1/1 - IL POTENZIAMENTO
IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE
La Serie [NEXT]
SHOUD 1: "Il Potenziamento" con ADAMUS, canalizzato da Geoffrey Hoppe
presentato al Crimson Circle il 7 agosto 2010
www.crimsoncircle.com
Io Sono Quello che Sono, Adamus Saint-Germain (pronunciato alla francese) qui per servirvi.
Mi sono fatto qualche risata preparandomi per questo Shoud, la nostra dodicesima serie insieme. Prima di tutto devo fare i complimenti a Linda per la selezione della musica di oggi perché è una delle poche volte che mi ha soddisfatto. Non voglio offendere nessun altro, ma lei ha sentito, ha percepito queste energie uniche che stavano dietro la musica e ha incoraggiato Cauldre a sceglierle. Bella musica con la sinfonia e la voce di Sting che in effetti è molto, molto metafisica - in caso non l’abbiate notato. Cercate di ascoltare un po' della sua musica. Buonasera signore.
Ve ne siete accorti? Ve ne siete accorti mentre suonava la musica? L'avete scaricata? Dentro c'era tutto! Ne abbiamo parlato già prima - mentre la musica suona avviene una specie di download che arriva proprio dentro di voi e magari vi si rizzano i peli sulle braccia anche se non molti di voi hanno parecchi peli sulle braccia, per fortuna; oppure avvertite un formicolio lungo la spina dorsale e quindi fate un respiro profondo. Era tutto dentro lì.
La mente - la bella, bella mente - si chiede cosa sia, mette tutto in dubbio e dice: “Sono io che faccio tutto questo” e anche se provate delle sensazione a livello corporeo, anche se tutto intorno a voci sono delle sensazione la vostra mente dice: “Beh, dovrò aspettare di vedere ciò che dice Adamus.”
Ma ecco il gioco che faremo oggi: ciò che avete ricevuto, ciò che è stato scaricato - non si tratta di una cosa singola ma di un download di potenziali. Quali potenziali esprimeremo oggi rispetto a ciò che avete ricevuto? In che direzione andremo con questa discussione, con questo Shoud?
Dipende da voi, dipende del tutto da voi e io manifesterò qualsiasi gioco vogliate fare e quindi potremo divertirci, potremmo farci mucchio di risate - ah, è un modo bellissimo per rilasciare l'energia - oppure potremmo diventare molto seri - no. No, no, no, no, no. No. Potremmo fare tutto con grande leggerezza, potremo scivolare verso dove stiamo andando e questa è una delle cose che faremo oggi.
LA NUOVA SERIE
Questa è la nostra dodicesima serie. 12 - in un certo senso è un numero importante, David, in un certo senso perché c'è 11 e 12 e in effetti... l'universo ha un ritmo di tipo matematico e in effetti gli umani tendono a lavorare con la matematica usando le scale di 10, mentre in realtà l'universo lavora con le scale di 12, almeno nella maggior parte dei casi -ma non sempre. Ci sono dimensioni che lavorano sul 4 e sul 66 e su tutti questi altri numeri, ma in generale l'universo conosciuto cerca sempre dei modi per tornare alla sua origine “12”.
Potremmo… lo farò, ci sarà una serie “Chiedi ad Adamus” in cui non accetterò domande ma si tratterà più di una sessione del tipo “Adamus Afferma” ma potremmo mantenere il titolo “Chiedi ad Adamus” per fare in modo che chi ci ascolta si senta bene.
LINDA: No, lasciamo quel nome, credo che sia adatto - “Adamus Afferma”
ADAMUS: Sto per fare una lista per Linda e ce ne sarà una che farò molto presto: “Extraterrestri e Angeli”…
LINDA: Ooh, questa sì che mi piace.
ADAMUS: … “La Vera Differenza.” Non c’è.
LINDA: Ooh, mi piace.
ADAMUS: Come, proprio in questo periodo in particolare, nel tempo che state vivendo, sapete che esiste un influsso da parte degli extraterrestri e degli alieni che stanno entrando? Probabilmente ne avete percepiti alcuni, più di quanti ce ne sono stati per molto, molto tempo e loro non sono qui per salvare il mondo.
LINDA: Hai detto “Extraterrestri contro angeli” o…?
ADAMUS: “Extraterrestri e Angeli: La Vera Differenza.”
