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5/3 - IL REGALO

CONSIGLIO #8 - I SOGNI

GARRETT: Smettetela di preoccuparvi dei vostri aspetti da uomo nero, dei vostri aspetti davvero cattivi perché quelli più difficili da integrare sono i sogni che non avete realizzato.

ADAMUS: Sì! Sì, i sogni non realizzati. Questa è stata un’osservazione davvero eccellente; ne discutevate l’altra sera - io ascoltavo - e ora troverò un modo per…

LINDA: Lo distillerai?

ADAMUS: Sì, ma lo farò in due livelli - prima per voi. Ciò di cui Garret sta parlando qui è l’integrazione dei vostri sogni. Vi siete presi molto tempo, avete percepito molti degli aspetti che si stanno integrando - i vostri sogni sono un aspetto - avete passato molto tempo con tutti gli altri aspetti e ora arrivate al punto di distillazione dove state integrando i vostri sogni. Ti spiacerebbe spiegarci che cosa intendi con questo?

GARRET: Beh, molto spesso abbiamo queste fantasie, questi sogni, queste voglie meravigliose che ci aiutano a tirare avanti in questa che sembra una vita di merda. Dalla nostra vita noi scappiamo nei sogni.

ADAMUS: Sì. Tu definiresti il sogno come qualcosa che avviene di notte mentre dormi o…

GARRET: Io parlo di sogni ad occhi aperti, di fantasie.

ADAMUS: I sogni a occhi aperti, grazie - le fantasie, i sogni possono avere due significati - possono significare il luogo che raggiungete di notte o alcune delle vostre aspirazioni, delle vostre idee, delle vostre fantasie e quindi della vostra magia. Ecco, si tratta d’integrare i sogni. Potreste voler scrivere…

LINDA: Integrazione?

ADAMUS: Integrare i sogni - per voi quest’anno è davvero importante.

A volte questo concetto dei sogni e degli obiettivi si sovrappone un po’. Io non sono un grande amante degli obiettivi e neppure della programmazione - mi rendo conto che per alcune attività dovete gestire i dettagli - ma fatelo in un senso più ampio. Io non sono un grande sostenitore degli obiettivi perché di solito li create a livello mentale e spesso sono aspettative del tutto non realistiche.

In ogni caso, i sogni vengono dal cuore. I sogni sono aperti e non devono attraversare una serie di passaggi per ottenere un determinato risultato. I sogni non hanno una chiusura nella parte posteriore perché sono aperti e continuano a espandersi, mentre un obiettivo è molto lineare e a un certo punto si ferma.

Molti di voi mantengono i loro sogni in un altro reame - parlo dei sogni a occhi aperti, il sentire le cose, l’immaginare le cose - sono proprio là fuori, fuori dal tubo di cui parleremo tra un attimo e voi non li portate dentro.

Credo che quest’anno LA cosa più importante per Shaumbra sia proprio questa - integrate i vostri sogni perché nei vostri sogni c’è la vostra anima, c’è la vostra saggezza, ci sono i vostri potenziali. I sogni sono potenziali. La vostra anima è un potenziale, quindi qui si tratta d’integrare i vostri sogni, di portarli in questa realtà.

Ciò non significa certo che dovete cercare di pianificare i sogni e cercare di forzare e lavorarci sopra. Lasciate che fluiscano dentro e ciò non significa che se sognate di danzate su un grande palcoscenico in Francia, ma avete 78 anni - ciò non significa che dobbiate farlo per forza. Vedete, è proprio qui che diventate mentali e lineari. Potete fare quel sogno e nella sua essenza potete farlo senza aver neppure bisogno di viaggiare. Potete portare quella dinamica della vostra vita e integrarla dentro di voi.

Una volta che cominciate a integrarli, vi renderete conto che non avete bisogno di realizzarli su un palcoscenico fisico - anche se potrebbe accadere. Non dev’essere per forza un grande palcoscenico a Parigi; potreste creare il vostro palcoscenico personale e non dovete farlo letteralmente, come a volte la mente vi dice che dovreste fare. Voi prendete in considerazione ciò che c’è sotto la superficie per un’energia simbolica.

L’energia simbolica riguarda più l’espressione, la gioia, il cantare, il condividere con le persone - questo è il simbolo. La parte letterale vi direbbe, “Devo andare a Parigi e farlo in quel teatro in quella data precisa e…” ed è allora che arriva la frustrazione e l’ansia, è allora che entra la sfiducia perché se non accade pensate di aver fatto qualcosa di sbagliato.

Quando sentite nei vostri sogni e li integrate, all’improvviso vi rendete conto che l’elemento specifico non ha alcuna importanza. Prendete in considerazione l’energia che ci sta sotto - cantare, gioire, creare, condividere, energia, movimento - queste sono le cose importanti. Di colpo vi renderete conto che la parte letterale - ciò che pensavate fosse letterale, cioè dover fare una cosa specifica in un luogo specifico con un certo numero di persone - era del tutto irrilevante, proprio così.

