ASCENSIONE 3
ASC3 - L’OSCURITÀ INTERIORE CERCA LA LIBERAZIONE
presentato al Crimson Circle il 31 ottobre 2001
E così è, cari amici, che oggi ci riuniamo nel sacro cerchio. Veramente, come dice la vostra canzone, noi siamo vecchi amici (Tobias si riferisce alla canzone di Simon e Garfunkel “Old Friends” suonata subito prima della canalizzazione.) Tutti noi e tutti voi veniamo da così lontano.
Il nostro viaggio insieme inizia al ‘Muro di Fuoco. Il nostro viaggio ha toccato molti luoghi, attraverso dimensioni che oggi non possiamo descrivere. Il nostro viaggio insieme, come Amici, come Angeli, come Dei ci ha portato proprio dentro la creazione di questo universo. Il nostro viaggio insieme come amici ci ha portato alla creazione dell’Ordine dell’Arco. Voi e io, Tobias, eravamo insieme quando fu creata quella struttura, quell’ organizzazione. Abbiamo osservato le energie della dualità che erano in difficoltà e a volte in guerra tra loro… …abbiamo osservato che quelle energie erano state raccolte per il bene di tutti e questo ha creato l’Ordine dell’Arco, gli Arcangeli.
Ognuno di voi può proclamare di far parte di questo Gruppo. Siete voi, vecchi amici, che muovendovi dal tempo dell’Ordine dell’Arco siete venuti sulla Terra, avete assunto una forma umana e poi avete fatto esperienza di molte, molte lezioni. Voi ed io eravamo vecchi amici nei giorni di Alt, eravamo vecchi amici nei tempi che vennero dopo, eravamo vecchi amici nella creazione della Nuova Terra, del nuovo mondo. (pausa)
Mi commuovo quando incontro i miei vecchi amici, ognuno di voi. E’ passato moltissimo tempo da quando ho camminato con voi in forma umana. Io ho scelto di restare qui, dall’altro lato, nella forma non fisica per poter essere con voi in un altro modo. Sono qui con gli Arcangeli e con tutti gli altri che durante questo viaggio vi guidano, vi stanno accanto e vi amano. Sappiamo che a volte il viaggio è difficile, ma ha un tale impatto su Tutto Ciò Che E’…ha una tale risonanza su Dio, sullo Spirito.
Non c’è altro che amore in quello che state facendo nelle vostre vite. Non dovrebbe esserci nessuno che la pensa in altro modo. Voi siete in un viaggio benedetto, sappiamo che a volte sentite di aver preso strade sbagliate o fatto cose sbagliate ma cari, vecchi amici, non vedetela così. Non osservate giudicando o pensando di aver fatto qualcosa di sbagliato. Non lo era: stavate solo lavorando su livelli diversi di comprensione riguardo a come funzionano le cose.
Oggi, mentre entriamo nella Lezione Tre della Serie dell’Ascensione parleremo del motivo per cui a volte c’è oscurità, parleremo di cosa rappresenta e di cosa significa, ma mentre trattiamo questo tema ricordate di guardarvi dentro. Guardatevi dentro.
Mentre Cauldre si siede, se oggi verrete portati fuori se avrete accesso alla ‘zona’ permettete che accada perché sta entrando tanta altra energia.
A volte dobbiamo fermarci, sorridiamo, siamo sopraffatti dalle emozioni. Come abbiamo detto siete vecchi amici, vi conosciamo così bene. Abbiamo visto i cambiamenti che avete affrontato in queste ultime quattro settimane e quattro giorni (dall’11 settembre). Abbiamo visto come siete entrati profondamente dentro di voi, in quelle zone piene di paura. Abbiamo viso come questa paura è venuta a galla, come la confusione ed i potenziali di un grave squilibrio siano entrati ed abbiamo visto voi Shaumbra reagire nel modo più amorevole e pieno di speranza e gioia.
Oggi quando vi guardiamo vediamo qualche segno in più sui vostri volti, qualche capello grigio in più che durante l’ultimo incontro non c’era . Sappiamo che è difficile, sappiamo che vi siete chiesti cosa potevate fare, come potevate essere in servizio, in che modo questa volta potevate portare luce. Sappiamo che molti di voi si sono sentiti impotenti perché era davvero poco quello che potevate fare e molti di voi si sono spaventati non sapendo come gestire le vostre emozioni profonde.
Noi naturalmente siamo rimasti qui, in questo spazio per molte ore ed abbiamo ascoltato quanto detto prima e confermiamo, per ognuno di voi al livello del cuore…confermiamo per Cauldre, perché spesso si domanda…confermiamo che è arrivato il momento, cari amici, di essere al servizio. E’ tempo di fare un passo avanti per fare quello che siete venuti a fare in questa vita, come operatori di luce e Shaumbra.
Avete lavorato per molte, molte vite per sviluppare ed affinare talenti, capacità e conoscenze. Fin dai tempi di Yeshua avete trascorso le vostre vite lavorando su aeree specifiche di esperienza. Una vita dopo l’altra vi siete dedicati a studiare le energie interiori ed esteriori per poter essere qui sulla Terra in questo momento – in questo tempo appropriato – per fare in modo che queste cose si facessero avanti. Avete studiato per centinaia di anni e moltissime vite; ognuno di voi ha studiato qualcosa di unico e differente, qualcosa di personale. In queste vite, se ora ve ne ricordate a livello energetico c’erano sempre angeli intorno a voi, angeli che vi hanno aiutato in questi studi.
Anche tra una vita e l’altra avete elaborato queste capacità e talenti, li avete studiati nella prospettiva dell’altro lato del velo quindi avete voluto tornare alla Terra per un’altra vita, cosa che non riguardava tanto il karma, come vorreste credere: siete tornati per studiare come usare questi nuovi metodi di riequilibrio energetico.
Ognuno di voi ha studiato determinate aree del movimento energetico e della trasmutazione. Alcuni hanno lavorato su nuovi modi di mandare vibrazioni attraverso la musica e le tonalità, altri ancora hanno studiato modi per aprire un cuore chiuso, altri ancora hanno lavorato sulle qualità energetiche del denaro. Questi sono solo alcuni esempi delle cose su cui avete fatto ricerche nelle vite passate e tra una vita e l’altra.
