Home SERIE ( NEXT ) 3/2 - AHMYO

3/2 - AHMYO

 

Ancora un paio. Il livello di fiducia in voi. Alzatevi, per favore, anche se la cosa si fa più difficile, vero?

APRIL: Eccome. 

ADAMUS: Oh!    

APRIL: Direi 8.

ADAMUS: 8. Va bene, va bene. Che cosa ti impedisce di…

APRIL: Una banconota da 100$!

ADAMUS: Tu sai dov’è!  Sì. Che cosa ti blocca? Ci stai arrivando! Che cosa ti blocca?

APRIL: Credo che sia la paura di… o è paura di non farcela o è paura di farcela. Sono entrambe le cose.

ADAMUS: Certo, certo… è molto saggio e se avessi altri soldi… vediamo se ho qualcosa di valore…

LINDA: Non pensarci neppure!

ADAMUS: Ma sì, è una situazione difficile e interessante….puoi restare seduto.  E’ come se ti avvicinassi, arrivi all’8 o magari al 9 e dici: “Beh, e se collego i puntini? E se arrivo al punto in cui mi fido del tutto del mio sé? A quel punto che succede?” Aandrah? 
LINDA: Aspetta, aspetta, arrivo col microfono. Corro, corro, corro, corro.

ADAMUS: Le persone raggiungono il punto di fiducia assoluta e poi a che devono rinunciare?

AANDRAH: Alla paura che è stata loro così famigliare per tanto tempo.     
ADAMUS: La familiarità.      
AANDRAH: Sì.    
ADAMUS: E con lui il gioco.

AANDRAH: Sì.    
ADAMUS: Il gioco. E poi cosa accade? Una parte di voi dice: “Bene, se la vecchia familiarità non esiste più e il gioco neppure, non ho altro da fare“  ma voi farete altro.

AANDRAH: Sì.

ADAMUS: Sarà così, solo che… è un po’ come una cosa da stato di sogno, un gioco che fate con il vostro sé. Raggiungete la fiducia completa,  rinunciate al gioco e una parte di voi dice: “Ma bene, se non ci sono più giochi da fare, perché dovrei restare qui?” Si tratta di un gioco nuovo e non è un gioco da dualità. È una nuova gioia di essere qui sulla Terra nel corpo fisico senza dolore, senza malanni e senza tutti gli altri problemi… dunque, molto bene. Ancora uno.

LINDA: Ok. Ancora uno.

ADAMUS: Scegli quello giusto, non fare una scelta sbagliata proprio qui.

LINDA: Beh, ho i tuoi gioielli quindi siamo tutti al sicuro.

ADAMUS: Non puoi fare la scelta sbagliata. Allora, il livello di fiducia in te?

LITTLE FOX: Per una qualche ragione mi sono venuti in mente all'istante un paio di cose. Direi che mi trovo tra il 7 e l’8.

ADAMUS: 7, 8. E in mezzo cosa c'è?

LITTLE FOX: Oh, mi dimentico che si tratta di un viaggio in cui mi devo divertire e non prendermi sul serio e soprattutto in questo momento con questi nuovi potenziali che stanno entrando per me, mi dimentico di sentirmi al sicuro.

ADAMUS: Sì. ora posso fornirti la mia risposta?

LITTLE FOX: Certo.    

ADAMUS: G. A.

LITTLE FOX:  G.A.

ADAMUS: G.A. – gli altri, le altre persone e i vecchi, gli altri. Vedi, stai facendo tutto questo lavoro per le altre persone. Questa è la tua passione, questa è la tua vita, questa è la tua giustificazione per rimanere qui, buon uomo. “Lo faccio per gli altri”  oppure la variante  “Ho dei figli, io...” ma quella che preferisco è questa: “I miei genitori sono malati, quindi non posso ritagliarmi del tempo per me perché mi sto prendendo cura di loro.” Makyo, è così G.A. Voi lo state facendo per tutti gli altri, dovete stare qui per guidare tutti questi sfortunati ad affrontare il periodo di risveglio. Dovete essere qui per prendervi cura dei vostri figli perché senza di voi, ovviamente, cadrebbero a pezzi perché forse non sono così divini. Ovviamente dovete prendervi cura degli altri, è così G. A. Bene, Grazie.

