4/3 - IL RITORNO DELLA MAGIA
Il Destino
Questo tema è già di per sé uno Shoud - uno Shoud intero - ma in questo momento sta affiorando. In effetti ha sorpreso quelli di noi dall’altro lato e affiora al punto tale da meritare un ulteriore approfondimento oltre a quello di oggi. Il destino.
Tutta la credenza sul destino è difficile da abbandonare perché nel momento in cui lo fate dovete assumervi la responsabilità. Direi che in realtà per un umano è più facile credere al destino e arrendersi a un'autorità superiore, chiamatela l'autorità superiore della vostra anima... a volte è un mucchio di makyo e basta, come la storia che la vostra anima ha questo piano e fa sì che lo affrontiate in modo doloroso, miserabile e inconscio. Davvero? O forse pensate che il destino discende da Dio. Davvero? Dio non ha alcun destino. Allo Spirito, a Tutto Ciò Che Era non importa un bel nulla, non ha bisogno di preoccuparsene e non ha alcun piano per voi.
Quante volte sento le persone religiose che si trovano sulla Terra in questo momento parlare del piano di Dio? Che cosa?! Dio non ha alcun piano! Se Dio avesse un piano si sarebbe già manifestato e voi non dovreste affrontare tutto questo! Il piano di Dio avrebbe una fine.
Ecco: non c'è alcun destino, non c'è proprio nessun karma - nessuno. Non esiste alcun piano dell'anima. Sì, ci sono alcune cose che volevate fare mentre vi trovavate qui, ma quelle le avete fatte. Sono accadute anni fa e ora molti di voi stanno operando nel vuoto: “Che cosa dovrei fare?” e così aspettate (guarda verso il soffitto) … in attesa che qualcuno si faccia vedere. Mi chiedete di continuo: “Adamus, che cosa dovrei fare? ” (fa un respiro e poi stringe i denti) Non m’importa! ( il pubblico ride) Voglio che la smettiate di farmi questa domanda. (le risate aumentano) Ecco che cosa voglio davvero! È l'unica cosa che mi preoccupa nell'universo - smettetela di farmi quella domanda! Non importa. Riuscite a gestirla? Non importa. Non c'è alcun piano, non c'è nessuna lega angelica e quassù non c'è neppure il concilio degli 83 che dirige il tutto.
L’astrologia. Io amo l'astrologia, ma odio ciò che ne hanno fatto gli umani: hanno deciso che è la nuova influenza che li guida. Bene, è nuova, voglio dire che è vecchia di migliaia di anni ma tutti credono ai vecchi modelli astrologici. L'astrologia non è più o meno, l'astrologia non è una direttiva. Se la prendete davvero in considerazione, l'astrologia è uno strato di potenziali dopo l'altro dopo l'altro; invece gli umani ne prendono in considerazione solo uno e dicono: “Oh, credo che sia così. Dovrebbe essere così. Io dovrei...” Avete idea di quanti umani ogni giorno leggono l'astrologia da quattro soldi e poi ci credono? Poi succede davvero e dicono: “Vedi, diceva proprio così.” Beh, certo, si tratta di una profezia che si è autorealizzata, quindi accade e loro cadono in quel modello.
L’astrologia è una bella cosa se la considerate come un meccanismo per esplorare i potenziali e poi selezionare quelli che voi volete sperimentare. Se superate le carte tipiche ed entrate in profondità nell'astrologia - l'astrologia multidimensionale - vedrete ogni potenziale tra cui potete scegliere e poiché quei potenziali li avete creati voi, ci sono potenziali quasi infiniti tra cui scegliere.
