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RITORNO 10 - 2

Essere un Creatore Conscio
Un vero creatore non si assume mai, assolutamente mai, la responsabilità per la vita di qualcun altro - ed è qui che voi vi confondete. Voi state cercando di essere co-creatori, ma in realtà non è possible perché la co-creazione - la vera co-creazione - avviene solo tra due esseri che sono creatori consci in assoluto. Creatori consci: in altre parole, non solo ci pensano, ma lo sanno fare e lo fanno.

Ciò che accade è che la vostra energia si distrae una volta di più e si frammenta quando cercate di creare o, come direbbero alcuni, quando interferite con le loro vite. (Tobias ridacchia) … questa non è una bella parola, piuttosto usate questa formula: “Dovresti farti i fattacci tuoi.” Miei cari, ciò non significa che non vi interessate alle loro vite e neppure che non provate compassione per loro - significa solo che non vivete la loro vita.

Quelli che tra voi hanno dei figli sanno bene - dovrebbero sapere - di che cosa sto parlando. Quelli che tra voi hanno una relazione in cui cercano -come dire - di guidare gentilmente il loro partner e di gestirlo, a tutti loro chiedo di guardare a casa propria e guardarsi dentro. Prima di tutto, in fondo in fondo non potete gestire o co-creare a meno che non sia un creatore conscio. Lo Spirito si trova dentro di voi e ora arrivato il momento di fare un passo avanti ed essere quel creatore conscio.

In questo Shoud voglio sottolineare il fatto che è arrivato il momento di superare il concetto, di superare le belle parole e di diventare il manager assoluto della vostra vita.

Ora voi dite:  “Ma Tobias, ci ho provato e non funziona.” Non funziona perché state permettendo agli altri, come e ai vostri vecchi sistemi di credenza, di influenzarvi e voi dite: “Lo so, ma è difficile farlo.” In fondo tendo ad essere d’accordo con voi: in questo momento è impegnativo perché ci sono mucchi di variabili esterne, ma ciò non significa che non possiate farlo. In realtà tutto ciò significa semplificare - semplificare -  mantenere tutto semplice, continuate a semplificare.

So che molti di voi si sentono frustrati per la loro capacità di creare; siete frustrati al punto in cui volete mollare tutto e infatti avete detto: “Non funziona, anche se ci ho provato.” Voi dite - abbiamo sempre queste discussioni - voi dite: “Tobias, ho letto tutti gli Shouds; ora, cosa c’è che non va nella mia vita?” Voi li avete letti, ma li avete accettati come se fossero parole vostre - e non le mie? Avete accettato che siete il creatore e non solo che sarete un creatore?”

Avete accettato che in realtà siete il manager di ogni parte del vostro corpo, mente e spirito? O ve la prendete ancora con il karma, con le vostre vite precedenti - oh, certo, anche con i vostri aspetti - incolpate di tutto i vostri aspetti? Quando fate così, non state gestendo un bel niente e infatti permettete che chiunque altro vi gestisca e guidi la vostra vita. Ora che l’orologio ticchetta loro che cosa fanno - la vostra famiglia, i vostri amici, i vostri colleghi di lavoro, il vostro corpo, mente spirito e i vostri aspetti - ogni parte di voi che è coinvolta nella vostra vita in questo momento torna da voi vi dice: “Sei tu il capo? Sei tu il creatore? Sei tu il proprietario? Sei tu quello che decide e sceglie?” e voi non siete sicuri, non siete per niente sicuri.

Non siete sicuri perché non sapete che aspetto ha è come fare - voi pensate ma poi non fate. Non siete sicuri perché non sapete se riuscirete a trascendere la coscienza di massa o persino il voi delle vostre vite precedenti, dei vostri vecchi modi e quindi non fate altro che prendervela con gli altri e nascondervi. Nascondervi - non funziona più - avete provato anche quello, avete provato a rifugiarvi lontano dal mondo e per molti versi questa è una cosa meravigliosa perché avevate davvero bisogno di stare da soli. Ora, il tempo di stare con voi l’avete avuto; Dio solo sa se avete passato del tempo da soli e ora sentite l’orologio che ticchetta, percepite il cambiamento incredibile e i suoi potenziali in attesa che vi dicono. Ora siete pronti ad uscire? Siete pronti ad essere un creatore - non solo a pensarci, ma a metterlo in pratica?” Ciò significa assumersi la gestione e la responsabilità di tutto ciò che avviene nella vostra vita -proprio tutto.

