5/1 - IL REGALO
IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE
Serie e_2012
SHOUD 5 - IL REGALO - con Adamus canalizzato da Geoffrey Hoppe
presentato al Crimson Circle il 7 gennaio 2012
Io Sono Quello che Sono, Adamus del Dominio Sovrano.
Benvenuti nel 2012. Benvenuti in quest’anno incredibile.
Ah! È così bello essere di nuovo qui - ho appena terminato una cena meravigliosa a Vienna (risate) e ora sono qui con voi! Oltre il tempo e lo spazio, qui con questo bel fuoco… è bello rivedervi. Spero di non aver abusato troppo di voi prima.
GABRIELLA: No.
ADAMUS: No, no, no, no, no. No, no. Bene. Lo farò oggi. (risate) È bello che ci sia il fuoco nel caminetto.
Ciao a tutti voi che siete in linea. (si rivolge alla telecamera) Voglio darvi il benvenuto a questa riunione, per favore avvicinate un po’ le vostre energie ora - da lì (si volta verso un’altra camera) fate un primo piano al caminetto. Vedete, questo è ciò che abbiamo nel Cold Creak Canyon, Colorado. Ciao Crash (saluta David)
Ecco, cari Shaumbra, siamo nel 2012 e tutti ne hanno parlato molto prima, e ciò ha già creato molta energia. E se nessuno avesse mai trovato questi calendari Maya o non avesse saputo cosa farne? E se nessuno li avesse mai scritti? Cosa accadrebbe quest’anno? Un altro anno? Certo, è possibile. E’ possibile.
I POTENZIALI
Questo è un anno di energie molto intense e poiché abbiamo appena iniziato la nostra riunione, oggi voglio invitare un ospite. Non si tratta di un ospite normale, cioè non è un essere angelico o qualcuno che è stato in forma umana - voglio portare dentro i potenziali. In realtà quest’anno tutto gira tutto intorno ai potenziali. So che alcuni di voi provano un po’ di ansia, quindi chiederò ad Aandrah di portare dentro i potenziali con il respiro. Respirate dentro questi potenziali perché sono vostri, sono i vostri ospiti e vi resteranno intorno per tutto l’anno e quindi saranno qui, disponibili per voi.
Un potenziale è qualcosa che in un certo senso è già stato creato e porta dentro una certa quantità d’energia, ma ne aspetta dell’altra. Aspetta che voi scegliate di quali potenziali farete esperienza.
Quest’anno - quest’anno io predico che diventerete davvero tutti bravi a scegliere i potenziali. In passato avete lottato su questo punto e molti di voi si sono tenuti lontani da queste bellissime bolle che sono ciò che potrebbe accadere nella vostra vita, o avete permesso ad altri di sceglierli per voi o avete fatto finta di avere pochi potenziali o di non averne quanto qualcun altro - ma quest’anno credo proprio, anzi so che diventerete proprio bravi nello scegliere i potenziali.
Qui c’è questa bellissima neve. Vedete? C’è il potenziale di andare a casa sciando invece di guidare. (Adamus ridacchia) Molti di voi hanno combattuto con i potenziali e hanno reso il tutto una vera sfida perché avete cercato di definirli fin troppo, avete cercato di diventare troppo mentali nei loro confronti. Se c’è qualcosa che potete fare, se vi chiedete ancora cosa sono questi potenziali, invece di cercare di definirli in parole o in frasi - sentitevi e basta. Vi fanno sentire bene? Non vi fanno sentire bene? Li sentite come una sfida e una lotta? O li percepite come qualcosa di gioioso e semplice?
Un potenziale non è per forza qualcosa come ‘diventare ricchi’ o ‘avere una salute migliore’. Questi potenziali tendono a essere più limitati, cosa di cui abbiamo parlato il mese scorso - i bisogni umani e non per forza i bisogni combinati dell’anima e dell’umano. Ne abbiamo parlato durante l’ultimo incontro: essere veri progettisti della vita - connettersi e capire qual è davvero il desiderio della vostra anima - non un’anima che esiste da qualche parte lontano da qui, ma il desiderio della vostra anima - proprio qui.
