10 - LA ZONA RISVEGLIO 2 /3
La Zona “Fusione”
Ora passiamo al secondo stadio, quello che definirò la fusione - la “Fusione”. In ogni caso non si tratta di stadi fissi e definiti: non saltate da uno all'altro, sarebbe meglio dire che uno fluisce dentro l'altro - sto semplificando al massimo.
In questo processo arrivate alla “Fusione.” Ora le forme d'onda inevitabilmente si riuniscono e di colpo vi rendete conto che: “Dannazione, non c'è modo di tornare indietro.” Cercate di tornare indietro ma non ci riuscite; cercate di dimenticare ma non riuscite a dimenticare ciò che sapete. Vi mettete perfino alla prova e dite: “Forse riesco a cancellare tutto?” ma non ci riuscite.
Lo stadio successivo quindi è la fusione, lo sciogliersi in cui - a un livello davvero molto profondo - in qualche modo cominciate a percepire voi e il vostro divino. Vi sentite ancora molto umano, ma improvvisamente vi vengono degli attacchi di chiarezza. Probabilmente la parte più significativa di questo stadio è che di colpo dentro di voi avviene un'esplosione creativa che in precedenza non avevate mai sperimentato. Di colpo siete attirati da cose che sono creative per loro natura - la musica, l'arte. Fino a un attimo prima non le avevate degnate di uno sguardo, ora di colpo vedete la bellezza in cose in cui c’è sempre stata, ma voi non l'avevate notata.
Nella zona “Ahia” - la zona della destrutturazione - state ancora affrontando parecchio caos e trauma, ma adesso avete qualche speranza. Cominciate ad avere delle prove che tutto ciò sta avvenendo davvero: cominciate a connettervi e comunicate con le entità non fisiche. Grazie a dio ciò non significa che vi state trasformando in canalizzatori ma di colpo vi ritrovate a parlare con altri esseri e loro vi rispondono e naturalmente subito dopo arriva il dubbio, però lo fate di nuovo e la volta successiva c'è un po' più di chiarezza.
Di colpo sembra che la nebbia cominci d'alzarsi ma magari il giorno dopo si ripresenta ancora più densa. Improvvisamente percepite una nuova passione profonda, ma il giorno successivo sembra che si sia dileguata. Cari Shaumbra, al momento vi trovate proprio in questa zona di mezzo - molto divertente. Provate ancora dell'ansia, avete paura, siete ancora un po' sotto choc, sopraffatti e pieni di soggezione per il processo che avete affrontato. Provate ancora ansia all’dea di tornare indietro, di rimanere dove siete oppure di esservi inventati tutto.
Miei cari, in questa fusione cominciate a percepire voi, quest’ amore perduto e a mano a mano la sensazione diventa più intensa, c'è più desiderio e la cosa divertente è che in questa fase non è solo il vostro cuore che soffre per il vostro amore perduto ma potete sentire che anche lui soffre per voi.
E’ una sensazione che supera le parole, è indescrivibile sapere che siete mancati a ogni parte di voi e che si è presa cura di voi e che si è sentita separata da voi e vuole tornare da voi molto più di quanto voi vogliate tornarci. Si tratta di un'esperienza incredibilmente bella che può durare un centesimo di secondo, ma non importa - non importa affatto.
Buon dio - buon dio interiore - il mio tempo sta per finire.
Qui sta avvenendo qualcosa: è la fusione, è sapere che tutto ciò è reale. Si tratta di colpo di scoprire che tutto ciò che state cercando esiste davvero e vi sentite come se steste per raggiungerlo. Avete l'impressione di poterlo quasi gustare, quasi respirare, qualsiasi cosa sia e comunque vogliate definirlo -illuminazione, consapevolezza, ascensione - è così vicino e voi sapete che c'è. Non si tratta più di un sogno lontano: è proprio qui eppure continua sfuggirvi. In effetti non è così, ma voi lo percepite così.
Qui sta succedendo qualcosa e voglio parlarne, quindi andrò avanti ancora per un po' perché voglio parlarne - è molto importante.