Bene, eccellente. Per me continuate a diventare sempre più tosti. (alcuni ridono) Il prossimo, ne abbiamo ancora 4 e dobbiamo sbrigarci perché dobbiamo passare a…

CONSIGLIO #9 -SEGUI IL TUO CUORE

RUTH: Beh, il mio sarebbe una conseguenza dell’altro - fai solo ciò che vuole il tuo cuore.

ADAMUS: Bene, segui il tuo cuore. Possiamo dirlo - segui il tuo cuore? Mettiamolo in lista.

Non so se ve ne siete accorti, ma stiamo tirando fuori parecchie risposte che sono molto compatibili, ma in un certo senso sono anche contraddittorie. Tu segui il tuo cuore, va bene, ma per farlo devi fidarti di te - se non ti fidi è difficile seguire il tuo cuore. Le persone ti diranno subito, “Una volta ci ho provato ed è stato un disastro, mi sono ritrovato in questo casino: ho finito per sposarmi e sai, è l’ultima cosa al mondo che” … no, no. Quello significa seguire i vostri genitali, non il vostro cuore (risate) Si tratta di due cose diverse!

Spesso accade che le persone seguono il loro cuore e poi finiscono nei guai. Perché? Perché?

LINDA: Compromessi.

ADAMUS: Te lo dirò io, perché moltissime delle loro altre parti si trovano ancora in una dimensione mentale, lineare. Ci sono parti di loro che seguono il cuore, sì, ma la grande parte segue un altro percorso - le due parti non sempre collaborano. Alla fine anche loro, proprio come voi, impareranno che tutto può venire dal cuore e che tutto si muove, si espande in modo compatibile e simultaneo. Quando una persona all’inizio comincia a seguire il suo cuore, emette un raggio o un’esperienza energetica del cuore e all’inizio può essere davvero difficile perché poi  si tira indietro, si rintana di nuovo nella sua stanzina dicendo, “Non ha funzionato. Sono tutte…”

SART: Stronzate.

ADAMUS: Grazie. (risate e Adamus ridacchia) Sart, se dobbiamo proprio farlo, almeno stai attento! (risate) Devi dire “stronzate” prima ancora che io pensi “stronzate”- ok?

SART: Io l’ho fatto.

ADAMUS: Sì, sì, lo so io dov’eri. Allora, il mondo di sogni - è bello, è grande e i sogni sono meravigliosi. State facendo davvero molto molti progressi, bene. Ancora 3 ed io ne cerco altri 2. Se non saranno sulla lista, c’inseriremo qualcos’altro. David ha i… oh, sì.

SART: Tocca a me?

ADAMUS: Sì, tocca a te.

SART: Un Premio Adamus per tutti e a quel punto non avremo bisogno degli altri 11.

ADAMUS: E tu proponi di distribuire i Premi Adamus a ogni essere vivente che si trova sulla Terra.

SART: A ogni essere vivente.

ADAMUS:  A ogni essere vivente, bene. Mi piace.

SARTR: E devono essere d’oro.

ADAMUS: E così diranno, ”Cos’è mai è questa…”

SART: Stronzata.

ADAMUS: Ho chiesto oro e tutto quello che mi ritrovo è questa…

SART: (e il pubblico) Merda.

ADAMUS: (ridacchiando) Sì, grazie. Credo che non ci sia abbastanza spazio sulla lista per inserirci anche quello, quindi… è stato un buon tentativo, davvero.

 

CONSIGLIO #10 - ATTENTI AL DRAMMA

CONSIGLIO #11 - NON PRENDETELA SUL PESONALE 

MARY SUE: Ok, forse dovrai aiutarmi un po’ con le parole, ma la sensazione è: Sto creando un conflitto? Ti faccio un esempio. Il commento di Edith sul votare per i democratici non ha fatto altro che rafforzare il partito repubblicano. (Adamus ridacchia) Sai, è come se il conflitto continuasse a farci lottare tra noi…

ADAMUS: Certo, è così ed io t’aiuterò con le parole, se non ti dispiace.

MARIE SUE: Ok.

ADAMUS: Forse possiamo persino creare un grafico che somiglia a un cartello di quelli che dicono “Attenti al dramma” come uno dei punti della lista. Quest’anno là fuori ci sarà da impazzire e in effetti “Attenti al dramma” - soprattutto dove prima il dramma non c’era.  Sappiate che il dramma cercherà di trovare ogni modo per riempire ogni spazio vuoto; il dramma cercherà di trovare la sua strada in ogni momento di noia e quest’anno cercherà di farlo anche infilandosi in ogni fenditura o fessura della vostra mente.

Le persone si sentiranno travolte dal dramma ma se con grande semplicità dite loro, “Attenti al dramma” - non avete bisogno di partecipare, non avete bisogno di esserci - e poi si tratterà della loro scelta, ma ricordate loro che le energie sono al massimo. È come avere una recinzione elettrificata: non c’è alcun bisogno di avvicinarsi e di afferrarlo con le mani - si tratta solo capire che si tratta di una recinzione elettrificata e che l’elettricità l’attraversa - Usate il cancello; non afferrate la recinzione per passare da lì. Grazie.

