10 - LA ZONA RISVEGLIO 2/1
IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE
La Serie dei Maestri
SHOUD 10: LA ZONA RISVEGLIO - PARTE 2 con Adamus,
canalizzato da Geoffrey Hoppe
presentato al Crimson Circle il 5 giugno 2010
Io sono quello che sono, Adamus, qui per servirvi alla grande. Benvenuti Shaumbra a questa bella giornata e a questo incontro di energie da tutto il mondo e su tutto il pianeta.
È bello essere qui con voi e spero che anche per voi sia così! Spero che sarà lo stesso quando alle cinque l'orologio suonerà e quindi il mio tempo sarà finito... tornerò a essere una zucca e lascerò questo luogo.
Shaumbra, oggi abbiamo molto di cui discutere. Che canzone terribilmente deprimente avete scelto per l'apertura! (Iris dei The Goo Goo Dolls) Suona proprio come qualcuno che si sta risvegliando - ma la parte più oscura e più triste, insomma la parte peggiore del risveglio. Chi ha scelto quella canzone, Cauldre? Mi piacerebbe proprio sentire della buona musica classica o almeno un po' di musica felice.
KATHLEEN: I Beatles!
ADAMUS: I Beatles, qualsiasi cosa ma non questi! Mio Dio, se qualcuno che si sta risvegliando l'ascolta, probabilmente si butterà dal balcone. È così che vi rappresentate?
Shaumbra, oggi abbiamo molto da discutere e cominceremo con una domanda - non una vostra domanda, una mia domanda. Se avete notato, durante questi incontri non mi piace accettare domande, almeno non negli incontri del ‘cerchio interno’.
Ogni tanto Cauldre mi chiede di accettare le domande durante questi altri eventi, alcuni di questi shows* in Internet; io accetto a condizione di poter dire ciò che voglio. Capisco davvero la frustrazione che alcuni cari esseri umani stanno affrontando, ma devo anche sottolineare che oltre la metà di loro non ha assolutamente alcun desiderio di risvegliarsi. A loro piace solo continuare il gioco: come ho detto l'altra sera in modo così eloquente - amano correre dietro alla loro coda ma non hanno alcun desiderio di prenderla e vogliono che il gioco prosegua.
(*potete trovare le registrazioni di queste interviste sul sito www.CrimsonCircle.com > Community > Our Videos & Other Channels)
Alcune delle domande sono quelle che avete fatto voi molto tempo fa. L'altra sera ce n'è stata una buona, una delle molte ma cari Shaumbra, abbiamo davvero troppo da fare per cominciare a elaborare domande futili - Cauldre non era … domande di cui conoscete già le risposte.
(Adamus toglie la collana dal collo di Sart e la indossa) Tu sapevi che l'avrei fatto, lo sapevi eccome.
LINDA: Non staccargli l'orecchio!
ADAMUS: Se mi dai l'anello non lo riavrai mai più indietro. Hmm, manca ancora qualcosa. Io voglio... voglio il cappello. (risate e applausi quando Adamus toglie a una donna del pubblico un morbido cappello da cowboy rosa, lo indossa e si mette in posa) Sì, io sono quello che sono! Non m'interessa che cosa dicono di me!
LINDA: Cauldre sarà sicuramente inorridito. Aspetta quando avrà visto le fotografie.
ADAMUS: No, in questo momento non è proprio qui.
LINDA: Vedrà le foto.
ADAMUS: Le vedrà più tardi e allora inorridirà ma... però, che bella sciarpa indossi (la prende) Ma io sono io e non Colleen, (Adamus toglie l'etichetta con il nome dalla sciarpa) e adesso me la tengo.
Cari Shaumbra … sì? (si mette di nuovo in posa) Questo è il nostro contro spirituale di alta coscienza e sì, vorrei essere il vostro insegnante.
Cari Shaumbra, sono lieto che riusciate ancora a ridere. Te lo rendo - bel cappello, un cappello meraviglioso. Fa troppo caldo per la sciarpa quindi te la rendo, mia cara. (risate quando consegna la sciarpa a un'altra persona) Questa - la collana - la tengo.