Ciò che sto per dire riguarda voi quando insegnerete o condividerete con gli altri - questo è il punto in cui tenderete a distrarvi molto facilmente, proprio qui. Non tanto qui (Ahia) ma piuttosto qui (Fusione). Cominciate a sentirne il sapore e improvvisamente arriva la distrazione.
Che cosa sono le distrazioni? Dovreste essere in grado di dare una risposta perché le state sperimentando proprio ora. Quali sono le distrazioni? Per favore... Linda vi offrirà volontari.
PATRICIA: Io?
ADAMUS: Sì. Eccellente, scelta eccellente.
PATRICIA: Quali sono le distrazioni? Uh…
ADAMUS: Respira profondamente, fino in fondo. Che cosa ti distrae? Stai cominciando a sentire che torni a te stessa? Che cosa ti porta via?
PATRICIA: Le preoccupazioni terrene.
ADAMUS: Grazie, sì. Le preoccupazioni terrene. Fai una lista di quelle che hai.
PATRICIA: Preoccupazioni professionali e finanziarie.
ADAMUS: Cerca di essere più specifica.
PATRICIA: Essere specifica… avere degli sbocchi creativi …
ADAMUS: Riuscire a portare a termine un progetto…
PATRICIA: Riuscire a portare a termine un progetto.
ADAMUS: Grazie. Sì, grazie. Riuscire a portare a termine il progetto, qualsiasi esso sia perché ha implicazioni sul tuo futuro professionale e finanziario.
PATRICIA: Sì.
ADAMUS: Ecco, è una distrazione meravigliosa, davvero splendida che ti fornisce una scusa - in ogni caso si tratta di una scusa risibile - per non fare ciò che c'è davvero nel tuo cuore. Potresti immaginare di girarti e guardarti, potresti immaginare di dire: “Sai, mi sono così maledettamente distratta che questo non è ciò che volevo scrivere. Non ne era... sono stata portata a...”
PATRICIA: Da chi? Da me.
ADAMUS: … metodica. Certo e inoltre: “Mi sono sforzata di scriverlo ma non è ciò che volevo scrivere.” Forse è una distrazione. Riesci a immaginare di colpo la consapevolezza del’Io Sono - qualsiasi cosa significhi - immaginati la consapevolezza. È come accendere le luci: ci sei arrivata, c'è l’hai fatta. Wow! Non importa. I progetti e tutto il resto erano solo una distrazione. Ecco, ti ringrazio.
PATRICIA: Grazie. Ti ricordi il mio nome?
ADAMUS: Mettiamola in un altro modo.
PATRICIA: Il nomignolo che usavi per me.
ADAMUS: Me lo ricordo, concentriamoci su di lui. Mettiamola in un altro modo.
ADAMUS: Questa cosa lo distrae, ora hai distratto il povero Cauldre. Mettiamola in un altro modo e cioè invece di combattere attraverso questo progetto potresti manifestarlo davvero in modo molto, molto semplice se ti girassi indietro, visto che l’ hai già fatto.
PATRICIA: Sì.
ADAMUS: Molto bene, ti ringrazio.
PATRICIA: Grazie a te.
LINDA: Qual era il nomignolo?
ADAMUS: Continua a muoverti.
LINDA: Bene!
SHAUMBRA DONNA: Le mie distrazioni sono le mie paure.
ADAMUS: Le paure, molto bene. Le paure..le inserisco nella lista. Alcune di loro, come hai detto tu, sono terrene mentre altre sono molto emozionali. Le paure. Che cos'è la paura?
SHAUMBRA DONNA: Beh, riguarda la vita di tutti giorni.
ADAMUS: Okay. Provi paura all'idea di risvegliarti del tutto e non riuscire più neppure a relazionarti alla vita sul pianeta Terra?
SHAUMBRA DONNA: Sì, ma non ne sono consapevole.
ADAMUS: Sì, ma certo, la paura è buona e la paura della vita quotidiana e terrestre, che cos’è la paura?
SHAUMBRA DONNA: La paura di cambiare.
ADAMUS: La paura di cambiare: eccellente, davvero molto bene. Questo è un gruppo saggio. Voglio sentire qualcun altro, è un punto importante.
SHAUMBRA UOMO: Stavo per dire paura di...