Bene, c’è spazio per altri due e sulla lista ne serve un altro. Abbiamo i Sogni, abbiamo la Risata - ne manca uno. David? Yes.

JEAN: Ciò che mi aiuta davvero molto è ricordarmi che non importa - niente e nessuno - non prendetela sul personale.

ADAMUS: Non prendetela sul personale, sì.

JEAN: Mi ha davvero salvato il sedere.

ADAMUS: Oh accidenti, stiamo togliendo alla gente il Sacro Graal - loro vogliono prenderla sul personale perché così attingono al dramma. Loro la prenderanno sul personale e molti lo vogliono, eccome!  Potrei aggiungere o riformulare il tutto affermando che in verità non si tratta di voi. Scrivi tra parentesi - non prendetela sul personale - mettiamola sulla lista con il numero 11: “Non è personale.”

LINDA: Non riguarda voi?

ADAMUS: sì, “Non è personale.”

LINDA: Ok.

ADAMUS: Le persone lo fanno perché investono nella loro identità e in un certo senso state sottraendo loro qualcosa.

LINDA: “Non prendetela sul personale.”

ADAMUS: “Non prendetela sul personale” e sotto tra parentesi “Non vi riguarda.”

Certo, sarà un anno tostissimo ma quelli che cercano davvero, quelli che soffrono vi ascolteranno e forse se ne renderanno conto. Ancora uno. Ne cerco ancora uno da inserire sulla lista.

SCOTT: Creare.

ADAMUS: Creare?

SCOTT: Sì.

ADAMUS: Per te, sì. Per Shaumbra sì, in modo assoluto - gli altri non capiranno nulla di ciò che dici.

SCOTT: Ok.

ADAMUS: Dovrebbe essere già sulla lista, ma ce n’è uno che voglio proprio qui.

LINDA: Tu hai un secondo fine.

ADAMUS: Ho un secondo fine, certo.

CAROL: Perdonatevi. Smettela di giudicarvi - mi ha aiutato spesso.

ADAMUS: Sì, sì, Hai smesso di farlo?

CAROL: A volte.

ADAMUS: Bene, bene. Ti senti bene quando lo fai?

CAROL: Sì, sì.

ADAMUS: E quando te la prendi con te?

CAROL: No (Adamus ridacchia)

ADAMUS: Bene, certo  ma sai, alle persone piace moltissimo prendersela con se stessi. Perché? Perché?

CAROL: Forse mi fa sentire un martire.

ADAMUS: Sì.

CAROL: È una specie di gioco della vittima, credo.

ADAMUS: Li fa sentire vivi e non è per la lavagna che è già sul palco, ma uno dei problemi più grandi con le persone - con gli umani - è che tendono a sentirsi morti e quindi iniziano a fare cose per ricordarsi che sono vivi - parlo di cose strane come prendersi la colpa e sentirsi in colpa per tutto e soprattutto il dramma  - moltissimo dramma.

EDITH: Si fanno anche i tatuaggi.

ADAMUS:Tu ne hai, Edith?

EdDITH: Certo che no.

ADAMUS: No, no. (Adamus ridacchia) fanno queste cose per sentirsi vivi.

 

CONSIGLIO #12 - SEMPLICE&FACILE.

Per il prossimo punto, la risposta ve la do io.

LINDA: Sei impaziente?

ADAMUS: “Semplice & facile” - semplice e facile. Parlo sul serio, sia per voi sia per chiunque stia guardando questa lista perché potete fare le cose in due modi diversi: con difficoltà, lottando e lavorando strenuamente, cosa che moltissimi scelgono perché sono condizionati a comportarsi così - si tratta di un impianto che hanno nella testa. Quest’impianto equipara in modo automatico il successo con la lotta e, infatti, avete coniato voi la frase “niente dolore, niente guadagno” e le persone ci credono, è proprio così.

E se non provaste dolore mentre fate esercizio fisico e otteneste un corpo assolutamente in forma? “Beh, non è possibile. No. Devi lavorare duro.” Ecco, ora riportate la stessa analogia nella vita di tutti giorni dove moltissime persone sentono di dover combattere, di doverlo fare nel modo difficile.

In particolare per voi Shaumbra, quest’anno le energie sono intense e possono essere grandiose, belle, possono essere esperienze meravigliose e potete farle in modo semplice - quello efficiente - o in modo difficile. Non c’è alcuna predeterminazione e dipende totalmente da voi o da qualsiasi altro umano che vede questa lista. Non dev’essere per forza difficile; alcuni di voi - non guardo nessuno in particolare (risate mentre si copre gli occhi) - lo fanno ancora nel modo difficile ma non è indispensabile. A volte mi stupite proprio.