LINDA: Okay. Ooh. “Adamus Afferma.”
ADAMUS: Proprio in questo momento sta avvenendo un'infusione di extraterrestri e alieni. In questo momento stanno arrivando degli angeli e non sono per forza qui per salvare il pianeta e neppure per aiutarvi. Vorrei raccontarvi tutta questa storia insieme a Kuthumi - sì, fianco a fianco - sugli angeli e sugli extraterrestri.
Facciamone almeno una, Linda, se vuoi prendere nota...
LINDA: Fianco a fianco?
ADAMUS: Fianco a fianco.
LINDA: E come farete?
ADAMUS: Alzati un attimo e vieni da questa parte.
LINDA: Mi sento vulnerabile.
ADAMUS: Quindi all'inizio... all'inizio sarò io (risate mentre si siede al posto di Geoff) e poi ci sarà Kuthumi. (altre risate mentre si siede al posto di Linda)
LINDA: Grazie per la chiarezza.
ADAMUS: Poi basta registrare.
Mi piacerebbe trattare il tema “12” perché si tratta di un numero piuttosto importante. Nel nostro caso qui, con Shaumbra, con il viaggio che stiamo facendo in questi anni, 12 è significativo perché stiamo arrivando alla fine di un ciclo e ci stiamo muovendo verso un ciclo nuovo.
Per ciò che riguarda i cicli c'è da dire che in generale non cominciano né finiscono in modo improvviso, cioè non si conclude l'11 e si passa al 12 o si finisce il 12 e si salta nel 13 perché in un certo senso questi cicli si sovrappongono. Questa è la ragione per cui voi percepite energie multiple, livelli multipli di coscienza nello stesso momento è importante perché noi in quanto gruppo quest'anno stiamo uscendo dalla Zona del Risveglio proprio mentre facciamo queste discussioni; ci stiamo muovendo oltre, verso i prossimi livelli ed è ciò di cui vorrei parlare oggi.
Sì, state ancora percependo alcuni dei sintomi del risveglio, è come se aveste addosso ancora dei residui, ma scoprirete che le cose nuove di cui parleremo oggi cominceranno anche loro a farsi avanti.
Cauldre ha chiesto e alcuni membri dello staff hanno chiesto il nome della prossima serie e io ho detto: “Sì” e loro: “Adamus, qual è il nome della prossima serie? E io ho detto: “Sì.” A volte è un po' difficile comprendere la logica umana e in effetti al momento Cauldre si sente un po' frustrato e... (Adamus si spegne un ventilatore) Non mi piacciono questi aggeggi. Tu ( a Linda) puoi tenere il tuo acceso ma il mio lo spengo.
LINDA: Grazie.
ADAMUS: Tutte quelle energie potrebbero distruggermi.
Ecco, a volte mi riesce difficile avere a che fare con la logica umana e Cauldre ha ripetuto di nuovo: “Qual è il nome della prossima serie?” e io ho detto: “Sì, è la Prossima Serie!” Chiameremo questa serie - vorrei che lo scriveste in questo mondo (Adamus scrive) e ve lo spiegherò più tardi, – “(NEXT),” “Serie (NEXT),” perché per tutti noi rappresenta il passaggio al prossimo livello. Per chi è ancora qui, per chi non ha mollato e per chi si è aggiunto a noi durante il viaggio, noi passeremo al prossimo livello e a volte sarà eccitante, a volte frustrante. Sarà sicuramente oltre tutto ciò che riuscite a immaginare proprio ora, sarà... credo che ci divertiremo moltissimo e condivideremo insieme un'avventura quindi, si tratta de “La Serie NEXT” se volete scriverla in quel modo.
A CHE PUNTO SIETE?
Prima di cominciare, vorrei che Linda portasse il microfono in mezzo al pubblico insieme ai premi Adamus.
LINDA: Sì signore!
ADAMUS: Ce ne sono davvero pochi, dovremo ordinarne degli altri e mentre li prepariamo, voglio ringraziare tutti voi per esservi vestiti bene per questa occasione speciale (risate mentre Adamus alza gli occhi al cielo in modo sarcastico) Sì, Cauldre si è messo il suo pigiama da bambino pieno di ananas (molti ridono perché Adamus si riferisce alla camicia in stile Hawaii che Geoff indossa)
LINDA: Sei tu quello che ha detto: “Esprimiti” - si tratta di un'espressione.