ADAMUS: Ti spiacerebbe alzati in piedi?
SHAUMBRA UOMO: Certo.
ADAMUS: Grazie.
SHAUMBRA UOMO: Le altre paure che provo, una di loro è che il mio corpo non sia in grado di continuare a lavorare.
ADAMUS: Questa è una buona risposta.
SHAUMBRA UOMO: Non avrò abbastanza denaro.
ADAMUS: T’importa?
SHAUMBRA UOMO: Sembra che m’importi finché ci sono dentro.
ADAMUS: Qui hai fatto la tua scelta.
SHAUMBRA UOMO : Giusto. Lo so.
ADAMUS: Un corpo che lavora bene o l'illuminazione assoluta. Quale dei due scegli?
SHAUMBRA UOMO: L’illuminazione assoluta, senza dubbio.
ADAMUS: Okay.
SHAUMBRA UOMO: Nessun dubbio.
ADAMUS: Allora non preoccuparti del corpo.
SHAUMBRA UOMO: Okay.
ADAMUS: Il corpo può prendersi cura di sé. Più armeggi con lui, ti preoccupi per lui più lui reagirà a te in modo automatico e basta.. Digli: “Caro corpo, sto vivendo quest’apertura importante, questa fioritura, quest’illuminazione. Per favore puoi prenderti cura di te?”
SHAUMBRA UOMO: Okay. Bello, grande.
ADAMUS: E’ davvero molto semplice - eccoci all'argomento corpo. È una buona domanda. Il vostro corpo sarà in grado di resistere alle energie intense e quasi sconvolgenti che stanno entrando? Penso che Orso Che Ride ne abbia parlato il mese scorso. Lui non ha parlato del corpo ma l'intensità è talmente grande, come fate a gestirla? Come fa la vostra mente a gestire tutto ciò senza che i circuiti saltino? C'è la paura. Il vostro corpo riesce a gestire il fatto che il DNA venga ricablato, che gli organi e il sangue e le cellule e tutto il resto stiano affrontando un processo di cambiamento?
Dipende da voi, dipende solo e unicamente da voi. Voi potete deciderlo, voi potete dire: “Caro corpo e cara mente, voi sapete come equilibrarvi perché questo meccanismo si trova dentro di voi. Voi sapete come guarirvi quindi, dannazione, fatelo e basta.” Siate proprio così, chiari. Non dite: “Oh corpo …” (lamentandovi) e poi non dite... non provateci neppure. Il tempo sta volando, sì. Che cos'è una distrazione?
RICKI: La famiglia e le relazioni.
ADAMUS: Certo, è ciò che stavo cercando. Definiamoli quelli che amiamo - o amiamo in parte o magari amiamo un po' e un po’ no o solo occasionalmente - quella è una grossa distrazione.
Voi avete dei figli, avete dei compagni, ci sono persone con cui siete stati per molto tempo - e se ciò significasse che voi non siete qui per loro e neppure loro sono qui per voi? A questo punto del percorso questa è una distrazione enorme, forse la distrazione numero uno - è enorme. La si può onorare ma forse non è un modo per onorare voi. Vedete, forse è onorabile per loro ma vo non vi state davvero onorando.
In realtà non sono loro che creano lo scenario; siete voi quando dite: “Sì, ma se ascendo ascenderanno anche loro ? A loro serviranno magari altre 1000 vite? Chi ci sarà qui per loro? O lo facciamo tutti insieme oppure non lo fa nessuno.”
Questa è la vostra scelta, è assolutamente la vostra scelta ma voglio che vi fermiate per un momento e osserviate qualcosa di diverso da quel potenziale. Che cosa succederebbe se voi diventaste pienamente consapevoli? Quali implicazioni avrebbe davvero su di loro? Quali sono alcuni degli altri potenziali che la vostra luce potrebbe irradiare su di loro? Potreste rendere loro un qualche servizio aiutandoli a vedere chi sono davvero? Potreste non essere gli Sta… scusate, non si usa la doppia forma negativa. Per loro voi sarete lo Standard, sarete l'esempio e forse - pensateci per un attimo - forse esiste un vecchio accordo per cui voi lo farete per primi e loro saranno qui per sostenervi, quindi voi lo farete per primi e sarete uno Standard per loro e lo farete per primi in modo che loro possano prendersi cura delle cose di routine. Forse, solo forse.