Queste vite passate, specialmente dai giorni di Yeshua, hanno riguardato il metter in pratica e l’elaborare questi metodi. Ognuno di voi, senza eccezioni, ha lavorato su un’area specifica. Non ci sono dubbi nelle nostre menti, speriamo che non ce ne siano nelle vostre!
Ora vi osserviamo e vediamo che siete davvero pronti! Vediamo che siete pronti a rispondere a chi bussa alla vostra porta ma voi non siete sicuri di come accadrà o di che cosa farete quando arriverà! Questo è uno dei motivi della Serie Dell’Ascensione: dobbiamo occuparci di tutto questo.
Fin dall’inizio, quando Cauldre ci ha permesso di comunicare attraverso di lui, abbiamo parlato dei cambiamenti della Terra. Sono qui, cari amici. Ci siamo: in prima linea ci saranno cambiamenti, nei prossimi anni del vostro tempo ce ne saranno moltissimi e andranno intensificandosi. Diventerà più difficile per il mondo esterno ma non necessariamente per voi. Le cose saranno più squilibrate di prima. Come abbiamo detto prima ci sarà più squilibrio a causa del processo di ascensione che sta avvenendo. State rilasciando le vecchie energie, state andando oltre. Si attiva una resistenza naturale a tutto questo e più farete progressi più questa resistenza si intensificherà.
Oggi parleremo di molte cose, ma vogliamo che comprendiate alcuni termini. In un certo senso noi siamo limitati dal vostro linguaggio umano. Per prima cosa vogliamo che comprendiate che c’è una differenza tra ‘vuoto’ e ‘creazione e c’è chiaramente una differenza anche tra ‘luce’ e ‘oscurità’. Quando avete lasciato Casa, per creare la Seconda Creazione siete entrati nel vuoto che non era oscuro, che non era il diavolo: era nulla, era così ‘nulla’ che non esisteva neppure l’oscurità. Siete entrati nel vuoto, nella consapevolezza di non esserci mai entrati prima per creare qualcosa di nuovo dal nulla.
In questo processo sono coinvolte alcune interessanti leggi fisiche. Come si crea qualcosa dal nulla? Questo è quello che riguarda il vostro ruolo in questo viaggio. Il vuoto non è oscuro, non è il male o il demonio: è il vuoto, ma proprio per sua natura in quanto nulla, quando gli viene applicata una forza si produce una resistenza. Questa è la dualità a livello di fisica spirituale. Quando andate nel nulla e introducete un elemento, sarà subito presente anche una forza opposta. Questo non rende la forza opposta una cosa buona o cattiva... semplicemente è.
Oggi parleremo dell’Oscurità per comprendere che non è una brutta cosa. Non vogliamo dare un giudizio, ma si tratta un tipo di forza opponente che rientra nella naturale fisica spirituale. Quando un’ energia di gruppo decide di farsi avanti, la risposta naturale per un altro gruppo è quella di indietreggiare.
Ci è stato chiesto se dal nostro lato del velo ci sono forze oscure. E’ una domanda interessante a cui è difficile rispondere con parole umane, ma tenteremo di dare una definizione. Verso le forze oscure non abbiamo lo stesso giudizio che date voi, ma dal nostro lato del velo ci sono Entità e perfino Gruppi o Famiglie che stanno resistendo al cambiamento. Si trovano molto a loro agio con il potere che possiedono e non vogliono perderlo. Se rinunciano al loro potere hanno paura di perdere la loro identità, quindi tendono a rimanere isolati, a raggrupparsi in bande, a partire da soli. Amano affermare i loro imperi energetici. Questi esseri a volte si stancano di stare tra loro, quindi escono e tentano di sottrarre energia agli altri. Tentano di rubare energia.
Dalla nostra parte del velo ci sono Livelli che non sono toccati dall’oscurità, per esempio il livello vibrazionale di Yeshua. Quando l’oscurità attacca questi livelli, semplicemente li attraversa proprio come l’acqua che scorre in un fiume: scorre dentro, scorre fuori. Ai livelli dal nostro lato del velo gli attacchi dell’ oscurità non hanno alcun effetto. Qui ci sono esseri che sono in un tale stato di equilibrio ed armonia che non possono essere toccati da altri.
L’oscurità tende a nutrirsi in aree di vibrazione più bassa, tende a sottrarre energia alle entità che presentano uno squilibrio. Questo può determinare guerre e conflitti – sì, perfino dal nostro lato. Per non esprimere un giudizio noi usiamo un’espressione buffa… ‘quelli che si nutrono del basso’ (bottom feeders) Queste forze amano agganciarsi ai livelli più vicini alla Terra, non in forma umana ma energetica. Questa è quella che voi definite ‘quarta dimensione’, si tratta di uno stato confuso e privo di equilibrio. Non ci piace molto definirla dimensione ma questo è un termine che vi è familiare. Così questi bottom feeders del nostro lato del velo tendono ad agganciarsi a queste aree, tentano di usare le loro energie per influire sugli esseri umani sulla Terra. Cercano lo squilibrio, cercano vibrazioni. basse Se c’è un essere umano con un grande squilibrio a livello di maschile/femminile i bottom feeders ne vengono attratti, vengono trascinati verso queste persone fuori equilibrio e sì, in un certo senso possono influenzare gli esseri umani. Non possono far fare qualcosa ad una persona, è quasi impossibile che assumano il controllo perfino di una persona fuori equilibrio, ma fino ad un certo punto possono influenzare i pensieri di un essere umano senza equilibrio.
Da questo lato del velo quindi l’oscurità somiglia all’oscurità sulla Terra. Per esempio quando un albero è fuori equilibrio gli insetti arrivano per aiutarlo a ripulirsi. Quando una parte del vostro essere che è squilibrata si ammala questo fa parte del naturale processo di ripulitura, lo squilibrio energetico attirerà le energie che lo aiuteranno a guarire.
Cari amici, vecchi amici, vi amiamo moltissimo! State iniziando a riconoscere chi siete e perché siete qui. State iniziando a prendere possesso della vostra divinità. Siete più orgogliosi oggi che sei settimane fa (alla lezione dell’1 settembre 2001). Siete più fieri ora che quattro settimane e quattro giorni fa (dall’11 settembre 2001). Voi avete imparato molto. Sappiamo che è stato difficile e sapete che vi siamo stati vicini, più vicini che mai perché avete aperto il cuore e ci avete permesso di avvicinarci. Sappiamo che in questo periodo avete inspirato e riequilibrato la vostra divinità.
