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ASCENSIONE 2

ASC2 -  PRENDETE POSSESSO DELLA VOSTRA DIVINITÀ

presentato al Crimson Circle il 1 settembre 2001

E così è, cari amici, che ci riuniamo di nuovo in questa energia. Possiamo sentire Cauldre che ha i brividi e pensa che siano suoi, ma in realtà vengono da noi, perché ci riuniamo con gli Shaumbra in questo giorno e grande è la gioia che questo ci procura! E’ così gioioso attraversare il Portale che create quando ci invitate ad entrare. Ora possiamo avvicinarci a voi. Che momento! Passeremo i prossimi momenti mescolando le nostre energie, mescolando l’energia di Casa, d, dello Spirito, della vostra divinità – quelli che sono da questa parte del velo arrivano tutti per essere insieme a voi. E’ incredibile essere capaci di riunirsi così. Incredibile!

 

Durante i miei giorni terreni che risalgono a centinaia di anni fa, potevamo riunirci ma non potevamo far entrare l’energia dello Spirito, della nostra divinità come fate oggi. Se allora per un attimo avessimo potuto dare uno sguardo sul tipo di energia che fluttua qui ora ne saremmo stati incantati, avremmo sentito di aver toccato Dio.

 

E ora guardatevi! Guardate cosa siete capaci di fare entrare, guardate il cammino che siete capaci di creare attraversando il velo, tra il vostro spazio sulla Terra e il nostro spazio. Una linea diretta che lavora a suo modo per il vostro essere vero e divino. Incredibile! Io, Tobias, guardo avanti al tempo in cui, per seguire il vostro cammino sulla Terra ritornerò per sperimentare in prima persona cosa significa essere nella biologia e riuscire a mantenere la mia divinità. Non vedo l’ora.

 

Respirate profondamente, cari Shaumbra, respirate profondamente. Mentre respirate rilasciate le tensioni, rilasciate le preoccupazioni. Respirate profondamente attraverso il vostro intero essere. Respirate in ogni senso, fino ai piedi. Respirate anche nella vostra mente, in quell’intelletto che vi ha servito così bene, respirate nelle emozioni. Respirate profondamente nelle vostre emozioni perché spesso vi dimenticate di andarci. Spesso usate il percorso della mente per arrivare alle emozioni, ma ora respirate profondamente. Lasciate che il respiro della vostra divinità entri anche nel vostro corpo emozionale, saltando il cervello e entrandoci  direttamente, senza filtri, senza dirsi se è giusto o sbagliato o come comportarsi o come agire. State emergendo e maturando quali esseri spirituali. Non avete bisogno che la vostra mente vi dica ancora come muovervi. Respirate profondamente e permettete a quell’essere emozionale, meraviglioso, esuberante che è dentro di voi di venir fuori senza il giudizio della mente.

 

Ora…(pausa) ci guardiamo intorno, oggi ci guardiamo intorno. (nota che Cauldre è seduto sul palco in sala) Vediamo che ci siamo spostati su un palco!  Promettiamo a Cauldre e alla sua cara moglie che oggi non staremo in piedi troppo a lungo, (ultimamente, Tobias è stato quasi sempre in piedi durante le canalizzazioni) perché vediamo l’energia che è stata messa qui, la paura che  voliamo fuori dal palco!  Oggi non lo faremo perciò potete rilassarvi e tu puoi uscire nel tuo spazio (si riferisce a Linda che ha l’abitudine di uscire durante le canalizzazioni). Potete entrare nel vostro profondo viaggio spirituale. Non dovete preoccuparvi di Tobias che si mette a ballare sul palco. Lo riserviamo per un’altra occasione.

 

Spesso è difficile iniziare, perché ci piacerebbe proprio sedere con voi e goderci l’ energia di questo luogo. A volte ci piace sedere qui guardandovi così. Poco a poco, mentre i momenti si succedono, possiamo vedere che diventate sempre più ardenti e luminosi. State permettendo al vostro sorriso interiore di venir fuori. Certamente sapete di essere in un luogo sicuro, in un luogo sacro. Talvolta vorremmo solo sederci qui e guardarvi crescere.

 

C’è molto da dire oggi, c’è una nuova lezione da tenere. Sarà molto semplice, una lezione che non richiede compiti a casa ma che vi renderà perplessi. Vi chiederete come poterla fare vostra, vi chiederete cosa fare dell’informazione che vi daremo oggi. E’ semplice: vi chiediamo di guardare a questa lezione dalla prospettiva che ‘non vi riguarda più’.

 

Mentre parliamo pensate a come insegnerete questa lezione ai vostri studenti. Pensate a come li aiuterete a comprendere la lezione che vi sarà rivelata oggi. Come spiegherete loro la semplicità e la verità? Oggi ascoltate da quest’altra prospettiva e dite a voi stessi: “Come insegnerò queste cose a chi verrà da me? Come spiegherò questo concetto semplice, provocatorio e importante del riappropriarsi della propria divinità?”

 

Parliamone un momento, parliamo per un momento della vostra ascensione. Abbiamo ricevuto molti messaggi dallo spirito, dopo l’ultima riunione ci sono arrivati molti ‘messaggi pensiero’.  Siamo grati che l’informazione contenuta nella canalizzazione del mese scorso (Lezione Uno - Non Vi Riguarda Più) non sia ancora arrivata su Internet in forma scritta. Certamente  i messaggi pensiero sarebbero aumentati alla grande!. Non possiamo  avere sufficiente assistenza per occuparci di tutto questo!

 

Abbiamo ascoltato molti di voi che si chiedevano: “Tobias, cosa accade in questa Ascensione? Cosa significa Ascensione?” “Tobias, questo non è quello che mi aspettavo. Ci hai detto che siamo ascesi ma non penso che tu parlassi di me.” Abbiamo percepito la vostra frustrazione. Alcuni di voi si sono arrabbiati e sorridiamo perché vi capiamo. Avete chiesto chiarimenti, avete chiesto di guardarci meglio. Oggi condivideremo un po’ di più con voi.