Ci sono molte altre distrazioni e sfortunatamente c'è molto di cui parlare e pochissimo tempo per farlo. Vorrei riprendere questo argomento durante il nostro prossimo incontro. A questo stadio una delle distrazioni più importanti è un tipo divertente di arroganza spirituale - io posso parlarne per esperienza diretta. Si tratta della vostra stessa spiritualità: siete così presi da voi,perché in realtà vi sentite bene e avete imparato moltissime cose, ma state gonfiando i vostri vecchi valori spirituali piuttosto che destrutturarli. E’ come se aveste fatto una specie di deviazione e di colpo diventate il guru, quello saggio e sensato. Sapete, è piuttosto carino trovarsi in quella posizione: è un po' elevata, è come se vi trovaste un gradino sopra gli altri. Voi state vivendo un'esperienza reale ma tendete a voler restare in quella zona perché in un certo senso vi piace recitare quel ruolo con gli altri: vi piace questa vostra spiritualità riscoperta. Perché proseguire quando potete avere il vostro dolce e potete anche benedirlo?
Beh… è difficile riderci sopra, Kuthumi. Ecco, la maggior parte di voi si trova in questo punto, nel bel mezzo della fusione. La state sperimentando, la state sentendo: c'è - state sentendo il tocco e il sussurro di voi come mai prima. Il prossimo mese parlerò ancora di distrazioni ma voglio arrivare al punto dove volevo arrivare.
Lo Stadio Successivo
O vi trovate già in questa zona o state per farlo (si riferisce alla zona dopo la “Fusione” e prima della zona “X”) e non so bene come definirla. Forse mi aiuterete voi a trovarle un nome ma in questa zona - davvero, si tratta della fase finale che tutti devono attraversare - la filosofia non ha più alcun significato, sono tutte stronzate. Per quanto riguarda la spiritualità - di colpo vi rendete conto di quanto molta di essa sia ipocrita. Era come carta moschicida e ci siete rimasti attaccati sopra; in un certo senso è stato stupefacente, ma in realtà erano un mucchio di stronzate - davvero. Non vi metterete a sedere raccontando alle persone che sono in ginocchio della compassione e magari del percorso su cui si trovano; direte loro che tutto andrà bene e tutto il resto è davvero una gran spazzatura. Più tardi tornerete e provvederete a spiegare il tutto in termini non intellettuali.
In ogni caso, è che qualcuno di voi è già entrato in quella zona mentre gli altri lo faranno durante questo mese: è bello e rende tutta questa storia della destrutturazione una cosa del passato. Ciò che avviene qui - per usare le parole immortali di Tobias - non importa. Nella vostra vita le cose verranno a galla, quegli aspetti torneranno solo per farvi sentire all'inferno e voi non farete altro che fare un respiro profondo e non importerà. Non dovrete usare quelle piccole frasi spirituali e di moda che sono solo un cliché; non dovrete precipitarvi a leggere la frase del giorno, i messaggi dolci e caramellosi, i cereali soffiati e morbidosi né altre cose del genere. Ora tutto ciò sembra davvero talmente ridicolo, così forzato; forse fino a un certo punto vi è stato utile, ma ora risulta davvero così infantile.
Qui passerete a... in questa zona, per esempio, di recente alcuni di voi hanno fatto delle esperienze. Là fuori c’è ancora un aspetto - un aspetto non integrato - e ci sono ancora altri aspetti grandi e cattivi, ma vi state rendendo conto che non sono poi così grandi e neppure così cattivi - loro entrano per fornirvi una razione di inferno intellettuale. Voi sapete com'è, di colpo vi ritrovate tutta questa roba che vi gira per la testa…da dove arriva? “Stavo avendo una bella giornata e improvvisamente sto abusando di me.”