Shaumbra, la prima domanda di oggi - non sono da solo, oggi qui non c'è solo Adamus ma c’è anche un altro cospiratore insieme a me. Chi sarà? Tieni pronto il microfono, mia cara.
LINDA: E’ un indovinello?
ADAMUS: Un indovinello? Ne dubito. Chi c'è qui con me? Prendetevi un momento e chiudete gli occhi, se volete.
LINDA: Chi c'è con te?
ADAMUS: Fate un respiro profondo. Chi c'è con me? (qualcuno dice Kuthumi) Kuthumi! Kuthumi. Si sta preparando per raggiungerci per l'incontro che si terrà in Germania tra qualche settimana quindi si sta avvicinando e oggi potrete avere un po' di entrambi.
LINDA: Hmmm, wow.
ADAMUS: Sì, un po' di curry con un po' di peperoncino, come si dice.
Cari Shaumbra, oggi abbiamo due argomenti da trattare - cominciamo proseguendo la discussione sul risveglio.
Risvegliarsi
Intendo semplificare tutta questa storia del risveglio: lo faremo usando termini semplici e facili da capire per quelli che verranno dopo di voi perché è così che lo vogliono. Vorranno la versione non intellettuale e non superelaborata di ciò che significa risvegliarsi, cosa fare quando stai per arrivarci e come si manifesta…
Stiamo scrivendo un libro insieme. Ognuno di voi ha vissuto esperienze molto profonde e personali - molto belle, traumatiche, che vi hanno cambiato la vita, che hanno scosso la terra, esperienze incredibili e disgustose.
Quando ci riuniamo in questo modo – Kuthumi, io e tutti voi - riuniamo la nostra saggezza e non rendiamo tutto noioso. No. Il giochetto appena fatto con il cappello, la sciarpa e tutto il resto dovrebbero stare sulla copertina del libro: “Allora, vi state risvegliando - o state solo impazzendo?”
In realtà, Shaumbra, davvero, gli altri umani non hanno bisogno di sentirne parlare così oppure vogliono davvero vivere anni e anni di studio e metodi e noia? Magari una qualche risata; forse, ma solo forse ciò che avete imparato, ciò che avete sperimentato lungo il percorso potrebbe essere d’immenso aiuto per gli altri. In questo modo tutto ciò che avete attraversato non comincerebbe ad avere senso? Almeno un po'? Solo un pochino? Sì, la risposta è sì: ecco perché siete qui.
Kuthumi oggi si unisce a me e parleremo di due cose: continueremo a parlare del risveglio e poi entreremo in alcuni potenziali - sono molto eccitato per questa parte. È molto reale e voi sarete in grado di vederne gli effetti nel mondo intorno a voi nelle prossime settimane o mesi o quant'altro.
Per cominciare però vorrei chiedervi se potete girarvi tutti solo per un attimo. (Adamus ora si trova all'altro capo della stanza) Grazie. Grazie.
Ora, la ragione per cui vi ho chiesto di farlo è molto semplice. Vi siete già risvegliati, siete già ascesi o comunque vogliate definire questa cosa. Vi siete già illuminati, vi trovate già dall'altra parte del punto “X”. Ce l'avete fatta, ci siete riusciti e ora state guardando indietro all'esperienza che avete avuto.
Vedete, quando sono quassù voi guardate avanti come per dire: “Oltre c'è qualcosa, c'è ancora qualcosa che dobbiamo fare. Noi abbiamo obiettivi, vogliamo imparare qualcosa.” Dovete smetterla di menarvela.” In realtà, di fatto voi guardate indietro su di voi. Che esperienza avete avuto? Come vi piacerebbe sperimentarlo? Credo che sia una cosa davvero bella e Kuthumi ne ha parlato proprio qui molti anni fa. L'avete già fatto, si tratta di un processo naturale. (Adamus torna di fronte al pubblico) Vi chiedo di continuare a guardare all’indietro mentre io cammino in questa direzione. Scherzetto!
