazie, si. Si tratta di attenzione verso il dramma contro - li definirò così - i potenziali. Sì. Bene, eccellente. Va bene, ancora una. Questa è la parte della discussione in cui ci si riscalda, dopodiché dovrò passare alla mia lezione di oggi.

LINDA: Il riscaldamento? Va bene.

ADAMUS: Sì, proprio qui. Elizabeth, posso percepire la passione che straborda da te.

ELIZABETH: Davvero?           
ADAMUS: Sì.  
ELIZABETH: Per me la sfida più grande è togliermi di dosso me stessa e onorare il punto che ho raggiunto, più che sentirmi frustrata perché non ho fatto questo, quello o quell'altro. Sai, intendo dire apprezzare chi sono in ogni momento indipendentemente da ciò che faccio permettendomi di essere la perfezione di me.

ADAMUS: Quindi la sfida è stata...

ELIZABETH: Sì, certo. Criticarmi invece di approvarmi.

ADAMUS: Auto …      
ELIZABETH: Amore? Approvazione? 
ADAMUS: Dubitare su di sé, rifiuto, analisi critica.(Adamus scrive)          
ELIZABETH: Sì, tutte queste cose.

LINDA: Il giudizio?

ELIZABETH: Sì, il giudizio.

ADAMUS: E tutto in sé e forse possiamo parlare di valore. “Io non ne sono degno.”

ELIZABETH: Certo. Bella parola.

ADAMUS: E se tu ne fossi degna, prima di tutto Dio si presenterebbe ogni mattina alla tua porta con la colazione, se tu ne fossi degna.

ELIZABETH: Sì.           
ADAMUS: E nella tua vita tutto fluirerebbe in modo perfetto e tutti ti amerebbero in modo totale e sarebbero stupefatti da te.

ELIZABETH: Ben detto!

ADAMUS: Sì, sì.

LINDA: Non suona molto bene. Stai facendo del sarcasmo, giusto?          
ADAMUS: Sì!  
ELIZABETH: Ah, sì!     
LINDA: Volevo solo dare una mano a chi traduce le canalizzazioni .

ELIZABETH: Oh, bella idea.

ADAMUS: Capisco. E’ proprio quest’autospazzatura e, se posso aggiungerlo, direi che probabilmente si tratta di uno dei temi più importanti da cui torniamo a quello precedente del dramma, ma vi risulta più semplice considerare il vostro lato oscuro piuttosto di quello luminoso. Voi non credete per forza che il lato luminoso - io non intendo affatto fare una differenza tra buio e luce, ma chi legge questo materiale lo farà - sia più attraente. Tutti vengono portati a guardare il lato oscuro e poi arriva la valutazione: “Se fossi una persona migliore sarei più spirituale e più illuminato.” Non è affatto così.

Dovreste proprio incontrare alcuni dei Grandi Maestri Ascesi negli altri reami! Erano dei veri criminali,  eretici e non obbedivano alla legge - a quella di nessuno. Parlavano in modo profano a Dio e di Dio ma erano i ribelli, quelli che hanno dovuto spezzare ciò di cui parlerò tra un attimo - le formule. Grazie davvero, sei stata molto perspicace.

ELIZABETH: Grazie.

ADAMUS: Ancora una.

LINDA: Okay. 
ADAMUS: Le mani volano.

LINDA: Quelli coraggiosi. Hai una scelta?

ADAMUS: No, vai avanti. Scegli tu.

LINDA: Okay. Oh, non di nuovo.

STEVE: Prima ricevo il premio?

LINDA: No, prima ricevi il microfono, mi dispiace.

STEVE: Confusione mentale. 
ADAMUS: Confusione mentale, sì. In fondo queste due parole sono una parola sola che definirò “mentale.” C’è stato un momento in cui mentale non significava confuso, ma è accaduto molto tempo fa. Uno degli altri libri che vorrei proprio che qualcuno di voi scrivesse - perché io ne ho degli altri in mente - è tornare indietro e canalizzare davvero il passato, la crisi di Atlantide e il cambiamento della mente in Dio.