ADAMUS: Piano piano stiamo facendo progressi e state imparando a onorare - a onorare me e a onorare voi stessi - stiamo facendo dei progressi importanti per poi vederli crollare...
LINDA: Non sei eccitato per Kaua’i? Tu non ci sarai?
ADAMUS: Di sicuro a Kaua’i non indosserò questa.
LINDA: Indosserai cose peggiori!
ADAMUS: Ora che Linda è pronta, vi farò una domanda: a che punto siete? A che punto vi trovate? Voglio che mi rispondiate da questa prospettiva: diciamo che siete un reporter televisivo che sta facendo un servizio su di se, quindi uscite da voi per 1 minuto e di solito i giornalisti televisivi hanno 30 o 40 secondi per raccontare una storia, quindi fatela breve. A che punto siete in questo momento? Prego, Linda.
LINDA: Sarà un piacere.
ADAMUS: Accettiamo volontari tra il pubblico.
LINDA: (passa il microfono a qualcuno) Ti sei offerto volontario!
ADAMUS: Questo è il volontario della Nuova Energia.
GREG: Yes. Okay. Sta procedendo in fretta...
ADAMUS: Procede in fretta…
GREG: … il progresso d’integrazione, intendo.
ADAMUS: Che cosa intendi in realtà per il nostro pubblico che non ha la più pallida idea di che cosa stai parlando?
GREG: Voglio dire che oggi quando sono arrivato qui ho pensato: “Non m’ interessa più che cosa ha da dire Adamus. Sono qui per stare con la famiglia.”
ADAMUS: Eccellente. Un premio… no, due Premi Adamus per lui.
LINDA: Oh, avanti. Abbiamo una fornitura limitata qui!
ADAMUS: Due Premi Adamus, perché qui non si tratta di ciò che io dico perché in effetti non faccio altro che riportarvi ciò che dite voi, quindi…eccellente.
LINDA: Svuota le tasche.
ADAMUS: Niente soldi oggi.
LINDA: Svuota le tasche.
ADAMUS: Credo che Cauldre abbia lasciato tutto a casa. Vedi, c'è una mentina, ne avrà bisogno.
LINDA: L’altra tasca.
ADAMUS: Niente. Eccellente, due Premi Adamus.
LINDA: Okay, fatto.
ADAMUS: Okay, il prossimo.
LINDA: Qualcun altro?
ADAMUS: A che punto siete? Siete il giornalista della vostra vita. A che punto siete? Come lo raccontate in modo succinto?
CAROLINE: Dove sono oggi.
ADAMUS: Sì. come vanno le cose? Beh, potresti farci un resoconto molto veloce della tua vita in generale all’interno di questa cornice temporale.
CAROLINE: Oggi sto pensando a come elevarmi oltre il dolore, che evidentemente ho creato io.
ADAMUS: Ah.
CAROLINE: E ci sto trovando dentro gioia e felicità.
ADAMUS: Eccellente. Ci stai pensando, ecco che cosa scriverò. Bene... allora oggi ti piace. Grazie. Il prossimo.
SHAUMBRA 3 (donna): Io sono in transizione.
ADAMUS: In transizione. Ti vedrò presto dall'altra parte?
SHAUMBRA 3: Non quel tipo di transizione, più un tipo da...
ADAMUS: Ti piace la transizione?
SHAUMBRA 3: Beh, è relativo.
ADAMUS: Vero - meglio di alcune cose e peggio di altre.
SHAUMBRA 3: Uh huh.
ADAMUS: In che senso stai transitando o...
SHAUMBRA 3: Dalla categoria 5 - uragano - degli ultimi anni della mia vita a un centro tranquillo.
ADAMUS: Esatto… e hai trovato quel centro tranquillo?
SHAUMBRA 3: In alcuni giorni sì.
ADAMUS: In alcuni giorni. E cosa accadrebbe se dal mio cestino notizie ti comunicassi che probabilmente non sarà affatto tranquillo e ciò vale per tutti voi - se state cercando qualcosa di tranquillo siete nel gruppo sbagliato, è sicuro che vi trovate nel gruppo sbagliato.
LINDA: Chiudete a chiave le porte.