Si tratta di un processo naturale che si manifesta nonostante voi - a volte si manifesta anche con voi. Il dubbio, la resistenza e tutti gli strani metodi e terapie e tutto il resto ma sopra ogni altra cosa, cari Shaumbra - riparleremo di consulenze ed elaborazioni - nonostante ciò vi siete risvegliati. Ce l'avete fatta, ci siete arrivati.
Fate un respiro profondo. Non c'è nient'altro di cui preoccuparsi se non fare una scelta ed entrare nei potenziali di come ci siete arrivati e voi sapete bene che è una cosa molto semplice. Potete scegliere, potete scegliere come ci siete arrivati. Magari in questo momento non riuscite a sentirlo; magari in questo momento percepite che la coscienza di massa, le forze oscure e il mondo in generale cospirano contro di voi ma no, no, no, no, no, no. Voi cospirate contro di voi e questo è tutto e va anche bene perché in effetti è un gran divertimento. Io ho cospirato contro di me per 100.000 anni. Volete sentire la mia storia? Nessuno? (Linda dice: “No”) E uno? E due? Okay.
In realtà state solo cospirando contro di voi e io voglio che vi rilassiate. Stiamo scrivendo e creando un documento vivente, un documento dinamico e pieno di potenziali e di energia, un documento sul risveglio.
Ecco la prima domanda - cara Linda, se vuoi scrivere in fretta sulla lavagna - abbiamo un tempo limitato, lo sai.
LINDA: Oh sì.
Che Cos'è il Risveglio?
ADAMUS: Che cos'è il risveglio? Che cos'è il risveglio? Qualcuno sa dirmelo… Linda vi offrirà volontari.
JOSHUA: E’ …
ADAMUS: (lo interrompe) Mi spiace, Joshua. Prima di cominciare abbassate un po' il microfono... no, ancora più giù. Spegnete il suo microfono e facciamolo insieme. Io Sono Quello Che Sono. L'abbiamo già fatto prima. Io Sono Quello... (il pubblico si unisce ma Adamus si ferma e rovescia gli occhi; risate)
ADAMUS: Joshua e io, al mio due. Uno, due…
JOSHUA E ADAMUS: Io Sono Quello Che Sono.
ADAMUS: Okay. Adesso dillo tutto da solo.
JOSHUA: Io Sono Quello Che Sono.
ADAMUS: Hmmm. Hmmm. Pubblico? (neanche il pubblico è soddisfatto) Proviamo di nuovo. Fa un respiro profondo - so che in questo momento vorresti solo strozzarmi - fai un respiro profondo e lascialo uscire come se ne fossi davvero convinto.
JOSHUA: Io Sono Quello Che Sono.
ADAMUS: Va un po' meglio, va un po' meglio. Mi spiace di prendermela con te, ma questo vale per tutti voi, per ognuno di voi... quella voce, quella... ve lo spiegherò più tardi. Poi capirete e mi direte: “Ah! Vorrei averlo urlato.” Vai avanti e urlalo.
JOSHUA: (a voce molto più alta) Io Sono Quello Che Sono!
ADAMUS: Ecco! Grazie. Si può fare, si può fare davvero. Allora, che cos'è il risveglio?
JOSHUA: Il risveglio è...
LINDA: Con il microfono, per favore.
JOSHUA: Risvegliarsi significa trovarsi nel luogo di cui hai appena parlato, essere consapevole che stai guardando indietro e mantenere quella prospettiva.
ADAMUS: Bene. “Guardare all’indietro” eccellente. (Adamus lo scrive) “Su di sé” eccellente. Di fatto meriti un premio, anzi due , uno per il...
LINDA: Due?!
ADAMUS: Uno per il toning o l’Io Sono e uno per…
LINDA: Un momento. Vuoi svuotarti le tasche prima? Grazie. Anche l'altra.
ADAMUS: Qui non c'è nulla. Eccellente. Merita due premi.
LINDA: Li ha avuti. Grazie.
ADAMUS: Il prossimo, che cos'è il risveglio? Ne parliamo, ma che cos'è? Il premio di una lotteria?
PATTI: Risvegliarsi...