LINDA: Ancora uno?

ADAMUS: Scegli tu.

LINDA: Penso che sarebbe carino sentire qualcosa dalla giovane MACKENZIE.

ADAMUS: E’ la tua scelta ma non ho commenti da fare, quindi vai avanti.

MACKENZIE: Devo alzarmi in piedi?

LINDA: Giusto in tempo.

ADAMUS: Sì, devi alzarti.

LINDA: Benvenuta,  Mackenzie.   

MACKENZIE: Grazie.

ADAMUS: Una scala da 1 a 10.    

MACKENZIE: In tutta onestà devo dire che la domanda...

ADAMUS: No, voglio che tu mi dica una bugia.

MACKENZIE: Va bene, posso anche farlo.

ADAMUS: No, cominciamo con onestà.

MACKENZIE: Questa domanda mi confonde un po'.

ADAMUS: Davvero.    

MACKENZIE: Potrei dire che sono a 1 o a 10, perché io sono io.

ADAMUS: Giusto.

MACKENZIE: E se non mi fido di me, come posso essere me?

ADAMUS: Vero.

MACKENZIE: Nella mia mente la fiducia in un certo senso è poco rilevante perché non c'è un altro modo per essere me. O sei te stessa o cerchi di non esserlo.

ADAMUS: Sì. E chi conosci che è davvero se stesso?

MACKENZIE: Nessuno lo è.

ADAMUS: Chi potrebbe essere il tuo Standard?      

MACKENZIE: Ummm, mi spiace. (si guarda intorno)       

ADAMUS: Non guardare in questa stanza.

MACKENZIE: Lo so! Lo so! Ho visto lo schermo e lei era là sopra e io è là che ho guardato!

ADAMUS: A livello filosofico sono d'accordo con te. A livello pratico la cosa mi riesce difficile. Hai assolutamente ragione ma chi sa chi è esattamente l’Io… chi è l'esempio del Io Sono o di essere il vero sé?

MACKENZIE: Nessuno.

ADAMUS: Nessuno.

MACKENZIE: No. Tutti seguono delle regole, ci provano per inserirsi nella società. Per la maggior parte del tempo provano a pensare ciò che vogliono le altre persone... come le altre persone reagiranno loro...

ADAMUS: Sì.

MACKENZIE: … e ciò che dovrebbero fare per loro. Alla fine però succede che nessuno è realmente vero con se stesso perché ci sono tutte queste altre cose. L’altro giorno il mio insegnante stava dicendo che ha capito che la nostra generazione è talmente sconvolta e sopraffatta da tutte queste informazioni che sono dappertutto che alla fine è davvero difficile essere una sola cosa e basta, quindi…

ADAMUS: Vero. Bene. Grazie. Vorrei chiedertelo comunque - da 1 a 10 come ti senti ora? Può suonare superficiale ma…

LINDA: Ha 13 anni ed è circondata da adulti.

ADAMUS: Sta andando meravigliosamente bene.

MACKENZIE:  !3 anni? Io ne ho 16!

LINDA:  Ha 15 anni e  circondata da adulti.

MACKENZIE: Ho 16 anni!

ADAMUS: Bene, dov’è il tuo livello di fiducia dopo tutta questa mattana?

LINDA: !6.

ADAMUS: Ora, il tuo livello di fiducia?

MACKENZIE: Beh, penso che dovrei rispondere 10 perché io sono io e sono quella che sono.

ADAMUS: Ok. Bene.

MACKENZIE: Anche con tutto il resto.

ADAMUS: Bene, eccellente. Grazie.

LINDA: Grazie per essere stata così coraggiosa.     