Il dubbio. Per favore, il dubbio è vostro solo se lo accettate. In questa zona questi aspetti tornano e cercano davvero di terrorizzarvi, cercano davvero di mettervi alla prova. Vogliono proprio vedere se siete realmente pronti per il risveglio, quindi tornano ma improvvisamente non fanno più la differenza. Di colpo voi non siete più coinvolti in questo dialogo intellettuale/emozionale che avviene dentro di voi. Di colpo non dubitate più di voi e non date più importanza a queste parole che vogliono solo umiliarvi, queste vecchie…
Voi sapete bene come succede. Per una ragione qualsiasi, non m’interessa quale non vi sentite bene con voi - state invecchiando, vi sentite stanchi, avete fatto qualcosa di sbagliato o non vi sentite bravi come qualcun altro - e vi ritrovate di colpo nella vecchia storia del dubbio. Che cosa fate? Ci spalmate sopra un po' di sciroppo di zucchero e dite perfino cose con me: “Io Sono Quello Che Sono” senza crederci davvero, oppure scappate a leggere qualche frase spirituale o cose del genere. In questa zona tutto ciò non funziona più ed è una cosa bellissima.
Di colpo le letture spirituali, i testi spirituali - come direbbe Kuthumi – neppure loro funzionano più perché sembrano tanto roba di ieri. Di colpo tutto questo dialogo intellettuale per amore della spiritualità è così stancante è così vecchio; di colpo ridete e basta - letteralmente, scoppiate a ridere - e dite: “Non importa, non importa proprio.”
E’ un bel luogo dove stare. Sapete, è una specie di calma, una quiete che non sperimentavate da centinaia di vite: potreste dire che si tratta della consapevolezza di un nuovo equilibrio. Non si tratta più di meditare né di pregare né di una qualsiasi tecnica. Forse questa è la zona è “Sans”(Senza). Non è nulla, è nulla ed è tutto. Sans - Nulla. Qui non avete bisogno di nulla, è il vero inizio della realizzazione dell’ Io Sono, non solo pronunciarla e basta. Di fatto, in questa zona arrivate a un punto in cui non volete neppure più dirlo: è e basta, è e basta. Miei cari amici, ecco dove vi trovate proprio ora.
Voglio fornirvi questa visione d’insieme in modo che capiate che cosa sta succedendo. Voglio mostrarvi il processo che una persona affronta in modo che, quando lavorerete con gli altri, possiate spiegare il processo con le vostre parole e a modo vostro.
Ciò che avviene qui è che tutto entra in una specie di quieta bellezza... una bellezza calma. Non dovete più sforzarvi per nulla, in un certo senso non dovete più preoccuparvi di nulla perché il preoccuparsi diventa una cosa vecchia. Certo, è ancora presente la pressione umana per fare soldi e pagare le vostre bollette ma in un certo senso non ve ne preoccupate più: “E allora? Possono prendersi la mia casa; io ho me stesso e non c'è niente di meglio di questo.”
Beh, la cosa divertente è che non funziona in questo modo, almeno nella maggior parte dei casi: non perdete la casa, non perdete la vostra salute e neppure tutte le altre cose. Al contrario guadagnate, guadagnate eccome. Il mese prossimo parleremo ancora di distrazioni, quindi vi avviso proprio ora perché anche lì ci sono delle distrazioni.
Per favore, cercate di capire che state entrando in questa zona “Sans”, questa zona tranquilla. Si tratta della calma dopo la tempesta, dopo l’'inquietudine, dopo la battaglia cruenta che ha avuto luogo nella zona di destrutturazione e ce n’è ancora qualche traccia nella zona di fusione. Questa è la zona tranquilla.
Ne ho parlato in modo che possiate permettervi di sperimentarla durante il prossimo mese. Regalatevi l’esperienza di dire: “Sai, non importa e basta.” Non si tratta di indifferenza e non significa affatto che voi non vi prendiate cura delle cose. Non importa perché sapete che tutto quanto funzionerà. Voi conoscete già la fine della storia prima che gli altri capitoli vengano scritti. È così semplice e chiunque voglia renderlo complesso dovrebbe essere... qualcosa.
I Potenziali Energetici
Shaumbra, adesso facciamo qualcosa: cambiamo marcia. Fate un respiro profondo. (pausa)
Al momento attuale è in atto una crisi energetica; potete definirla come volete, si tratta di una crisi energetica sulla Terra. Comincia con l'energia che viene usata dalla coscienza, energia che è stata richiamata dal grande contenitore di tutta l'energia ed è stata richiamata dalla coscienza, da voi e dagli altri.