ADAMUS: Dovrai alzarti e...
LINDA: Parla direttamente nel microfono, per favore.
ADAMUS: Sì.
PATTI: Sono tutti i miei aspetti, tutta la mia divinità che torna a casa e poi tutto quanto esce nello stesso momento.
ADAMUS: Esce?
PATTI: Si espande.
ADAMUS: Ah, bene, bene. Pensavo che tornassero a casa e dicessero: “Al diavolo tutto!”
PATTI: No, no, scusami. Si espande.
ADAMUS: “Ce ne andiamo! Pulisci casa, torneremo più tardi.” Eccellente. Allora si tratta d’integrazione.
PATTI: Sì.
ADAMUS: Sì, un premio per favore. Spero che oggi tu abbia portato centinaia, migliaia di premi.
LINDA: Sì, certo.
ADAMUS: Bene. bene. Ancora qualcuno. Cos'è il risveglio? Risvegliarsi è quando sei in mezzo addormentato e qualcuno ti sbatte un microfono in faccia! Ah!
LINDA: Oggi nessuno dorme.
SHAUMBRA UOMO: La coscienza.
ADAMUS: La coscienza. Va bene, sì, ma...
SHAUMBRA UOMO: Essere consapevole.
ADAMUS: … dammi una parola che vada con coscienza. “Hmm hmm” la coscienza. “Hmm” coscienza.
SHAUMBRA UOMO: La coscienza aperta.
ADAMUS: La coscienza aperta.
SHAUMBRA UOMO: E' un inizio.
ADAMUS: Espansa…
SHAUMBRA UOMO: Espansa, sì.
ADAMUS: Espansa e ... posso ficcarti altre parole giù per la gola?
SHAUMBRA MALE: Sì.
ADAMUS: La consapevolezza.
SHAUMBRA UOMO: La consapevolezza.
ADAMUS: La consapevolezza, eccellente. La consapevolezza. Allora, guardate in avanti verso i vostri sentieri e una delle sfide più grandi, uno dei problemi più grandi è la consapevolezza limitata. La consapevolezza è solo ciò che accade in quel giorno, in quella settimana o nella vostra vita immediata ma non avete quasi nessuna consapevolezza di ciò che definite il sé superiore, lo Spirito; non avete alcuna consapevolezza di tutte le entità che galleggiano intorno a voi in questo momento; in realtà non avete alcuna consapevolezza del vostro divino - su ciò che è il ‘divino’ in realtà avete dei pessimi concetti intellettuali che non hanno fatto altro che confondervi e basta, quindi, in effetti, non ne avete alcuna consapevolezza.
Credo che sia stato Tobias a dire che il divino è la vostra semplicità ma gli umani l'hanno trasformato nella loro complessità. Il divino è così semplice e bello e puro ma c'è stato questo sforzo, forse persino uno sforzo commerciale o religioso per rendere il divino davvero complesso, per metterlo davvero là fuori e quindi fare in modo che abbiate bisogno di un intermediario o di un terapista o di un facilitatore per arrivarci. Sì, la consapevolezza - ma ancora una volta, che cos'è il risveglio? Che cosa accade quando vi risvegliate?
DEB: Sentiamo.
ADAMUS: Sentite. Sentire va bene ma di nuovo io definirei questo sentire consapevolezza perché quando siete più consapevoli attivate la sensitività, le sensazioni, la consapevolezza sensoriale di tutto, proprio di tutto. Questa è una buona risposta e nel caso in cui oggi non riusciamo a dare il premio a tutti, sappiate che non esistono risposte sbagliate. Forse solo qualcuna.
LINDA: Non è ciò che mi hai detto.
ADAMUS: Forse qualcuna. Un'altra davvero buona. Che cos'è il risveglio?
SHAUMBRA DONNA: Avere fiducia che tutto è perfetto.
ADAMUS: E’ okay, è perfetto, alla grande. Certo. Come inseriamo questo concetto nel nostro libro, per i nostri lettori?
LINDA: Avere fiducia in sé.
