INCARNAZIONE 11/2
Ora qui c’è una cosa difficile, un territorio con cui molti di voi hanno avuto problemi e difficoltà: da una parte abbiamo il concetto del bisogno divino e dall’altra parte il bisogno umano. Sembra che nella vostra vita ci siano molte contraddizioni su questo punto: affiorano perché il bisogno umano è una cosa e il bisogno divino - o dell’anima - sembra un concetto diverso. Ciò che accade è che voi pregate e chiedete cose per la vostra vita e poi non accadono; vi arrabbiate con lo Spirito o con voi e avete la sensazione di non essere veri creatori.
Fino a poco tempo fa l’umano e il divino erano separati; li avete tenuti separati, avete costruito un muro tra loro e poi avete detto: “Qui ci sono io - l’essere umano - e io so che il divino è dall’altra parte ma non siamo collegati”
Ora sono uniti di nuovo, c’e stata la riunificazione, l’integrazione di entrambi. Tutto ciò sta accadendo in QUESTA realtà, non da qualche parte là fuori in altre dimensioni; accade nel vostro Momento Ora. Le due parti sono riunite di nuovo. Comiciamo a capire cos’è un vecchio bisogno umano, un bisogno molto limitato e cos’è il bisogno, il desiderio della vostra anima.
Lasciateci fare un esempio: l’umano - la storia in cui vi siete rinchiusi - non vorrebbe mai morire. Vorrebbe vivere eternamente, continuare a vivere sempre e quindi gli uomini hanno sempre cercato la vita eterna mentre erano nei loro corpi umani. Qualche volta gli umani hanno detto: “Se non creo la morte per me, allora creo il fatto di vivere in eterno” e invece continuate a morire. Morirete, lo avete già fatto molte volte e siete diventati molto esperti nel farlo.
A quanto pare c’è una contraddizione fra i due elementi - il creare umano e il creare divino - qualche volta c’è una differenza così grande che vi fa sentire talmente confusi che che non sapete da che parte dovete girarvi. Ora entrambi gli elementi si stanno fondendo insieme e cominciate ad avere una visione d’insieme, iniziate a capire il piano divino, il bisogno divino in contrasto con il bisogno umano. Il bisogno umano spesso è avvolto in una storia talmente limitata dai sistemi di credenze che non sono al servizio della più ampia intenzione del Sé. A volte dalla nostra parte diciamo: “Il bisogno umano contro il bisogno più alto, quello divino.” Di regola il divino deve mantenere la prevalenza sull’umano. Perché prima o poi VOLETE morire? Perché altrimenti rimarreste così prigionieri della vostra storia personale e vi risulterebbe molto difficile uscirne fuori. Ecco perchè avete creato la morte; avete creato la morte per potervi liberare, in modo da non restare imprigionati in questa storia.
Questo è un esempio per farvi capire quanto il bisogno divino e il bisogno umano siano in apparente contraddizione, ma dietro ci sono un motivo e un’intenzione. A volte vi chiedete come mai nella vostra vita, non avete un partner qualcuno da amare e con il quale poter condividere le cose. Siete arrabbiati e contrariati: a volte i bisogni e i desideri divini hanno il sopravvento su quelli umani. A volte è più importante per voi usare il vostro tempo per stare con voi, per scoprire chi siete davvero, per capire chi siete veramente. Il divino sa che se ci fosse un’altra persona nella vostra vita verreste distratti e a volte vi chiedete chi ci sia davvero al comando nella stanza dei bottoni.
Ciò che è successo è che vi state aprendo, Shaumbra: il divino e l’umano si riuniscono di nuovo. Per i vostri bisogni ottenete un senso da una prospettiva molto più ampia. Non siete più prigionieri dei limiti umani, non siete più prigionieri di quelli che si potrebbero definire “bisogni limitati”: voi perseguite bisogni più elevati, intenzioni più ampie e più elevate.
Sappiamo che ci sono momenti in cui cercate di creare consapevolmente, però quando vi trovate di fronte a questi blocchi, con l’integrazione e con la fusione iniziate a vedere questi problemi e a trovare un senso a tutto ciò. Togliete i controlli ed emanate energia, benedite le vostre creazioni che diventano vive. L’energia torna per servirvi, torna per servirvi in un modo nuovo e magnifico: questa si definisce vita sincronistica.