ADAMUS: Ci sono le medicine per stare tranquilli ma noi non entreremo in quello spazio. Ve lo dico fin da adesso: entreremo in qualcosa che sarà dinamico, pieno di entusiasmo, energetico, vibrante, incredibile, oltre l’oltre ma non sarà mai tranquillo. È chiaro per tutti?
SHAUMBRA 3: Mi piace vibrante, vibrante è proprio bello.
ADAMUS: Vibrante, sì ma tu che sei in transizione, a che punto sei della transizione? Sei da questa parte, ma quale parte?
SHAUMBRA 3: Mi sto muovendo di più verso la parte vibrante.
ADAMUS: Più verso la parte vibrante. Ok, bene, molto bene. Allora oggi ti piacerà, spero. Il prossimo.
JOE: Um … (Kerri gli dice qualcosa)
LINDA: Gli sta suggerendo!
JOE: Mi viene da dire che non so, non so proprio.
ADAMUS: Non so, bene. Ti piace? Non so!
JOE: Mi sento soddisfatto.
ADAMUS: Sì.
JOE: Mi sento soddisfatto.
ADAMUS: Soddisfatto. Davvero? Davvero.
JOE: Eh, e anche un po' pazzo.
ADAMUS: Sai che è un peccato dire le bugie ad Adamus? Sai cosa succede?
JOE: Va bene.
ADAMUS: Okay. Dillo… a che punto stai?
JOE: Beh, sai… non lo so... esco proprio adesso da una tempesta davvero massiccia.
ADAMUS: Sì… un'altra tempesta... un'altra tempesta grandiosa! Aggiornamento delle notizie in tempo reale: Joe sta attraversando un'altra tempesta impegnativa! L'anno scorso Joe si trovava in una tempesta importante e l'anno prima anche: a Joe piace affrontare tempeste importanti.
LINDA: Sei brutale.
JOE: Credo che sia proprio così.
ADAMUS: Sì, sì ma va bene, va benissimo finché lo riconosci ma quando non lo riconosci, quando fai finta che non lo stai scegliendo allora sì che sei nei guai. Sì.
JOE: Sì.
ADAMUS: Sì. E adesso a che punto sei?
JOE: Qui.
ADAMUS: Ma bene! Questa è profonda e quindi meriti non solo un normale Premio Adamus ma un Premio Adamus “Mister Incredibile.”
LINDA: “Mister Pazzesco” Adamus.
JOE: Perchè, Adamus?
ADAMUS: Alzati in piedi, vieni qui e che ti vedano in tutto il mondo. Sì, sono felice che tu sia vestito bene per questa cerimonia speciale. Vai avanti, te lo tengo io il microfono. (Adamus tiene il microfono mentre Joe riceve un pacchetto).
JOE: In questo momento io... in fondo credo di essere impazzito...
ADAMUS: Sì.
JOE: … su molti livelli pazzamente diversi, ma mi sono appena reso conto che devo essere qui in questo momento. Sento anche come se il mio sé eterno stesse entrando nel momento: questo è il processo d’integrazione e per me è il modo migliore per descriverlo.
ADAMUS: Ma ciò di cui non ti rendi conto è che tutto ciò è incredibile. Noi lo stiamo considerando da una certa prospettiva - da una pessima prospettiva televisiva - di dubbio e di mancanza di fiducia in se. Ciò che stai affrontando in effetti non è molto ma tu lo sta facendo crescere, lo stai trasformando in qualcosa di più di ciò che deve essere e poi ci rimani bloccato dentro. Te lo dirò più tardi, ma in questo momento vorrei scoprire chi sei davvero. Sei pronto?
JOE: Sì.
ADAMUS: Devi aprire il pacchetto.
JOE: Oh.
ADAMUS: Sì… non ti ho dato solo un tubo di cartone.
LINDA: Da un lato è già aperto.
JOE: Mi passi un taglierino?
LINDA: Anche l'altro lato è aperto.
ADAMUS: Un coltello?
LINDA: Guarda che cadrà, sta per cadere.
ADAMUS: Oh, Garret (Garret passa un coltello a Joe)
LINDA: E’ già aperto. Non dare un coltello a Adamus.