E invece gli umani credono a ogni tipo di pacchetto destinale - ho creato io questo termine, mi piace. Comprate tutto il pacchetto come fareste con una pacchetto per Internet, televisione e cellulare, come se faceste un affare con questo pacchetto del tipo: “Qual è il mio destino?” e in un certo senso lo accettate. Quando poi vi capitano delle brutte giornate dite: “Non capisco proprio, non riesco a capire. Da qualche parte là fuori la mia anima deve saperlo.” Ora, voi siete la vostra anima. Non c'è più alcuna separazione, nessuna divisione: voi siete la vostra anima.
Ora metto da parte questo argomento perché Linda dice che dobbiamo essere brevi, ma mi sto divertendo moltissimo con Shaumbra. A questo punto altri gruppi mi avrebbero già buttato fuori e invece voi vi permettete di restare. Voglio dire, che benedizione!
Il punto successivo. Fate un respiro profondo perché questo potrebbe cogliervi un po' di sorpresa. Ci sono queste dinamiche al lavoro, intendo dire oggi. Oggi, proprio ora: ecco perché percepite, pensate, reagite, vi fate del male e ispirate come state facendo oggi, perché queste dinamiche sono al lavoro proprio in questo momento.
LINDA: Tu non sei molto avido, stai usando moltissima carta.
ADAMUS: Amo usare la carta perché noi faremo crescere altri alberi.
Lo Scopo
Ecco il punto successivo: lo scopo e quindi torniamo alla domanda precedente. Lo scopo - qui farò un'affermazione importante e voi dovrete davvero masticarvela e se non vi piace dopo che me ne sarò andato potrete gettare delle cose a Cauldre.
Voi non avete bisogno di uno scopo per esistere, ma credete di doverne avere uno. “Qual è il mio scopo?” e ciò vi lega al destino, ai modelli e alla pressione che state sentendo proprio in questo momento.
La grande, la stragrande maggioranza degli umani crede di dover avere uno scopo. Là fuori in questo momento ci sono libri che mi hanno fatto venire il vomito spirituale. (il pubblico ride) “La Vita Guidata dal Destino.” Oh no! Ci risiamo, giù nel cesso - lo scopo è makyo, makyo assoluto eppure vi svegliate la mattina e vi chiedete: “Qual è il mio scopo? Devo guarire gli altri? Devo salvare il pianeta?” No! Non esiste alcuno scopo. Riuscite ad arrivarci? Non esiste nessuno scopo e respiratevi dentro questa risposta. Ooh, ah, è un bel vuoto pneumatico o no?
Non c'è alcuna missione. Stiamo superando la passione da Vecchia Energia e in altre parole il fatto che dobbiate fare qualcosa e che ci debba essere uno scopo. Dio deve avervi messo qui per uno scopo: a Dio non frega un bel niente! Davvero! Lo Spirito non ha alcun piano per voi e quindi non avete nessuno scopo. Non avete bisogno di uno scopo per esistere e quindi potete esistere? Potete superare questa cosa vecchissima ed enorme? Ecco che cosa sta succedendo nella vostra vita in questo momento - questo è ciò che affiora.
Avete avuto scopi sopra scopi, strati sopra strati e altri strati di scopi. Lo scopo è stato un tipo di combustibile interessante per il razzo che vi ha portato attraverso una vita. In realtà lo scopo in un certo senso vi mantiene qui, ma è falso e prima o poi una parte di voi dice: “Ehi, ‘il mio scopo è di… riempite voi lo spazio vuoto’ è un mucchio di makyo.” Mettiamo pure che raggiungiate lo scopo e subito dopo vi sentite davvero, davvero depressi. È davvero triste quando raggiungete il vostro scopo e allora sapete che cosa fate? Voi mettete lo scopo davanti a voi come una grande carota spirituale e a quel punto cercate sempre di raggiungerlo: lavorate per lo scopo, vi sentite di essere nel giusto ed è lui che vi guida. Diventate nevrotici e pazzi nel tentativo di raggiungere questo scopo che non c'è mai stato.