 

Ascensione: l’ascensione è quando non hai bisogno di morire tra due vite. Non abbandonate il corpo fisico, non avete bisogno di passare attraverso la difficile esperienza di una morte e di una rinascita….tutto si compie mentre siete contenuti nello stesso involucro. Ascensione è quando passate da una vita all’altra. In passato era importante lavorare su un set di contratti in una vita per completarli e poi partire e non averne più memoria.

 

Nelle ultime settimane abbiamo parlato, nei seminari, di alcuni aspetti importanti del Viaggio umano. Uno di quelli di cui abbiamo parlato a lungo è la morte. Quando l’uomo attraversa la morte c’è così tanta emozione e paura ed una comprensione così piccola. L’anticipazione della morte, non solo per le persone che sono sul loro letto di morte ma per tutti, fa costruire un enorme muro di paura che ora necessita di essere rilasciato. Nello status di ascensione voi non avete bisogno di morire, voi continuate. Non c’è tutta quest’ansia associata al processo.

 

Certamente esiste un periodo di dolore,  un lungo periodo in cui attraverserete cambiamenti profondi. Tutti voi che siete connessi a queste parole, in un modo o nell’altro, state sperimentando questo tipo di cose ma non dovete morire, non dovete lasciare il vostro corpo: vi sposterete nella vostra nuova vita. Quello che è diverso in questa nuova vita, rispetto alle altre, è che non siete soggetti ad un Contratto.

 

Perfino prima di venire sulla Terra in questa vita, avete avuto una lunga lista di scopi ed obiettivi, c’era un ampio contratto spirituale, avevate una lista di cose su cui lavorare. In un certo senso, questa era la vita della Chiarificazione Finale.  Ora siete trapassati poiché siete ascesi, quindi non ci sono più contratti. La differenza tra ascendere e morire è che ora dovete scrivere il vostro libro, dovete creare quello che volete e che scegliete di essere. Non c’è da meravigliarsi che nel nuovo stato di ascensione le cose siano bianche, si trovino in uno stato neutro: vi stanno aspettando, vi aspettano per reagire. Il processo di trasformazione che state per attraversare…durerà un certo tempo, nel vostro viaggio ci saranno alti e bassi, ma ricordate che si tratta semplicemente di una parte del processo.

 

Come Cauldre ha detto prima, la ragione per cui gli occhi gli facevano così male stamattina  non era perché gli angeli gli stavano dando una lezione o il suo Spirito tentava di insegnargli qualcosa. Come uomo ha solo dimenticato di togliersi quelle cose che mette sugli occhi (lenti a contatto) e ci ha dormito sopra. Non ci sono grandi lezioni qui. Per ognuno di voi a questo punto non ci sono grandi lezioni, ci sono solo cose che accadono nella vostra vita. Non vi riguarda più. Non ci sono contratti, non ci sono lezioni. Gli angeli e le guide e lo Spirito e Tobias non stanno cercando di battere alla vostra porta per avere la vostra attenzione. Non vi riguarda più.

 

La chiarificazione sulla quale avete lavorato con tanta diligenza, nei primi anni della vostra vita, ha avuto successo. Avete purificato vecchi karma e in una sola vita vi siete assunti più karma, più purificazione e più lezioni di quanto non abbiate fatto nelle ultime dieci vite messe insieme. Ecco perché è sembrata così intensa fino ad oggi e in tutto il tempo in cui stavate chiarificando le vite passate stavate anche liberando il karma ancestrale. Oh, non importa se alcuni di voi sono stanchi fino al midollo! Stanchi fino al midollo. Non importa se alcuni di voi desiderano tornare a Casa pensando di non avere più energia per andare avanti…cari amici, Io, Tobias e tutti coloro che sono venuti qui oggi siamo qui per dirvi che andare avanti non sarà come il passato, non sarà pieno di contratti e lezioni e karma. Punto.

 

Abbiamo sentito qualcuno dire: “Come è possibile dire che ho purificato il karma, visto che ho fatto cose terribili? Non ho neanche cominciato a ripagare i debiti”…allora così sia per voi! Continuate il vostro karma, se così scegliete. Noi saremo lì ad onoravi ed amarvi, camminandovi accanto, ma nel momento in cui premete il bottone per fermare la giostra  non importa dove siete, se scegliete coscientemente di fermarlo potete scendere. Non c’è una quantità prescritta di sofferenza che dovete affrontare.  Siete nella vostra illuminazione quando scegliere che non ne avete più bisogno. Voi scegliete quando scendere…quando  scendere da questa giostra karmica.

 

Nello stato di ascensione – dove tutti voi siete – vi trovate in un nuovo Territorio senza planimetria. Nessuno di quelli che oggi sono qui dagli altri reami è stato dove siete voi. Voi siete gli osservatori, noi siamo i consiglieri. Noi siamo guide, ma NOI seguiamo VOI. Nessuno di noi è stato in questo nuovo stato di ascensione. La differenza è che non ci sono contratti, karma o lezioni….questa è la differenza. Dipende da voi creare qualunque cosa scegliete e nella serie in cui siamo, della quale vi stiamo parlando…ciò che stiamo canalizzando da voi, dal vostro essere…è buffo. E’ semplice. Noi stiamo semplicemente prendendo i vostri pensieri per poi riproporveli. Come potreste essere arrabbiati con noi per avervi detto che siete ascesi, quando voi ci avete chiesto di dirvi che è così? Noi eravamo felici quando ci avete annunciato che eravate ascesi e ora possiamo  rivelarvelo.

 

Nel vostro stato di ascensione sta a voi decidere quale via prendere, cosa fare e cosa creare. I mezzi stanno arrivando e continueranno ad arrivare per voi. Come abbiamo già detto tante volte, lavorate insieme, aiutatevi a capire com’è questo stato di ascensione. Avete attraversato molti confini, avete attraversato la linea della distruzione che avrebbe potuto accadere 50 o 60 anni fa.