In un certo senso, si potrebbe dire che nella vita sincronica non esistono bisogni: tutto è già presente, in ogni momento. Non dovete più lottare, non dovete più dare una spinta alla vita - tutto è semplicemente presente.In un certo senso, nella vita sincronica non esiste una “creazione forzata”: non avete neppure più bisogno di definire che cosa vi serve. Non c’è più nessun bisogno di preoccuparsi di cose come “pienezza” , “salute” o di altre cose. Tutto è semplicemente presente.
Nella vita sincronica non ci sono bisogni - perché tutto è già compiuto. C’è un flusso che vi arriva e da cui dovete solo attingere e prendere ciò che vi serve in ogni momento. Nella vita sincronica, come abbiamo detto poco fa, le risposte sono già presenti - prima che vengano poste le domande. Nella vita sincronica si manifesta una riunione costante e ininterrotta con la vostra divinità e con lo spirito. Non c’è bisogno che cerchiate, che forziate, non dovete metterci la volontà: fluisce e basta. Prendete in considerazione la vita sincronica, Shaumbra, non è molto lontana da voi: si tratta solo di abbandonare i controlli e accadrà in modo del tutto naturale. Un momento fa vi siete detti che la cosa migliore da fare è quella di evitare se stessi. I controlli vi sono di intralcio, rappresentano una specie di velo o barriera, una separazione tra voi e la vostra divinità, tra di voi e la sincronicità. Abbandonate i controlli e anche le paure e i sistemi di credenze; lasciate andare tutto e subito dopo la vita sincronistica inizierà a dare i suoi frutti nella vostra vita. Tutto esiste già.
E’ difficile da descrivere, perché non esiste una formula o qualcosa del genere: è semplicemente un modo di essere. Nella vita sincronica esiste il flusso.. e sì, è tutto a posto. Voi vivete ancora in una realtà dualistica, la mattina dovete ancora alzarvi - se lo scegliete - dovete mostrare interesse per il mondo materiale ma diventerà molto più facile, non ci sarà più quello stress, quella pressione, non ci saranno più quelle lotte mentali. La vita sincronica fluisce.
Le persone ci saranno - arriveranno e basta. Ci saranno i mezzi e le risorse e voi non dovrete neppure pianificarli, non dovrete combattere e non dovrete pregare per ottenerli: appariranno e basta.
Quando entrerete nella vita sincronica, vi accorgerete che ognuna di queste singole cose era già presente…solo che non ve ne eravate accorti! Vi darete una pacca sulla fronte chiedendovi come avete fatto a non vederlo prima. Realizzerete che ogni singolo mezzo necessario, ogni energia, ogni guarigione e tutto l’amore erano già presenti ma non li avevate visti. Siete così occupati a focalizzarvi sulla vostra “storia” e a come dovete creare la vostra realtà, siete così occupati a “essere umani” che non li avete visti. Tutto era già presente, tutto è presente ora, in questo momento Ora pronto a servirvi, pronto per essere integrato dentro di voi.
La vita sincronica - potreste dire che non ci sono aspettative, non ci sono bisogni. Ora, non vi diciamo che dovete andare e buttare via le vostre proprietà terrene - sarebbe di nuovo un’attività forzata - non dovete forzare nulla. Nella vita sincronica scoprirete di non avere proprio nessun bisogno - per esempio - di una nuova macchina oppure di una nuova casa. Non avrete alcun “bisogno” delle persone che amate o delle persone con le quali vi divertite a stare perché tutto è già presente. Vedete, se è già presente, allora come potete averne bisogno?
Il posto giusto dove vivere – la vettura giusta per voi – è già lì! Il bisogno è appagato prima ancora che voi lo sappiate. QUESTO è flusso, questo è sincronismo!
Non si tratta di una qualsivoglia “magia da quattro soldi”, non si tratta neppure di una qualsiasi attività soprannaturale - questa è grazia, grazia divina! La farete entrare nella vostra vita e vi accorgerete che non avrete neppure più bisogno di un programma perché il programma esiste già prima ancora che ne siate consapevoli. Tutto apparirà prima ancora che il bisogno abbia preso forma, capite?
La vita sincronica modifica tutte le relazioni tra ‘bisogno’, ‘tempo’ e ‘realtà’, cambia le relazioni della ‘vita lineare’ e tutto viene soddisfatto prima ancora che ci sia accorti del bisogno. Si tratta di un genere di vita più ampia, più fluida, più in crescita, più dinamica - nella vita in cui provvedete a tutto voi stessi per mezzo di voi, non dello spirito, non di noi! A tutto si provvede prima ancora che vi siate accorti di aver bisogno di qualcosa: questa è vita sincronica.