Tagliamo corto: non esiste alcuno scopo. Wow, ma subito dopo dite: “La mia vita è priva di significato.” Sì, in un certo senso è così. “Non c’è alcuno scopo? Non c'è alcun significato? Non c'è passione?” Sì! Sono tutte cose vecchie e sono tutte makyo! Ora invece stiamo parlando di ahmyo. Queste cose sono così vecchie e talmente infestate da vermi, animaletti, spazzatura e sporcizia varia. È un pozzo nero!
Riuscite a immaginare per un solo momento una vita senza scopo? Riuscite a immaginare di scrivere un libro che s'intitola “La Vita Senza Scopo” e sotto tra parentesi “In risposta a tutti voi teste di latta anali che credete che ci debba essere uno scopo!” Mi piacerebbe moltissimo!
LINDA: Anal che cosa? Teste di latta anali?
ADAMUS: Teste di latta! Sono più bravo di Kuthumi per quanto riguarda I titoli dei libri, almeno credo.
Sapete, lo scopo è davvero un pessimo partner, davvero pessimo perché vi deruberà, vi porterà via qualcosa, vi tradirà, v’illuderà e vi ispirerà con falsità. Così facendo vi terrà lontani dalla vostra vera ispirazione che è e basta. E’ e nient'altro, senza scopo né significato. Com’é liberatorio! Com’è incredibile che possiate esistere solo per il piacere di esistere, che la vostra passione sia essere e basta, che voi…(qualcuno dice: “Sìì!”) Sìì! Grazie. Hallelu… oh, non andiamo da quella parte. Amen? No. No, evitiamo. Certo, è davvero liberatorio ma implica anche moltissime sfide.
Ecco, di recente nella vostra vita sono entrate queste cose. Non sapevate che ci fossero ma “Che cosa significa?” “Non c'è alcun significato.” “Che cosa dovrei fare?” “Niente.” C’è tutto questo andare avanti e indietro e poi vi chiedete: “Che cosa c'è che non va in me?” Niente!
Durante il prossimo mese voglio che percepiate davvero, davvero il fatto che non c'è uno scopo. Nessunissimo scopo. Lasciatevi andare al fatto che in assoluto non c'è alcun significato. Lasciatevi andare: “Qui non ho alcuno scopo, nessuna passione.” All'inizio vi sentirete molto strani e a disagio perché per vite intere siete stati guidati. Lo scopo e la passione vi hanno risucchiati qui prima che foste davvero pronti a ritornare in questa vita.
Si tratta di makyo al livello più raffinato, ma voi non ne avete più bisogno e lo state sentendo, state facendo esperienza delle energie intorno a voi che vi sollecitano, sì, vi spingono lontano da qualsiasi scopo. Uscite da quel vecchio... si tratta di programmazione - è un mucchio di vecchia autoprogrammazione, programmazione della coscienza di massa e che arriva dagli esseri che si trovano negli altri reami e che stanno infilando le loro sonde psichiche da qualche parte dentro di voi. Loro amano gli umani che hanno uno scopo perché è il modo migliore per far provare loro un brivido, ballare con loro e manipolarli. Liberatevi dello scopo - sto parlando dello scopo da Vecchia Energia e di come lo avete pensato - liberatevi della passione e scoprite davvero che cos'è: è incredibile, è una vera sfida.
Voi farete qualcosa - ve lo dico in anticipo perché vi conosco. Voi direte: “Ok, ho buttato via questo, ho buttato via quello, ho buttato via tutte queste altre cose. Sono pulito, Adamus. Ho buttato via tutto il mio scopo e la mia passione” e io dirò: “No, rivolta le tasche, nascondi ancora qualcosa.” “Oh, me n’ero dimenticato, mi sono dimenticato di buttare via anche questo” e io dirò: “Controlla ancora, c'è ancora qualcosa” e voi mi direte: “Beh, ma Adamus quello devo tenerlo, mi libererò di tutte queste altre cose e sarò piuttosto pulito. Sarò pulito al 99% e quindi potrò ottenere la libertà al 99%.” No. No. Dovete liberarvi di tutto.