 

Durante il prossimo anno ci sarò da attraversare un altro confine e sarà il completamento di un tessuto energetico che è stato creato per permettervi di entrare in possesso della vostra divinità, di avere accesso a tutto quello che siete. Questo è il lavoro di Kryon con le griglie. Anche voi attraverserete quella linea, ne avete attraversate così tante. La cosa importante è che vi siete mossi dal vecchio al nuovo, siete passati da una vita alla successiva. Siete ascesi. Forse non vi appare come pensavate che dovesse essere – ma poi cosa vi aspettavate?

 

Ci sono quelli che oggi sono venuti qui e come sempre ci sono ospiti invitati. Possiamo farvi notare che voi - gli umani, gli ‘ascesi’ – sedete nel Primo Cerchio, il cerchio d’onore. Siete circondati dal Secondo Cerchio, da quelli che sono gli ospiti e dobbiamo anche notare, come ci è stato chiesto recentemente: “Sono solo questo piccolo gruppo?” – quelli che annunciamo (riferendosi agli ospiti invitati). Sì, nel senso che loro sono gli unici che possono avvicinarsi energeticamente a voi, ma ce ne sono molti altri che guardano da lontano. Non possono arrivare così vicino, non possono intromettere le loro energie in nessun modo…è  come se, nel vostro mondo, guardaste qualcosa in televisione piuttosto che dal vivo.

 

Quelli che avete conosciuto in questa vita e che sono trapassati sono i vostri migliori sostenitori, sebbene siano stati i più duri con voi quando vivevano sulla Terra… loro stanno guardando. Quelli che vengono dal vostro passato, dalle vostre vite passate – anche loro stanno guardando, in verità oggi sono in questa stanza. Questo è uno degli show più popolari dal nostro lato del velo!

 

Stiamo osservando con tale interesse e curiosità, abbiamo così tante speranze. Osserviamo i passi che fate e siamo molto curiosi delle domande che ponete. Ci rallegriamo con voi in ogni modo. La parte più difficile per noi è sapere che non possiamo farlo per voi…nessuno di noi. Nessuno di noi può intervenire o interferire, possiamo solo amarvi.

 

Quando si compiono i miracoli, quando accadono cose fuori dall’ordinario non è perché gli angeli hanno interferito o sono intervenuti o l’hanno fatto per voi. E’ stato perché per un breve momento, perfino con tutta la tensione e lo stress di una situazione traumatica voi chiedete l’aiuto degli angeli e dello Spirito. Quello che accade è che voi state abbassando la guardia, state lasciando andare la mente. Vi aprite alle energie dell’amore che arrivano fluendo dal velo in quel momento. Non sono gli angeli che spostano la macchina per impedirle di investire qualcuno. Le preghiere che avete fatto sono state udite, ma quando accadono i miracoli siete VOI che permettete al vostro amore di entrare.

 

Molti dal nostro lato stanno osservando il vostro progresso per vedere quello che accade, per vedere quello che state sperimentando. Gli ospiti invitati che entrano in questo spazio devono prenotarsi per venire qui e quelli che sono qui oggi…prima  di annunciarli vi chiederemo per un momento di non stare nel mentale. Non tentate di analizzare nulla, respirate semplicemente la loro energia. Inspiratela. Non cercate di indovinare, non cercate di intellettualizzarlo. Inspirate la loro energia, permettetevi di sentire coloro che vengono senza etichettarli. Respirateli e basta.

 

Coloro che oggi si sono uniti a voi in questa stanza vi sono molto familiari. Vengono oggi per una ragione speciale, un tipo di neutralità energetica, un riconoscimento. Quelli che sono entrati in questo spazio, che vi stanno accanto molto, molto vicini, in posizione familiare…sono quelli che sono state le vostre guide. Sono state le vostre guide fino a un anno, due o tre anni fa. Sono quelli che hanno mantenuto e occupato l’equilibrio nello spazio, l’equilibrio che ha creato le energie appropriate tra il vostro mondo, la vostra Terra e il nostro lato del velo. Le vostre guide non vi hanno parlato molto ma erano sempre con voi.

 

Queste guide e altre che lo sono stato in passato nei vostri viaggi sulla Terra oggi sono venute in questo spazio, sono accanto a voi. Tengono la posizione che presero una volta come solenni guardiani della porta, i solenni sostenitori dell’energia, fianco a fianco con voi. In questo giorno ci sorridono, sanno che è stato difficile per voi attraversare questo processo di trasformazione. Sanno che è stato difficile per voi percorrere il corridoio dell’ascensione tutto da soli ma doveva essere fatto così, non potevano accompagnarvi in questo viaggio.

 

Tornano oggi, ora che avete percorso il corridoio dell’ascensione e sono accanto a voi.  Ora, invece di essere quelli che mantengono la vostra energia  sono quelli che vi applaudono, sono quelli che vi sono grati, sono quelli che più di chiunque altro onorano il vostro diploma. Sono venuti oggi per una riunione ed una visita. Ora la maggior parte di voi ha accanto due Esseri, perfino quelli che stanno leggendo questo messaggio, mentre altri ne hanno tre. Ce ne sono altri che – difficile da spiegare – appoggiano quelli che erano le vostre guide, prima di quelli che ci sono ora. Oh, voglio dire che c’è un’intera catena di guide, ma quelli che ora occupano l’immediata energia che vi circonda nel Secondo Cerchio sono le vostre guide personali, quelli a cui siete mancati così tanto quando sono partiti, quelli dei quali avete molta nostalgia.

 

Sono venuti oggi per una ragione speciale della quale parleremo, ma per un momento faremo una pausa. Noi permetteremo l’abbraccio, il tempo di fare di nuovo conoscenza, il tempo di chiacchierare con loro per un poco, per dare loro il tempo di condividere il regalo che vi portano oggi. Ogni regalo è personale, ognuno ha un significato per voi. Lo potreste  riconoscere subito o potreste non riconoscerlo per un po’ di tempo. Tutti quelli che sono toccati da queste parole sanno che è tempo di fare una pausa, di chiudere gli occhi, di aprire le mani e respirare.