Oggi ci sono molti esseri che arrivano per visitarvi. Vi chiediamo di fare attenzione: per alcuni di voi potrebbero esserci delle difficoltà, ma c’è una ragione per la presenza di questi ospiti. Guardateli con noi.
Il primo ospite aveva un appuntamento per essere qui l’1 settembre, il giorno della nostra ultima riunione ma gli abbiamo chiesto di posticipare. Parliamo di colui che conoscete come Arcangelo Raffaele, che ora entra nello spazio in cui siete raggiante, brillante di luce, inviando la sua energia verso ognuno di voi. La sua energia dovrebbe esservi familiare: Raffaele cammina con voi in particolare nei momenti difficili della vostra giornata. Ultimamente ha camminato accanto a voi. Ci riferiamo scherzosamente a Raffaele come all’Arcangelo della Paura, è colui che lavora con voi per trasmutare le energie dell’oscurità e della paura. Cammina con voi nei periodi più difficili…Raffaele vi aiuta a trasmutare le energie difficili o scomode.
Raffaele annuncia la sua presenza e ringrazia per avergli aperto il vostro cuore. Abbiamo aspettato parecchio tempo prima di fare entrare Raffaele. Lo abbiamo presentato a un gruppo nel luogo chiamato Reno (il 26 agosto 2001) quando abbiamo discusso dei problemi relativi alla paura. La sua presenza in questo gruppo era prevista cinque giorni dopo (l’1 settembre 2001 al Crimson Circle), ma abbiamo fatto un cambiamento…entra in questo momento.
Raffaele è qui, forte e nobile. Certamente è un vecchio amico e quando siete diventati umani gli avete chiesto di rimanere dall’altra parte del velo per potervi connettere a lui. Potete connettervi a Raffaele in ogni momento perché vi aiuti a trasmutare la paura, a trasmutare l’oscurità. Raffaele si presenta occupando l’intera stanza, emanando la sua energia, facendovi sapere che è qui.
Il prossimo ospite che abbiamo invitato oggi…potreste non amarlo troppo. Introduciamo un nuovo ospite che siederà ai vostri piedi e che forse sarà sopra di voi durante la nostra discussione: si tratta di un serpente che rappresenta le vostre paure e le vostre oscurità. Questo serpente striscia sul pavimento per attorcigliarsi vicino a voi per il tempo che ci rimane da trascorrere insieme.
Il serpente rappresenta la vostra oscurità, le vostre paure. Ricordate che le energie di Raffaele hanno riempito questa stanza per prime. Sappiamo che ci sono alcuni che non si sentono a loro agio e che si stanno chiedendo: “Oh Tobias, pensavamo che fossi un vecchio amico! Ora porti serpenti che siedono vicino a noi! Che razza di incontro è questo?”
Vi chiediamo di percepire l’energia di questo serpente; si tratta delle vostre paure, rappresenta la manifestazione esteriore delle vostre paure. Rappresenta anche un vortice nascente potenziale di energia che metaforicamente siede ai vostri piedi in ogni momento,. Il serpente è inscritto nel DNA, è la vostra kundalini, un potenziale di energia nascente ma che contiene molta paura.
C’è anche…(pausa) Cauldre ci interrompe per dirci che è stato appropriato invitarvi ad uscire per entrare nella ‘zona’, ma non è sicuro che sia appropriato russare! (si riferisce ad un membro del pubblico che si è appisolato e questo commento provoca nel pubblico e in Tobias una breve risata.) Proseguiamo. Cauldre pensa di essere molto divertente e noi cerchiamo di non ridere, ma a volte può essere davvero buffo.
Continuiamo con gli ospiti di oggi. C’è una energia che sta entrando in questo spazio ora, su nostro invito e per una ragione…si tratta di una energia che avete difficoltà a gestire. L’energia che sta entrando ora appartiene a tre esseri che definireste originari del Medio Oriente e che sono stati terroristi. Si tratta di quelli che hanno fatto parte di questo piano del complotto, che si trovavano sugli aerei che hanno causato quei terribili eventi dell’11 settembre. Ce ne sono tre che ci hanno chiesto di essere qui oggi e dopo molte considerazioni abbiamo permesso loro di stare nell’energia di questo luogo. Sono quelli che hanno pianificato le uccisioni, sono quelli che ci credevano fermamente ed hanno meticolosamente complottato e pianificato la morte intenzionale di esseri umani.
La loro energia entra nella stanza. Vi ricordiamo che l’energia di Raffaele è entrata qui per prima e si è installata. I tre che vengono oggi non stanno bene, non stanno bene. Quando sono trapassati pensavano di trovare Allah pronto a congratularsi con molte cerimonie dicendo loro come avevano difeso il regno di Allah.
Invece questi tre esseri hanno trovato la sofferenza, la sofferenza di massa, il dolore e l’agonia: si sono trovati nel tunnel con circa 6000 esseri che trapassavano in quel giorno. Hanno osservato ognuno di loro, hanno sentito la confusione, lo squilibrio, la rabbia e il dolore. Pensavano che fosse fatta quando sono arrivati quei 6000 esseri umani ed hanno sentito quell’orribile energia, poi hanno percepito l’energia dei familiari e degli amici in preghiera che sono arrivate in u secondo momento, poi hanno sentito il dolore, la tristezza e le lacrime.
Poi hanno sentito qualcosa che li ha cambiati: hanno sentito i vostri pensieri e i sentimenti d’amore e quelli di tutti gli altri umani che si sono levati sulla Terra….hanno percepito la speranza. I 3 terroristi pensavano – e i loro compagni cospiratori ancora lo pensano – che le loro azioni avrebbero lacerato e rovinato il tessuto della nuova energia, della Nuova Terra, del nuovo modo. Pensavano che far crollare diversi grattacieli avrebbe dato inizio ad una catena di eventi che sarebbe andata così in profondità da distruggere e far andare in pezzi tutte quelle cose che negli anni precedenti erano state costruite dentro l’umanità. Pensavano che sarebbero iniziati scontri, dimostrazioni e sommosse nelle strade. Al contrario, ciò che hanno visto sono stati esseri umani forti, divini e pieni d’amore che si prendevano cura uno dell’altro, che intendono ricostruire immediatamente qualcosa che è stata distrutta. Hanno visto esseri umani che soffrivano, ma cosa più importante speravano.