Quest’anno credo proprio che finirete per capire i potenziali e vorrei che chi prova la sensazione del momento ‘aha’ e ottiene quel sapere, lavori poi con gli altri - scrivete libri, offrite seminari, qualsiasi cosa; lavorate con gli altri; fate una trasmissione radio su Internet sui potenziali - perché credo che quest’anno per Shaumbra questo sarà uno dei fattori principali.
Vorrei darvi qualche indizio sulle energie di quest’anno: c’è più energia disponibile - come mai prima, come mai prima. Ne ho parlato nel mio ultimo messaggio - DELIVERANCE - queste energie arrivano da punti molto diversi tra loro: vengono dalla Terra e da alcune energie che sono rimaste bloccate nella Terra per molto tempo - in Gaia - e ora vengono liberate.
Continuo a stupirmi del fatto che gli umani sotterrano altri umani. Non ho mai capito davvero questo modo di fare da un punto di vista energetico - prima di tutto da un punto di vista dell’inquinamento e dell’occupazione del terreno - ma anche da un punto di vista energetico.
Diciamo che... David, se non ti dispiace mi rivolgo a te perché ti restano pochi anni - mettiamo che domani muori, ma non sarà così. Non leggo nelle stronz…hai molti anni davanti a te.
Diciamo che domani morirai e infileranno le tue ossa nel terreno, quindi l’energia resta lì e non può seguirti. Credo che per chi si sta preparando a tornare tra poco potrebbe essere una buona cosa, perché pensa di potersi riconnettere con le sue vecchie ossa ma non accadrà, perché questa non è veramente la vostra energia della prossima incarnazione. Ve l’ho già detto: voi non siete le vostre vite precedenti - consideratele piuttosto come un cugino - ma torniamo al fatto che ora le vostre ossa si trovano nel terreno dove c’è anche una parte della vostra energia e quando arrivate dall’altra parte non lo fate con tutto di voi, ma restate connessi a quelle ossa perché avete ancora un punto di ancoraggio nella Terra.
Ecco, sei dall’altra parte e fai quello che ti pare: ti vedi la tua vita precedente e questo in fondo è piuttosto noioso, oppure vai sulla Nuova Terra, che invece è fantastica, ma una parte di te non c’è arriva. IO ho sempre preferito la cremazione, detta anche sepoltura attraverso il fuoco. Perché? (qualcuno dice “trasforma”) È una trasmutazione, rilascia l’energia e tutto torna nel suo stato naturale. In realtà è una vera trasmutazione perché brucia la vostra vecchia energia.
Dall’altra parte lo senti, Pete? Diciamo che sei passato dall’altra parte e ora stanno per infilare il tuo vecchio corpo morto in quel caminetto - proprio in quello, sì - nel caminetto.
ADAMUS: Dall’altra parte lo percepisci?
PETE: No.
ADAMUS: Sì, eccome! Sì! Sì! (alcuni ridono) Sai, dall’altra parte - diciamo tra quattro giorni dopo la tua dipartita, forse una settimana - è quello che preferisco, una settimana.
LINDA: Grazie.
ADAMUS: Perché? Una settimana dopo che hai lasciato il tuo corpo fisico. Perché?
KATHLEEN: Un lavoro portato a termine.
ADAMUS: Il lavoro portato a termine.
SHAUMBRA 1 (donna): Il rilascio della vecchia energia.
ADAMUS: Rilasciare là… sì, rilascio dell’energia. Vi fornisce un po’ di tempo per andarvene in giro - almeno per un po’ - e così le persone possano volarsene da altri luoghi e fare piani per venire a trovarvi (alcuni ridono) e presenziare al vostro funerale. Lasciatemi in pace, qui non c’è nessuna fretta. Sette giorni vanno bene.
Allora, David è passato dall’altra parte e si rende conto di che grande vita ha vissuto; si rende conto di quanti amici avuto, di quante persone l'hanno amato e quante persone lui ha amato; l’esperienza è fatta e sente che va tutto bene e poi all’improvviso comincia sentire un po’ di caldo, sente caldo subito sotto il collo. Non prova un vero dolore, non brucia ma comincia a sudare un po’, come se avesse mangiato moltissimi peperoncini piccanti (Adamus ridacchia) e di colpo si rende conto che, “Ah, è quando inseriscono il corpo…”
LINDA: Oohh!