Parliamo del vostro corpo. Smettetela di fingere che si tratti di un cosa complessa e medica che è al di là di voi. Smettetela di giocare a questa mistificazione fisica per cui pensate di non sapere come funziona il vostro corpo che è solo un apparato e che, in un certo senso, opera da solo. Ciò significa negare il fatto che siete un creatore e che avete il possesso del vostro corpo - chiedete a Garret che ha fatto l’esperienza e non solo nel corpo fisico, ma in ogni parte della sua vita. Si è trattato di ogni parte della sua vita e alla fine è arrivato a confrontarsi con ciò che riguarda l’energia del creatore. Lui sarà felice… in questo momento non è molto felice di condividere la sua storia, ma gli chiederò di essere felice di condividerla, di uscire fuori e di esprimerla. Qui si tratta di gestire la vostra vita.

La Spada nella Roccia

Questa metafora, questa storia di re Artù si può ridurre e semplificare -in parte è vera e in parte è inventata - ma voi sapete che si parla di questa grande roccia o meglio di questa pietra tombale con una spade infilata dentro. Chi voleva diventare re doveva estrarre la spade e molti uomini ci provarono usando tutta la loro forza e tutti loro muscoli, ma quella spada non si muoveva di un centimetro.

A quel punto arrivò il giovane Artù, che allora non era un ragazzo particolarmente forte e neppure famoso per la sua intelligenza o per qualcos’altro. Artù si sporse verso la spada, fece un respiro profondo, si ricordò della sua presenza Io Sono - non della presenza Io Sono di  Saint-Germain, né dello Spirito ma della sua - fece un respiro profondo e estrasse con grande facilità quella spada dalla roccia, come se la roccia fosse di burro.

La metafora è semplice: significa assumersi la responsabilità di sé, significa prendere possesso di sé. Dopo averlo fatto, dopo aver accettato la spada della verità, che è anche il simbolo dell’accettazione totale della responsabilità di sé in quanto proprietario - corpo, mente e spirito, assumersi la responsabilità della realtà che stava creando per sé - Artù divenne re. La metafora è che lui divenne il re del suo castello personale; riprese il possesso di sé - ecco tutto - e così facendo scoprì che gli altri lo chiamavano re e venivano da lui per essere guidati, perché lui fosse il leader.

Nel vostro caso, quando tirate fuori quella spada dalla roccia, in altre parole quando accettate la responsabilità di voi in quanto creatore, scoprirete che anche gli altri lo faranno. Alcuni di voi hanno detto: “Ma Tobias, tu  hai detto che sarebbero venuti a bussare alla mia porta, ma non c’è nessuno.” Beh, arriveranno, arriveranno di certo perché vedo la loro energia che aspetta con pazienza. Quando aprirete la porta? Quando vi prenderete la responsabilità di voi? Finché non lo farete, gli altri lo sentiranno e lo vedranno perché vogliono - con loro intento l’umanità - vogliono i nuovi insegnanti, un nuovo modo di insegnare e un modo nuovo di guidare. Vogliono ciò che avete da offrire, ma prima di tutto dovete estrarre quella spada dalla roccia. Dovete accettare la vostra essità. (neologismo per Im-ness)

Nella storia di re Artù, lui riuscì a riunificare il paese e questa è una metafora meravigliosa, davvero meravigliosa per voi che vi state riunificando. Tutti questi aspetti aspettano di ritornare, aspettano che voi estraiate la spada dalla roccia, che accettiate la gestione, il trono del vostro Io Sono.

Per favore, che non siano solo parole, perché quelle parole ve le siete già dette - ma sapete una cosa? Voi per primi non ci avete creduto e infatti le avete ripetute come un mantra. Io Sono Quello che Sono, ma che cosa significa - per voi? Io so che cosa significa per Saint-Germain e per me, ma che cosa significano davvero per voi? Non è solo un semplice mantra; non sono semplici parole che potete usare per travestirvi ancora di più: “Io Sono.” Che significato hanno per voi?

Artù unificò il suo paese mentre unificava se stesso e voi potete unificarvi stessi riportando indietro ogni parte di voi, perché ogni parte di voi vuole tornare, vuole tornare dal suo manager. Basta scuse sulla vostra vita; basta ‘se’ e basta ‘ma’ e basta anche ‘sì, però’; basta ‘domani’, basta ‘se’ e ‘quando’ ma proprio ora - è questo è difficile. Probabilmente questa è la sfida più difficile, è il compito a casa più difficile che vi abbiamo chiesto di fare da quando ci riuniamo.