Il vecchio modo di richiamare energia psichica, energia nonfisica è il cambiamento… ecco perché il mondo sta cambiando. Potete vederlo nei simboli o nelle applicazioni pratiche di questo periodo. Di fondo il mondo sta esaurendo le vecchie risorse di carburante; qualcuno gioca con il sole e con il vento - per favore, no. Questi sono solo cerotti applicati su una ferita aperta, non sono la risposta per l'umanità. Si tratta solo di giocattoli, di barzellette, nient'altro che distrazioni. Mi dispiace, ma è ciò che sono.
Il mondo sta affrontando una crisi energetica enorme in ogni modo possibile e tutto ciò è un mezzo per stimolare il passaggio al livello successivo.
Come ho detto il mese scorso, la fuoriuscita di petrolio nel Golfo determinerà a breve termine problemi di tipo ambientale, ma ciò che sta determinando davvero è la consapevolezza. La consapevolezza - una gran bella parola. Sta attivando la consapevolezza del bisogno di smettere di perforare il terreno perché quella non è la risposta per il futuro. Tutt’intorno a noi, proprio in questo momento c’è moltissima energia che si trova in uno stato neutro. In questa stanza c'è già abbastanza energia per alimentare le più grandi città del mondo - e poi c’è anche nell'aria, nell'acqua e nei vostri corpi - ma non viene ancora utilizzata. Si pensa che non esista, invece esiste eccome. Sapete, a un certo punto si pensava che il mondo fosse piatto - e forse lo è!
Cari Shaumbra, facciamo qualcosa, divertiamoci. Entriamo e percepiamo i potenziali energetici per questo mondo.
Prima di farlo vorrei sottolineare alcune delle clausole scritte in piccolo. Diciamo che il prossimo anno, o l'anno successivo o chissà quando si scopriranno fonti di Nuova Energia e ciò avrà un effetto drammatico sulle infrastrutture - torneremo a parlare della struttura - sulla struttura della vita umana quotidiana. Quelli che costruiscono automobili, che lavorano negli altiforni, quelli che gestiscono l'elettricità o che scavano il carbone o perforano per trovare il petrolio - tutti perderanno il loro posto di lavoro. Finito, finì. Con questa Nuova Energia non avrete bisogno per forza di molte persone che ci lavorano, in un certo senso lavora da sola ed è molto potente, è estremamente potente. Cosa accadrebbe se finisse nelle mani sbagliate?
Ecco, tutte queste cose vengono a galla. Sì, il concetto di Nuova Energia suona incredibile. Noi porteremo la Nuova Energia sulla Terra, ma cercate di capire contro cosa vi ritroverete a lavorare. Cercate di capirne le implicazioni - le conoscete bene perché le avete attraversate - le implicazioni della vostra stessa Nuova Energia, il processo di distruzione e cambiamento.
Se vi girate indietro né è valsa la pena? Tocca a voi rispondere.
Entriamo nei potenziali, esploriamo i potenziali e nient'altro. La cosa interessante dei potenziali è somigliano a dei palloni. Ci sono sempre stati, ma le persone non li hanno mai visti. Non si sono nascosti, solo che non erano visibili perché con una consapevolezza limitata non siete in grado di vedere i veri potenziali. Questo gruppo invece ha una bella consapevolezza - avete imparato come sentire e come superare il pensiero mentale. Il pensiero mentale è ancora piuttosto importante, ma voi avete imparato che c'è qualcos'altro.
Facciamoci un viaggio, un viaggio fin là. Tutti i potenziali ci circondano proprio in questo momento.
Ora, potenzializzare - ho creato io quella parola - giocare con potenziali è un'arte. (Linda scrive) Non è una scienza, è qualcosa che richiede pratica, finezza, fiducia e compassione, perché quando potenzializzate davvero voi superate la mente. Non pensate alla Nuova Energia, non cercate di vedere la Nuova Energia; voi la sperimentate, la sentite, le permettete di ronzare nel vostro cuore. La sentite vibrare o espandersi nel vostro corpo, percepite quasi un'emozione che però non è un pensiero. Non stiamo cercando di analizzarla, non stiamo affatto cercando di analizzarla. Qual è la sensazione che vi dà la Nuova Energia?