In questo momento non mi riferisco a nessuno in particolare; Cauldre si preoccupa che mi rivolga a qualcuno, ma sto guardando tutti voi - è divertente, perché quando facciamo queste lunghe discussioni, le discussioni private tra noi e io dico, “Perché non lo fai in modo facile?  “Sì, è vero, ma non ci riesco - e questo e quello e poi succederà che…” e io dico, “Wooow! Scegli proprio la via difficile” - e non c’è una buona ragione per farlo.

Le energie sono intese ma non sono negative, non si tratta di energie arrabbiate e neppure di energie della sofferenza e intendo dire che non sono un gran peso sulle vostre spalle. Mi è appena arrivato un calcio - appena ho detto che quest’anno le energie saranno intense e stanno entrando potenziali enormi - alcuni di voi hanno fatto “Ohhh!” e si sono subito fatti piccoli perché energeticamente se li sono sentiti addosso. Non è così! Si tratta di energie meravigliose - sono energie incredibili!  - e sono molto semplici.

 

MOLTI STRATI

Ecco - ci siete arrivati - ecco il mio punto per quest’anno. Prima di tutto, siate stratificati in tutto ciò che fate.

Esiste questa tendenza a essere lineari, cioè a guardare le cose da una sola prospettiva e poi a seguirla - come un treno che segue i binari - tutto ciò che conoscete sono i binari. È tutto ciò che avrete creato nella vostra percezione della realtà - il binario su cui viaggia in treno. Quando arriva qualcuno e dice: “Perché non sposti il treno dei binari?” Voi rispondete, “Oh mio Dio, non si può fare! Sarebbe un disastro perché si schianterebbe.” Beh, no, non proprio perché forse quel treno potrebbe trasformarsi di colpo in un aeroplano e quindi non avreste più bisogno di un binario - potreste volare. All’improvviso, quando pensate, “Beh, devo uscire dal binario” lo trasformate e lui diventa un fiume o un lago e voi siete su una barca - può accadere in un modo veloce e molto semplice.

Quest’anno, mentre queste incredibili energie entrano, siate multistrato. Quando affrontate un problema, quando incappate in qualcosa, quando vi ritrovate bloccati e vi sentite frustrati, fermatevi in quel momento. Ci sono strati sopra, sotto, ai lati e dappertutto - non prendete quel vecchio sentiero lineare.

Tutto - le vostre relazioni sono multistrato, anche se vi sembra di viverle in un modo solo, di viverle in modo molto lineare.

Il vostro corpo - voi dite, “Beh, qui c’è il mio corpo e questo è ciò che ha bisogno di mangiare e questo è il modo in cui devo trattarlo.” No. Passa a un altro livello. Come fate? Beh, fate un respiro profondo e vi permettete di espandervi oltre ciò che mantenete come vostra realtà. Fate un respiro profondo e dite, “Io so che là fuori c’è di più e voglio espandermi in questo di più” e quindi accade - è proprio così.

In tutto ciò che accadrà in quest’anno della preoccupazione - sia che accada nella vostra vita personale o su scala globale, io voglio che guardiate oltre la superficie. Ne abbiamo parlato ampiamente durante la meravigliosa trasmissione radio dell’altra sera con Astrodoc e con la cara Linda di Eesa* - è stato un ottimo contenitore, davvero ottimo e intendo dire che ci sono dei problemi di tipo medico e voi dite, “Conosco qualcuno che ha il cancro, il diabete o cose di questo genere” poi dite, “Qual è il consiglio medico? Che cosa dovrei fare?”

Vedete, la medicina è solo una parte della risposta perché voi volete rivolgervi a quel disturbo fisico, ma volete anche capire che cosa c’è sotto la superficie a livello energetico o sopra o ai lati. Per esempio, qual è la causa energetica del diabete? C’è nessuno che lo sa? (il pubblico fornisce risposte diverse) Mancanza d’amore, nessuna dolcezza della vita, nessun amore per se stessi - è così semplice, è talmente semplice.

Ora, combinate tutto ciò con l’aspetto medico - per esempio diciamo che nella vostra vita non c’è dolcezza perché non vi amate - e ciò si rifletterà nel fatto che non ci saranno persone che vi amano. Non sto dicendo, Edith, che si tratta di te, ma tutti possono fare da esempio.

Ecco, di colpo vi trovate con il diabete perché non vi state dando amore e quindi non create l’amore che vi torna indietro dagli altri o da voi. A quel punto dovete rivolgervi al medico e a volte subito, altrimenti potreste ritrovarvi dall’altro lato con me - non è poi così male, dall’altra parte ci divertiamo molto - ma v’interessa la parte medica e anche la parte energetica perché i due elementi collaborano, capite?

Ecco, prendete qualsiasi problema che avete nella vostra vita - per esempio i problemi alla schiena - facciamola semplice, davvero semplice: qual è il problema con i disturbi alla schiena? (dal pubblico arrivano varie risposte)

RUPERT: Portarsi dietro le cose.