ADAMUS: Ecco, cari Shaumbra, ne abbiamo parlato l'altra sera nel programma radio - abbiamo parlato di questo tema della fiducia ed è molto, molto importante capire dove siete. Non dovrete assegnarvi un numero, ma vi fidate davvero di voi a livello implicito? Vi fidate del vostro corpo? Vi fidate delle vostre scelte? Vi fidate delle vostre decisioni? Vi fidate... vi fidate dello Spirito? Vi fidate della vita? Vi fidate a vivere in un mondo che in questo momento è pieno zeppo di caos? Vi fidate ad essere assolutamente voi stessi, abbandonandovi pienamente a ciò che siete? A stare in piedi di fronte un gruppo di persone e cantare? A fare qualcosa di oltraggioso? Avete fiducia nel fatto che l'intero viaggio in cui vi siete imbarcati proprio in questo momento -ciò che definireste il vostro risveglio all'illuminazione spirituale è reale? O è solo altra spazzatura e basta?

 Ecco, tiro fuori questo tema e in un certo senso mi spingo fino ad irritarvi - a che punto siete con la fiducia in voi - perché andando avanti sarà difficile o, per meglio dire, potrete espandervi molto di più se capite almeno a quale livello di fiducia vi trovate. Non che dobbiate fidarvi di voi al 100%, ma qui si tratta di capire perché non vi fidate di alcune parti di voi.

L’altra sera ne abbiamo parlato... ecco, vi faccio un esempio. Diciamo che domani mattina vi svegliate e avete la nausea, vi sentite davvero male, sudate e vomitate. Qual è la prima cosa che fate? Scappate in bagno, spero, ma poi: “Che cosa ho fatto di sbagliato? Che cosa ho mangiato ieri che mi ha fatto così male?”  Click, click, click, click, la mente comincia valutare tutto e poi: “Che cosa sta cercando di dirmi lo Spirito?” e subito dopo: “Forse il mio corpo è più potente della mia anima perché guardami, mi sono ammalato.”

Ecco, ve ne occupate, rilasciate molto in bagno e vi sentite ancora terribilmente male ma decidete di sedervi al vostro computer e lavorare un po'. Il telefono suona, voi scattate perché non vi sentite affatto bene ma rispondete e nel farlo buttate a terra il computer da cui comincia uscire del fumo e poi prende fuoco.  “Oh no, questo sarà uno di quei giorni” vi dite “Come mai non ho alcuna energia? Che cosa sto facendo di sbagliato? Perché sta succedendo a me? I fantasmi mi stanno attaccando? Forse si tratta di alieni? Forse c’è un’energia malvagia che si aggira da qualche parte nella mia casa. Sapevo che avrei dovuto chiamare qualcuno che usasse il feng shui per allontanare quest'energia malvagia che ora sta assumendo il controllo.”

Vi occupate di ciò che è accaduto, spegnete il fuoco e vi rendete conto che siete senza computer e quindi decidete di prendere la macchina - sapete già che cosa accadrà - e di fare un salto al negozio di computer. Mentre guidate lungo la strada pensando alla vostra giornata veramente miserabile vi succede in incidente. Nessuno si fa male ma adesso è la vostra macchina a fumare - è un po' come un computer con le ruote…più di cosi!  A quel punto vi domandate: “Che cosa sto facendo di sbagliato?”       

Ora, tutto considerato.. oh, e mentre ve ne state lì ad aspettare che arrivi la polizia vi rendete conto di non avere con voi né la patente né il libretto di circolazione. Li avete dimenticate a casa e mentre tirate fuori il portafoglio e ci guardate dentro, qualcuno si avvicina, ve lo strappa dalle mani e corre via.

“Avrei dovuto restarmene a letto.” No, risposta sbagliata. La domanda è - potete essere in uno spazio di fiducia tale da sapere che tutto ciò è perfetto? Potete farvi una bella risata a squarciagola dicendo: “Ha, ha, ha. Io so di aver creato tutto questo, non è stato certo Dio a crearlo. Adamus… hmm, no, non è stato lui a crearlo. Gli spiriti malvagi non l'hanno creato - l’ ho creato io.” Riuscite ad essere in uno stato di fiducia tale da dire: “Accidenti, questo sì che è divertente!” o almeno “So che da questo punto in poi mi evolverò.” Questa è fiducia, questa è fiducia. Potrei illustrarvi qualche altro scenario che potrebbe manifestarsi in attesa dell'arrivo della polizia…oh, non lo farò. Ecco, questa è la fiducia.