 

Faremo una pausa per un momento, mentre questa riunione e la consegna del dono arriva a voi. Vi chiediamo di condividere questo dono, ditelo agli altri che sono qui, agli altri a cui parlate. Sappiate che dopo questo raduno e nei giorni e nelle settimane prossime  è tempo di condividere con gli altri ciò che è stato dato a voi. E’ giusto dire agli altri cos’è questo dono.  Torneremo fra un momento, al termine di questa riunione e della consegna dei doni.

(pausa)

Come dite voi umani – vorremo poter mettere in bottiglia questo momento, ci piacerebbe poterlo imbottigliare, ci auguriamo che voi lo possiate imbottigliare. Ci auguriamo che i vostri studenti, quelli che verranno da voi possano bere da quella bottiglia -  e voi potrete dire: “Durante i tempi difficili che attraverserete nel percorrere da soli questa strada verso l’ascensione sappiate che ci sarà una ricompensa, sappiate che ci sarà una dolcezza”…e porgerete loro questa bottiglia che è stata presa da questo momento e chiederete loro di berne e loro vedranno, sentiranno quanto sia dolce aver percorso quella lunga strada ed essere capaci di riunirsi così.

 

Ora, come abbiamo detto, c’è molto da discutere in questo giorno, ma è molto semplice. E’ molto semplice, è davvero molto semplice.

 

C’è un'operatrice di luce di nome Rachel …non è per forza il suo vero nome, ma è una persona reale. E’ anche un insieme di tutti voi, rappresenta parte e pezzi di tutti voi. Parliamo della storia di Rachel per aiutarvi a comprendere la lezione di oggi.

 

Rachel è venuta sulla Terra come voi. Aveva già vissuto sulla Terra centodieci vite – non molte rispetto ad alcuni di voi che amano continuare a tornare ancora ed ancora.  Ha vissuto centodieci vite ed ha scelto questa vita come pulizia finale. L’ ha scelta sapendo che sulla Terra esisteva il potenziale per la sua fine, sia per mano dell’uomo che per mano di quello che voi chiamate Dio ma sapeva anche – perché ne aveva parlato a lungo con le sue guide e con gli angeli dal nostro lato del velo – sapeva che c’era un forte potenziale che tutto questo potesse essere aggirato, che questo potenziale per la distruzione potesse essere trasmutato nel potenziale dell’ascensione, il potenziale dell’avanzare.

 

Comunque sia, è venuta in questa vita per la chiarificazione finale ed era come molti di voi. Ha detto: “Questa sarà la mia ultima vita. Non tornerò di nuovo sulla Terra.” E noi scherziamo e ridiamo quando ci sediamo qui e vi vediamo tornare in uno stato di ascensione!

 

Ora, la donna di nome Rachel ha avuto un’infanzia difficile perché sua madre l’ha abbandonata nei suoi primi anni di vita. Suo padre ha tentato di essere amorevole ma era sopraffatto dal doversi prendere cura di quattro bambini. Tra il lavoro e il tentare di sostenerli in modo decente non riusciva a trovare il tempo per nutrirli quindi questi bambini restavano molto tempo da soli. Non sapevano cosa fosse una babysitter perché non potevano permettersela.

 

Mentre il padre di Rachel era occupato al lavoro lei doveva restare a casa e prendersi cura degli altri fratelli ma, cosa ancora più importante, preparava la sua opportunità di essere con se stessa per creare i suoi giochi, il suo divertimento, la sue espressioni personali.

 

Ebbe poca guida da suo padre. In verità più tardi, durante la sua adolescenza, provò risentimento perché la famiglia si era rimessa in sesto finanziariamente, ora potevano permettersi una casa da classe media in un quartiere da classe media, in una città da classe media. Ora però il padre si permetteva tutte le cose che gli erano mancate, usciva la sera e aveva una ragazza. Passava poco tempo con i suoi quattro figli e poco tempo con Rachel. In realtà, a causa di questo, c’era molta rabbia e risentimento.

 

Crescendo, alla fine dell’adolescenza e all’inizio dei suoi venti anni cercò di trovare in altri uomini l’amore che non aveva ricevuto dal padre, ma queste relazioni non funzionavano molto bene. Nessuno era capace di appagare qualcosa che era dentro di lei. C’era qualcosa accaduta quando era una bambina, c’era un campanello interiore che suonava. C’era una voce interiore che affiorava, qualcosa che aveva bisogno di essere appagato, aveva bisogno di una partecipazione. In questa parte della sua vita Rachel cercò questa partecipazione nelle sue relazioni con gli uomini.

 

Era veramente molto sveglia e andò al college per diventare autosufficiente e una volta  laureata, poiché le sue relazioni erano così povere, si buttò nel business, lavorando sodo in grandi compagnie, scalandole a modo suo. Per tutto quel tempo c’era qualcosa di inappagato dentro di lei. Come abbiamo detto aveva tentato di trovare questo appagamento nelle relazioni, ma queste non erano durate a lungo. Si stancava velocemente degli uomini nella sua vita perché non incarnavano il ruolo che lei stava cercando.

 

Divenne una donna d’affari di successo. Nella prima parte dei suoi trent’anni iniziò un suo business che decollò bene poiché c’era una guida e una luce dentro di lei…eppure c’era sempre qualcosa che le rodeva dentro, una sensazione, un sentimento che ci dovesse essere qualcosa di più, che mancava qualcosa.

 

Un giorno una socia in affari le parlò di questa cosa chiamata Spirito. Oh, immediatamente l’operatrice di luce Rachel evitò l’argomento e disse che non aveva tanto interesse per le chiese. Suo padre ce la mandava e parenti e amici avevano cercato di convertirla, avevano cercato di arruolarla o iscriverla nelle loro chiese ma nessuna di queste la interessava.

 

Ora però, dopo la discussione con la sua socia a proposito dello Spirito e del Sé se ne interessò  molto, iniziò a leggere libri - come molti di voi -  iniziò a frequentare gli incontri e per la prima volta in tanto tempo cominciò ad avere una luce dentro.