Non potete tenervi attaccati a nulla e quindi affronterete qualche tormento e forse un po' di ansia, dopodiché comincerete a dubitare dicendo: “Beh, che cosa ha detto in realtà?” e a quel punto farete della filosofia su questo punto, ne parlerete con altri Shaumbra e tutti insieme cercherete di sezionare ciò che ho detto. Io ho detto: “Nella vostra vita non avete bisogno di uno scopo. Voi non avete bisogno di uno scopo per esistere!” Punto. Punto. Dopo esisterete in un modo nuovo, un modo nuovo e libero davvero, davvero meraviglioso.
Ecco, questi sono gli elementi che in questo momento stanno influenzando la vostra vita. Sono tosti ma voi siete meglio di loro perché vi state permettendo di farne l'esperienza, perché vi state espandendo. Voi siete gli Standards. Voi siete... ah, anche quello è un vecchio scopo. Voi siete e basta e questa è una bella cosa.
Facciamo un respiro profondo e passiamo al prossimo segmento, molto importante - o forse no.
La Magia
Molto tempo fa... mi sento come se tra un attimo dovessi rimboccarvi le coperte! Una volta, molto tempo fa sulla Terra c'era questa cosa definita la magia. Ora, più tardi alcuni di voi mi chiederanno perché non l'ho definita fantasia. Beh, la fantasia ha una connotazione negativa e quindi io userò il termine magia. Comunque, molto tempo fa sulla Terra come negli altri reami c'era questo qualcosa definito magia.
La magia era quest’espressione creativa e questo interscambio creativo negli altri reami. Sulla Terra molto tempo fa eravate davvero in grado di sperimentare cose come le fate del vento - potevate percepirle, toccarle e vederle. Le fate del vento che galleggiano nell'aria e sull'aria, poi si avvicinano a voi e la vostra mente dice: “Oh, era solo un po' di brezza.” No, quella avrebbe potuto essere una fata del vento.
Ci sono gli angeli delle nuvole e di tanto in tanto i vostri occhi li vedono, ma la mente salta dentro e dice: “Beh no, sono solo i movimenti e i modelli dell'aria nel cielo con la temperatura e l'umidità che influenzano la forma delle gocce d'acqua sospese a mezz'aria.” Ok, ok. Quello è un modo interessante di vivere, ma realtà gli angeli delle nuvole esistono davvero.
Durante tutta la nostra riunione, lassù nell'angolo c'è stato un unicorno e in effetti alcuni di voi hanno sentito qualcosa di strano, ma la vostra mente ha chiuso tutto: “Oh, che sciocchezze. Non posso cominciare a pensarci perché gli altri penseranno che siamo pazzi.” No, loro pensano già che voi siete pazzi e va bene così - fate l'esperienza dell'unicorno.
Ci sono gli gnomi e ci sono gli elfi e le fate. Ci sono gli elementali dell'acqua - esseri magici piccoli, brillanti e belli che si trovano proprio nelle acque. C'è Merlino: Merlino è molto reale, fa davvero parte della realtà di questo momento ma gli umani hanno chiuso la magia fuori dalle loro vite perché non ha alcun senso. Giusto, Charlie? Non ha alcun senso e non rientra nei modelli in cui dovreste trovarvi.
La magia è stata spremuta fuori molto tempo fa, è stata tagliata fuori in modo che tutto potesse rientrare in un ordine carino e appropriato e non ci fossero degli umani pazzi che vedono le piccole energie che se ne vanno in giro, le piccole energie magiche e invisibili che però sono una parte essenziale della Terra. Hanno lavorato con Gaia fin dall'inizio della Terra per sostenere la vita su questo pianeta e sono ancora in giro, ma anche loro in questo momento stanno cambiando. Molti degli elementali, degli esseri magici che sono stati qui - ora alcuni di loro se ne stanno andando mentre entrano nuovi esseri che non avranno per forza le qualità fisiche che avrebbero avuto gli elfi e i folletti.