ADAMUS: Fidarsi … lo definirò solo ‘ordine perfetto’. Tutto è nella perfezione, ecco perché mi piace terminare i nostri incontri dicendo: “Tutto è bene in tutta la creazione, inclusi voi.” Tutto questo concetto per cui tutte le cose stanno andando a puttane è una tale bugia. È proprio una bugia e tutti ci credono quindi - se me lo permetto - la definizione è che tutto è perfetto. È perfetto, è perfetto anche se voi non scegliete che sia perfetto, capite? Grazie, allora è perfezione. (Adamus scrive) Perfezione. Questo è un gruppo acuto.
Ora, molti risvegliandi (in inglese gli awakening-ee’s) che hanno meno esperienza - quelli che stanno cominciando a risvegliarsi solo ora - ritengono che risvegliandosi diventeranno di colpo dei superuomini, che tutti i loro problemi spariranno, che diventeranno medianici e potranno leggere il futuro delle persone e cose del genere. Come sapete bene, non funziona in quel modo e non funziona neppure molto bene.
Sì, risvegliarsi. La prossima domanda. (si rivolge a Linda) Puoi restare tra il pubblico.
LINDA: Non vado da nessuna parte.
Che cosa vi ha Spinto a Risvegliarvi?
Passiamo alla prossima domanda. (Adamus disegna) Durante i nostri ultimi incontri abbiamo parlato di questa zona “X”. Ora vorrei concentrarmi su un bel processo che sta avendo luogo fin dall'inizio del tempo e dell'esperienza. (disegna forme d'onda) Ci sono queste forme d'onda che danzano.
Potete spostare quest’ altoparlante? Mi distrae un po'.
E' in corso questa danza delle forme d'onda - il divino e l'umano. A un certo punto si riuniscono ed è ciò che sta avvenendo proprio ora, quindi concentriamoci sul processo. Vedete, in passato le due onde hanno sempre fluito e rifluito in questo modo ma non si erano mai incontrate. Ora invece si riuniscono e voi vi trovate proprio in questo luogo (il punto “X” dove le forme d'onda s’incrociano).
Cercherò di semplificare il concetto e forse per qualcuno è discutibile, per altri è opinabile ma io semplificherò il processo. Il primo stadio è quello che definirò il Frutto della Rosa. Il primo passo è il Frutto della Rosa o possiamo definirlo il punto d'inizio, il punto di partenza.
Dalla vostra esperienza personale, che cosa ha dato inizio al vostro processo? Che cosa vi ha spinto a risvegliarvi? (si schiarisce la voce)
LINDA: Oh sono pronta, pronta, pronta.
ADAMUS: Per favore!
LINDA: Ero così presa... Okay. Che cosa ti ha spinto…
ADAMUS: Che cosa ha provocato il tuo risveglio?
KATHLEEN: La curiosità.
ADAMUS: La curiosità.
LINDA: Hai bisogno che il microfono sia acceso.
ADAMUS: La curiosità. La curiosità di chi?
KATHLEEN: La mia.
ADAMUS: E quando è successo?
KATHLEEN: Quando sono stata al Frutto della Rosa.
ADAMUS: Così una mattina ti sei svegliata e di colpo hai detto: “Hmmm, sono davvero curiosa di…” In effetti non è per niente divertente, avviene e basta. Quando ti è presa questa curiosità?
KATHLEEN: Quando ero alta come una cavalletta.
ADAMUS:’Quando ero alta come una cavalletta’ - è un termine umano davvero strano.
KATHLEEN: E’ stato così.
ADAMUS: Quindi è curiosità. molto bene. (lo scrive) Curiosità: com'è la tua curiosità ora? È stata soddisfatta o è cresciuta ancora?
KATHLEEN: Probabilmente è aumentata.
ADAMUS: Vero, quindi la tua curiosità non è stata soddisfatta.
KATHLEEN: Probabilmente solo in parte.
ADAMUS: Solo in parte. Ora la tua curiosità è più grande di prima? È più piccola di prima? Un giorno ti sei svegliata e hai detto: “Non ho più alcuna curiosità, sono del tutto risvegliata.”
KATHLEEN: No.