ADAMUS: L'hai già fatto in una vita precedente, quando ti ho buttato fuori a calci ma allora si trattava di una spada ed era un po' più grande ma... e questo è… (il pubblico applaude e mormora mentre Joe mostra a tutti una targa in metallo o con su scritto “Mister Incredibile”)
E sai - non abbiamo ancora finito, Mister Incredibile - è una questione di prospettiva e una questione di potenziali. Quale vuoi prendere in considerazione? Su quale vuoi concentrarti? Le tempeste - e allora sarà così o invece Maestro Incredibile? Io non riesco proprio a capire perché un umano, perché tu dovresti non volerti concentrare per essere Mister. Incredibile. È più divertente concentrarsi sulle tempeste? (qualcuno dice “No”) Sì, sì. Chi ha detto no? (il pubblico ride mentre Adamus fissa il pubblico)
LINDA: Ti ha beccato.
ADAMUS: Hai ragione. A rigor di logica non dovrebbe essere più divertente concentrarsi sulle tempeste eppure tu lo fai, lo fai eccome perché ciò contiene una certa energia che ti attira dentro le tempeste ma nello stesso momento sulla tua scrivania c'è una targa che dice “Mister Incredibile” ma tu non vuoi vederla, tu ti concentri sulle tempeste.
Si attiva questa strano tipo di logica che dice: “Devo liberarmi delle tempeste prima di riconoscere di essere Mister Incredibile” quindi continui a volerti liberare delle tempeste oppure continui a combattere le tempeste ma così non fai altro che combattere contro i mulini a vento. Perché? Tu sei anche Maestro Incredibile, ecco dove stiamo andando. In questa PROSSIMA Serie parleremo di potenziali e di come li scegliete nella vostra vita. C'è qualcosa...
LINDA: La targa è bella paragonata alla camicia.
ADAMUS: E’ vero..
LINDA: Già.
ADAMUS: Non questa camicia. Rispetto ai pantaloni forse, ma... forse nella mia testa, ma…(si tiene la testa) Ahiahi quindi... si. Bene, sta proprio bene.
Ecco, voi tutti avete questa dipendenza e dovremo liberarcene perché siete dipendenti dalle tempeste, dal dramma, dal bisogno di migliorare e da tutte queste altre cose. Al momento dobbiamo darci un taglio, non è vero? non è vero?
JOE: Grazie, davvero grazie, Adamus.
ADAMUS: Non ho ancora finito con te. Devo proprio dirti che per la prima volta ho percepito questa presenza durante il nostro recente incontro a Monaco dove ho percepito che Shaumbra è davvero pronto per andare, per liberarsi di questa dipendenza, per smettere di focalizzarsi sulle tempeste. Le tempeste sono reali, le tempeste nella vostra vita personale e tutte le altre cose sono reali e qui non si tratta di sotterrarle, di negarle o di superarle perché voi non le supererete mai - qui si tratta dei potenziali che sceglierete. La Serie NEXT riguarderà i potenziali e sarete così stanchi di sentirmi parlare di potenziali e di potenziamento che vorrete solo... (Adamus finge di vomitare) ma è importante, lo è davvero. È il prossimo passo come creatore conscio e voi ci siete arrivati.
Ecco, vorrei che appoggiassi questa targa sul cruscotto della tua macchina e quando arrivi a casa appoggialo sul comodino perché questo è un potenziale che potresti anche scegliere. Non devi scegliere la storia delle cattive notizie, puoi scegliere di essere Mister Incredibile. Prima di lasciarti andare devo chiederti: accetti di essere Mister Incredibile? Non mentirmi, lo hai già fatto una volta. Puoi accettare di essere…
JOE: A tutti i costi.
ADAMUS: Riesci ad accettare di essere Mister Incredibile?
JOE: Sì.
ADAMUS: Riesci ad accettarlo anche se il mondo esterno continua a dirti che sei un idiota? Questo vale per tutti voi, voi avete deciso di farlo così, voi avete messo in piedi tutte le prove - le prove esterne - per dire che siete... qualsiasi cosa volete.
Tu sei meno che degno, sei un idiota, sei un perdente e sei un bugiardo - sei qualsiasi cosa ti capita di essere. La domanda è: puoi accettarlo davvero, puoi accettarlo davvero in modo che non siano solo un paio di parole dette qua sul palco, ma puoi accettarlo davvero?
JOE: Sì.