ADAMUS: Accollarsi troppe cose. Grazie, Rupert - portarsi dietro troppo: troppo peso, troppa responsabilità e voi ve l’accollate per gli altri, per voi o per i vostri aspetti - e cosa succede?  Un grande peso, beh… (s’incurva come sotto un grande peso) Certo, ora volete la terapia, ma volete anche prendere in considerazione le cause energetiche. Quali sono?

Le cause energetiche sono - molti di voi pensano subito, “Non so come farlo” - sono semplici & facili. Non sono per niente complesse, quindi non dovete essere né un filosofo né una persona con poteri medianici o altro per capirlo. Non sono per nulla difficili.

L’altra sera durante la trasmissione ho detto - e molte ciglia si sono aggrottate - ho detto, “Ogni malattia, ogni disturbo è un’allergia.” Proprio tutto e se ora avete qualcosa - un disturbo o una malattia - si tratta di un’allergia.

Ora, so bene che… l’ho detto per provocarvi. Riuscite a credermi? (Adamus ridacchia)

SART: Stronzate!

ADAMUS: Stronzate, certo. (risate da Adamus e dal pubblico) ma dentro c’è un mucchio di verità. Un’allergia è una resistenza a qualcosa, è allontanare qualcosa da sé; si tratta di energie incompatibili e ciò determina una reazione - un tentativo di liberarsene, di rilasciarle, un tentativo di sternutirle fuori o cose del genere. Ecco, ogni malattia in fondo è collegata a una resistenza a qualcosa - a qualcosa, agli altri o all’idea di amarvi - in sostanza tutto.

Voglio proprio che quest’anno rendiate in considerazione le ragioni energetiche che stanno sotto a tutto. Lavorate tra voi sia nei forum online o in qualsiasi altro modo, perché a volte vi sentirete bloccati e dirette. Ci sono così vicina ma non riesco a capirlo. Che cosa sta succedendo davvero qui?

Se avete eruzioni cutanee, tipo un’eruzione cutanea prolungata nel tempo e che non vuole andarsene, di che cosa si tratta?

SHAUMBRA 3 (donna): Il dubbio.

ADAMUS: Scusa?

SHAUMBRA 3: Il dubbio.

SHAUMBRA 4: L’irritazione.

ADAMUS:. Bene, si tratta di un’irritazione, Assisi, ma dovuta che cosa?

SHAUMBRA 4: Molte cose.

ADAMUS: Sì. In generale - sì - in generale si tratta del dubbio. È un’allergia, ma di solito riguarda il dubbio; è una parte del vostro corpo che sta cercando di liberarsi di vecchie cose.  In fondo voi non lo permettete e quindi si manifesta nel corpo sotto forma di eruzione cutanea importante. Potete andare dal medico, potete spalmarci sopra una crema e a volte vi liberate dell’eruzione, oppure lei torna. Se ve ne liberate senza considerare la causa che ci sta sotto e allora che cosa avverrà? (qualcuno dice “Ritornerà”) Tornerà sotto forma di qualcos’altro e da qualche altra parte; potrebbe essere una malattia più importante e più seria - tornerà sotto un’altra forma. Se non vi siete presi cura di quell’energia del dubbio ed è ancora un problema che vi gira intorno, potrebbe ripresentarsi sotto forma di una tosse insistente. Una tosse importante.

A proposito, i problemi legati alla gola che cosa sono? A livello energetico che cosa accade? Non riuscite a parlare, non vi esprimete, non vi aprite. Potete superarlo, Shaumbra, possiamo superarlo e possiamo fare una lista di cose molto semplici - non parlo di scrivere enormi volumi - ma alcune cose di base, cose semplici, i problemi energetici che vanno affrontati.

Ecco, quest’anno mentre le cose vengono da voi, mantenete tutto semplice e facile. Prendete in considerazione i problemi di fondo.  Lasciate il sentiero lineare, guardatevi intorno. Inviate delle sonde e cercate tutto intorno - che cosa sta avvenendo davvero? Non dovete diventare mentali - è piuttosto semplice.

Ecco, facciamo un respiro profondo.

Oggi vogliamo fare ancora due cose e il tempo è sempre poco - sempre.

SUL DUBBIO

Ora voglio farvi un esempio - ne abbiamo parlato durante il nostro ultimo incontro. Credo che sia stata tu, Edith, a fare la domanda legata al dubbio. Vero?

EDITH: la domanda che ho fatto l’altra volta riguardava il chiarire gli aspetti e le vite precedenti e…

ADAMUS: Il microfono, così tutti nel mondo possono sentirti.

EDITH: Vuoi che ripeta tutto? Beh, forse non mi ricordo la domanda sul dubbio. Mi spiace, perché l’unica che mi ricordo è quella che riguardava chiarire le integrazioni degli aspetti e le vite precedenti.

ADAMUS: Le vite precedenti, sì. Bene, parleremo di questo perché c’è un collegamento con il dubbio e vi ho detto che vi avrei fornito una formula proprio sul dubbio. Non si tratta di una formula vera e propria, più che altro è un esempio. Ecco…

LINDA: Volevi fare un DreamWalk.