ADAMUS: E’ vero!
LINDA: oh!
ADAMUS: Lui ha ancora qualche connessione con il corpo, lo sente ancora e non è per niente doloroso, solo che suda un po’, sapete, è una leggera sensazione di calore che passa molto in fretta e poi…
LINDA: Qual è la parte romantica di tutto ciò?
ADAMUS: Poi David all’improvviso comprende che, “Ah! Qui ho finito. Ho completato il lavoro, adesso è proprio finita.”
Come siamo arrivati a fare questa deliziosa discussione? Che cos’è questo, un’agenzia di pompe funebri? (Adamus ridacchia)
Cari Shaumbra, nel 2012 i potenziali saranno incredibili e voi imparerete come sentirli davvero e come usarli, sceglierli e poi osservare come si manifestano.
Voglio cominciare con questo gruppo, con voi che scrivete il 12 strumenti, i 12 consigli per gli altri. Questi sono i vostri consigli e poi arriverò io con la mia versione. Per favore, vorrei che portaste la lavagna qui.
LINDA: Ma certo che lo vuole.
ADAMUS: Qui avete bloccato lo spazio. Sposterò questa sedia.
LINDA: Cos’altro possiamo muovere per te?
ADAMUS: Così va bene ma prima di farlo… grazie, David. Sicuramente tu non morirai adesso.
DAVIDE: Buono a sapersi.
ADAMUS: Va bene. Sì, sì, bene.
LE ENERGIE IN ENTRATA
Ecco, prima di iniziare torniamo al concetto di queste energie incredibili che arrivano dalla Terra e molte di loro sono vecchia energie delle vecchie ossa che vengono liberate. Ecco che cosa accadrà: le energie entrano dagli altri reami, dalle comete, da questo pianeta X e da qualsiasi altra parte - le tempeste solari e tutte queste cose - entrano da lì.
Perché? Perché voi le avete richiamate qui. La vostra coscienza ha detto, “Voglio fare il secondo passo.” La Terra - l’umanità - l’ha richiesta dicendo, “Siamo davvero pronti per un cambiamento.” È la coscienza repressa che lo desidera e che lo vuole da molto tempo. È tipico: spesso il comportamento umano, le persone pensano, “Voglio questo” ma poi arrivano cose come il dubbio e la paura o una semplice distrazione che si mette di mezzo e di solito a quel punto tutto svanisce e poi gli umani dicono, “No, noi lo vogliamo davvero, davvero.”
Ora tutto ciò potete sentirlo su questo pianeta - potete percepire quella che io definisco una frustrazione elegante, una bella frustrazione. Gli umani si sentono frustrati per via dei molti modi vecchi di fare le cose e vogliono qualcosa di diverso. In tutto questo la bellezza è che ciò attrae le energie che stanno entrando e quindi sarà incredibile e con quelle ci sono anche i vostri potenziali.
Tutto ciò porta a galla la domanda: che cosa volete davvero? Ne abbiamo già parlato in continuazione durante le nostre riunioni e per molti di voi è la cosa non è ancora chiara. Che cosa volete davvero?
E’ un’ottima cosa averne già discusso, perché vi ho portato a considerare alcuni dei vostri bisogni umani. Voi volete la salute, l’amore o le relazioni ma parecchi di voi hanno iniziato davvero a prendere in considerazione alcune delle cose più grandi che volete - non solo la parte umana, ma quella della vostra anima - e molti di voi stanno arrivando alla vera comprensione interiore. Vogliono la chiarezza, per esempio, vogliono l’appagamento, vogliono la gioia, vogliono sapere di sapere senza sapere. Ecco, lo state facendo davvero: state distillando.
E’ naturale che mentre lo fate, come sapete ciò determina dei cambiamenti nella vostra vita, perché spesso è proprio lì che restate attaccati e poi cadete subito nel dubbio e nella paura. Tra poco vi spiegherò sulla lavagna ciò che accade con tutte queste modalità, ma voi state cominciando ad avere una maggiore chiarezza su ciò che è importante - su ciò che è davvero, davvero importante - negli anni che vi restano in questa vita su questo pianeta che affronta questi cambiamenti.