 

Se qualcuno se lo sta domandando, lungo il percorso aveva trovato un marito ed ebbe diversi figli  ma parte del motivo del fare questo era stato perché sentiva di doverlo fare, sentiva che faceva parte del programma umano. Sentiva che era importante per il suo lavoro avere un compagno perché la gente non pensasse che era strana o diversa.

 

Rachel fu molto coinvolta in questo lavoro spirituale. Più ci guardava dentro, più ci vedeva se stessa e più realizzava che quei primi anni passati da sola da bambina…in quegli anni erano accadute molte cose. Capì che entrava in comunione con lo Spirito, parlava con gli angeli, sentiva le sue guide…c’erano  tantissime cose che accadevano. Si ricordò di questo mentre studiava tutto quel materiale.

 

Anche con il materiale New Age si sentì frustrata perche si sentì bene per un certo tempo, ma non riusciva ancora ad appagare il desiderio che sentiva interiormente, non sapeva ancora come parlare a Dio. A dispetto di tutta la gente meravigliosa che incontrava e di tutte le meravigliose parole che aveva ascoltato, non aveva ancora quella profonda connessione interiore con lo Spirito. Era ancora una cosa esterna ed elusiva, non aveva ancora provato quella scintilla interiore.

 

Ascoltò tutte quelle parole sull’essere il Creatore e stava cominciando a capire con l’intelletto cosa significava. Lesse la Serie del Creatore e l’apprezzò, ma c’era ancora qualcosa che rodeva dentro l’operatrice di luce Rachel. Voleva sentire, voleva quella connessione con quel, qualunque cosa fosse. “Che cos’è?” Si domandava di notte. “Dio è in qualche luogo lontano? E’ la mia vecchia guida? Sono gli angeli?” Lei non sentiva questo…lo poteva pensare ma non lo sentiva.

 

La cara Rachel era così frustrata durante questo processo e desiderava questa connessione così profondamente che noi, dall’altro lato, sedevamo osservando lei e osservando voi. Questo ci faceva venire le lacrime agli occhi perché noi capiamo che ad un livello profondo siete così puri nelle vostre intenzioni, siete così puri nei vostri desideri. Tutto quello che volete fare è essere toccati dallo Spirito ed essere consapevoli dell’amore dello Spirito. Ci siamo resi conto di questo ascoltando le vostre preghiere, ci rendiamo conto che non state chiedendo dei beni mondani, non state chiedendo di avere il cervello di Einstein…la vostra più profonda preghiera e augurio e desiderio è semplicemente essere toccati dallo Spirito.

 

Ora osserviamo Rachel, osserviamo voi. Sappiamo che state lavorando diligentemente per il vostro progresso ma vediamo una cosa – e diventa molto ovvio dopo l’ultima riunione, molto ovvio per noi, cari amici, che tutte queste cose vi stanno accadendo - voi disponete di energia come mai prima. Come ho detto prima ai miei tempi  - duemila anni fa - non avremmo potuto radunarci insieme così ed avere il tipo di energia che avete voi qui. Noi non abbiamo avuto nulla di simile! Voi avete tutto questo a vostra disposizione, avete perfino noi che vi diciamo che siete andati in uno stato di ascensione. Voi avete gli strumenti per creare.

 

Oh, sì, c’è ancora molto da comprendere e imparare, ma prima di fare un altro passo avanti e prima che Rachel approdi ai suoi veri desideri c’è una cosa che ognuno di voi dovrebbe guardare con attenzione e valutare profondamente dentro di sé. Cari amici, è molto semplice: qui non si tratta di abracadabra, non c’è niente che dovete fare. Lezione Due della Serie dell’Ascensione: “Prendete possesso della Vostra Divinità.” APPROPRIATEVI DELLA VOSTRA DIVINITA’! Possedetela ora, in questo momento.

 

E voi dite: “Tobias, ma come faccio a possederla?” E’ semplice. Come prendete possesso di una casa, di una macchina, di un vostro talento o di un amore? Accettatelo semplicemente nel vostro essere. Perché deve essere così difficile per voi accettare i vostri diritti divini e la divina eredità che è qui?

 

Lezione Due della Serie dell’Ascensione, prima di andare avanti: Appropriatevi Della Vostra Divinità. Prendetene possesso.

 

Abbiamo visto già dal mese scorso che non volete possederla… volete buttarla fuori dalla finestra! Volete negare la sua esistenza! Volete negare il grande potere che avete. Volete che un angelo vi appaia davanti – e loro lo stanno facendo in questo giorno e ci sono alcuni che ancora non ci credono.! Volete che un angelo appaia davanti a voi e vi porti via tenendovi tra le braccia. L’unico modo in cui vedrete accadere questo nella vita sulla Terra è attraverso la morte…oltre a questo caso non aspettatevi di vedere un angelo che arriva, vi prende e vi porta via.

 

Siamo rimasti lontani di proposito. Non ci siamo manifestati davanti a voi, non ci siamo approssimati a voi in una visione per una ragione. Oh, sì, ci sono altri che ci vedono e vedono altri, ci sono altri che hanno apparizioni da quelli del nostro lato. Non lo abbiamo fatto con voi e voi sapete il perché: è perché vi amiamo, è perché, cari amici, non vogliamo distrarvi dal vostro viaggio.

 

C’è qui una persona che quasi ogni notte ci chiede, di mostrarci, di darle un segno, poi potrà credere. No, cari amici, questo non è credere, questo non è credere. Questo è trattare, mercanteggiare. Prendete possesso della vostra divinità. Quando lo fate…quando lo farete poi noi vi appariremo, vi stringeremo la mano e vi ringrazieremo per il lavoro che avete fatto.

 

Come ne prenderete possesso? Cosa fate? Sentiamo che la vostra mente si pone freneticamente questa domanda: “Come posso appropriarmi di questa divinità?” Innanzitutto, non la possederete mai per mezzo della vostra mente, non la possederete mai con la mente. La vostra divinità – che è lì – la possiamo vedere che vi circonda. In molti di voi possiamo vederla mentre emerge da dentro, perché voi la state inspirando.