Basta cercare, basta cercare le risposte perché le risposte saranno già presenti prima ancora che vi accorgiate di avere una domanda. Basta cercare lo spirito, perché lo spirito è già lì! Basta cercare gli angeli perché sono già presenti, sono sempre stati presenti, capite? Basta andare alla ricerca degli aspetti delle vostre vite precedenti, perché avete creato uno spazio tale per cui sono già presenti.
La vita sincronica è un’imponente sicurezza spirituale - nel momento Ora. Lo ripetiamo ancora: non c’è bisogno di fatica o di forza per arrivarci, Shaumbra. Non c’è un “sentiero” o un “piano di studi” che dovete seguire per arrivarci: può succedere ora, proprio in questo stesso istante. Può succedere nell’istante in cui rilasciate coscientemente i vostri vecchi sistemi di credenze, nell’istante in cui rilasciate i controlli sulla vostra vita. Può succedere e in un certo senso, in base alla discussione avuta alcuni giorni fa, è già accaduto!nE’ già successo.
La vita sincronica è qualcosa che per un po' di tempo gli altri non capiranno, anzi chi vive ancora nella dualità non lo capirà affatto. Vi invidieranno – vi invidieranno a tal punto che forse arriveranno a disprezzarvi o a rifiutarvi, oppure alla fine cercheranno di danneggiravi per poter scoprire il segreto, “l’elisir.” L’elisir, loro lo vorranno, lo vorranno intensamente - ma non capiranno cosa c’è davvero dietro. Loro vogliono solo fare della loro vecchia storia una storia più grande e migliore, vogliono solo essere un “superuomo” piuttosto che un “Uomo Divino” e tra i due c’è una differenza immensa. Loro vogliono poteri sovrumani invece di voler essere un Sé Divino; loro vogliono creare e controllare invece di concedere il proprio sé alle loro creature.
Ogni vita passata che avete creato continua a vivere: le avete concesso il suo ESSERE e quindi continua a vivere là fuori, nelle altre dimensioni – di solito non qui sulla Terra, qualche volta sì ma non in generale. Gli aspetti delle vostre vite precedenti continuano a vivere, ancora e ancora ma non sono esseri creativi come voi e quindi non possono creare Nuova Energia oppure nuovi spazi; continuano a turbinare e a espandersi con l’ energia che avete concesso loro.
Gli altri non capiranno questa cosa, questa cosa che si definisce “vita sincronica”, finché anche loro non saranno passati attraverso alcuni dei processi che voi avete attraversato. Imparare, capire, liberare, rilasciare: dovranno arrivare a comprendere che sono esseri divini e che tutto è già presente. Devono arrivare alla comprensione che ognuno di loro è DIO. Non capiranno come la vostra vita possa essere così facile e senza fatica né come mai usate così poca energia - pur ottenendo così tanto.
Shaumbra, negli ultimi tempi molti di voi hanno vissuto l’esperienza di questo “fenomeno” dell’essere “catapultati fuori” dal mondo della dualità, dai vostri lavori, dalla vostra famiglia e da tutte le altre cose. Dovevate uscire fuori perché la vostra energia non era più compatibile con quella del vostro ambiente. Voi state costruendo altri ambienti nuovi per voi; all’inizio è un po' strano lasciarsi dietro le spalle tutte le vecchie strade, però così voi create un nuovo ambiente di vita sincronica per voi. Dovevate essere buttati fuori dai vecchi binari per poter scoprire i nuovi, per poter scoprire che tutto era già lì.
Non è solo un gioco concettuale, più di ogni altra cosa NON si tratta di un gioco concettuale. Non vorremmo che voi, dopo aver sentito questo Shoud o dopo averlo letto, andaste là fuori e cercaste di giocare con i vostri pensieri del tipo: “C’è già tutto! C’è già tutto!” Ciò significherebbe una costrizione dell’energia, sarebbe il tentativo di costringervi a vivere in un sistema di credenze ed è molto difficile che in questo modo possiate manifestare. Si tratta piuttosto di essere sicuri che c’è già tutto, sicuri dal profondo del cuore e accettare il fatto che tutto è già presente - tutto - e accettare che la vita sincronica esiste già.