ADAMUS: No, okay. Di nuovo, non l’ho con nessuno ma tu sei qui e quindi perché no - si tratta ancora del cane che corre dietro alla sua coda, almeno fino a certo punto.
KATHLEEN: Vero.
ADAMUS: La curiosità è una cosa davvero curiosa perché continua a farti muovere, si mantiene all'interno del gioco, che intrattiene e ci diverte e continui a stupirti. Sì, curiosità, il tuo risveglio. Grazie, sì.
KATHLEEN: Prego.
ADAMUS: Prego. Puoi dare anche a lei un po' del denaro di Cauldre.
LINDA: No!
ADAMUS: Che cosa è avvenuto che ha dato inizio al tuo risveglio? Ci sono miliardi di esseri che leggeranno questo materiale quindi sì, è importante.
JOYCE: Oh, penso che sia …
ADAMUS: In ogni caso, se posso interromperti per un minuto - cosa che ho già fatto... vi rendete conto di ciò che state facendo qui? Se ne foste consapevoli lo capireste.
SHAUMBRA: Stiamo scrivendo un libro.
ADAMUS: Stiamo scrivendo un libro, ma nel frattempo c cos'altro stiamo facendo proprio in questo momento?
SHAUMBRA: Stiamo trasformando l’energia.
ADAMUS: Ebbene sì, stiamo trasformando l'energia, stiamo tenendo una lezione nella Nuova Terra! Là ci sono ogni tipo di esseri seduti e stupefatti per tutto questo processo, quindi dovete mantenere tutto molto semplice. Quando si tratta di vivere sulla Terra loro non sono terribilmente sofisticati perché non l'hanno mai fatto e quindi è tutta teoria o meglio è tutta pratica perché stanno ascoltando questa lezione incredibile. Prima di tutto si stanno chiedendo se dovranno risvegliarsi - cosa che dovranno fare. Si stanno chiedendo come hanno fatto gli altri e che cosa è successo. Per caso qualcuno un giorno è venuto da voi e vi ha detto: “Ti andrebbe di comprare un po' di consapevolezza?” oppure un giorno stavate camminando per strada e di colpo un pianoforte in caduta libera da un edificio alto vi ha colpito sulla testa e voi avete detto: “Ah! Penso che sia arrivato il momento di svegliarmi.” Che cosa è successo? Il prossimo, sì.
JOYCE: Penso che sia …
ADAMUS: Ti spiace alzato in piedi? Tutti questi giovani, gli angeli che non sono mai stati sulla terra vogliono davvero vederti. Ci stanno fissando e dicono: “Che aspetto hanno gli umani? Hmm, ah, hmmm, ah.” Okay, sì. Allora …
JOYCE: Penso che siano stati tutti i drammi e i traumi della mia vita che mi hanno reso così...
ADAMUS: Dramma e traumi.
JOYCE: … confuso da volerli chiarire.
ADAMUS: Il dramma. In fondo eri solo stanco morto di tutto il dramma... questo era Kuthumi, quindi trascriverò le sue parole. Ti sei semplicemente stancato di tutti i drammi e di tutti i traumi. Bene. Il prossimo.
ESTELLA: Imparare … hm no, non è quello che volevo dire.
ADAMUS: Fai un respiro profondo. È semplice.
ESTELLA: Volevo trovare me stessa.
ADAMUS: Volevi trovare te stessa. Buona risposta, è una buona risposta. Sì. A volte questo termine è usato un po' troppo spesso, ma per quante vite tutti voi vi siete sentiti persi - persi su un'isola e soli: “Dov’è il resto di me?” Sì, certo. Bene. Ancora qualcuno. Che cosa ti ha spinto a risvegliarti?
CAROLINE: Non sapevo che mi sarei risvegliata.
ADAMUS: Sì.
CAROLINE: Non sapevo neppure di aver bisogno di risvegliarmi.
ADAMUS: Giusto.
CAROLINE: E poi Vince mi ha dato un libro da leggere.
ADAMUS: Ah!
CAROLINE: Si trattava del libro di Shirley MacLaine “Out on a Limb”
ADAMUS: Sì.