Sono davvero deliziato nel vedere che moltissimi di voi si stanno allontanando dal fato e dal destino ed è importante superare questo punto - perché non c’è proprio nessuno. Non esistono né il fato né il destino - se non ci credete - e se ci credete ce n’è moltissimo, ci sono molto influenze che entrano, ma voi state davvero superando questo punto.
Mentre entriamo in quest’anno con queste energie incredibili - prima ho sentito alcuni di voi che ne parlavano; le cose saltano fuori dal nulla, persino questa settimana - respiriamo un po’ con Norma per equilibrare davvero queste energie e quando lo facciamo qui, respirate in profondità e non abbiate paura di queste energie. Non tenetele fuori di voi, portatele dentro in profondità senza dubbi o paure, senza preoccuparvi di poterle usare male - portatele davvero in profondità dentro di voi.
Cominciamo con un po’ di vera energia di accettazione e d'integrazione con il respiro - ecco, Aandrah…
AANDRAH: V’invito, ora ricevete questo regalo glorioso - tutto questo regalo che scintilla, balla e danza intorno a voi. Volete respirarlo dentro di voi? Fatelo fino in fondo, nel punto più profondo di voi e permettete e ricevete con ogni respiro.
Respiratelo dentro, respiratelo fuori questo ritmo lento e profondo del sì.
Oh sì, dolci amici. Venite, venite e balliamo insieme - come mai prima.
Sentitelo… respirate, ricevete… respirate, ricevete… un respiro alla volta. Un respiro alla volta accomodatevi sempre più profondità in questo grande tempio che definite corpo. Casa, la casa di queste creazioni brillanti, di tutti questi potenziali che vi aspettavano.
Respirate il sì - oh sì. L’energia sono così pronte a venire da voi, che siete così preziosi, respiratele sì… sempre più in profondità nella calma dentro di voi. Sì. Sì.
Sentite… percepite… respirate il sì. Sì con ogni respiro, questa danza ritmica del sì.
Respirate e ricevete… respirate e ricevete… con grande dolcezza… sappiate che i potenziali sono venuti per accarezzarvi, per amarvi, per rendervi più ricchi, per ispirarvi.
Respirate così, in profondità… così in profondità, per voi. Sì, sì.
Con dolcezza, questa è una dolce celebrazione per voi. Sì.
Un respiro alla volta, un respiro alla volta.
In profondità, sempre più profondità… c’è molto spazio, c’è molto spazio disposto a ricevere. Sì per la gioia… per la gioia di essere il grande creatore. Sì, siete così pronti, sì.
Un respiro alla volta… un respiro alla volta. Sì, c’è un mucchio di spazio, c’è un mucchio di spazio per riunirle tutte sapendo che le piume non portano via spazio - siete solo pronti a permettere che arrivino. Permettete di sì, permettete e siate disposti a ricevere.
Un respiro alla volta. Sentitelo, quel ritmo gentile. Un respiro alla volta.
Respirate e ricevete… respirate e ricevete. Sì, sì. Grazie.
ADAMUS: Grazie ma aspetta un attimo, Aandrah. Prima Cauldre diceva di sentire le voci nella sua testa, ma ciò non significa che vivano lì - sono piccole impressioni.
Ecco, quest’anno sono molte le energie profonde, le potenti energie in arrivo e possono squilibrarvi o possono amplificare ciò che scegliete.
Vi chiederò - con il permesso di Aandrah e con il vostro permesso - di portare lei nella vostra testa. V’inserite nella testa quel piccolo promemoria - ricordati di respirare. Ora, ciò non significa che lei vive nel vostro cervello, ma piuttosto che fate una piccola registrazione di tipo energetico - certo, lei ha altri posti in cui essere! - si tratta di una piccola registrazione energetica.
Mentre l’anno procede, le cose accadranno e saranno drammatiche - mi riferisco ad altre persone o persino a eventi mondiali - ma sarà sempre presente quella piccola voce che dice…
AANDRAH: RESPIRA.
ADAMUS: Respira, sì. Ecco, facciamola ora questa piccola registrazione -potete liberarvene in ogni momento - ma questo è un piccolo promemoria da inserire dentro di voi.
Ecco, ora è come se facessimo una piccola fotografia di tutto questo.
AANDRAH: Grazie. Questa richiesta è solo per voi. Ricevete, ricevete questo respiro che arriva con incredibili tesori e regali, solo per voi.