Se doveste avere dei problemi, se aveste la sensazione che tutto ciò non vale per voi, se aveste la sensazione di scivolare indietro nella dualità, allora per prima cosa considerate i controlli che potrebbero limitarvi, i controlli che vi impediscono di farne esperienza in questa vostra vita.
Come vi abbiamo detto nell’ultimo Shoud, è necessaria un’immensa fiducia per lasciar andare i controlli, un’infinita quantità di fiducia - in voi - per vivere nel sincronismo, per sapere che si provvede in modo assoluto a tutto ciò che può guarire il vostro corpo; che la vostra mente può essere bilanciata e che tutto ciò di cui la vostra vita ha bisogno è già presene. Ci vuole un’enorme fiducia. Più di qualunque altra cosa, questo è il punto dove siete arrivati ora. La fiducia nel vostro Sé - la Grande Liberazione - questo gruppo oggi lo sta sentendo e lo sta sperimentando: il grande rilascio del controllo e la grande fiducia in sè stessi.
Lo stiamo facendo come gruppo, ma non vorremmo indurre nessuno a delle forzature. Ancora una volta: l’energia forzata tornerà a voi come costrizione. Permettiamo - permettiamo solo il rilascio, la fiducia, la liberazione dei controlli, il SÈ nello stato della vita sincronica senza aspettative, bisogni, desideri.
Facciamolo in modo del tutto semplice per mezzo della respirazione - fate un respiro profondo. Permettetevi di fare questo salto nella fiducia - e lasciate andare anche le paure, le preoccupazioni. Se vi diciamo di lasciarle andare, non intendiamo dirvi di cercare di respingerle - lasciatele semplicemente andare. Attraversatele e basta.
Qui si tratta della certezza di essere talmente divini, di essere un creatore benedetto tale da poter vivere qui sulla Terra in questo stato umano e essere un creatore, un creatore di nuove energie e di nuovi concetti. Potete concedervi di ESSERE, potete concedervi la vostra esistenza e così tutto tornerà a voi con grazia e chiarezza.
Si tratta di vivere il momento presente e di non cercare più di definire qual’è lo scopo della vita, nè chi dovete essere. Stare seduti qui, in questo momento di fiducia divina e non cercare più di definire - neppure che cosa significhi “spirituale” o “umano.”
Siate qui in questo puro momento Ora in cui non dovete neppure definire i vostri bisogni. Andate oltre. Non dovete definire, non dovete limitare, non dovete forzare niente. Le cose adatte alla vostra vita esistono già, non dovete desiderarle o pregare per ottenerle. Siate semplicemente insieme in questo momento senza aspettative e permettetevi letteralmente di muovervi come un tornado, di trasformarvi, di passare a un nuovo livello di vita, un livello che non potete immaginare con la vostra mente da Vecchia Energia. Il vecchio modo di pensare voleva conoscere sempre i dettagli, le strutture, i controlli. Il vecchio modo di pensare voleva sempre definire tutto attraverso la ragione; noi stiamo andando oltre tutto ciò.
Permettiamoci di stare semplicemente seduti in questo momento Ora: non cerchiamo di fare qualcosa, non cerchiamo di forzare qualcosa. (breve pausa)
Mentre lo fate, in questo sacro momento dell’ESSERE la vostra emanazione luminosa si espande. Il divino entra in voi e si fonde con l’umano - tutto inizia ad espandersi, a brillare, a illuminare.
Possiamo vederlo: abbandonate il controllo, lasciate cadere le barriere e le protezioni, lasciate andare i vostri meccanismi di difesa perché non vi servono più.
ORA SIETE LUMINOSI
ORA SIETE LA FIAMMA
VOI SIETE LA FIAMMA
Lo siete sempre stati.
Avete aspettato noi, avete aspettato lo spirito perché vi fosse data una fiamma, ma voi lo siete sempre stati. Ora siete radiosi. La vostra energia trabocca, sgorga da voi, esce da voi danzando. Si muove come un tornado, gioca, si muove intorno a voi non solo nella realtà fisica ma in tutte le dimensioni. Questo è un modo così semplice di vivere, Shaumbra, se permettete all’energia di fluire attraverso di voi e lasciate uscire da voi la creazione.
Ciò che risulta strano nel Creare è che è quasi il contrario di ciò che tutti gli uomini pensavano che fosse.