CAROLINE: E il mio credo interiore è cambiato e mi sono resa conto che ero libera...
ADAMUS: Sì.
CAROLINE: … di credere a tutto ciò che volevo e a capire che tutto ciò in cui avevo creduto nel passato poteva non essere vero.
ADAMUS: Quindi ora ti senti obbligata verso Vince. Sì.
CAROLINE: E’ stata la cosa più liberatoria che abbia mai fatto nella mia vita.
ADAMUS: Eccellente.
CAROLINE: E’ successo almeno 30 anni fa e la mia vita è stata grandiosa.
ADAMUS: Bene, bene. Inserirò la parola libro qua sotto, perché mentre abbiamo alcuni bei concetti... sì, puoi tornare per avere un premio.
LINDA: Anche Vince ne avrà uno? (Adamus scuote la testa “no.”) Oh, mi dispiace. Mi dispiace.
CAROLINE: Lo condividerò con lui.
ADAMUS: No. Sì. Devi condividere la spilla da giacca, sì e poi probabilmente riuscirai a comprarne un'altra da Linda per qualche dollaro, ma...
LINDA: Non pensarci neanche.
ADAMUS: Sì.
CAROL: Quando avevo 12 anni, mi trovavo in chiesa a meditare e ho cominciato a parlare in altre lingue.
ADAMUS: Hai parlato in altre lingue.
CAROL: Lingue.
ADAMUS: E che cosa hai detto? (lei fa spalluce e dice: “Non so”) Esattamente. E’ il vecchio: “Non so cosa diavolo ho detto .”
CAROL: So di aver detto Buddha e Gesù e Mohammed …
ADAMUS: Sì.
CAROL: … ma non so di che cosa si trattasse.
ADAMUS: Da allora hai mai più parlato in altre lingue?
CAROL: No.
ADAMUS: Ora ti piacerebbe saperlo ?
CAROL: Certo.
ADAMUS: Okay. Dì: “Io Sono Quello Che Sono” con la lingua fuori.
LINDA: Credo che dica sul serio. Penso proprio che parli seriamente!
CAROL: (con la lingua fuori) Io Sono Quello Che Sono.
ADAMUS: Kuthumi mi sta spingendo a superare i miei limiti. Facciamolo tutti insieme. Tirate fuori la lingua e dite “Io Sono Quello Che Sono” (Adamus e il pubblico eseguono) Strano ma vero.
LINDA: Voi ragazzi fareste qualsiasi cosa!
ADAMUS: Vogliamo definirla un'esperienza di trance? Va bene, ok. Linda, per adesso basta così.
LINDA: Oh, hai già finito? Va bene.
ADAMUS: Che cosa ti ha spinto a risvegliarti? Quelli che leggeranno il lavoro che abbiamo fatto insieme sono proprio alla ricerca di cose come il libro che cade dallo scaffale. Bene, ci sono state molte altre cose che hanno fatto in modo che Vince ti desse quel libro. Tu eri pronta, mentre quelli che verranno dopo riusciranno a capire meglio il libro che cade dallo scaffale o il film che improvvisamente li porta a considerare la vita in un modo del tutto nuovo. Magari faranno un sogno davvero brutto, un sogno incredibilmente terrificante che li porterà a un livello mai raggiunto prima; un/a compagno/a o qualcuno che amano muore; la prima volta che contemplano davvero la morte - sapevano che la morte esisteva ma prima non l'avevano mai considerata. Sarà qualcosa come un incidente di macchina che determinerà una specie di trauma o persino un coma che li catapulterà fuori della loro zona di comodità.
Potrebbe anche accadere che un giorno si sveglieranno e capiranno di essere soli e basta, o potrebbe essere l’improvvisa consapevolezza della loro curiosità senza freni. Queste cose hanno fermentato per vite - per vite intere - e finalmente vi siete connessi con loro.