 

C’è una persona che sta leggendo questo e continua ad intellettualizzare tutto quello che diciamo. Ha fatto tre respiri e poiché non sono avvenuti grandi miracoli, si è contrariata e ha detto: “Tobias, questa cosa non funziona poi così bene.”   Noi vi ricordiamo – questo è un processo in corso, un processo della coscienza.

 

La vostra divinità esiste ed è intorno a voi. Ognuno di voi, inclusi quelli che stanno leggendo o ascoltandoci…possiamo letteralmente vederla mentre emerge da dentro di voi. Non è un concetto, non si tratta semplicemente di pensiero creativo. Possiamo vederla, la possiamo vedere sorgere dentro di voi.  Per alcuni somiglia a una fiamma interiore, per altri somiglia a una bellissima pianta che sta crescendo e in altri ancora è una palla di luce che vi attraversa. Per ognuno di voi è diverso, non esiste un’unica espressione della divinità nascente. E’ unica per ognuno di voi. E’ lì, prendetene possesso.

 

Come prendete possesso di lei, di questa cosa chiamata divinità? Come ve ne appropriate? Non attraverso la mente. Se vi sedete e tentate di scriverlo su un foglio di carta, tentate di raffigurarla vi farà male, vi causerà un bel mal di testa.

 

Questa cosa chiamata Divinità è come un bambino. Sebbene siate voi, è la vostra Essenza che proviene da un tempo lontano, quando avete lasciato Casa. E’ la vostra Divinità, è il vostro Sé Pieno. Dobbiamo interrompere qui per un momento, ma dobbiamo chiedere ad ognuno di voi di smetterla di immaginare l’Angelo D’Oro, il vostro Vero Sé come  qualcosa di esterno, alto tre metri e mezzo, un essere alato, perché non lo è. Se continuate a pensare a lei in questo modo sarà difficile integrare un essere di tre metri e mezzo dentro di voi!  Non è una cosa esterna, è dentro di voi. Non è un angelo che sta fuori, è l’Essenza di chi voi siete. Si sta facendo strada attraverso il vostro corpo, il vostro DNA, le vostre cellule, chiede di esprimersi attraverso il vostro corpo.

 

Appropriatevi della vostra divinità attraverso il corpo essendo gioiosi con lui. Siete così seri! Vi mettete a dieta e vi ferite da soli. Sapete cosa vi procura l’essere grassi? Sono le vostre dannate diete! Voi ferite voi stessi ed il vostro corpo con i pensieri che ci mettete dentro. La vostra divinità sta venendo fuori dal vostro corpo. Giocate con lui! Nutritelo con quei cioccolatini! Oh sappiamo bene che riceveremo queste mail-pensieri da molti di voi che diranno: “Oh, Tobias, la storia medica e la scienza hanno provato che queste cose fanno male”. No, quello che fa male sono alcuni dei vostri pensieri, alcune regole e regolamenti.

 

Talvolta sono triste per non essere ritornato in un corpo fisico sulla vostra Terra, ma altre volte non vorrei vivere le cose in cui vi mettete. Godete del vostro corpo, non ha importanza di quale forma o taglia sia. Amate il vostro corpo, basta creare dei modelli. La vostra divinità sta sorgendo dentro di voi e questo è uno dei modi in cui viene a voi. Giocate con il vostro corpo.

 

Se avete bisogno di un giorno o due per restare a letto a far niente se non mangiare cioccolato, patatine e biscotti, così sia!  Voi vi divertirete velocemente e realizzerete che c’è un lavoro da fare. Il vostro corpo vi dirà – se semplicemente lo ascoltate, se ne prendete possesso – quali cibi sono buoni per voi. Non seguite questi metodi preconfezionati, compilati da coloro che sono a capo di negozi alimentari e canali televisivi. Ascoltate il vostro corpo. Giocate con lui e permettetevi questo lusso.

 

Alcuni ora scuotono la testa e dicono: “Tobias, tu non sai di cosa parli” e noi rispondiamo: “Bene, continua il tuo gioco di regole, regolamenti e auto-punizioni del tuo corpo.” Agli altri diciamo: “Andate e divertitevi!” Permettete alla vostra divinità di salire. Ecco come possederla…ve ne appropriate giocando con lei, giocandoci.

La vostra divinità è come un bambino. Sebbene sia la vostra essenza, sebbene sia tutto ciò che siete, è stata ripartorita.  Voi siete morti, siete morti e ora state per rinascere e questo è quello che sta accadendo dentro di voi. State partorendo la vostra divinità nel corpo, nella mente, nelle emozioni. Giocateci!

 

Come trattereste un bambino? Dareste a un bambino di due giorni o sei mesi o di un anno una lista di regole e regolamenti? Alcuni di voi potrebbero! Molti di voi troverebbero la gioia in quel bambino, molti altri se ne assumerebbero la responsabilità, lo terrebbero in braccio guardandolo con amore, nutrendolo, allevandolo e cercando ogni momento per poter giocare con lui. Ecco come appropriarsi della propria divinità.

 

Oh, voi cercate di intellettualizzare così tanto. Come potrete insegnare questa cosa della divinità e dell’appropriarsene se intellettualizzate tutto? Non è più facile dire ai vostri studenti di uscire e giocare con la loro divinità, piuttosto che scrivere 100 libri cercando di spiegare cos’è? Le parole sarebbero vuote. Ad ognuno di voi, possedete la vostra divinità,  giocateci. Avete dimenticato come giocare, non è vero?? Lo avete dimenticato! Lo sappiamo. La nostra operatrice di luce Rachel ha dimenticato come giocare, perché c’era così poco gioco nella sua infanzia, ce n’era così poco. Ha fatto un contratto così serio, come tutti voi.