Oh, sì, queste parole ve l’abbiamo già dette ma ora ve le metto proprio davanti agli occhi - tutto ciò che riguarda la vostra vita. Non potete incolpare vostra moglie o vostro marito, le vostre pessime relazioni o il fatto di essere stati abusati a livello sessuale. Non potete più farlo, almeno non dove state andando partendo da qui. Se volete potete ancora farlo, ma dovrete andare da qualche altra parte e di questo si assicurerà personalmente Saint-Germain. Lui sta già scalfendo la crosta, sta già irritando le ferite e lo fa apposta e voi lo sapete che lo farà - lo farà eccome e continuerà a farlo -  ha appena iniziato! Se ora come ora ci sono dei temi che non vi piacciono, andando avanti vi piaceranno sempre di meno.

Miei cari, lo farà per amore, assolutamente per amore e non certo per lo spettacolo; s’infilerà sotto alcuni di quei calli, di quelle croste, di quelle cicatrici e di quelle strutture di protezione che avete innalzato perché lui, proprio come me, vuole che capiate quanto può essere bella la vita. Noi vogliamo che capiate di essere assolutamente sovrani - e vogliamo che lo capiate qui. Non aspettate un’altra vita: è proprio qui ed è proprio ora.

Artù unificò il suo paese ed unificò se stesso. Il popolo stava cercando una guida per mettere fine alle guerre e alle battaglie; voleva qualcuno che potesse guidarli a Camelot - in una nuova coscienza, proprio come ogni parte di voi.

Sapete, persino la persona con cui avete litigato ieri sera… anche se stava cercando di sminuirvi, non era così. Loro vedono in voi il potenziale come neppure voi riuscite a fare - vedono la luce interiore, il potenziale interiore - e si irritano moltissimo con voi perché non vi permettete di esprimersi. Vi state nascondendo, fingete che qualcosa vi trattenga;  fingete di non conoscere ancora la risposta e usate delle scuse tipo che dovete scappare ad ascoltare lo Shoud per cercare di tornare nella vostra energia, ma non è così. Lo siete proprio adesso - siete il creatore, non ci sono più scuse, neanche una - neanche una.

La sfida di oggi è superare le parole e i luoghi comuni. Siete assolutamente pronti per essere il creatore, il manager, il proprietario, quello che ritira i biglietti, il guardiano e tutto il resto della vostra vita? E io sottolineo questo punto perché è necessario proseguire.

Saint-Germain non… non vi passerà in rassegna uno per uno perché dopo che sarà partita questa chiamata, vi guarderà in faccia e non potrete… non potrete prendere in giro Saint-Germain. Lui vi guarderà e avrà bisogno di sapere che siete davvero reali per poter andare avanti. Lui scherza e dice che è perché non vuole perdere tempo insegnando a quelli che non vogliono imparare, ma in realtà sa che avrete bisogno di questo strumento di base assoluto: siete proprietari di voi - lo siete in modo chiaro - per poi proseguire.

Per Shaumbra sarà un’energia e una coscienza del tutto diversi. Se non siete chiari su questo punto, le cose si faranno difficili. Se non avete accettato in pieno la vostra essità - intendo dire davvero, davvero, davvero in profondità - ecco perché vi spingo e lo faccio da settimane. Ecco il perché di Saint-Germain, ecco perché tutte queste cose stanno entrando nella vostra vita - e adesso non prendetevela con qualcos’altro. Non chiedetevi perché la vostra macchina si è rotta nè che cosa sta cercando di dirvi lo Spirito. Lo Spirito sta cercando di dirvi la stessa identica cosa che sta cercando di dirvi io: voi siete amati ed è arrivato il momento di uscire. È arrivato il momento di assumervi la responsabilità di tutta la vostra vita, proprio adesso. Questo è un punto di svolta - il punto di svolta in cui vi assumete la responsabilità di voi come creatore totale.