Pensavate che la creazione fosse come allungare la mano e manifestare oro dal nulla, pensavate che questa fosse la creazione. La vera creazione è diversa: per la vera creazione non c’è neppure bisogno di allungare la mano - come ha scoperto Adamus - e l’oro è già lì. Non dovete cercare di creare perché è già presente. È l’energia del creare quella che ci fa venire le lacrime agli occhi, ai vostri occhi. E’ così semplice: accade nel momento Ora ed è così perfetto.
Mentre vi parliamo, proprio ora voi siete luminosi, Shaumbra. Avete riacceso la vostra fiamma, avete superato la vostra ragione. Vedete come la luce della vostra fiamma esce da voi? Non cercate di cambiare niente. Non cercate di cambiare il tempo e per quale motivo poi, visto che il tempo è perfetto! Non cercate di cambiare la vostra realtà, è stata sempre perfetta. Finora avete potuto vederne solo una piccola parte che non definireste perfetta ma osservandola da una prospettiva più ampia, tutto è perfetto.
Irradiate energia, lasciatela danzare e non cercate di muoverla con la forza, non cercate più di costringerla a fare qualcosa in particolare. Non deve avere più un determinato colore o una determinata frequenza: è semplice emanazione luminosa.
Ecco, questa è la creazione.
Questa è la pura creazione, perché attraverso la vostra emanazione tutto viene illuminato fuori di voi, tutto inizia a essere melodioso, tutto ciò che siete davvero. L’Essere Angelico che siete, il Dio che siete ora torna a voi - tutto ora torna per colmarvi, per servirvi.
Shaumbra, è così facile. Voi lo avete reso difficile, perché volevate fare l’esperienza di cosa fosse davvero la durezza e la resistenza. E’ arrivato il momento di lasciare andate tutto: è così semplice e se voi restate attaccati alla vostra ragione e vi ostinate con tutte quelle regole, con i meccanismi di controllo e con tecniche prestabilite allora state facendo qualcosa di sbagliato.
Lasciateci tornare indietro per un momento, fate un respiro profondo.
VOI SIETE LA FIAMMA
LO SIETE SEMPRE STATI
VOI EMANATE PURA ENERGIA CREATIVA
Non definite ciò che create. Credete forse che lo Spirito stia seduto a casa sua e cerchi di definire qualcosa? Lo Spirito crea semplicemente e benedice con energia viva. Voi siete la fiamma, voi create e benedite la vostra luminosità, la vostra energia creativa, benedite con la vita le energie che emanano da voi. Allora arriverà il cambiamento, la trasmutazione o come volete chiamarla. Una fiamma illumina e basta: brilla semplicemente e prova gioia per le sue creazioni e in quel momento vi arriva tutto. Questa è la vita sincronica - non dovete mai definirla, né strutturarla, non dovete mai più preoccuparvi per lei: è così semplice.
Naturalmente uscirete da qui, tornerete nel mondo della dualità e verrete assaliti da tutta quella pesantezza e da tutte quelle contraddizioni: allora ricordatevi della fiamma, ricordatevi come sta brillando. Sta brillando con compassione e vi porta tutto ciò di cui avete bisogno.
Ecco, le energie di Tobias e Saint-Germain hanno voluto essere qui con voi oggi per effettuare questa semplice consegna energetica per mezzo delle parole pronunciate che hanno così poco significato. L’energia vi ha raggiunto: era la vostra energia, fin dall’inizio è sempre stata la vostra energia.
Siamo nella Serie dell’Incarnazione, l’incarnazione della vostra divinità, l’incarnazione di ogni singolo aspetto del vostro SÈ in questa realtà. La piena accettazione, l’accettazione priva di paura, la comprensione che l’aspetto del vostro ESSERE che avete conosciuto in questa vita era solo una storia - una storia meravigliosa e bellissima a cui avete dato vita e che avete lasciato andare - ora potete tornare a ciò che siete davvero.
Siamo felici di potervi rivedere nel prossimo incontro, nel prossimo Shoud, lo Shoud 12, l’ultimo della Serie dell’Incarnazione. Siamo felici di ricondurre tutte le energie che abbiamo mosso nel corso di quest’anno in un luogo sacro, in un’energia molto santa da dove permettiamo loro di muoversi con grandissima velocità verso la prossima Serie.
Vi amiamo molto e lavoriamo sempre e sempre con voi, siamo con voi, condividiamo con voi, in realtà non siete mai soli.
E così è.