 

Oggi stiamo scherzando con voi Sappiamo che siete venuti con contratti seri, pesanti, impegnativi, sappiamo che vi siete presi in carico le cose più difficili che mai. Ecco perché avete dimenticato come giocare. Avevate così pochi giochi quando eravate bambini, avete dovuto essere così seri nella vita, così presto e avete dovuto lavorare sodo.

 

Perfino quelli che provengono da famiglie ben aggregate, perfino voi… vi siete messi alla prova presto nella vita. Guardate i giovani di oggi, non hanno tutto questo. Siete sorpresi perché ne vedete alcuni che a ventotto o trent’anni vivono ancora con i genitori e non hanno ancora deciso cosa fare delle loro vite.

 

Voi siete quelli che hanno avuto contratti pesanti e siete stati molto precisi sul tempo in cui li avreste rispettati e su come onorarli…e continuate a farvi pressione, continuate ad avvicinarvi alla vostra divinità nello stesso modo – cioè studiare duro, lavorare sodo,  per esserne degni dovete esaurirvi e soffrire.

No, siamo qui per dirvelo, non si tratta più di quel modo. Siete ascesi, vi siete lasciati alle spalle il vecchio modo di fare le cose. E’ tempo di giocare e certamente molti di voi si sentiranno in colpa per questo. Vi darete il permesso cinque minuti al giorno, lo strutturerete e lo organizzerete… stiamo alludendo a Cauldre mentre lo diciamo.

 

Vi appropriate della vostra divinità trattandola come un bambino amato, nutrendolo, curandovi di lui, assumendovi delle responsabilità e giocandoci. Non cominciate ad insegnare al bambino tutte le cose scritte sui vostri libri e nelle vostre scuole. Questo è il tempo del nutrimento e del divertimento.

 

E’ così semplice. Ci siamo detti: “Quando cominceremo la discussione di oggi, sarà semplice e sarà una sfida”. Lezione Numero Due, il prossimo passo nel vostro stato di ascensione, è appropriarsi di quella cosa che avete cercato così a lungo, così a lungo. Nella storia di Rachel…lei l’ha cercata  e non riesce ad accettare che finalmente è arrivata a lei. Si aspettava un qualche grande angelo, questo avrebbe significato che era ascesa.

No, viene da dentro, si deve possedere da dentro. Prima di andare troppo avanti in questo processo e gioire veramente di tutti i benefici e di tutte le cose buone dell’ascensione, dovete prendere possesso della vostra divinità. Il modo per farlo è di trattarla come un bambino, giocando con lui, nutrendolo, cercando ogni giorno del tempo per lei. Ogni giorno, cari amici, trovate il tempo da passare con voi stessi. Trovate tanto tempo da passare con voi stessi.

 

Se dovete lasciare questa stanza, questo spazio con un compito, cosa di cui tanti di voi hanno bisogno, il vostro compito a casa sarà trovare ogni giorno il tempo per giocare con la vostra divinità, per godervi la vita. Siete ancora circondati da questa energia del lavoro duro e delle difficoltà, delle sfide e del programma del giorno. Quando tornerò sulla Terra ho giurato di non avere MAI un programma del giorno!“ Questo rovina un buon flusso di espressione, di vita, di essere.

 

Per molti di voi è difficile accettare di essere in questo nuovo stato di ascensione. State cercando di negarlo, ma è così. E’ vero, è qui. E’ tempo di accettarlo. Mentre ci giocate diventa espressione, è espressione che si muove attraverso il vostro essere ed entra in tutte le cose che vi circondano.

 

Come abbiamo detto nella nostra ultima serie - la Serie Del Creatore - questo porta a  voi le cose appropriate. Basta con le dure lotte, basta lottare per portare a voi queste cose: arrivano, ora prendetene possesso.

 

Questa non è la lezione originale che avevamo pianificato per la Lezione Numero Due della Serie dell’Ascensione. Mentre all’ inizio lavoravamo al programma c’era qualcos’altro in lista, ma all’avvicinarsi di questo momento e vedendo la reazione alla ultima discussione abbiamo cominciato a dare uno sguardo alla situazione, abbiamo cominciato a prendere informazioni da voi su che cosa volevate che dicessimo e a tutti noi è parso lampante che avevamo bisogno di progettare questo. E’ evidente perfino a voi che non potete procedere oltre sul vostro cammino senza prendere possesso della vostra divinità..

 

Cari amici, in questo preciso momento  inspirate la vostra divinità fino ai piedi e possedetela. Non lasciatela uscire, ma possedetela, abbracciatela. Cercate di capire che siete esseri spirituali,  che il passato è passato e non  deve più aggrapparsi a voi.  Se in passato qualcosa è stato difficile non significa che questa nuova energia, questa nuova via di ascensione debba esserlo. Ora, quando respirate possedetela, stringetela e nutritela come fareste con un bambino. Respirate profondamente e appropriatevi della vostra divinità, prendete possesso del vostro nuovo stato di ascensione.

 

Talvolta vi chiediamo: “Cosa state aspettando? Cosa state aspettando?” poi vediamo che state aspettando che appaia un grande essere. Ci sono altre persone, non in questa stanza, ma ce ne sono altre che stanno aspettando delle piccole navi metalliche ed esseri verdi che ne escono fuori. Noi ci diciamo: “Aspetteranno a lungo, stanno ancora alienando il loro potere per qualcosa che è fuori di loro.” Questo ci diverte perché noi possiamo vedere direttamente la vostra divinità dentro di voi, possiamo vedere quanto potere avete, quali esseri di luce siete.

 

Ora, mantenete quella fiamma. Giocateci, godetevela. Divertitevi con lei. Uscite da questa stanza con una nuova attitudine, con un’attitudine di gioia di vivere. Avete già raggiunto il vostro obiettivo, avete onorato il vostro contratto. Permettetevi di gioire e quando lo fate cambiate i cicli dell’energia, cambiate il modo in cui il mondo esterno reagisce a voi e infatti comincerà a reagire in modo diverso. Comincerà a tornare a voi in modo gioioso, in modo più appagante. Le cose che incontrerete non saranno così difficili,  dure e impegnative. Ora, nella formazione dell’energia questo potete lasciarlo fuori, potete eliminare le situazioni difficili e impegnative che avete portato in questa vita, non ne avete più bisogno. Per ognuno di voi è soprattutto il tempo di giocare e di gioire,  questo è il modo in cui prenderete realmente possesso della vostra divinità.