Ogni giorno noi - noi, il Crimson Council – riceviamo migliaia di lamentele da parte di Shaumbra di tutto il mondo. “Perché sta succedendo questo?” Beh, la risposta che vi diamo è che l'avete creato voi. “Perché nella mia vita stanno avvenendo queste cose?” Oh, dev’essere perché ora ho bisogno di uscire e frequentare un corso sui cristalli e sai, ho bisogno di assumere vitamine e...”

Vi ritrovate avviluppati in cose di questo tipo.

E se il vostro livello di fiducia fosse tale da sapere in modo implicito che tutto ciò è perfezione? E se tutte queste cose che vi sono accadute oggi...  poi chiamate un taxi per farvi riportare a casa e incontrate qualcuno - forse l'autista del taxi, forse qualcun altro - incontrate qualcuno che porterà enormi regali nella vostra vita; forse denaro, forse amore, amicizia, insegnamenti o qualsiasi altra cosa. Forse tutte le cose che sono accadute facevano parte di uno scenario di voi e di ciò che definireste il vostro sé dell'anima che... al vostro sé dell'anima non importa nulla dei vostri incidenti umani. Lui vuole essere con voi - voi l'avete richiamato e quando l'avete fatto, ciò ha dato inizio ad una dinamica che non è più possibile fermare  - quindi avverrà comunque.

E ringraziate il cielo che c'è la saggezza nella vostra anima che… ora, non è stata la vostra anima a creare questi incidenti, ma si è trattato piuttosto di un'energia tra voi e il vostro divino, un'energia che è stata messa là fuori e ha riportato con sé le esperienze manifeste per rendere possibile tutto ciò e lei continuerà a portarle dentro. Alla vostra anima non importa per nulla che abbiate ammaccato l’auto perché ci sono altre auto; non le interessa del vostro computer perché comunque era arrivato il momento di liberarvene e comprarne uno nuovo, perché c'erano delle cose che con quello vecchio non riuscivate a fare e ora con un computer nuovo ci riuscirete. Alla vostra anima non importa se la mattina avete vomitato anche il fegato, perché vi stavate liberando di qualche tossina presente nel corpo da molto tempo. All'anima non importa niente di queste cose perché lei - voi - voi avete una comprensione più profonda e una saggezza più profonda.


Allora, che cosa si mette di mezzo? L’aspetto umanoide, l’aspetto umano che non ama il cambiamento, che non vuole andare avanti. Si tratta dell’aspetto umano  che non crede al proprio sé, non ci crede per nulla ed è così perché è l’aspetto umano. E’ un prodotto umano, è un atto e quell’aspetto non crede a se stesso proprio perché sa che è un atto, ma sfortunatamente voi non sapete che è un atto - almeno non ancora.


Tutte le cose che avvengono - vi rompete una gamba, perdete il lavoro o qualsiasi altra cosa - e se provaste una fiducia assoluta? Se vi faceste una bella risata dicendo: “La mia guida personale - una parte di me - permette che queste cose accadano per farmi cambiare marcia, perché le cose vadano avanti, perché continui ad espandermi.”

La domanda è, riuscite ad avere questo livello di fiducia? È una gran domanda. Quando un'ondata d’ansia vi sommerge com’è accaduto ultimamente, riuscite a mantenere quel livello di fiducia e a dire: “Nella mia vita è tutto in perfetto ordine” - nella vostra vita. Se perdete un aereo, se scivolate sul ghiaccio e cadendo v’incasinate la schiena, potete mantenere quel livello di fiducia? Ci riuscite?

A quel punto accade una cosa interessante - vi racconto già la fine della storia. Quando lo fate, quando lo scegliete non sarà più necessario che accadano tutte quelle cose perché vi sarete già sbloccati. Certo, una parte di voi ha paure e dice: “Oh mio Dio, se entro nella fiducia perderò il mio lavoro, il mio compagno mi lascerà e il mio cane morirà e oh mio Dio, pensa a tutte queste cose.” Accade solo perché non siete a livello 10, perché siete a livello 2, 8 o forse 7.