STEVE: Alla mia mente piacerebbe proprio sapere tutto di questo argomento.

ADAMUS: Sì, sì, le piacerebbe proprio ma se tu scrivessi il libro dovrebbe arrivare dal tuo cuore e a quel punto la mente direbbe: “Ti stai inventando tutto.” Sarebbe vero? Questa è la grande domanda e questo è il dilemma mentale che viene fuori. Grande, grande.

Ecco, bene. Siamo arrivati esattamente dove volevo - 12 - ed è arrivato il momento di decidere chi riceve… oh, dopo che avrai consegnato il tuo premio. Chi si becca i 500USD?

LINDA: 500 cosa?

ADAMUS: Li ho nella tasca di Cauldre … ma prima decidiamo chi li riceve. Personalmente sarei onorato se potessi premiare Joe per la sua onestà. Una banconota da $ 500 bella croccante - dall’ Ungheria, sì. Per  favore, puoi alzare la telecamera. Tienila in alto…no,  da questa parte.

LINDA: (a Joe) La base del tuo collo si vede bene.

ADAMUS: Si dice che somigli alla mia immagine e se potessimo trovare modo di proiettarla... continua a tenere la telecamera fissa. (l'immagine arriva sullo schermo e Shaumbra dice: “Ahh!”) Grazie, spendili in modo saggio.

Grazie…e Linda era così preoccupata che stessi per dare il via la fattoria.

 

Muovere Un Po’ L’Energia

Facciamo -  hmm, c'è tantissimo di cui parlare -facciamo un intervallo di un attimo per l'evoluzione dell'energia prima di tuffarci nel tema di oggi. Suoniamo un po' di musica.

LINDA: Per favore.    
ADAMUS: Apriamo un po' la voce. Hannibal, se non ti spiace, abbiamo 9 minuti.

HANNIBAL: (canta) Abbiamo nove minuti!

ADAMUS: Nove minuti!        
HANNIBAL: Nove minuti. Va bene. Non c'è tempo, sediamoci e fate respiro profondo. Prima di tutto cominceremo mettendo le mani sul viso… e facendo  hhhmmm, con la bocca in avanti. Hmmmmmmmmmmm.
Molto alto, più alto che potete . Hmmmmmmm. La bocca in avanti come un uccello, come il becco di un uccello. Potete sentire la vibrazione? Potete percepire la vibrazione nel cranio?

(poggia le mani sulla testa)  

Hmmmmmmmmmmmmmm. Più alto, più alto, respirate profondamente. Hmmmmmmmmmmmmm.
Le mani qui. (ai lati del viso) Ah-h-h-h-h-h-h-h-h-h-h-h! E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e!
E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e! Come una spirale. Più in alto, più in alto, più in alto! Ve lo faccio vedere prima io … – e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e – e poi giù e poi su nella voce di testa. Usate solo la voce della testa, non scendete. Molti vogliono restare nella voce di petto, mentre noi usiamo quella di testa. Vogliamo quella di testa.

Okay, un bel respiro. E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e! 

Come vi sembra? Facciamolo di nuovo, di nuovo. Un bel respiro. E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e!

E ora Hah! Hah! Hah! Dovete aprire la bocca, prima di tutto aprite la bocca. Bocca bella aperta, non trattenetevi.  Hah! Hah! Hah! Hah! Esprimetevi. Esprimetevi. Hah! Hah! Molto velocemente. Hah! Hah! Hah! Hah! Hah! Hah! Hah!

Alzatevi in piedi, alzatevi in piedi. Mettete le mani sulla pancia e prima aprite la bocca e spingete e poi guardate me, guardate me. Hah! Hah! Prima aprite la bocca. Hah! Yes! Hah! Yes. Hah! Hah! Hah!