Tutto questo ha cambiato i tre esseri che sono venuti qui oggi. Nessuno di loro – sono qui in piedi sul palco, se volete guardare alla mia destra – nessuno di loro si aspettava quello che è successo. Questo li ha profondamente cambiati perché hanno visto una nuova verità, hanno conosciuto il potere della speranza e dell’amore. Hanno visto quanto velocemente la stoffa della nuova energia è stata tessuta. Sono ancora immersi in un dolore profondo per quanto hanno fatto perché ora comprendono, dopo il loro recente risveglio, che esisteva un altro modo per farlo. Non doveva essere fatto attraverso violenza e uccisioni: esiste un altro modo per gestire i cambiamenti, c’è un altro modo di occuparsi degli squilibri.
Quelli che sono qui davanti a voi oggi non chiedono perdono perché sanno che non è appropriato. Non sono qui per chiedere questo. Quello che ognuno di loro chiede – questo è chiaro e diretto – ciò che chiedono è semplice. Non chiedono nulla per se stessi, sanno di dover fare un grande lavoro di trasmutazione nei loro esseri. Sono qui oggi e quando ci hanno detto qual’era la loro motivazione abbiamo aperto loro la porta. Oggi vengono qui per chiedere ad ognuno di voi di proseguire il proprio lavoro. Vi abbiamo chiesto tante e tante volte di continuare, in questo momento. Il mondo ha bisogno di Insegnanti della Divinità Sono qui oggi per chiedervelo in un modo così forte come io, Tobias non potrei fare.
Vi chiedono di continuare. Hanno visto gli effetti che amore, speranza e verità possono produrre e non vi chiedono altro che continuare ciò che state facendo. Se c’è una dichiarazione che possa dare credibilità a tutto ciò che avete fatto in questa vita e perfino nelle altre, sono questi tre esseri che sono qui davanti a voi. Se mai avete dubitato del lavoro che fate, vi chiediamo di mantenere l’energia di questo momento.
Questi tre esseri sanno di dover fare molto lavoro di pulizia e chiarificazione, sanno che la strada e il viaggio saranno difficili e sanno che Raffaele sarà con loro durante quel lungo e difficile viaggio. Voi non avete bisogno di mandar loro guarigione o amore, non avete bisogno di provare dolore o rabbia: avete solo bisogno di comprendere l’effetto di quello che state facendo. Quattro settimane e quattro giorni fa hanno visto gli effetti degli esseri umani illuminati sul mondo. Dalla loro prospettiva hanno pensato che ci sarebbe stato l’effetto domino che avrebbe spezzato le cose. Vi rendete conto di cosa hanno provato sapendo che il secondo livello del loro piano era quasi inesistente?
Ora siamo qui per dirvi che per voi ci sarà tanto lavoro da fare. Non vi stiamo chiedendo di migliorare ogni sistema di credenze o filosofia, non vi stiamo chiedendo di leggere ogni libro o fare ogni cerimonia. Come sapete non siamo a favore di queste cose! Vi chiediamo di andare dentro di voi perché le risposte si trovano nel profondo. Non vi chiediamo di insegnare il lavoro del Crimson Circle lezione per lezione: vi chiediamo di abbracciare l’essenza dell’insegnamento e aiutare, portarla avanti, vi chiediamo di essere presenti quando busseranno alla vostra porta per cominciare il lavoro.
I tre esseri che sono qui vi chiedono la stessa cosa. I tre che sono qui potrebbero, potrebbero, potrebbero essere quelli che in un nuovo corpo fisico verranno a bussare alla vostra porta. Voi sarete dei vecchi e saggi insegnanti. Forse riconoscerete la loro energia di questi giorni, forse accadrà fra 20, 30 o 40 anni, potrebbero venire a bussare dicendo: “Non so nulla di te ma vedo una luce, un equilibrio. Vedo una gioia. Aiutami a capire.”
Ora, prima di continuare con la lezione di oggi, cari amici, chiediamo a Cauldre di fare una pausa. Vi chiediamo di inspirare la vostra divinità. Trovate una posizione comoda per inspirare la vostra divinità. Torneremo dopo una breve pausa. (pausa)
Guardiamo la vostra energia e la vediamo molto diversa. Alcuni di voi potrebbero non sentire con noi lo stesso legame di prima. Vi chiediamo di andare diversi livelli al di sopra di quelli a cui eravate abituati. Voi siete cambiati, di conseguenza ci troverete in una vibrazione leggermente diversa.
Vorremmo cominciare questa lezione con un breve racconto. E’ la storia di quattro Shaumbra che stanno percorrendo la strada dell’ascensione, Il Viale dell’Illuminazione. Percorrevano questa strada che sembrava essere in mezzo al nulla e si godevano il sole di questa bella giornata; del gruppo facevano parte due uomini e due donne. Non parlavano molto tra di loro, si godevano solo la giornata. Sapevano - come molti di voi sanno - che ci sono bellissime giornate sul Viale dell’Illuminazione e ce ne sono altre in cui fa freddo, tira vento e piove. Ci sono giorni in cui riuscite appena a trovare la strada, figuriamoci a camminarci!.
Così i quattro Lavoratori della Luce camminavano liberi da pensieri, con la testa tra le nuvole, un po’ fuori dal corpo, cosa questa comune a molti Shaumbra! Improvvisamente un serpente strisciò fuori dalla macchia sulla strada e si fermo precisamente di fronte alla quarta persona, una donna che era in fondo al gruppo. Il serpente scivolò verso di lei tagliandole la strada.
Ora, come sapete, gli Shaumbra in particolare hanno paura dei serpenti e c’è una buona ragione per questo.
Il serpente srotolò il suo corpo, sollevò la testa e diresse le energie della paura direttamente dai suoi occhi a quelli di lei. Ciò interruppe ogni cosa che lei aveva imparato o studiato, la bloccò per un momento. Gridò e corse indietro a grande velocità verso il villaggio da cui erano partiti quella mattina. Corse così in fretta che gli altri del gruppo non poterono raggiungerla per calmarla. Era così impaurita! Fu talmente terrorizzata da quel serpente che dimenticò tutto quello che aveva appreso.