ADAMUS: Io… non mentirmi. Io posso accettarlo, io posso farlo davvero ma non usare me come esempio. Puoi accettarlo davvero?
JOE: Sì! (a voce più alta) Sì posso accettarlo!
ADAMUS: Io non ti credo. No, no, no, no, no. Non ti credo proprio. Tu vuoi crederci, tu vuoi accettarlo, ma...
LINDA: Può dirti ce lo fai incazzare?
ADAMUS: Sì, sì, sì… in un certo senso vorrei che lo facesse.
JOE: Mi fai incazzare!
ADAMUS: Eccolo! Bene. Ora, giusto per ricordarvi - giusto per ricordarvi di ancorare tutto ciò - per favore chiudi gli occhi, chiudi gli occhi.
LINDA: Io non lo farei.
ADAMUS: (il pubblico ride mentre Adamus scrive qualcosa sulla fronte di Joe con un pennarello) Ecco fatto! Solo un po'... sì, ecco fatto. Questo ti ricorderà dell'accordo che hai preso con te proprio qui.
JOE: Grazie.
ADAMUS: Ti sembra interessante? Andrai in pubblico con quella scritta sulla fronte? Ecco, grazie Mister Incredibile.
JOE: Grazie.
ADAMUS: Mister Incredibile!
LINDA: Sembra che abbia sulla fronte le Ceneri del Mercoledì.
ADAMUS: Vero.
LINDA: E’ il Mercoledì delle Ceneri, sì sì.
ADAMUS: Da dove pensi che arrivino molti dei problemi?
LINDA: Ciao.
ADAMUS: Okay il prossimo, chi è il prossimo?
LINDA: Oh aspetta, c'era Steven Green che ha realizzato il premio basandosi sulle tue indicazioni secondo cui lui era Mister Incredibile quindi grazie, Steven Green.
ADAMUS: Grazie Steven Green. Grazie.
LINDA: Chi è il prossimo? Forza.
ADAMUS: Mi sono accorto che non c'è mai stato un premio Signora Incredibile e …
LINDA: Più tardi.
ADAMUS: Certo, va bene. A che punto sei di ora, Ricki?
RICKI: Mi trovo sull’orlo di qualcosa che è molto eccitante e non importa che non sappia esattamente che cos'è, perché io... so di essere nel processo in cui lo scoprirò.
ADAMUS: Ti andrebbe uno di questi? (mostra il pennarello)
RICKI: No. (Adamus ridacchia)
ADAMUS: Sei sull’orlo, okay, capisco ciò che dici ma è una scusa con poco spessore. Davvero, questo vale per tutti voi. Sapete, è come... è una carota e io so che la sentite, ma da quanto la sentite?
RICKI: E’ vero, da molto tempo.
ADAMUS: E’ da molto tempo, grazie. Sai, è un ottimo segno quando cominci a sentire di essere sull’orlo di una comprensione, di una grande comprensione. È davvero un buon segno e significa che in questo risveglio hai fatto molta strada perché finalmente lo puoi sentire... ma c'è anche qualche dinamica energetica interessante che l'umano mette in gioco con se stesso per restare proprio su quell’orlo.
Essere sulla soglia in un certo senso è sensuale, non proprio come... ma sì, proprio come, ora che ci penso è proprio dietro l'angolo, sta quasi per succedere, ci sei quasi. Ha un certo fascino, è seducente e come direbbe Kuthumi in un certo senso è sexy esserci. Ma dopo un po' quell'energia in un certo senso si ripercuote su di voi, perché a quel punto a livello energetico cominciate a sentirvi depressi e svuotati perché è come dire: “Beh, allora dov'è?” L’avete creato là fuori e rimane là fuori e vi obbedirà, vi obbedirà finché non cambierete davvero le dinamiche che lo riguardano.
Ricki e tutti voi, adesso devo dirvi proprio che non potete pensare a un modo per lasciare quella soglia. Io devo spingervi oltre il ciglio oppure voi potete spingervi oltre il limite ma va bene, va molto bene. Siete sulla soglia ma oggi trasformiamo tutto ciò nel flusso, nel vostro gioco con la vostra Nuova Energia integrata con il vostro spirito. Grazie. Il prossimo.
LINDA: Sicuro di essere pronto?
EDITH: Ciao Adamus.
ADAMUS: Ciao Edith.