I numeri non sono importanti ma se c'è un qualche livello di mancanza di fiducia, anche se siete a 9,9 è lo stesso. Diventa tutto lo stesso. Non importa e qualcuno ha detto: “Io sono a 2 perché è esattamente come essere a 9,999.” Voi non avete fiducia. Voi non vi fidate.

Si tratta di un punto molto importante. Oh, fate un respiro profondo. Io posso...Oh, state diventando tutti i così pesanti con me. Oh! È come se diceste: “Beh, come faccio a fidarmi di me?” Sceglietelo e poi fate un respiro profondo-questo è tutto e poi ogni volta... oh, ecco che si attiva il fattore decisivo - durante la prossima settimana o nei prossimi 10 giorni farete un'esperienza collegata proprio a questo preciso momento e che riguarda il fidarvi di voi.

Accadrà qualcosa - non vi dico che cosa, ho solo detto che accadrà qualcosa -che vi ricorderà e riattiverà dentro di voi la discussione che stiamo avendo qui e vi fornirà un'opportunità per fare una scelta davvero molto conscia. “Mi fido di me? Oppure entro nel dramma, comincio a farmi delle domande, entro nella sensazione che mi dice che non ho alcun valore?” Farete quell'esperienza dopodiché la trascriverete anzi, ne farete una storiella che vi aiuterà a radicare quell'energia e potrebbe anche essere utile per un altro libro che scriveremo insieme.

 

Ahmyo

Oggi è una giornata di tipo Zen, quindi Robert ti ringrazio per il tuo abbigliamento. Ti spiace alzarti in piedi con lo scialle? Hai un look molto Zen  oggi (Robert si alza) Sì, hai l’aspetto di un monaco Zen, sì.

Esiste una parola - è un tipo di parola da Zen - per l'assoluta fiducia in se stessi. Ahmyo. Ahmyo. Riuscite a pronunciarla? (il pubblico e Adamus pronunciano insieme  “Ahmyo”) In effetti negli altri reami non è proprio una parola, è un tipo di vibrazione - Ahhh-mmmm-yoooo - come se rotolasse. Proviamoci. Ahhhhh-mmmm-yoooo.      

Fiducia assoluta - non nel mondo, non nel mondo esterno, non nelle altre persone, non degli dei, nelle entità o in qualsiasi altra cosa, non degli alieni - ma in voi. Ahmyo. “Ahmyo. Io Sono Quello Che Sono. So che qualsiasi cosa avviene nella mia vita la sto creando in modo assoluto per il mio bene superiore e non certo per punirmi, non per imparare una qualche lezione - non posso giurarci, ma - e non perché sia cattivo. In realtà creò tutto ciò per il mio bene più grande.”

Nel momento in cui arrivate a quel punto, sbloccate dei potenziali che in precedenza vi erano totalmente sconosciuti. Nel momento in cui raggiungete questo luogo di Ahmyo, di fiducia assoluta - “Sto creando la mia stessa vita. Non m’interessa come appaiono le circostanze esterne, la sto creando sempre io” questo è ahmyo, questa è assoluta fiducia in voi, senza condizioni e non mentale. Ahmyo. Quando arrivate a quel punto - ci siete già, dovete riconoscerlo e basta - allora le cose potranno davvero cominciare a muoversi e potremo cominciare a divertirci, cosa che avverrà tra un attimo. Ahmyo.

Ahmyo è puro, è assolutamente puro, è il sé puro e in un certo senso è una tipo di realizzazione dell’ Io Sono. Ahmyo è quando smettete di dubitare di tutto ciò che accade e smettete di cercare di analizzare tutto. “Tutto quanto viene creato da me per - comunque vogliate definirlo - il mio bene superiore, per la mia espansione personale o per la mia gioia di vivere. Ogni piccola cosa.”

Direi che quel livello di fiducia in se è ciò cui hanno aspirato o che hanno sperimentato tutti i Maestri Ascesi nelle loro vite finali sulla Terra. Ahmyo – come direste voi - è stata la fase finale e forse la più gioiosa.