Il serpente fu molto compiaciuto della sua attività e del suo potere perché non si era neanche dovuto sforzare. Aveva spaventato a morte quell’essere umano facendolo fuggire. Immediatamente strisciò dentro la macchia, fuori dagli sguardi, fuori dal cammino degli altri tre Shaumbra rimasti che erano confusi, che non sapevano cosa fare. Erano tristi al pensiero che una di loro era tornata al villaggio e probabilmente per un bel po’non avrebbe ripreso il suo cammino sulla strada dell’ascensione. Discussero brevemente poi decisero di riprendere la loro strada. Ringraziarono e benedirono perché almeno nessuno si era fatto male.
I tre Shaumbra proseguirono il loro cammino godendosi la giornata, quando ancora una volta dalla macchia comparve un serpente. Sfrecciò sulla strada in diretto contatto con uno dei maschi, sollevò la testa e aprì la bocca mostrando i suoi denti aguzzi. L’Operatore di Luce disse: “Ti ucciderò. Mi fai arrabbiare! Hai scacciato via uno degli altri. Ti ucciderò una volta per tutte!” Tirò fuori il coltello dal fodero, spinse il braccio all’indietro e stava per sferrare un colpo quando il serpente si arrotolò a terra e lo colpì alle gambe. Morì istantaneamente. La rabbia gli era montata dentro, voleva proteggere e salvare gli altri. Voleva uccidere il serpente, ma il serpente era molto più astuto e veloce. Il serpente lo mise fuori guardia e lo uccise, poi fuggì velocemente nel sottobosco, fuori dalla vista degli altri due Shaumbra.
I due Shaumbra rimasti seppellirono il loro amico. Fecero una cerimonia, piansero e poi decisero di continuare la strada: due Shaumbra, un uomo e una donna. Continuarono a camminare godendosi la giornata ma ora pensavano ai due eventi: la Shaumbra che si era così spaventata da tornare di corsa al villaggio e l’altro che aveva incontrato una morte prematura. Continuarono a camminare e come già immaginate il serpente uscì di nuovo dal sottobosco, strisciò fin sulla strada proprio in direzione della donna superstite.
Questa volta l’Operatrice di Luce decise di usare una maniera diversa. Invece di cercare di uccidere il serpente, gli avrebbe parlato attraverso le sue paure e rabbie. Si inginocchiò fuori dalla portata del serpente e disse: “Oh, caro serpente, tu devi aver avuto un’infanzia difficile (molte risate tra il pubblico) Caro serpente, ora alzo le mani non per attaccarti ma per inviarti energia e amore e guarirò te e tutte le ferite della tua infanzia infelice. Oh, caro serpente, immagino che tuo padre ti picchiasse ed è per questo che sei così arrabbiato. Caro serpente, ti canterò una ninna nanna per farti sentire meglio, per nutrire il tuo serpente interiore.”
Il serpente si arrotolò e gli venne una strana espressione sul viso, un’espressione perplessa. C’era un essere umano che non stava esprimendo rabbia, un essere umano che stava tentando di cambiarlo, un umano che stava tentando di fargli un trattamento. Il serpente la guardò e un grosso sorriso apparve sulla sua faccia. La donna Shaumbra pensò: “Sono connessa a lui, da cuore a cuore. Guarda, sta sorridendo.”
Improvvisamente il serpente balzò in avanti, la colpì e lei morì istantaneamente. Il serpente si ritirò nel sottobosco continuando a ridere tra sé. “Qui c’era un essere umano che tentava di cambiare il mondo e di cambiare me. E’ stata la preda più facile di tutte!”
Lo Shaumbra rimasto - lo chiameremo Samuele. Samuele seppellì l’Operatrice di Luce, la vecchia guaritrice, la seppellì. Era piuttosto preoccupato: rifletteva su questa strada per l’ascensione, il Viale dell’Illuminazione. Non era una buona cosa, perché una persona era stata scacciata dalla paura e le altre due erano state uccise. Si sedette riflettendo per un po’ se era il caso di continuare su quel sentiero. Alla fine disse: “E’ così radicato dentro il mio essere e nella mia anima che devo continuare.”
Continuò a camminare con più attenzione e precauzioni di prima, proseguì e come già sapete dopo un po’ il serpente uscì di nuovo fuori dal sottobosco sentendosi ancora più forte e potente per aver scacciato in un modo o nell’altro tre di loro. Il serpente andò direttamente nella direzione di Samuele e disse: “Non ti permetterò di proseguire. Ti ucciderò come gli altri con i quali parlavi”.
Samuele era un po’ come ognuno di voi qui. Era stato così diligente nell’integrare la sua divinità, nella ricerca del suo Vero Sé e nel rimanere nel suo dolce spazio. Perfino in quei terribili momenti. Samuele ricordò alcune cose che aveva appreso, Guardò direttamente negli occhi il serpente, che era arrotolato e pronto a colpire. Il serpente era potente, con il sangue umano che colava dalla sua bocca: era così compiaciuto di sé.
In quel momento Samuele si disse: “Devo prendere possesso della mia divinità. Non mi riguarda più ormai. Devo riprendere il possesso ed essere in un spazio di equilibrio. Devo inspirare – velocemente, qui e ora. Devo inspirare la mia divinità perché ho imparato che questo è vero..”
All’insaputa di Samuele e del serpente un’aquila volava sopra di loro osservando quanto accadeva. Proprio mentre Samuele inspirava l’aquila scese in picchiata, afferrò il serpente con i suoi forti e vigorosi artigli e volò in alto per centinaia di metri, compì dei cerchi e degli avvitamenti con il serpente che urlava e scuoteva gli artigli. L’aquila poi lo lasciò cadere al suolo dove finì per morire.
Samuele respirò di nuovo, stavolta di sollievo. Continuò a camminare sul suo sentiero ripensando agli eventi di quello strano giorno. Contemplò tutto ciò che era avvenuto. Pensò all’aquila che doveva essere stata sempre lì, in attesa del momento giusto per intervenire, in attesa del momento in cui Samuele sarebbe stato in equilibrio e centrato nella sua divinità.
Samuele continuò il suo cammino sul sentiero dell’Illuminazione, quando improvvisamente apparve un altro serpente, un parente del serpente che era stato ucciso. Questo nuovo serpente era veramente molto arrabbiato. Sbucò dal sottobosco fermandosi proprio davanti a lui. Era lungo almeno il doppio del primo serpente, si eresse davanti a lui e disse: “Ora ti ucciderò sicuramente perché tu hai ucciso il mio parente. Mi vendicherò. Devo farlo perché questo è il modo del nostro dio dei serpenti. Noi vendichiamo tutti quelli che ci fanno del male”.