EDITH: Io Sono Quello Che Sono in questa stanza in gioia.
ADAMUS: Sì.
EDITH: E va bene così.
ADAMUS: Assolutamente! Brillante. Un Premio. Dici sul serio?
EDITH: Assolutamente sì.
ADAMUS: Bene. Mi fido di te perché tu non mi mentiresti mai.
LINDA: Davvero?
ADAMUS: Sì, grazie. Ancora uno.
LINDA: Ancora uno?
ADAMUS: Ancora uno.
LINDA: Cerchiamo qualcuno... oh, qui. Qui va bene.
SHAUMBRA 7 (donna): Ah, io sto passando al setaccio attraverso i potenziali che arrivano da me costantemente. Io li esploro, li guardo, li percepisco, viaggio con loro e non riesco a decidere.
ADAMUS: Ah!
SHAUMBRA 7: Ah!
ADAMUS: Ah!
SHAUMBRA 7: Ah!
ADAMUS: Ah, va bene.
SHAUMBRA 7: Ah! Ah!
ADAMUS: Molto, molto bene. Dunque, esplora i potenziali e in realtà io direi che si merita un Premio. Esplorare i potenziali.
Alcuni di voi... tutti voi lo fate, lo fate del vostro stato di sogno dove ha luogo l'esplorazione e il potenziamento di molti potenziali. Ecco perché in questo momento i sogni sono come sono: tendono a essere più vividi, più pieni di vita e cambiano molto, molto velocemente - esattamente come voi passate da un canale all'altro quando fate zapping.
State esplorando i potenziali, ma ora arriva la parte importante di cui avete parlato, la parte umana che dice: “Quale scelgo?" A quel punto qualcosa fa clic - ne parleremo tra un attimo - qualcosa che dice: “Questo è pericoloso. Perché sceglierne solo uno? E se lo scelgo ed è quello sbagliato?” In realtà c'è un'altra parte di voi che dice: “Il solo fatto di esplorare dei potenziali, in effetti, di per sé è molto gratificante, quindi perché impegnarsi?” Perché impegnarsi? Perché cercare l’Impegno con la I maiuscola? La ragione per cui v’impegnate è perché dopo un po' il solo esplorare senza scegliere equivale a mangiare zucchero filato a colazione, pranzo e cena, equivale a mangiare molto zucchero il che vi fa sentire bene, ma i potenziali hanno bisogno di entrare per realizzarsi e manifestarsi. Anche la sopravvivenza del Corpo di Coscienza umano - della vostra mente e del vostro corpo fisico - ne ha bisogno. Ha bisogno di portarli dentro, altrimenti finirete in una specie di squilibrio strano e diverso che non sarà per forza mentale ma piuttosto uno squilibrio di tipo energetico. Oggi ne parleremo di nuovo e sì, sembra proprio che oggi abbiamo molto di cui parlare.
Fate un respiro profondo e passiamo alla fase successiva.
La Mente
L'altro giorno abbiamo fatto un esperimento con il vostro Internet, con Shaumbra e con altri intorno al mondo. Si trattava di un esperimento che volevo fare prima di ripeterlo qui - in questo Shoud. Riguardava la mente, è una delle cose che ognuno di voi sta sperimentando in questo momento -proprio ora - in un modo molto bello ma che a volte vi confonde: si tratta di andare oltre la mente e questa è una cosa difficile da fare.
Come ho detto durante la nostra discussione su un programma radio su Internet, prima di tutto la mente è molto programmata e molto soggetta alla programmazione. Lo è stata per molte, molte vite - molte, moltissime vite di programmazione e d’indottrinamento, - nella mente è entrato un pacchetto costante d'informazioni, di regole e di ruoli.
La mente è stata collegata alla coscienza di massa che, nella maggior parte dei casi, non fa altro che governare, dettare legge, gestire e manipolare le attività mentali degli umani. Si tratta di consapevolezza di massa.
Ora, forse pensate alla coscienza di massa come a qualcosa di più grande, ma in questo momento la coscienza di massa allunga i suoi tentacoli dentro ogni essere umano presente sulla Terra che è interconnesso con ogni altro essere umano e in tutta questa rete ora s’infiltrano gli extraterrestri e gli angeli e quindi il controllo e la manipolazione avvengono in una forma davvero intensa.