ADAMUS: Certo! Tra 32 minuti o poco meno. Cominciamo e Linda, posso avere il mio sostegno?

LINDA: Quale? (il pubblico dice “La spada”) Oh! Oh! Oh!

ADAMUS: E’ meglio di una spada, è meglio di una spada.

LINDA: Oh, sì signore! (tira fuori il suo sostegno, che non è altro che un rotolo di carta da regalo.)

ADAMUS: Ecco il mio sostegno - è un modo di dimostrare qualcosa perché questa sarà la formula.

Ecco, ciò che abbiamo qui - così possono vederlo tutti - è un rotolo di carta da regalo. È un tubo di carta da regalo con bellissime rose sopra, proprio come il Frutto della Rosa. Lo vedete tutti? Bene, è proprio bello. Linda, ti ringrazio per averlo fornito.

Ecco, questa è una bellissima metafora perché gli umani vivono in un tubo, vivono dentro un tubo. Ciò che non capiscono - non capiscono parecchie cose: prima di tutto non capiscono davvero che vivono nel tuboe pensano che sia tutto ciò che c’è. Quando vivete dentro un tubo, che cosa vedete? (il pubblico dà risposte diverse)

LINDA: Una visione limitata.

ADAMUS: Del bruttissimo cartoncino - davvero - un cartoncino brutto e insignificante. Gli umani non vedono l’esterno, che è questa bellissima carta disegnata. Non capiscono che il loro tubo, che rappresenta la realtà lineare - la realtà lineare - non vedono che questo tubo è avvolto da carta da regalo, una carta da regalo davvero bella e quindi non capiscono che la vita è un regalo, è un bellissimo regalo per loro. Proprio perché continuano a vivere nel tubo - dovete quasi immaginarvi che questo tubo continui per sempre; arriva da sempre e continua per sempre e non smette mai - loro ci vivono dentro e quindi non vedono nulla di ciò che c’è in questa stanza. Sono intrappolati in quel tubo e non vedono Pete, non vedono Vince, non vedono Joyce o nessun altro - pensano che la realtà sia in quel tubo.

Prima parlavamo di questa formula che ha a che fare con l’energia, il dubbio, la coscienza e l’espansione. (si rivolge a Linda) Se vuoi tenermelo per un attimo, tieni il tubo qui. Ecco, voi siete nel momento presente. (Adamus disegna) Vivete in questo tubo ed entrate della vostra esperienza, l’esperienza che alla fine vi fornisce la saggezza.

La parte successiva dell’equazione ha che fare con la scelta. Voi fate una scelta e a questo punto torniamo alla nostra discussione del mese scorso su come tutto ciò funziona, cioè come l’energia influenza tutto.

Voi fate una scelta - diciamo che la scelta è: espandere la vostra realtà. Ora quella scelta inizia immediatamente ad attirare dentro da ogni parte le energie che la sostengono. In teoria il vostro tubo - continua a disegnare - voi siete qui nel vostro tubo - in teoria, nel vostro tubo la scelta dovrebbe iniziare a espandersi, a diventare sempre più grande e alla fine si dissolve - tutto il tubo si dissolve. Comincia da qui (un’estremità del tubo) e l’altro lato diventa sempre più grande perché diciamo che avete fatto la scelta di espandere la vostra coscienza, la vostra consapevolezza.

Considerate che in questo disegno avviene l'opposto di una prospettiva tipica - in altri termini, mentre proseguite la vostra esperienza il tubo si apre si allarga e alla fine si dissolve - mentre nella prospettiva tipica il viaggio prosegue e dovrebbe crearsi un punto di fuga, un punto infinito che continua a proseguire. (disegna un tubo in prospettiva)

Qui proseguite il viaggio che avete fatto per scelta e attirate dentro l’energia che alla fine si espande. Ora arriva la domanda sul dubbio. Che cosa avviene con il dubbio? Il dubbio sopprime o comunque spinge via in modo naturale le energie che dovrebbero entrare; il dubbio quindi diminuisce il livello di energia che sostiene la scelta che alla fine vi fornirà più esperienza e saggezza.

In fondo la formula sarebbe: P/momento presente + C/scelta = energia e quindi espansione (Adamus scrive P + C = E à E) ma quando entra il dubbio, lui ha un modo tutto suo di sottrarre l’energia all’equazione o reprimerla al punto che non otterrete mai davvero quell’espansione - o meglio: l’espansione prosegue nel tubo lineare e quindi non vi state espandendo davvero perché non fate altro che continuare a viaggiare lungo il tubo.

Ecco, cari amici, il punto è che il dubbio esercita un’influenza significativa sulle energie che stanno entrando. Il dubbio arriva da voi, non arriva da nessun’altra parte; quest’anno fate un respiro profondo e prendete in considerazione il vostro dubbio. Prendete in considerazione che cosa sta facendo alle energie e come vi sta mantenendo in un tubo - un tubo lineare.

Liberandovi del dubbio attrarrete molta più energia, energia che è più semplice, più facile e molto più efficace.