Durante il cammino, da quando il primo serpente era stato ucciso Samuele aveva riflettuto. Sapeva che quando l’aquila era scesa si trovava in un momento sacro e benedetto. Sapeva anche che si trattava di un atto divino e che c’era altro da imparare da tutto questo. Mentre camminava si era chiesto: “Cos’è che devo capire dall’evento del serpente? Cosa dovrei fare se l’evento si ripetesse?” Ascoltò dentro di sé le risposte alla sua domanda, sapeva che le risposte vengono sempre da dentro di noi.
Samuele sapeva che non poteva solo chiudere gli occhi e sperare che l’aquila arrivasse di nuovo, sapeva che era arrivato il momento di appropriarsi veramente della sua divinità. Guardo il serpente negli occhi e disse: “Caro serpente, cosa stai cercando? Perché sei sul mio sentiero?” Il serpente restò scioccato! Nessun umano gli aveva mai posto questa domanda. Gli umani avevano agito per paura o per rabbia o a volte per stupidità, ma non avevano mai dimostrato questo tipo di saggezza, non gli avevano mai chiesto: “Perché ti trovi sul mio cammino? Cos’hai per me?”
Il serpente rispose alla sua domanda: “Caro Samuele, io sono te. Non sono diverso da te, non sono un rettile esterno. Sono la tua oscurità e oggi vengo qui sul tuo percorso perché tu, Samuele, non ami cambiare. Samuele,ci sono problemi che devono essere affrontati. Io sono qui come messaggero per aiutarti a portare a galla i tuoi problemi.” Samuele rifletté un momento e poi chiese al serpente: “Ma se è così semplice, se è così semplice perché l’altro serpente ha spaventato e ucciso le altre persone? Non potete venire da noi e spiegare semplicemente perché siete qui?”
Il serpente scosse la sua piccola testa e disse: “Questo non è il modo in cui lavora l’energia. E’ solo quando ci viene chiesto, quando avete abbastanza curiosità, solo quando aprite la porta e fate le domande che noi possiamo rispondere. Noi non vogliamo essere cambiati, non vogliamo essere attaccati, ma quando un umano viene da noi – il serpente interiore – e lo chiede allora possiamo rispondere. Dobbiamo condividere.”
Così Samuele comprese il suo potere, il suo equilibrio e comprese perché il serpente era stato mandato lì. Parlarono per molte, molte ore. Samuele imparò molto da questa esperienza: vide l’oscurità e le paure che erano dentro di lui e che erano espresse dal serpente. Fatto questo, Samuele disse al serpente: “Continui a non piacermi, non mi piace quando appari sul mio sentiero. Continuo a non amare ciò che rappresenti ma ora so come rivolgermi a te e cosa fare.”
Samuele proseguì sul suo sentiero. Ogni tanto, ma raramente, incontrava un serpente che tentava di fermarlo. Capì che si trattava solo di un test del suo essere per vedere se era ancora in equilibrio. Ora, ogni volta che compariva un serpente avrebbe sorriso e chiesto: “Perché sei qui? Cosa dovrei sapere? Perché sei qui? Che cosa vuoi?”
(pausa)
Cari amici, questa storia contiene molti elementi energetici, contiene molte metafore e simboli. Sarebbe bene rileggerla di tanto in tanto.
E’ per capire che l’oscurità dentro di voi cerca di essere liberata. Lezione Tre della Serie dell’Ascensione – l’oscurità dentro di voi cerca di essere liberata. L’oscurità è il serpente che ora giace ai vostri piedi, è il serpente della storia di Samuele. L’oscurità interiore cerca di essere liberata.
Mentre vi muovete nel vostro nuovo stato di ascensione ci sono ancora problemi, ci sono ancora squilibri. Essi appariranno ma cercate di capire - come ha fatto Samuele - che l’oscurità, nel suo livello profondo, è fatta di problemi ed energie presenti dentro di voi che cercano di essere liberate. E’ tutto qui.
Se trattenete dentro di voi uno squilibrio legato alla paura, l’oscurità vi porterà a darvela a gambe verso il villaggio di partenza; se trattenete le paure e permettete loro di farvi dimenticare tutto quello che avete imparato, di scuotervi fino alle fondamenta tornerete di corsa al villaggio, verso la vostra sicurezza. Questo serpente di paura ed oscurità che vi ha spaventato non ha ottenuto quello per cui era apparso. Stava tentando di spaventarvi, ma in realtà stava cercando di essere affrontato.
L’oscurità cerca di essere rilasciata ed ha modi insidiosi per farlo. Usa modi che danneggiano e azzoppano. Andate direttamente all’essenza e comprendete che l’oscurità dentro di voi cerca di essere rilasciata, poi capirete gli eventi del mondo che vi circonda. Comprenderete cosa accade nelle attuali situazioni del vostro mondo. L’oscurità cerca di essere liberata!
Quando tentate di uccidere il serpente, come ha fatto il secondo uomo, quando lo seguite nella rabbia questo vi riporta dentro lo squilibrio - lo avete scoperto in voi stessi - quando siete arrabbiati, quando accade qualcosa dentro di voi e voi siete arrabbiati con voi stessi, perdete! La rabbia è squilibrio, comprendetelo bene; quando vi trovate il serpente davanti e siete arrabbiati e tirate fuori il coltello dicendo: “Ti taglierò la testa, ti ucciderò” …anche se riuscite ad uccidere il serpente, questi tornerà attraverso i suoi parenti. Sarà lì, perché l’oscurità cerca di essere rilasciata. Avete solo inflitto rabbia e dolore, ma continuerà. Sarà lì, sarà sul vostro percorso di ascensione e illuminazione. La rabbia non risolve il problema.
Guardate la situazione del mondo attuale. Se il vostro paese, l’America, avesse reagito immediatamente con la rabbia agli eventi dell’11 settembre - cosa che in un certo senso molti terroristi avevano sperato - questo avrebbe peggiorato gravemente la situazione. Invece il mondo ha mantenuto un equilibrio energetico che ha evitato ogni attacco immediato, ha evitato un confronto con ciò che stava accadendo. La rabbia non risolve il problema.