Una Vita ad Alta Definizione
Prenderò in prestito una frase che ho visto su uno dei siti di Shaumbra. Mi piace quella frase - è così bella - è adatta a tutti noi, proprio adesso. Voi state passando da vivere una vita con risoluzione standard a una vita ad alta definizione. (il pubblico ridacchia)

Avete la vostra tecnologia: avete i vecchi televisori e poi arriva l’alta definizione dove tutto è più intenso - i  colori, l’immagine e la qualità -tutto è più preciso e a livello energetico è più efficace. Ecco che cosa vi sta accadendo, proprio adesso: state cominciando a capire davvero come vivere una vita ad alta definizione e quindi tutto diventa più intenso - ma intense non è per forza una parola cattiva. Cominciate a vedere colori che non avete mai visto prima e un’intensità cromatica mai vista prima e tutto ha una forma nuova, una vita del tutto nuova. Mi spingo a dire che quando vivete una vita ad alta definizione, i colori non sono più statici ma si muovono di continuo. Voi siete abituati a vedere un colore come colore specifico - è l’esempio che facciamo nel nostro Seminario Interdimensionale parlando del colore verde. Quando vivete ad alta definizione, nella vostra vita personale il verde non è più solo verde ma si muove, prende vita, cambia e continua a reagire a voi.

Questo è un punto importante - risponde sempre a voi, proprio quel semplice colore verde che date sempre per scontato. “C’è, è verde e basta” dite voi, ma in una vita ad alta definizione non è affatto così, perché il verde cambia proprio come farebbe un camaleonte ed è sempre presente per servirvi. Resta un semplice verde se non avete accettato di prendere possesso di voi - è così e basta e in una vita ad alta definizione ciò vale per tutto il resto.

Vale anche per le persone e per la vostra automobile. Proprio la vostra auto, che contiene moltissima della vostra energia vuole davvero servirvi, vuole davvero affrontare anche la sua metamorfosi personale ma se non ne accettate il possesso, se non siete davvero presenti dietro quel volante - se permettete a uno dei vostri aspetti di guidare per voi… voi ridete, ma è proprio molto, molto vero - la vostra auto finirà per rompersi perché si stancherà. Se vivete una vita ad alta definizione - una vita da Nuova Energia - la vostra auto non è più solo un’auto: è l’energia che vuole servirvi, quindi invece di cadere a pezzi o di rompersi avrà quest’incredibile capacità di diventare qualcosa oltre un’auto - in fondo non farà altro che ringiovanire.

Questi sono i potenziali della Nuova Energia e non si tratta solo di idee campate in aria, perché Saint-Germain parlerà di cose pratiche. Vivere ad alta definizione significa che la vostra auto non sarà più un’auto e quindi avrà un aspetto diverso; la stessa cosa vale per per il cibo e potremo continuare con una lista intera ma, cari Shaumbra,  per far parte di questa vita da Nuova Energia, di questa vita ad alta definizione c’è un solo requisito di base - che è anche un impegno. Si tratta di un impegno preso dal cuore, l’ impegno per cui voi siete il creatore; voi siete il manager della vostra vita; voi siete colui che possiede tutto ciò che fa - senza nessuna scusa. Punto. Basta scuse, basta con le scuse.

A volte vi sentirete frustrati perché le cose non andranno come dovrebbero, ma vi chiederemo di modificare il vostro punto di vista: prendete in considerazione un punto di vista diverso. Vi sentite frustrati perché avete determinate aspettative che vi verranno tolte da sotto i piedi e quindi imparerete che le aspettative erano dei limiti.

Ecco, nel mio penultimo Shoud con Shaumbra vi invito a prendere in considerazione - nei prossimi mesi - che cosa sta accadendo nella vostra vita dal punto da insinuare il dubbio dentro di voi. Siete davvero un creatore? Siete davvero pronti ad assumervi la responsabilità di tutto ciò che accade e di capire che non sta accadendo contro di voi? Si tratta di energie che cercano di lavorare con voi e anche se a volte non vi sembra proprio che sia così e non la sentite così -  è davvero così. Si tratta di energie che arrivano per chiedervi… per farvi delle domande, come ad Artù. Siete pronti ad accettare la responsabilità? Siete pronti ad estrarre quella spada dalla roccia?

La Vostra Responsabilità Personale
Per rispondere all’altra domanda sul perché oggi l’energia di Camelot è qui con noi, Artù si assunse la responsabilità di sé - e questo è un punto molto importante. Certo, si assunse la responsabilità per se stesso e quindi diventò forte, potente e fece dei miracoli. Nella vera storia di Artù, Merlino si trovava dentro Artù e anche fuori di lui - come essere esterno. Artù non aveva bisogno di andare dal Merlino esterno per fare le magie né aveva bisogno di consultarsi con altri esseri, perché Merlino era già dentro di lui: il Merlino esterno era il promemoria di quello che aveva dentro di sé.