Respirate. Respirate il si - sì per voi, per la gioia di lasciarvi amare.
Sì, oh sì, c’è moltissimo qui per voi. Ogni respiro, ogni respiro è per voi - vi riempie, vi ama, sì, porta in vita la gioia che si trova e che vive dentro di voi.
Respirate il sì per voi.
ADAMUS: bene. Ecco, se nel corso dell’anno vi sentirete come se vi avessero buttato fuori dalla casa base, fate un bel respiro profondo - tutto qui - e sentirete ancora. Sentirete Aandrah che vi ricorda di respirare e non sarà certo lei a farlo per voi.
AANDRAH: No.
ADAMUS: No, certo che no, ma quel piccolo promemoria sì. Grazie, grazie. Poi sentirete anche un piccolo promemoria da parte mia (risate) e che cosa credete che vi dirò?
Vi dirò che sono con voi a ogni passo del cammino - è proprio così, lo sono. Probabilmente ho provato più gioia e appagamento nel lavorare con voi durante questi ultimi anni rispetto a tutto ciò che ho mai fatto. Passiamo un mucchio di tempo tra noi e quando non ci riuniamo come oggi o in un seminario, in ogni caso, cari amici voi non siete soli in tutto ciò. Voi dovete affrontare l’esperienza, voi dovete fare le scelte ma io sono con voi - a volte faccio un respiro profondo con voi, a volte vi offro incoraggiamento e sostegno, a volte rido - in realtà rido molto spesso. (risate dal pubblico e da Adamus)
STRUMENTI E CONSIGLI PER IL 2012
ADAMUS: Ecco, cominciamo. Ora voi svilupperete la lista - mia cara Linda, scrivi sulla lavagna mentre David va in giro con il microfono -12 strumenti o consigli e questa volta li pubblicheremo. Noi - Jean, sarà lei a farlo - li renderà pubblici, li inseriremo nei vostri strumenti, quelli di Internet e vediamo quanto strada faranno. Vediamo quanto in fretta si diffonderanno e questa volta non ci sarà il MIO nome dappertutto, ma piuttosto il vostro.
Ecco, si tratta di consigli. Che cosa direste agli altri - membri della famiglia, amici, chiunque venga da voi chiedendovi aiuto per quest’anno? Manteniamo tutto distillato, quindi non facciamo lunghe prediche perché dev’essere qualcosa che si possa scrivere e non credo che avremo bisogno di più di due pagine e mezza. Allora, da dove cominciamo? Microfono tra il pubblico, David. Linda, ti spiace scrivere?
LINDA: Ne sono felice.
ADAMUS: Bene, consiglio # 1.
CONSIGLIO #1 - OLTRE LA MENTE
SUSAN: State fuori dalla mente.
ADAMUS: Fuori dalla mente, bene. Come si fa?
SUSAN: Respira.
ADAMUS: Respira, va bene.
SUSAN: Canta…
ADAMUS: Diciamo che voi…
SUSAN: Balla, fatti un giro di bicicletta.
ADAMUS: Ah! Certo, ma diciamo che respirano e poi tornano dritti dritti nella mente - a quel punto che fate? Come andate oltre la mente? Certo, respirate ancora, sì, ma…
SUSAN: Crea qualcosa.
ADAMUS: Qualcosa, certo, assolutamente sì. Crea qualcosa.
LINDA: Vuoi che il # 1 sia Oltre La Mente?
ADAMUS: Oltre la mente. Ora, molte persone direbbero, “Allora, che cosa c’è oltre la mente?”
SUSAN: Non importa.
ADAMUS: Beh, a loro è probabile che importi. A te forse non importa, ma per loro questa è una proposta che fa una gran paura - uscire dalla mente - perché è ciò che gli umani considerano la forma più alta d’intelligenza. La considerano superiore a qualsiasi altra cosa - l’hanno messa su piedestallo, su un altare - la mente. Molti pensano che se rinunciano alla mente e si aprono, verranno posseduti o presi da altre entità o potrebbero davvero disintegrarsi, uscendo così dall’esistenza. Che cosa direste loro ? Che cosa c’è oltre la mente? Sì.
MARTY: Connettiti con la tua anima.