Ciò che ha determinato il cambiamento del modello - fin dall'inizio siete andati così (forme d'onda) - ciò che ora ha fatto in modo che cambiasse e che avesse luogo la convergenza di tutte le forme d'onda, del divino e dell'umano e di tutto il resto sono parecchie cose insieme. Come esempio, qui si tratta dei vostri esempi: ci siamo stati e l'abbiamo fatto. Di quante vite avete bisogno? La maggior parte di voi ha vissuto circa 1400 vite mentre un paio dei presenti ne ha vissute oltre 2000. Di quante vite avete bisogno? Non si tratta per nulla di una condanna perché a volte è interessante solo avere aspetti diversi, assumere identità diverse e giocare sulla Terra.
Una delle cose che accomunano quelli che definite Esseri Ascesi, quelli che sono entrati davvero dentro di loro è che nel loro processo arriva un punto in cui sanno di aver finito. Basta Terra, basta altre vite e basta altre connessioni con gli umani così come li conoscevano. Basta sedersi intorno al tavolo rotondo, basta passeggiare nei boschi, basta ‘hmm hmm hmm’ sapete, con un'altra persona (risate per come Adamus allude al sesso)
LINDA: Scusa?
ADAMUS: Uh, era Kuthumi! Basta incontri come questi. Arriva il momento in cui ogni Maestro Asceso supera il desiderio reale di ritornare, di restare per qualche altra vita. Non l’avete percepito quando avete contemplato l'ascensione? Si, suona davvero bene andarsene da questa navicella spaziale definita Terra - per alcuni di voi si tratta dell'ultima vita - ma quando la realtà colpisce c'è qualcosa riguardo alla Terra che è così bello: è qualcosa che riguarda il vivere.
Riuscite a immaginare di vivere sapendo che tutto cambierà - che tutto è già cambiato? Sapendo che potete creare davvero tutto ciò che volete per voi? Riuscite a immaginarvi di non dovervi preoccupare per la vostra salute? Di non dovervi preoccupare della morte, di nessun tipo? Questo pianeta è incredibile. Là fuori ci sono molte altre forme di vita, davvero molte altre ma nessuna è come la forma della vita umana e nessuna ha accesso all’ascensione - nessuna. Non esistono altre forme di vita che siano più intelligenti o, lasciatemelo dire, sagge. Oh, là fuori ci sono alcune forme di vita intelligente ma realtà non sono molto sagge perché devono ancora imparare.
Prima del nostro incontro Kuthumi stava parlando con me e mi ha detto: “Non sarebbe incredibile fare un film su una società intellettualmente molto avanzata ma che in realtà non possiede alcuna saggezza e che non ha davvero mai imparato per l'anima? Non sarebbe incredibile?
Cari Shaumbra, dove siamo? In questo risveglio ci sono molte cose che avvengono prima di questo punto - ciò che ho riportato qui sulla lavagna - il Frutto della Rosa. Comunque, il Frutto della Rosa è un termine che ha inventato Tobias per ricordarvi che si trova nel paesaggio della vostra realtà, è un promemoria inserito nella vostra coscienza per cui potete tornare a casa ogni volta che volete. Voi fate finta che non ci sia, scorrazzate in giro una vita dopo l'altra e lo ignorate perfino quando c’inciampate sopra, ma un giorno capirete che la chiave per tornare a Casa è sempre stata lì, c‘è sempre stata. Ecco come cominciano le persone.
Ora ricordatevi di quando avete raggiunto quel punto - vi è arrivato il libro che ha suscitato in voi la curiosità, oppure qualcuno vi ha portato a una lezione che vi ha semplicemente aperto e forse prima di quel momento nella vostra vita umana c'erano cose come la frustrazione, magari il desiderio profondo di ritornare con voi, con ogni parte di voi. Quel desiderio profondo, quella nostalgia che spesso viene fraintesa - questo termine ‘l'amore perduto’ o ‘l'anima gemella’ - come se là fuori, magari negli altri reami esistesse quest’altro essere che vi aspetta - la più grande storia d'amore che sia mai stata raccontata. In realtà è proprio così, è proprio vero ma non si tratta di un altro essere: siete voi a basta, siete sempre e solo voi e basta.