Naturalmente Artù viveva in un tempo e in un’energia diversa rispetto a voi; una cosa che Artù fece e a che anche voi potreste essere propensi a fare - anche se non così tanto - è che Artù cominciò ad accollarsi non solo la sua responsabilità personale, ma anche quella di tutti gli altri, proprio di tutti. Artù cominciò ad accollarsi il peso della sua corte, il peso della sua gente e il peso della sua terra e per lui diventò troppo. Questa situazione fece modo che Artù si dimenticasse il principio di fondo, cioè essere vero verso di sé, reale verso se stesso.

Fu così che alla fine Artù, pieno di rabbia e di disperazione, prese la spada e la gettò di nuovo nel lago. La lasciò andare e lui è qui per ricordarvi che voi non dovete farlo.

Artù è qui per ricordarvi che qui non si tratta di accollarsi la responsabilità di tutti gli altri - lui è ancora triste per questo. È triste… è triste perché si è reso conto che ha rinunciato a fare una grande esperienza - l’esperienza personale di scoprire la sua essittà. Stava cercando di regalarsi l’esperienza della sua essità; per pura simpatia cercava anche di accollarsi i problemi degli altri - ecco perché ha gettato di nuovo la spada nel lago. Ha inoltre chiesto perdono a tutti quelli con cui ha lavorato per aver cercato di essere la loro essità, quando in realtà ciò che doveva fare era essere la sua essità. Con Adamus, questo sarà un punto importante mentre procederete e infatti nel prossimo anno o due questo sarà un punto davvero importante e in ogni caso, lui ve lo ricorderà.

Detto questo, cari Shaumbra, voglio farla breve perché, andandovene da qui non vi ricordiate udi na lunga disquisizione, ma di qualcosa di molto chiaro: “Che cosa ha detto oggi?” Ha detto: “Assumetevi la vostra responsabilità e poi ha detto: “Tu sei il tuo creatore personale, il manager di te stesso e di tutto.” Non potete più prendervela con qualcun altro.

Le Richieste di Tobias
Ora vi chiederò un ultimo favore - ne ho chiesti un paio. Per il nostro incontro finale… be’ chiamiamolo l’ultima cena, nuova versione - versione da Nuova Energia. Per il nostro ultimo incontro ho chiesto un paio di favori. Sapete, io non amo molto questi abiti umani moderni e vedo che Cauldre si veste in modo molto, molto rilassato perché è così che si sente. (Linda dice: “E’ qui che vuoi  oltrepassare I limiti?”) Forse vi ci vorrebbe una cintura di sicurezza.

Ho chiesto di poter indossare una tunica più tradizionale e non un vestito, una tunica - non m’interessa che cosa Cauldre indossa sotto, perché non ve lo rivelerò mai. Ho chiesto a Cauldre, se non gli dispiace, di farsi crescere la barba - e io l’aiuterò a farla crescere fino dove è necessario -perché anche questo è un promemoria delle moltissime vite che ho vissuto sulla Terra in forma maschile e per noi non era normale rasarsi il viso - anzi, era davvero insolito. Ecco, ogni tanto mi piacerebbe potermi toccare la barb; tutto ciò che mi ritrovo ora è una pelle e io voglio toccarmi la barba un paio di volte, se non vi dispiace.

Vi ho chiesto di avere pazienza con me, fatelo per favore perché io vorrei anche avere un po’ di vino - non troppo, naturalmente - solo un po’. Ho già visto che mi hanno regalato del vino, dell’ottimo vino australiano e un buon vino tedesco. Se qualcun altro volesse mandarmi del buon vino … (Linda dice: “Sei  senza vergogna, proprio senza vergogna”) So che ci sono ottime vigne in Canada e anche in Sudamerica in altri luoghi. Vi ho chiesto di avere pazienza con me - ho sentito dire che ogni tanto Ramtha beve del vino e vorrei provarci anch’io. (Linda chiede: “Dove vai?”)    

Ecco, il resto… sì sì, ci stiamo arrivando…le mie altre debolezze. In base allo Shoud di oggi, in base ad alcune delle esperienze che state affrontando,  alla fine della nostra riunione vorrei fare una cerimonia con voi perchè una volta che me ne sarò andato per l’ultima volta, la mia energia rimarrà qui per un po’. Ecco perché abbiamo chiesto ad Anders Holte di venire dalla Germania non solo per cantare la bella canzone che avete ascoltato prima della canalizzazione, ma perché dopo l’ultima canalizzazione canti “Oltre l’arcobaleno” - ma questa non è ancora la mia richiesta.