Facciamo i toni O. O-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o. O-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o. Più alto! O-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o. O-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o.
E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e. Bocca aperta. E-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e.
Facciamo a-a-a-a-a-a-a-a-a. Facciamo u-u-u-u-u-u-u-u-u. Facciamo o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o e ah. Ah-h-h-h-h-h-h-h-h-h-h-h …

Vi farò cantare uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto. Va bene, partiamo. Uno... estremo! Esagerate, esagerate, esagerate, esagerate. Siate oltraggiosi. Un bel respiro e U-n-n-n-n-n-o….

Se cominciate così alti, dove volete andare? Cominciate bassi. Un bel respiro e poi u-n-n-n-n-o…un bel respiro e D-u-u-u-u-e … T-r-e-e-e-e-e-e-e-e-e-e … Q-u-u-u-u-a-t-t-r-o … C-i-i-i-i-n-q-u-e … S-e-i-i-i-i-i-i-i-i- … S-e-e-e-e-t-t-e-- aprite la bocca!

 

Alcuni di voi non aprono proprio la bocca. Siamo al “sette.” SETTE!! Siate oltraggiose, estremi. Avanti. S-e-e-e-t-t-t-e-… O-o-o-t-t-t-o-o-o-o-o.

Tante grazie! Grazie. Adesso potete sedervi (Hannibal ride in modo esagerato e il pubblico lo imita)

 

LINDA: Grazie, grazie. Quella è una voce o cosa?!

 

La Zona Risveglio

ADAMUS: Cari Shaumbra, il mese scorso abbiamo parlato di questa convergenza o  riunione tra la forma d’onda  umana e la forma d’onda divina. È chiaro che ho supersemplificato tutto, perché ci sono molte altre forme d'onda che partecipano a tutto ciò, ma se vi ricordate abbiamo parlato del divino come di un flusso con un suo ritmo cui potrete attingere e anche l'umano presenta un suo flusso e un suo ritmo particolare. A volte è una bella danza quella che questi due elementi danzano insieme.

 

Si riuniscono e poi si separano per il loro viaggio personale e poi tornano e ogni volta che si avvicinano tra loro condividono le loro esperienze, ciò che hanno imparato. Proprio come voi siete seduti qui in questo momento e una parte di voi sta imparando e facendo esperienza, c'è anche il vostro divino che si trova negli altri reami e che sta imparando e facendo esperienza. Si tratta di una bellissima danza, una danza naturale.

 

Prima o poi questi elementi decidono di riunirsi ed è ciò che sta accadendo proprio ora. A un certo punto queste forme d'onda s’incrociano e poi danzano insieme in eterno, ancora e ancora e ancora. Il punto dove ciò accade si definisce il punto “X” o il risveglio o la zona ed è dove li trovate ora. In quel punto non ci trovate molti umani; loro si trovano da qualche parte qui indietro, voi invece ci siete proprio sopra.

 

Tobias, nel lavoro che ha fatto con voi in questi anni - in effetti in queste ere, ma comunque in questi anni - stava facendo questa danza con voi e vi ha portato fino a questa zona iniziale del risveglio: se non altro via ha riassicurato che siete divini e che non siete pazzi. Vi ha aiutato ad alleviare alcune delle ferite che vi siete procurati durante il viaggio -  l’umano ce l'ha fatta a completare il percorso. Vi ha aiutato a considerare il potenziale futuro che vi avrebbe portato fino a questo punto in modo  confortevole e riassicurante e da dove avreste potuto considerare i vostri potenziali.

 

Vi ha aiutato ad arrivare fino a qui, dopodiché mi ha passato la palla dicendo: “Adamus, tu parti da qui perché io rientro. Bypasserò queste (le forme d'onda) e tornerò per essere con Shaumbra proprio qui (nel punto X) per lavorare con loro in  modo del tutto diverso.”