In realtà il dubbio… dimenticavo un punto importante. In tutta quest’analogia, questo tubo - ho bisogno di un altro foglio - in tutta quest’analogia il tubo esiste all’interno del tempio e dello spazio. Sono proprio questi due elementi - il tempo lo spazio - che fanno di questo tubo la realtà e lo mantengono così e mantengono voi in quel tubo. Quando cominciate ad attrarre sempre più energie perché avete sempre meno dubbi, ciò comincerà a fare a pezzi tutto il concetto di tempo e spazio.

Fino a un certo punto il tempo e lo spazio sono creazioni brillanti, ma arriva un momento in cui dovete liberarvene. Come ho detto prima, cominciate a guardare i diversi strati e diversi livelli e di colpo non userete il tempo e lo spazio come strumenti di misura e come strumenti che vi mantengono in questa realtà. Comincerete a espandervi fuori di loro.

Il dubbio riporta l’equazione di tempo e spazio nella vostra realtà. Il dubbio vi riporta subito nel tempo/spazio. Proseguiremo parlando di questo tema nel nostro prossimo incontro - parleremo di tempo e di spazio, di come vi servono e anche del perché in realtà non vi servono più.

Il tempo e lo spazio diventeranno… suona romantico dire che li supereremo, mai in realtà fa un po’ paura. Di fatto, può essere terrificante superare il tempo e lo spazio perché di colpo il vostro tubo - tienilo in alto (si rivolge a Linda) - di colpo il tubo non esiste più o comunque il tubo non presenta più le caratteristiche che avete sempre pensato che avesse quando lo guardavate dall’interno.  All’improvviso si espande; di colpo non è più un sentiero lineare; fluisce in modi molto diversi; all’improvviso non siete più legati o contratti dentro questa realtà com’eravate prima.

Proprio questo è ciò che ha creato grosse difficoltà ai Maestri Ascesi - non è un gioco di parole - loro hanno incontrato difficoltà con tutto questo concetto di superare il tempo lo spazio. Ecco, voi volete più coscienza, più energia e tutto il resto, ma tutte queste cose non riusciranno a stare dentro questo tubo. Questo tubo è definito dallo spazio e dal tempo e da un’equazione energetica specifica.

Noi li supereremo e per favore tieni questo tubo, perché continueremo a usarlo.

LINDA: Oh, dovrei tenermi il mio tubo di carta? Va bene.

ADAMUS: Assolutamente sì, è un regalo. Serve per impacchettare i regali. Continueremo ad andare oltre ma nella nostra prima sessione del 2012 io voglio fare un DreamWalk.

 

L’INVITO

Fate respiro profondo mentre passiamo a un altro tema - con il microfono abbiamo finito. (David sposta la lavagna dal palco)

Facciamo un respiro profondo.

Abbiamo iniziato la nostra riunione con il respiro con Aandrah. Grazie.

LINDA: Prego.

ADAMUS: Abbiamo portato davvero dentro quelle energie per radicarle, come direste voi, per portarle davvero in questa realtà.

Vi parlerò subito di come potete connettervi con questa cosa che definite la vostra anima - io la definisco i vostri potenziali e la vostra saggezza - per portarla in questa realtà, per invitarla nella vostra vita e non importa quanta….

SART: …merda…

ADAMUS: …c’è nella vostra vita. (risate) La vostra anima, i vostri potenziali, la vostra saggezza non la considera per niente… (Sart e il pubblico dicono “Merda”; Adamus ridacchi) Sart, d’ora in poi è probabile che dovrai cominciare a sederti qui davanti, così posso prenderti a calci o stimolarti.

Questo è L’anno, l’opportunità con un altissimo potenziale d’invitare davvero la vostra saggezza e vostri potenziali - noti anche come la vostra anima - nella vostra realtà. Per farlo si tratta di superare la mente e di fidarvi di voi; superare la mente nel tentare di definire l’anima, perché la vecchia definizione potete tranquillamente gettarla fuori dalla finestra. Qui si tratta di fidarvi del fatto che c’è qualcos’altro oltre la mente, che c’è questa parte di voi che non vede l’ora di essere qui, che vuole essere qui con voi.

Oggi facciamo un tipo di DreamWalk diverso, quello in cui vi permettete di espandervi negli altri strati, oltre il tubo…

(pausa)

…quello in cui vi permettete di aprirvi senza lasciare queste sedie. Mentre lo fate, create una specie d’invito, proprio come un calice, proprio così, con le braccia aperte verso l’alto…

(pausa)

… invitate la vostra saggezza che ha continuato a crescere attraverso le diverse ere; invitate i vostri potenziali che sono sempre stati presenti, fin da quando avete attraversato il Muro di Fuoco e invitateli tutti a essere qui con voi, in questa realtà.

Voi siete venuti qua prima della vostra anima. Voi siete venuti qua per primi per preparare il corpo, per preparare il vostro ambiente, la vostra realtà e quest’anno - ora - arriva il momento d’invitare quell’anima in questa realtà.