Immaginate per un attimo - immaginatelo - chiudete gli occhi se così scegliete, ma immaginate come potrebbe essere fidarvi di voi in modo assoluto e senza condizioni. Ahmyo. Ciò implica anche avere fiducia nel vostro corpo - sì, anche se si ammala o prova dolore - riuscite a fidarvi di lui? Ahmyo. Non importa che cosa accade, voi l'avete creato per l'amore del sé.

Ciò che accade è che quando cominciate davvero a comprendere ahmyo in modo conscio, smettete di preoccuparvi delle piccole cose, smettete di preoccuparvi di ciò che avverrà in futuro, vedete, perché vi rendete conto che ciò che avverrà in futuro sarà assolutamente perfetto. Quando vi trovate nello stato di ahmyo si attivano tutti i potenziali di una malattia - che in realtà non è una malattia; è solo un segnale chiaro. Si attiva il potenziale di cose come la mancanza di abbondanza su cui vi siete concentrati per moltissimo tempo - la mancanza. Di colpo, quando dite: “L’ho creato io” si espande e si apre al vero potenziale superiore, dopodiché non dovete fare l'esperienza di tutta la spazzatura presente nella vostra vita e a quel punto non portate dentro quelli che definite scenari negativi perché non ne avete più bisogno. Ora, quella che definireste la vostra anima ha ottenuto la vostra attenzione e non  vi chiedeva altro se non di fidarvi di voi, di fidarvi di voi.

E quale sarebbe l'opposto di ahmyo? Makyo! Certo - Makyo.    


Ora, per quelli di voi che non sanno di che cosa si tratta, direi che la parola makyo… significa falso, ingannevole, che distrae e anche - posso dire quella parola? Dovrò scriverla, perché mi hanno chiesto di non dire “cazzate” di fronte un gruppo (risate mentre scrive “cazzate” sulla lavagna) Ecco, è la versione spagnola, - bullsheet, sì - No hablo inglès. (gioco di parole tra bullshit =merda di toro, comunemente cazzate e bullsheet = foglio di toro)

Ecco, l'opposto di ahmyo che è purezza, fiducia, nessuna inibizione e verità -potrei dire che un certo senso il suo posto è makyo. Ora entra makyo  e in generale io associo la parola con distrazione spirituale o cazzate spirituali ed è ciò che accade. Accade a tutti quelli che ho conosciuto e che si trovano sul sentiero spirituale, Buddha incluso - là c’è un bel po' di makyo - e includo anche alcuni dei più grandi leaders spirituali del tempo e anche ogni singolo Maestro Asceso che io abbia mai conosciuto. Durante il viaggio raggiungono questo punto di makyo che si manifesta proprio verso il completamento dell'autorealizzazione quando cominciano ad inquinarsi con un mucchio di stronzate - cazzate spirituali, retoriche, dogmatiche, cose collegate all'organizzazione e alla struttura. Ecco perché a volte arrivo ad irritare le persone quando dico loro di liberarsi dell'astrologia. Ora, io amo l'astrologia ma ciò non significa che ne sia dipendente. Io amo i cristalli quando adornano le mie mani e il mio corpo...

LINDA: Benvenuto nel mio club.   

ADAMUS: … sotto forma di gioielli. Sapete, io amo i tarocchi - quando sono fatti bene, quando aumentano il vostro potere personale e tutto il resto ma - e questo è un terreno sacro - anche Shaumbra può essere makyo. 

Tutte queste cose diventano distrazioni, sono false ed esistono per un paio di ragioni. La prima è per riempire un vuoto, perché quando raggiungete questa parte del processo di risveglio percepite di colpo davanti a voi un grande vuoto, un gran nulla. In altre parole, non riuscite a vedere oltre il rilascio di tutti i giochi umani e quindi sentite che davanti a voi c'è il vuoto. Spessissimo quindi inserite makyo nel vostro sentiero, ci inserite un mucchio di distrazioni proprio per riempire quel vuoto.

Ebbene, sappiate che in tutta la creazione non c'è alcuna vuoto - non può esserci. In questa dimensione o in qualsiasi altra il vuoto non esiste. Non c’è alcun vuoto. Liberatevi di questa credenza per cui esistono i vuoti - non possono esserci perché si tratta della creazione. Non possono esserci, quindi caricate il vostro futuro di questo vuoto che sta per arrivare con un mucchio di stronzate, con un gioco.