Osserviamo ora il terzo Operatore di Luce, la donna guaritrice. Il suo obiettivo era quello di cambiare il serpente, voleva analizzarlo. Il serpente voleva essere liberato ma non in quel modo. Il serpente non voleva essere cambiato per poter entrare in un certo stampo. Il serpente non vuole la simpatia, non vuole un trattamento zuccheroso che funziona solo in superficie. Il serpente stava facendo male dentro, era l’oscurità interiore. Il serpente vuole risposte vere e dirette, vuole la vostra energia…non ha bisogno di essere guarito in modo mieloso.
Vogliamo che pensiate anche a questo. I terroristi che sono qui oggi sanno che le soluzioni morbide non risolveranno il problema. I loro congiunti – le organizzazioni alle quali appartenevano prima di morire – non risponderanno graziosamente se vi siederete per parlare con parole vuote, senza mostrare la vostra forza. Il nostro terzo Operatore di Luce, la donna, non ha mostrato una forza interiore, non sosteneva la sua divinità. Non era in equilibrio, stava tentando di cambiare qualcosa, di cambiare il mondo e trasformarlo in base ad un ordine suo, per renderlo conforme ad un quadretto che si era immaginata. Ecco perché il serpente l’ha morsa e uccisa.
Samuele, il quarto operatore di luce che era in equilibrio con l’energia maschile/femminile, ha attraversato un momento terribile e difficile che non gli ha permesso di pensare velocemente e servirsi di tutti i strumenti quando ha incontrato il primo serpente. Ma sapeva una cosa molto semplice – respirare facendo entrare la divinità. Se praticata ogni giorno diventa una cosa inconscia: mentre inspirate la divinità entra. Samuele sapeva che il respiro lo avrebbe posto in equilibrio ed avrebbe ancorato la sua divinità. E’ quanto accadde con l’aquila che volava sulla sua testa, che era sempre stata lì con occhio attento, in attesa di ghermire il serpente ma al momento giusto. Questo ha aperto la porta. E’ accaduto un evento esterno, apparentemente esterno che ha salvato Samuele da morte certa, ma lui ha avuto la saggezza di capire che prima di tutto bisognava comprendere la ragione per cui il serpente si trovava lì. Ecco perché, durante il suo viaggio su quella strada si prese del tempo per pensare al perché il serpente fosse lì. Sapeva, come sapete voi, che era lì per una ragione, era lì per una ragione.
Quando l’oscurità affiora, la paura monta ed il serpente viene fuori da dentro di voi, appropriatevi della vostra divinità. Inspiratela, rimanete in equilibrio. Non tentate di cambiare qualcosa che ancora non comprendete, non tentate di ucciderlo. Non scappate via nella paura. Possedete e trattenete la vostra divinità, domandate all’oscurità dentro di voi perché è lì, cos’ ha bisogno di essere rilasciato. Esiste uno squilibrio energetico dentro di voi che bisogna affrontare, forse un vecchio rimorso. Non avete bisogno di tornare indietro alle vostre vite passate per sapere esattamente di cosa si tratta, questo sarebbe solo una perdita di tempo e di energie, forse si tratta solo di un vecchio rimorso o di un senso di colpa. Forse fa parte di una saggezza che non è ancora completa, perciò dentro di voi resta lo squilibrio. Il serpente si farà avanti al momento giusto per permettervi di sapere che c’è ancora qualcosa dentro di voi che ha bisogno di essere liberato.
L’energia spirituale è una cosa sorprendente. Sappiamo che state iniziando a studiarla, il gruppo che è andato in Inghilterra per lavorare nel vortice di Avebury lo ha sperimentato. Quest’energia sta ancora influenzando i loro circuiti, influenza la loro salute, i loro tessuti e le loro energie spirituali. Questo gruppo si è trovato nel mezzo di uno dei più potenti vortici al mondo, pieno di energia che doveva essere liberata, oscurità che doveva essere liberata. Ora comprendono il suo potere e le sue capacità. Dentro di voi è lo stesso – energie che hanno bisogno di essere rilasciate.
Quando l’oscurità si presenta a voi nel cammino dell’illuminazione e dell’ascensione, prendete possesso della vostra divinità. Mantenetela, inspirate e chiedetevi che cosa dovreste sapere e ogni volta comprenderete che questo riguarda il rilascio e la trasmutazione di una vecchia energia.
Osservate il mondo in questo momento. Ci sono vecchie energie che hanno bisogno di essere liberate, vecchie energie che debbono essere affrontate e che non si fanno avanti dicendo: “Proviamo dolore, dicci come fare per liberarci.” Non funziona così. Come dice Cauldre a proposito di queste energie, che siano dentro di voi o nel mondo esterno…sono come ‘scarafaggi spirituali’, avanzano e poi si nascondono. Si nascondono dentro di voi, queste oscurità, questi serpenti. Si nascondono nelle caverne e rappresentano una vecchia energia della Terra che ha bisogno di essere rilasciata. Dovete affrontarla con forza, dovete farlo in equilibrio altrimenti vi esploderà contro.
Ci sono vecchie energie della Terra in squilibrio, energie che riguardano la dualità originale di maschile e femminile. E’ tempo di cambiarle. Le cose non possono procedere senza questi cambiamenti perciò, cosa accade? Vengono in superficie. Nei prossimi anni ci saranno altri eventi. C’è tutta un’area che possiede una energia esplosiva, è un’ energia terminale, è un’energia bassa che si divorerà e si distruggerà. Ha bisogno di essere liberata e corrisponde all’area dell’Africa; osservate la sua energia, sta cercando la liberazione ma ricordate, ricordate il terzo Operatore di Luce. Non andateci come un Pollyanna Shaumbra per cercare di cambiare il mondo. L’energia verrà a voi e voi saprete cosa fare, saprete come muovervi. (NdT Pollyanna è un personaggio femminile che vede solo il lato positivo della vita)
Mentre vivrete tutti questi cambiamenti ed evolverete personalmente ci saranno squilibri che affioreranno da dentro di voi. Affrontateli. Comprendete ad un livello profondo che vogliono essere liberati. Quando questo accade, c’è una energia dell’oscurità che spinge la luce ad entrare. Sapete, questa è un’altra legge base della fisica spirituale: quando l’energia dell’oscurità viene rilasciata questo movimento, che è rotatorio, porta dentro la luce. Questo vi permette di volare verso nuove vette, vi permette di scoprire cose nuove sul vostro cammino per l’ascensione. E’ come un carburante ed è al vostro servizio, ma se non lo lasciate andare correttamente tende a scoppiarvi in faccia.