In base a ciò di cui abbiamo parlato oggi, vorrei che si facesse una cerimonia finale tra voi e me. Vorrei che al posto di una roccia e di una spada ci fosse un certificato - il certificato “Io Sono un Creatore” - per tutti quelli che lo vogliono firmare e poi vorrei darvelo. Certo.

Vorrei che lo aveste per poterlo firmare quando saprete davvero, davvero - non quando pensate, ma quando sapete di essere un creatore, quando sapete che non ci sono più altre scuse e nessuno con cui prendervela. Non c’è più nessuna vita precedente, basta con il karma, basta prendersela con gli aspetti, con vostra madre o con qualcun altro. Quando sarete davvero pronti - ciò non significa che dovrete firmarlo qui. Potreste tenerlo sulla vostra scrivania o buttarlo nel cestino della pattumiera o qualsiasi altra cosa ma quando sarete pronti, con un gesto simbolico - proprio come quello con cui Artù estrasse la spada dalla roccia -   apporrete la vostra firma confermando che siete un creatore. Nessun altro, nessun altro può creare la vostra vita per voi - solo voi.

E poi vorrei qualcosa di speciale… comprerò una penna commemorativa da darvi e questa penna commemorativa speciale sarà la penna con cui potrete firmare il certificato e sulla penna ci sarà scritto qualcosa. So che Linda di Eesa è una meravigliosa esperta di penne, è molto brava nello scegliere le penne e vorrei che fosse una bella penna - non una di quelle che costano $1.25 - ma una bella penna. Oh, troverò il modo per pagarla e vorrei che ci fosse scritto sopra: “L’Utilizzatore Accetta Tutta la Responsabilità.” Vorrei che la teneste come promemoria del fatto che vi state assumendo la responsabilità della vostra vita e per favore, non datela ad altre persone. Non infilatela in un cassetto, mettetela dove potete vederla ogni giorno: “L’utilizzatore accetta tutta la responsabilità.” Ora… (Linda dice: “Grazie per avermi dato giusto il tempo che mi serve.”) Oh, certo, avrai molto tempo, ce ne assicureremo noi.

Ecco, queste sono le mie richieste e se possible vorrei che le persone presenti a quell’evento lo considerassero come una cerimonia sacra con bella musica di sottofondo; con Aandrah e On - Norma and Garret - che sono stati una parte molto importante del mio viaggio qui sulla Terra; con Linda di Eesa - questa cara persona che è stata così amorevole e così piena di onore e con cui passiamo molto tempo a parlare - vorrei che fosse sul palco per onorarla e se possible vorrei che anche Kryon fosse in quell’energia - e anche qualcun altro. Vogliamo fare tutto questo per voi.

Se non ci sarete…(Tobias ridacchia) … se non ci sarete, vorremmo che i certificati e le penne fossero acquistabili - a un prezzo modesto, naturalmente. Questo è uno dei vantaggi di essere qui e anch’io firmerò quei certificati. Sono vostri, sono vostri e non si tratta di… non è una cosa tipo Il Mago di Oz, perché prima che facciano effetto dovete firmarli. Dovete sottoscrivere il certificato Io Sono - “Il Creatore di tutte le cose nella mia vita. Niente scuse, basta fare la vittima.”

In ogni caso, Saint-Germain afferma che dovrete firmarlo prima di proseguire con lui. Fa parte dei caratteri scritti in piccolo e lui vuole che voi lo firmiate e ve lo ricorderà - eccome! Lo farà prima che proseguiate con lui - “Ricordatevi di ciò che avete firmato!” - è probabilmente vi irriterà moltissimo ma, miei cari, queste sono le mie richieste speciali.

Facciamo tutti un respiro profondo in questa bella giornata. (pausa)       

Forse oggi il messaggio non è così metafisico, così selvaggiamente spiritual e non è nuovo - non è nuovo ma importante e di tutte le altre cose di cui potevo parlare durante queste due ultime sessioni questo era uno dei più importanti, uno dei più pertinenti - voi che vi assumete la responsabilità piena di ogni vostra creazione.

Non vi sto dicendo che sarà sempre semplice e facile, ma è qui che inizia il divertimento. Nel momento in cui cominciate davvero ad assumervi la responsabilità per tutto ciò che succede - proprio tutto -  comincerete a vedere la vita in modo del tutto diverso.

Detto questo, non vedo l’ora di ritrovarvi nelle poche occasioni che ci sono rimaste.

È così è.

 
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