Molto spesso makyo c'è perché è presente una certa resistenza a mettere fine al gioco, quindi restano questi frammenti di giochi o giocattoli.

Makyo esiste - come tutte queste distrazioni e tutto il resto - perché non volete affrontare il problema reale che si trova di fronte a voi proprio in questo momento e che è ahmyo. La fiducia.

Ho visto esseri umani davvero saggi, incredibili, spiritualmente irradianti che sono molto, molto evoluti sul loro percorso e, come direste voi, sono pronti per fare il passo finale in ciò che definite lo stato di ascensione e di colpo tirano fuori makyo proprio con me. Di colpo e proprio all'ultimo momento cascano nella falsità perché devono riempire quel momento con qualcosa. Sono letteralmente terrorizzati all’idea di fare quest'ultimo passo - 100% di fiducia nel sé. Riescono ad arrivare  al 99,9% ma già quella è una linea che attraversano pieni di paura perché c'è sempre qualcosa che li trattiene. “Io ho  completa fiducia in me tranne che per  …”  riempite voi i puntini “…tranne che per il mio aspetto; tranne che per la mia intelligenza o per come appaio agli altri.” Per i lavoratori e i leaders spirituali questa è una grande trappola: di colpo pensano di doversi presentare in un certo modo di fronte agli altri - saggi, intelligenti, sgocciolanti luce bianca, benedizioni e affermazioni sagge. Non è affatto così! Proprio no. In realtà, il vero insegnante e lavoratore spirituale diventa realmente umano proprio perché non ne ha alcuna paura. Di nuovo, fiducia assoluta.

 Ora passiamo alla parte pratica della nostra discussione. Non voglio por rubare tempo alle diapositive.


LINDA: Siamo più preoccupati per il cibo.

ADAMUS: Continueremo a parlare di ahmyo – fiducia completa - ma nel frattempo stasera, domani, quando usciti dal gruppo ci ritroviamo nel caos, nella falsità e nel disastro potenziale, allora avrete la possibilità di prendere in considerazione il vostro ahmyo personale. Vi fidate che è reale, che la nostra esperienza di gruppo sarà reale? O stiamo solo fingendo?

Vedete, vi accorgete del livello che attiva quella fiducia? E anche se stessimo fingendo e basta? (qualcuno dice. “Non importa”) Bene, non importa. Certo. Certo, se avessi altre centinaia… ti meriti un premio Adamus solo per questo. Non importa.

LINDA: A chi?     

ADAMUS: La bella signora là dietro.

LINDA: Quale?

ADAMUS: Alzerà la mano.

LINDA: Ok.       

ADAMUS: Sapete, su questo punto alcuni di voi vorranno fare a braccio di ferro come ma diciamo che non importa. E se stessimo fingendo di fare tutto ciò? E se fosse una brillante distrazione e basta?  In realtà vi dico che non importa, non importa proprio. Esattamente.

 A questo punto facciamo un bel respiro profondo.

Avrete l’occasione di fare esperienza di makyo, ahmyo - entrambi - stasera e nei prossimi 10 giorni e non si tratta di un tipo di punizione o di lezione. Questa è un'esperienza che vi state dando in modo da poter cominciare davvero a sentire piuttosto che a pensare; Paul, dove puoi andare in realtà fin in fondo - qui, qui...(afferra il cellulare d Paul) No, non voglio le tue palle, voglio solo il tuo telefono - ok, grazie - dove puoi davvero entrare nella sensazione reale (il pubblico ride ancora di più mentre Paul lo supplica di ridargli il telefono e  Adamus sorride) Ti ho beccato in flagrante, proprio in flagrante.

Ecco … (Adamus alza il telefono) Sta suonando? Pronto? Tobias? Sei tu? Oh, Kuthumi, ci sentiamo più tardi. So che è important,e ma in questo momento ho un gruppo e stiamo parlando. Ci vediamo tutti più tardi. Ok, grazie…ah, namaste.


 
storie Shaumbra
siti collegati
indice argomenti
newsletter
Condivisioni
pagamenti