ADAMUS: Connettersi con l’anima. “Dov’è la mia anima?” ti chiederebbero.
MARTY: Non nella mente? (Adamus ride) Ho solo tirato a indovinare…
ADAMUS: Non nella mente! Certo, bene. Ora, vi ripeto che qui non stiamo parlando per Shaumbra; stiamo parlando della nostra lista da dare agli altri.
Allora, dov’è questa anima? Tutti la cercano - da quanto tempo sei qui, David? All’inizio di questa riunione hai parlato di 9 miliardi di anni ed è da allora che gli umani la cercano. Gli angeli cercano la loro anima, capite? Solo perché siete un angelo, ciò non significa che di colpo avete questa grande consapevolezza della vostra anima. Avete solo un’espressione non fisica, tutto qua. Allora, dov’è l’anima?
MARTY: Nella quiete, quando respiri.
ADAMUS: “Tutto ciò che sento nella quiete sono le voci” (risate) vi direbbero. Ecco cosa vi direbbero.
MARTY: Mettile sul silenzio. (risate)
ADAMUS: Provaci.
MARTY: C’è un bottone per silenziarle.
ADAMUS: Provaci. Quanti di voi sono riusciti a silenziare le voci della mente? In tutte le vostre meditazioni, quanto spesso ci riuscite? Non molto quando siete nella mente, perché quando meditate partendo dalla mente è quasi impossibile fermare quelle voci. Ecco perché Tobias ed io non siamo grandi sostenitori della meditazione nel modo in cui la fate.
Il miglior modo per meditare è andare a farsi una passeggiata - davvero - e come ha detto Tobias, “La meditazione è in ogni respiro, in ogni esperienza.” Qui non si tratta di 20 minuti al giorno da passare in una stanza da soli - Dio solo sa che cosa fanno in quella stanza - si tratta di ogni momento. Torniamo alla domanda - oltre la mente - e quindi se siete oltre la mente, dove siete? Lascerò che David vada in giro con il microfono.
ELIZABETH: Fidati delle tue sensazioni.
ADAMUS: “Oh, mamma mia.”
ELIZABETH: Fidati della tua sagg-… lo so, il prossimo.
ADAMUS: Io qui recito la parte di quello che… “Dovrei fidarmi delle mie sensazioni?!” Le mie sensazioni - sono proprio loro che mi mettono nei casini ed io mi do da fare per non sentirle. La mia famiglia continua a dirmi, “Sei così emotivo. Smetti di sentire.” Ecco perché sono nel cervello.
ELIZABETH: Fidati…
ADAMUS: “Io piango per tutto. Non farmi diventare matto.” Naturalmente io sto recitando, mia cara.
ELIZABETH: Fidati del tuo… no, hai ragione tu.
ADAMUS: Sì, hai ragione.
ELIZABETH: Fidati della tua… voglio dire intuizione. Sai, l’ispirazione, l’intuizione, ciò che senti dentro di te, la sensazione…
ADAMUS: La sensazione.
ELIZABETH: ...che non è un pensiero. Il calore, la…
ADAMUS: Bene.
ELIZABETH:… la connessione dentro di te.
ADAMUS: E ho sentito che sussurravano una parola - è la passione, è la sensazione - sì, sì.
ELIZABETH: Sì, è questo.
ADAMUS: Il punto qui è che le parole sono difficili perché voi dite, “Vai oltre la mente” e credo che ciò appartenga ancora a quel livello - forse a questo punto aggiungerei sotto “Fai l’esperienza,” anche la sensazione e la passione - ma in ogni caso è oltre la mente.
ELIZABETH: Permetti.
ADAMUS: Questa è buona, davvero. Farà cagare sotto parecchie persone; diciamo che vi siete in una trasmissione televisiva di grande successo e dite una cosa del genere, poi vi ritrovate un mucchio di emails piene di odio perché moltissime persone vi diranno che senza la mente non siete nulla. Senza la mente gli altri vi controlleranno. La vostra mente è la vostra fortezza. La vostra mente é ciò che vi rende voi, che costituisce la vostra personalità.