 

Di recente ne abbiamo parlato con un altro gruppo, ma proprio prima di entrare in questa zona  (l’ area “X”) l'umano diventa molto, molto imprevedibile, come se volesse amplificare tutto proprio prima di arrivare al punto “X”. (Adamus disegna una forma d'onda frastagliata)

 

Lo Spirito - il vostro divino - risponde con una forma interessante di compassione, un riflesso molto interessante di voi. Quando diventate imprevedibili - sia per esperienza che per compassione e comprensione di ciò che state attraversando - anche lui diventa imprevedibile (Adamus disegna un'altra forma d'onda frastagliata)  e decide di non seguire il vostro stesso percorso esatto e in un certo senso va fuori sincrono rispetto a voi. Quelli che tra voi capiscono di ingegneria e hanno una preparazione scientifica sanno cos'è il sincrono: quando le frequenze lavorano insieme allo stesso livello si ottiene una bella musica - quando non accade, il suono è terribile e la sensazione lo è altrettanto.

 

Ma in tutto ciò c'è uno scopo; niente viene fatto con un intento malizioso o per stupidità da parte del divino e in generale neppure dell'umano perché tutto ciò - per semplificare - quando questo (il modello di forma d'onda) è fuori sincrono o fuori fase, è presente anche un desiderio molto forte di riportarli in fase - ma non la vecchia fase e non i vecchi modelli. Proprio qui, in questa zona imprevedibile subito prima di passare nella zona “X”, questi modelli imprevedibili in un certo senso comunicano tra di loro -non con parole o suoni, ma comunicano tra loro e si dicono: “Passiamo al prossimo livello e facciamolo in modo diverso. Invece di continuare senza sosta a fluire e a rifluire, invece di proseguire questa danza continua del cigno, riuniamoci.”


Questo movimento imprevedibile fornisce, diciamo così, energia o impeto per raggiungere il punto in cui vi trovate proprio in questo momento - il risveglio. Io non amo moltissimo il termine “risveglio” perché suona come se foste stati profondamente addormentati ma in effetti non lo siete mai stati. Voi avete solo creato livelli diversi di coscienza dicendo: “ Adesso apriamoli.”

 

Qui accadono molte cose interessanti e insieme, lavorando insieme agli Shaumbra di tutto il mondo, scriveremo e parleremo di ciò che avviene in questa zona imprevedibile e poi che cosa accade una volta arrivati qui (nella zona“X”). Non sarebbe stato interessante e di grande aiuto se ci fosse stato qualcuno per voi senza tutta quella merda filosofica...

SHAUMBRA: Sì!         
ADAMUS: Grazie… questa non è una teoria, non è qualcuno che cerca solo di vendere un milione di libri oppure che cerca semplicemente di farsi grande e somigliare a un guru. Non sarebbe stato prezioso se qualcuno avesse scritto tutto questo, magari non con tutti i dettagli ma semplicemente dicendo: “Ecco più o meno ciò che sta avvenendo. Ognuno di voi avrà il suo modo di farne esperienza, ma questo è più o meno ciò che sta avvenendo”?  Ecco che cosa stiamo facendo.

 

Questa è una delle ragioni principali per cui siete tornati qui sulla Terra e perché ci rimanete e perché percepite questa connessione con Shaumbra. Renderemo tutto facile, semplice da capire e senza troppe sviolinate.  Useremo tutti i termini che gli umani possono capire. Perché usare termini esoterici e teologici se poi nessuno capisce che cavolo sta leggendo? Noi  voleremo bassi perché, sapete, noi possiamo farlo perché avete  attraversato l'esperienza e non volete rendere le cose più complesse di ciò che sono state e lo sono state abbastanza - ecco perché adesso puntiamo sulla semplicità.

 

Allora, che cosa succede in questa zona “X”? In ogni caso vi accorgerete che c'è una differenza tra la zona imprevedibile e la zona “X”. Avete trascorso 10 anni nella zona imprevedibile, ora  siamo nella zona “X”.

 

 
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