Potete chiudere gli occhi - oppure no. Io trovo che quando potenzializzo mi è sempre utile canticchiare senza parole un po' di da solo. Poten … ma che …! (tutti ridono mentre Linda sillaba la parola) E io che pensavo di non essere bravo a creare parole nuove! Quando potenzializzo mi piace sempre fare hum…hummm. (il pubblico comincia a farlo) Mi aiuta a sentire dentro e a non pensare.
Come sentite la Nuova Energia? (pausa)
Qual è la canzone della Nuova Energia per la Terra? (pausa)
Che cosa sentite? (pausa)
Danzate un po’ con lei. (pausa)
Respirate insieme a lei. (pausa)
La Nuova Energia…(pausa)
Vedete, se state pensando non state potenzializzando. Se state sentendo state anche attraendo, state richiamando questo potenziale, lo state facendo uscire dalla sua inattività, lo state svegliando dal sonno in cui si trovava. (pausa)
Ora questo pianeta è pronto per lei, per la Nuova Energia. Solo 20 anni o 50 anni fa non era pronto e quindi ora c'è questa bella combinazione di desidero e bisogno e c'è questo bel potenzializzatore - voi - uno che può sentire i potenziali. Quando lo fate, in ogni caso - oh, potete fare un respiro profondo, rilassatevi per un attimo - secondo me questo è il vero significato della legge di attrazione. Non si tratta di pensare a qualcosa in modo intellettuale e forzarlo con la mente affinché entri e si manifesti. Si tratta di sentire, di permettere che esca dalla sua lunga ibernazione, o almeno che esca dallo stadio neutro per poi venire attratto verso di voi e verso la vostra vita personale. Ora viene attratto e si avvicina alla Terra, è sempre più vicino a diventare una realtà scelta: entra e si avvicina per poter essere con voi.
Sapete, non è molto diverso da un seme. Un seme - voi pianterete fiori o altri vegetali- c’è un piccolo seme contenuto in un pacchetto e quel seme aspetta, aspetta basta. Si trova in uno stato neutro, aspetta e basta. Ecco che cosa sono i potenziali: sono semi - semi invisibili - che aspettano solo di essere piantati. Vengono piantati con coscienza e scelta e sono in attesa di entrare in questa realtà per fiorire ed è ciò che voi avete appena fatto.
Se cominciate a pensarci, se lo costruite nella vostra mente non state potenzializzando. Se state pensando otterrete un certo grado di successo, ma non poi molto. Se state sentendo allora attrarrete in modo assoluto questi potenziali nella vostra vita.
Cari Shaumbra, tutto ciò funziona a livello globale. Non lo state infliggendo a nessuno, ma chissà - in piena notte uno scienziato potrebbe svegliarsi e chiedersi: “Da dov’è arrivata quell'idea?” dopodiché scappa in laboratorio e ci armeggia sopra per giorni e giorni. Da dov’è arrivata? e poi pensa: “Sono davvero intelligente”. Da dov’è arrivata? Forse proprio da qui.
Giusto per farvi sapere dove stiamo andando, faremo un po' di questo tipo di cose durante ogni incontro, ogni riunione e nel frattempo potete farlo da soli. Vi state girando indietro - lo farete tra un attimo, guardarvi indietro - dal vostro punto di completamento, di ascensione, di realizzazione, d’illuminazione o comunque vogliate definirla. Vi girate indietro, vi guardate e dite: “Quali potenziali voglio portare in vita? Che cosa voglio nella mia vita?” Voi non siete più alla mercé della coscienza di massa, voi siete il vostro Sé individuale.
Cari amici, come amo dire - in modo assoluto, senza alcun se o ma - tutto è bene in tutta la creazione e voi siete quelli che scelgono la loro creazione.
Detto questo, Io Sono Quello Che Sono, Adamus al vostro servizio.
Fino alla prossima, au revoir.