Questo è un ottimo punto, perché in realtà state superando anche l’identità e quando parlate con gli altri e li aiutate a capire che esiste un’identità di voi che è più grande - e che comprende la mente, il corpo e ogni parte di essi - ma c’è qualcosa d’incredibile là fuori, di veramente straordinario e serve il respiro e la fiducia - e un po’ di esperienza - per andare oltre.
Sono felice di vedere che è affiorato questo punto, perché sarà una delle sfide più grandi che molti di voi dovranno affrontare. Ora lo state facendo, state andando oltre ed è stato difficile. Voi cercate di farlo partendo da dentro la mente, ma non ci riuscirete mai - non potete pensare a come ascendere e non potete neppure pensare a come uscire dalla mente.
Qui si tratta davvero di capire la differenza tra il vostro pensiero e una sensazione, tra un’attività mentale e la vostra vera passione. Tutto si riduce alla differenza tra trovare una logica nelle cose rispetto alla semplice sensazione e a farne l’esperienza delle cose.
Gli artisti, quelli che possiedono una vera espressione artistica o delle capacità - tutti hanno delle capacità, ma loro le usano - per loro sarà più facile perché in un certo senso lo comprendono. Diciamo che state dipingendo qualcosa e in realtà non ci pensate; state facendo l’esperienza delle sensazioni che provate.
Mentre dipingete, una parte della vostra mente funziona comunque perché sceglie i diversi colori e poi manipola o gestisce - non manipola ma gestisce i pennelli, l’illuminazione della stanza e tutto il resto, ma poi di colpo entrate in un flusso e quindi in una sensazione.
Quest’anno tutto ciò sarà molto importante perché ci saranno questi colpi e contraccolpi, ci saranno gli alti e bassi, queste grandi scrollate e tutto il resto e quindi affiorerà subito la tendenza a entrare nella mente, a rimuginarci sopra - è allora che fate quel respiro profondo. Avete sentito Aandrah: ora nella vostra mente c’è questo impianto stabile - in ogni momento, comunque, potete premere un pulsante ed espellerlo perché non è bloccato - quello sarà il momento in cui sentirete quella voce che in un modo pieno d’amore, tipico di Quan Yin vi dirà, “Fai un respiro profondo.” Ahhh, l’esperienza. Ahhh, la sensazione. Ah! Bene.
Sento che qualcuno è preoccupato. “Oh mio Dio, adesso dentro di me c’è quest’altra entità e Aandrah e oh! proprio quando stavo scoprendo me stesso!” Sì, proprio come direbbe Sart, “Oh, merda!” (risate) “Ora ne ho dentro un’altra!” No, no, no - questo non è altro che un’impronta, una leggera impronta energetica di cui potete liberarvi ogni volta che lo volete.
Bene, ottimo, il prossimo punto sulla lista.
CONSIGLIO #”2 - LE REGOLE
BARBARA: Il prossimo punto sulla lista, direi dimenticatevi di tutte le regole. Dimenticatevi tutto ciò che pensate sia buono o cattivo e fate di testa vostra.
ADAMUS: Bene.
BARBARA: Se pensate davvero che alla fine dell’anno, cioè in dicembre il mondo finirà, allora fate che sia un anno alla grandissima.
ADAMUS: Sì, sì, sì!
BARBARA: Ecco che cosa direi.
ADAMUS: Se finirà, che almeno finisca con stile.
BARBARA: Esatto!
ADAMUS: Ce ne andiamo in un grande stile! Assolutamente.
BARBARA: Se questo è l’ultimo, allora facciamo una festa, godiamo e celebriamo e comunque non importa, giusto?
ADAMUS: Assolutamente. Una festa ogni notte. (Adamus ridacchia)
BARBARA: Esatto. Segui la tua passione e basta, godi e vivi. Voglio dire, se davvero finirà, come credono loro, beh allora, sai, tiriamone fuori il meglio.
ADAMUS: Ecco, le regole. Ciò significa le regole per il momento Ora - cioè che quando esci da qui puoi saltare in macchina dopo aver bevuto un paio di bicchieri di vino e guidare come una pazza lungo le strade di montagna gelate e piene di neve e le regole non sono tue, giusto?
BARBARA: Non è ciò che intendevo dire.
ADAMUS: Ah! Non è ciò che intendevi dire, però…
BARBARA:. Qui declino ogni responsabilità. (risate)
ADAMUS: Sì. Dobbiamo fornire qualche spiegazione!