Le persone, beh, sono ipnotizzate - lo sono in modo assoluto e ognuno di voi lo sa e lo sente. C'è addirittura una parte di voi che da anni si sta ribellando contro questa situazione e fin da quando siete venuti qua sulla Terra in questa vita, c’è stata una parte importante di voi che ha continuato a ribellarsi e la cosa va avanti da molte, molte vite.
Alcuni anni fa Tobias ha parlato di rilasciare la coscienza di massa e quindi voi avete messo in moto il meccanismo per cominciare a farlo. Avete raggiunto un certo punto ma dovete essere più - non è la parola esatta - più aggressivi, più determinati, scegliere di più di uscire da quella coscienza di massa e dal vostro stesso blocco mentale. Parlo del vostro stesso blocco mentale e l'altra sera vi ho dato l'esempio del comma 22.
Ecco l'esempio che ho usato - se non sapete che cos'è un comma 22 - è l'esempio che ho usato l'altra sera. Voi lavorate in un edificio - diciamo che si tratta di un edificio di 20 piani - veramente sicuro e con pochissime finestre. Tutto ciò che c'è all'interno dell'edificio è controllato, dal flusso dell'aria a quello dell'elettricità fino all'acqua e alle persone che hanno accesso all'edificio in entrata e in uscita (pausa mentre Adamus raccoglie un po' di cibo in fondo alla stanza) hmmm … interessante… Shaumbra mangia cose davvero interessanti e non è un giudizio, solo (tossisce) un'osservazione.
LINDA: Che cosa hai appena mangiato?
ADAMUS: Spazzatura che cerco di ingoiare con un liquido putrido e freddo - non vedo proprio l'ora di tornare sulla Terra, un giorno o l'altro.
Ecco, voi lavorate in questo edificio molto sicuro dove tutto, proprio tutto è monitorato e volete uscire, volete andarvene perché, sapete, chi vorrebbe rimanere in un edificio 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana? Voi volete uscire almeno per farvi una passeggiata nel parco e guardare che cosa accade intorno a voi, perché sapete anche che tutte le informazioni cui potete accedere all'interno di questo edificio - cioè ciò che vi nutre, le informazioni cui avete accesso attraverso Internet o altri mezzi - sono estremamente controllate e severamente regolate. Una parte di voi vuole davvero uscire, vuole davvero abbandonare quell'edificio.
Così cominciate a chiedere agli altri: “Come faccio a uscire?” e loro dicono: “Oh, è facile - più o meno. Devi attraversare la strada fino all'altro edificio per ottenere un pass per uscire da questo edificio.” A questo punto dovreste scoppiare a ridere.
LINDA: Vuoi altro cibo spazzatura o altri intrugli ?
ADAMUS: Questo è il comma 22 spirituale, il comma 22 mentale e spirituale. Voi state cercando di trovare il modo per superare questo limite ma è tutto centrato nella mente e voi state cercando di uscirne. Sapete che là fuori c'è qualcos'altro, sapete che proprio qui ci sono altre dimensioni - proprio qui - tutt’intorno a voi. Voi lo sapete e volete crederci. Ci provate con le affermazioni che non fanno il loro cavolo di lavoro perché le affermazioni sono mentali. Le affermazioni e tutte queste altre cose - l'altra sera ve ne ho parlato ma non ho ancora ricevuto nessuna mail piena d'odio - tutte queste piccole cerimonie e tutte le affermazioni e tutto il resto sono cose così dannatamente mentali. Sono una barzelletta! Vi stanno prendendo in giro: voi pensate che se allineate i cristalli in un certo modo, se andate fuori quando le stelle sono allineate o qualsiasi altra cosa - si tratta di un enorme dannata barzelletta. Non c'è niente di spirituale riguardo a queste cose: è solo mentale. È il mentale che finge di essere spirituale e voi ve bevete. Accidenti, ne avete creato un bel po’. (Adamus ridacchia) Risate? (il pubblico ride a stento e per dovere)
LINDA: E se usassimo un cartello con scritto “ridere”?
ADAMUS: Abbiamo bisogno di un cartello.
LINDA: Te ne trovo uno io.
ADAMUS: Vorrei che almeno gli ascoltatori online pensino che sto…
LINDA: Certo, sì, sì, avrai il tuo cartello.