Cari amici, sappiamo che questo percorso a volte è difficile, ma sappiamo che ognuno di voi sta guadagnando la saggezza, la forza, l’equilibrio e la capacità di occuparsene. Sappiamo che in queste ultime settimane avete affrontato molte trasformazioni, sappiamo che siete entrati dentro di voi. Possiamo vederlo oggi, possiamo vederlo. Sappiamo che avete moltissime domande su quello che vi sta succedendo, su ciò che sta succedendo nel mondo e il vostro mondo interiore, quello contenuto dentro di voi, è la risposta per entrambe le cose. Come Raffaele noi siamo semplicemente per contribuire a guidarvi sul vostro sentiero, per camminare con voi, per rispecchiarvi e se non altro per sedere qui in quest’energia, in quest’energia di amore, speranza e verità con dei vecchi amici.
Ora vi diciamo che c’è molto lavoro da fare. Vi diciamo che, se cominciate ad osservare le energie associate con le cose al di fuori di voi – governi, religioni, organizzazioni – comincerete a vedere abbastanza chiaramente dove sono gli squilibri. Voi sarete capaci veramente di contribuire a facilitare il processo. Lo saprete quando verrete chiamati a farlo, saprete quando sarà appropriato rispondere. Saprete cosa fare. Comprendete che a livello profondo l’oscurità cerca di essere liberata.
Non siamo qui per fare predizioni o profezie, ma vediamo la direzione che prendono le cose. Vediamo che con gli eventi e un maggior salto di coscienza in queste ultime quattro settimane e quattro giorni questi cambiamenti continuano a spazzare il mondo. Vediamo che ci saranno cambiamenti all’interno delle vostre chiese e religioni. Di recente ci sono state molte energie focalizzate in questa direzione e questo continuerà. Le chiesa che mantengono uno squilibrio energetico, che mantengono la dualità non potranno sopravvivere a lungo nella Nuova Energia. Le chiese che promuovono la separazione tra Dio e l’uomo non possono resistere mentre vi muovete nella Nuova Energia. Le chiese che creano un nemico, il diavolo, le altre religioni…non potranno muoversi facilmente nella Nuova Energia.
In questo momento le chiese mantengono un gravissimo squilibrio di energia duale. Le vedrete sempre associate con il nocciolo del problema, come è stato per migliaia e decine di migliaia di anni. Vedrete tutto questo continuare e vedrete le loro mura crollare, il che significa che saranno costrette a cambiare, ad essere più aperte o si sgretoleranno e finiranno fuori dall’esistenza.
La gran parte dell’ energia della dualità è mantenuta nei luoghi che furono costruiti per adorare Dio, infatti la maggior parte di questi posti trattengono un terribile squilibrio nell’energia maschile/femminile. Tutto questo deve terminare per permettere l’ingresso alla Nuova Energia. Quelli che detengono il potere in questi posti, queste chiese e filosofie lo capiscono e quindi si spaventano e fanno dichiarazioni idiote alla stampa (si riferisce alle dichiarazioni di Jerry Falwell dopo l’11 settembre). Diventando più paurosi diventeranno anche più legittimisti e cercheranno di mantenere tutto ancora più saldamente. Questo perché sentono che stanno perdendo la presa, che stanno perdendo la loro base. Mentre la Nuova Energia arriva non è appropriato che quella vecchia energia duale, priva di equilibrio, continui ad esistere.
Cari amici, perché abbiamo parlato di questo tema, quando lo abbiamo trattato non molto tempo dall’altra parte della frontiera? (si riferisce alla canalizzazione fatta a Toronto relativa alle ‘nuove chiese’) Voi siete quelli che costruiranno le nuove chiese, ma senza muri, strutture o regole. Saranno chiese che insegnano un principio fondamentale e solo uno – il divino è dentro di voi. Il divino è voi. Ogni individuo ha un diritto di nascita dal Regno, un diritto di nascita alla divinità. Non permettete a nessun altro di dirvi che possiede la chiave della vostra divinità! Quando sarete insegnanti, ricordate che state solo facilitando un processo ed un viaggio dei vostri studenti. Tobias e Raffaele…noi stiamo solo facilitando un processo e voi faciliterete il processo agli altri.
Cauldre ci dice che abbiamo parlato a lungo, ma noi amiamo passare questo tempo insieme. Amiamo essere con degli umani così pieni di entusiasmo, così rinnovati, a volte stanchi ma qui siete così rinnovati. Siete così vivi. Questo è ciò che sentiamo quando veniamo qui…siete pieni del respiro della vita, del respiro dello Spirito.
I tre ospiti, quelli che sono stati terroristi, quelli che dalla nostra parte del velo stanno facendo tante riflessioni – ci hanno chiesto di essere qui con un gruppo di umani che stavano attivamente ed amorevolmente lavorando attraverso l’oscurità. Hanno sentito che c’erano esseri umani che stavano imparando veramente ad integrare la divinità, senza sottrarre potere ad un altro, senza possederlo, senza combatterlo. Hanno chiesto di incontrare un gruppo così e oggi sono qui davanti a voi e pensano che non potranno mai essere al vostro posto. Sono qui e si chiedono dove hanno imboccato la strada sbagliata durante il loro viaggio e com’è che sulla Terra esistono esseri così illuminati e pieni d’amore. Ci toccano sulla spalla e ci dicono: “Tobias, ricorda a quelli che sono qui…questi sono i veri operatori. Non sono gli operatori zuccherosi, melensi. Questi sono i veri operatori.” Riescono a vedere nella vostra energia la convinzione, il possesso che avete della vostra divinità.
Vi amiamo moltissimo, amiamo il tempo che trascorriamo con voi. Questo tempo è così prezioso. Voi siete tutti come Samuele, avete imparato tantissimo, avete acquisito moltissima saggezza. Siete veramente pronti ad insegnare ad altri e ricordate – e Raffaele lo sottolinea ed aggiunge un punto esclamativo – non siete mai soli!
E così è.