BARBARA: Sì.
ADAMUS: Certo, questo è un punto davvero interessante perché quando abbiamo parlato di regole…le regole non sono vostre - certo, molto spesso quando Shaumbra fraintende pensa che si tratti di tutti gli altri. Molte regole, molte leggi sono convenzioni fatte tra umani per creare una specie di apparenza di equilibrio, quindi non sono per forza negative.
Quando noi - quando io - parlo di regole, parlo di quelle che vi riguardano. Sul vostro libro, nel vostro libro della vita ci sono più leggi di quelle che potete trovare nei governi statali, federali o municipali. Avete molte più leggi su come dovreste e non dovreste comportarvi, su come vestirvi e atteggiarvi, su come essere - bravi o cattivi - tutte queste regole.
Io sono assolutamente d’accordo che questo punto dovrebbe essere sulla lista - le regole - ma questo punto sorge la domanda: quali regole? E che cosa accade? State parlando di anarchia totale del sistema?
BARBARA: No, io parlo di tutte quelle cose che altri ci hanno insegnato, tipo i genitori o gli insegnanti che dicono: “dovresti essere così, o dovresti essere cosà.”
ADAMUS: Ah!
BARBARA: Quando ti senti a disagio con queste regole, poi ti rendi conto di sapere che non sono tue e che probabilmente si tratta di qualcosa che per te non vale; forse ha il solo bisogno di trovare il tuo modo personale per esprimerti, senza mettere a disagio nessun altro ma sentendoti comodo e a tuo agio nella tua stessa pelle. Ecco che cosa intendo dire.
ADAMUS: Allora io direi che per quanto riguarda il punto 2 - le regole - ci sono due tavole - due tavole di pietra. Su una di esse ci sono le regole che vi sono state stampate addosso, quelle di cui vi hanno impregnato o che sono state intessute dentro di voi dagli altri - i vostri insegnanti e genitori, i mezzi di comunicazione, i leaders religiosi e spirituali… e poi ci sono gli altri - l’altro tavola - dove ci sono le vostre regole, quelle che valgono per voi. A volte le due tavole sono in un conflitto totale eppure sembra comunque che riescano a coesistere; altre volte non è così.
Ecco, tutto ciò è meraviglioso e quindi prima di tutto una buona cosa sulle regole sarebbe chiedersi; “Cosa è vostro, cosa non lo è?”
BARBARA: Esatto.
ADAMUS: Che cosa viene da qualche altro luogo? Di solito se dite, “Devo comportarmi in un certo modo quando vado a un…- beh, restiamo sul tema sulla morte - a un funerale.” Lo sto facendo di proposito per innervosire Cauldre, perché su un sito di Internet ha visto qualcosa - non so perché va’ a vedere questi siti - dicevano che il Crimson Circle è un culto della morte.
LINDA: Woooo! Woaaa!
ADAMUS Sì, è così - è ciò che insegniamo ogni volta, cioè come morire con grazia ed eleganza - certo! (risate) e con dignità! Non certo nel vostro modo umano. Come vivere prima di morire, questo è in realtà… sì. Sì, il culto di vivere prima della morte.
Restiamo su quest’analogia delle regole. Che cosa è vostro e che cosa non lo è? Prendete in considerazione proprio questo punto - molte delle cose che ci sono nelle regole non sono davvero vostre, quindi siete pronti per liberarvene?
Ora prendete in considerazione le vostre regole personali. Sentitele per un attimo e poi, più o meno - quando avete creato quella regola? Vi serve ancora? Ciò non significa che dovete essere anarchici - volendo potreste esserlo, ma qui significa solo rilasciare l’energia che c’è dietro le regole e quindi espandervi e ritornare...
BARBARA: Superare i limiti.
ADAMUS: Lasciare andare i limiti, certo. Tu lo fai?
BARBARA: Ci provo, sì.
ADAMUS: Ci provi, sì. Sì.
BARBARA: Certo che ci provo.
ADAMUS: Devi stare dritta, devi stare seduta dritta. Sì, devi alzarti e… (risate e Adamus ridacchia) Bene, eccellente. Grazie, ho davvero apprezzato il tuo stimolo.