 

Ora, quelle che furono le vostre guide e che oggi sono venute qui sono accanto a voi, vi amano e vi ringraziano. Ricordano quando dovevano sostenere la vostra energia, quando  dovevano creare quell’equilibrio. Sono qui per qualcosa che somiglia ad una cerimonia di diploma, sapendo che ora potete farlo da soli. Quelle che erano le vostre guide sono entrate oggi nel Secondo Cerchio per riconoscere che voi potete sostenere la vostra divinità, che potete sostenere questo spazio.

 

Oh, ci sono stati giorni di tremore quando le vostre guide hanno cominciato a partire, quando voi, loro e noi non eravamo sicuri che ce l’avreste fatta a mantenere questa energia, ma ce l’avete fatta. Vi muovete ancora timidamente, ma ogni giorno diventate più forti e possedete un po’ di più. Ecco perché sono venute qui in questo giorno speciale: è per il diploma. Vi dicono anche di appropriarvi di questo spazio che hanno sostenuto per così tanto tempo, vi dicono di portarlo nel vostro cuore, consapevoli ogni mattina della Pienezza di chi siete e ogni sera capendo e riconoscendo l’ IO SONO non con la testa ma attraverso il cuore.

 

Quella di pensare con il cuore è un’altra area di sfida. Non la capite molto, sembra ancora fluire dal vostro intelletto. L’intelletto assomiglia alle parole su una pagina. Sapete che voi siete simili a un libro? Il corpo fisico rappresenta le pagine, la rilegatura e la copertina e poi ci sono le parole che avete scritto. Questo è l’intelletto: è la spaziatura, i caratteri che avete usato, è il modo in cui avete impostato i paragrafi, le vostre virgole ed punti esclamativi….perfino il disegno delle singole lettere e come sono assemblate come parole e frasi. Tutto questo prende un’energia e la colloca in una serie di simboli che circolano. Il vostro intelletto, in un certo senso, somiglia alle parole sulle pagine di un libro. Ciò che balza fuori dalle pagine, che attira il vostro interesse e la vostra attenzione sono le sensazioni, le emozioni e lo spirito. Nei vostri libri esiste uno spirito che non è contenuto nelle singole lettere, nei punti esclamativi o nelle interlinee. Questi sono solo modi per esprimere lo spirito del libro.

 

Per voi è la stesa cosa: possedete un corpo per muovervi, per focalizzarvi nel momento presente e possedete una mente, che è un modo per prendere tutti quei simboli e metterli insieme in una sequenza logica, ma sono il vostro Spirito ed il vostro cuore che hanno bisogno di cantare ora per progredire, per esprimere se stessi. La vostra divinità non procede dall’intelletto, l’intelletto è semplicemente un modo di organizzare e comprendere. La divinità fluisce attraverso il vostro intero essere.

 

Ci sono qui quelli che cercano di dire che tutto ciò si trova in uno spazio del cuore. No, è in tutto lo spazio: è tra le righe, su ogni pagina, sulla copertina, sceglie di cantare in ogni modo. Questo è tutto quello che c’è da dirvi, non cercate di regolare il percorso, non cercate di intellettualizzare il processo. Giocare non è cosa intellettuale, giocare è semplicemente divertirsi per amore dell’espressione. Fate lo stesso con la vostra divinità: giocateci per amore dell’espressione. Appropriatevene, possedetela.

 

Riflettete sulle parole che abbiamo dette oggi e sulle  reazioni sulle emozioni che quelle parole hanno suscitato e pensate a come un giorno siederete di fronte a coloro che verranno a voi e ai quali tenterete di spiegare che è tempo di prendere possesso della loro divinità. Loro saranno quelli che vi guarderanno con paura, perché si aspettavano che lo avreste fatto voi per loro…si aspettavano una guida, quella che mostra la via per la loro divinità.

 

Un giorno li lascerete liberi  e questo vi farà male, vi farà male perché c’è una parte di voi che li ama moltissimo. Ci sarà una parte di voi che ama anche il ruolo che avete svolto come insegnante…ci sarà un giorno in cui direte loro che è tempo di prendere possesso della loro divinità ed uscire fuori a giocare. Loro vi guarderanno con uno sguardo strano quando direte loro di uscire a giocare e gettare via ogni regola.

 

Oh, gli studenti verranno da voi, avranno blocchi e blocnotes, con scritte tutte le grandi cose che avete detto loro – e con le regole e con le dannate diete e tutto il resto delle indicazioni intellettuali. Come avete fatto voi vi porteranno tutti i ritagli di giornali che dicono come vivere. Voi prenderete tutti questi blocchi, li getterete nella spazzatura e direte loro di  appropriarsi della loro divinità, uscendo fuori e giocandoci.

 

E’ così semplice, cari amici. Non abbiamo bisogno di dire altro. E’ così semplice. E’ tempo di possederla, di giocarci e di esprimerla. E’ stata mantenuta nel cervello e l’avete cercata per così tanto tempo che avete quasi dimenticato ciò che stavate cercando. Avete quasi perso il senso dell’umorismo: è tempo di giocarci, semplicemente.

 

Ad alcuni  non piaceranno le parole che diciamo, a loro non fa piacere che diciamo che è arrivato il momento di buttare le cose che abbiamo imparato. Noi vi ricordiamo che vi hanno servito bene, che vi hanno condotto in questo luogo, che vi hanno condotto a questo punto. Ora è arrivato il momento di lasciarle andare. Ascoltate il vostro corpo, ascoltate il vostro intero essere e giocate con la vostra divinità.

 

Vi amiamo moltissimo e le vostre guide chiedono se possono restare e giocare con voi per un po’!  Torneremo tra un momento per le vostre domande.

 

E così è.

 

 
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