Alcuni di voi la percepiranno come un essere meraviglioso con caratteristiche simili a quelle umane e va bene così, perché anche questo si evolverà; continuerà a espandersi.

Alcuni di voi potrebbero percepire persino un filo di ansia nell’invitare la sua anima qui, in questa realtà - è piuttosto densa, è grossolana - ma lei vuole davvero essere qui con voi. Quella parte di voi vuole essere qui, vuole percepire com’è essere nel tubo, trovarsi all’interno della realtà lineare. Lei non resterà intrappolata qui, non è possibile, non è proprio possibile - non è troppo semplice restare bloccati qua.

Facciamo un respiro profondo, quello che noi definiamo un Dreamwalk.

Fate un respiro profondo, espandete la vostra consapevolezza… create un invito per la vostra anima, per la vostra saggezza, affinché i vostri potenziali vi raggiungano qui.

Spesso non avete mai invitato i potenziali più alti a entrare; spesso vi siete tenuti i potenziali superiori come fate con le carte migliori che avete in mano - aspettate il momento migliore, ma il momento migliore è ora.

Facciamo un respiro profondo… con l’invito alla vostra anima perché sia qui e comunque senza aspettative - senza aspettative - senza aspettarsi che l’anima arrivi e vi renda all’istante più intelligenti, più furbi, più giovani o più ricchi.

Quell’anima vuole solo essere qui con voi e ciò di per sé, miei cari amici, ciò di per sé crea un sentiero del tutto nuovo - vi aiuta a espandervi all’esterno del tubo.

Fate un respiro profondo… mentre iniziamo quest’anno.

Ci sarà un po’ di musica in sottofondo e ora è solo tra voi e il vostro sé dell’anima.

(INIZIA LA MUSICA - Gayatri Mantra)

L’invito… perché la vostra anima sia qui, ascolti questa musica con voi…

…per sentire com’è essere in questa realtà…

(c’è una lunga pausa tra una frase e l’altra mentre la musica prosegue)

 

E' un invito gentile alla vostra anima…

…è la vostra saggezza…

 

Sono i vostri potenziali…

…continuate a respirare… continuate a respirare…

 

Ricevete la vostra anima…

…lasciate che la vostra anima vi racconti, che condivida con voi com’è fuori da questo tubo, com’è la carta da regalo…

 

Lasciate che vi racconti tutto su questa carta… sulla realtà che si trova fuori da questo tubo…

(la musica di sottofondo svanisce pian piano)

Fate un respiro profondo…

 

IL REGALO

Invitate voi stessi… invitare nel tubo la vostra anima, la vostra saggezza, i vostri potenziali, invitare la vostra essità in questa realtà forse è il regalo più grande che avreste mai potuto farvi.

Fate un respiro profondo.

So che alcuni di voi dicono, “Non ho sentito nulla.” Ah, supererete anche questo alla fine sentirete qualcosa.

Avete fatto una scelta, ma ciò non significa che avverrà proprio in questo momento o tutto in questo momento - avete dato il via a un processo. È il regalo più grande che avreste mai potuto farvi - invitare Voi a essere qui.

Ora, come ho detto prima, a volte dovete considerare le cose da entrambi lati o per strati multipli. Non prendete sempre tutto alla lettera - consideratelo da strati multipli e diversi.

Avete invitato la vostra anima a raggiungervi qui. E’ passato molto tempo e in un certo senso l’avete tenuta lontana per molto, molto tempo e alla fine avete detto, “Vieni. Sono pronto. Perché no? Tu non hai niente da perdere, quindi vieni qua. Se pensi davvero che quaggiù sia così bello, vieni qua anche tu e passaci un po’ di tempo!”

Ora succede una cosa divertente - le cose non sono sempre come appaiono - succede una cosa divertente. All’inizio del nostro incontro abbiamo parlato di tutte queste energie intense in entrata quest’anno; abbiamo parlato di ciò che potreste dire agli altri umani, di ciò che potreste raccontare su quest’anno a un altro essere umano. Abbiamo redatto una lista con tutti questi punti diversi e la pubblicheremo - ma certo.

Solo per un attimo, immaginatevi di essere voi l’anima; voi eravate là fuori a dare consigli all’umano nel tubo, ma in realtà li avete dati tutti a voi stessi. Voi siete la divinità che dà consigli a quell’aspetto umano.

Hhmm…vi gratterete la testa per un po’. E se non fosse l’umano che se ne sta seduto qui a invitare il divino a entrare - cosa accadrebbe se fosse esattamente il contrario? E se non fosse l’umano seduto qui che fa una lista, ma se la lista arrivasse dal divino?

Il punto chiave per quest’anno - niente sarà normale. Niente sarà regolare. Niente avrà lo stesso risultato che aveva prima.

Aspettate il grandissimo anno, miei cari amici e per tutto il tempo ricordatevi che tutto è bene in tutta la creazione...

…quindi io sono Adamus, al vostro servizio. Grazie.

 
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