Miei cari amici, questi esseri sono reali, davvero reali e non sono solo favole per bambini: sono molto, molto reali ma per sfortuna con la perdita della creatività e dell'immaginazione sulla Terra anche loro sono stati abbandonati, sono stati dimenticati.
Allora, che cosa accade quando vengono ignorati o quando gli umani girano loro le spalle? Provano compassione, quindi si girano e se ne vanno perché non sono desiderati però aspettano, aspettano il momento giusto e il momento giusto è proprio questo.
E’ arrivato il momento che la magia torni su questa Terra. La magia fa parecchie cose: apre i corridori tra le dimensioni. Ci sono esseri dimensionali, in generale non fisici ed esseri magici che ora vengono sulla Terra a lavorare con gli umani che ci vivono per la gioia di esserci - per la gioia di esserci e basta - e creano la nuova Terra solo perché sono in grado di farlo. Saranno nell'aria, nella terra, nell'acqua e tutt’intorno a voi. Se glielo permettete entreranno nel vostro stato di sogno e se la usate entreranno nella vostra immaginazione. Non sono qui per fornirvi delle risposte; sono qui per giocare, sono qui per aiutarvi a muovervi nelle dimensioni in cui non siete mai stati prima e ad espandervi fuori dalla vostra mente.
Sono qui per contribuire ad equilibrare le nuove energie, per far sì che le nuove energie fluiscano e restino chiare. Ora si trovano qui, sono proprio in questa stanza e si faranno vivi nella vostra vita. Una figura minuscola che vedete di fianco a voi; una melodia che sentite ma non appena vi concentrate sembra sparire; una piccola sensazione che provate di notte mentre dormite, come qualcosa che arriva e vi sfiora.
Lo ripeto di nuovo, siamo nel tempo del ritorno della magia. Ci avete già lavorato in precedenza, quindi in questo momento non c'è niente che dobbiate imparare davvero; si tratta solo di permetterle di tornare. Si, arriveranno nuovi esseri che in passato non avete conosciuto ma vi relazionerete con loro perché gli elementali, gli esseri magici sono una semplice manifestazione delle vostre infusioni passate.
Mettiamola così: quando gli esseri angelici scesero per seminare la Terra con l'energia vitale, infusero questa magia nella Terra. Quando voi arrivaste e prendeste in corpo fisico, una delle prime cose che faceste fu di cominciare a infondere o a respirare la vita nelle cose intorno voi.
In ogni caso, uno degli esercizi che abbiamo fatto in alcune delle vecchie scuole Misteriche riguardava fare statue o figure in ceramica; per anni vi siete seduti di fronte a loro respirandole e infondendole finché quella statua prendeva vita - cominciava a camminare, a parlare e se ne andava in giro - e a quel punto avevate capito l'infusione. Non è più necessario che ve ne stiate lì seduti per anni: fatelo e basta. Questa è la Nuova Energia e non ci vuole tutto quel tempo.
Detto questo, questi esseri magici sono la manifestazione delle vostre infusioni, del fatto che avete respirato la vostra vita nell'acqua, nell'aria, nel terreno, negli animali e nei reami visibili. Loro sono vostri, li avete chiusi fuori per molto tempo e ora sono pronti per tornare - o meglio, direi che voi siete pronti perché tornino.
Ciò vi aiuterà a fare molte, molte cose e aprirà la vostra immaginazione. Se lo permetterete, il solo fatto di giocare con loro vi darà una grande gioia. Oh, all'inizio vi sembrerà piuttosto strano perché vi hanno detto che: “Adesso hai 4 anni, non puoi più avere questi amici immaginari.” Vi dico una cosa: alcuni degli esseri più grandi del nostro tempo - non ve lo riveleranno mai - ma Thomas Edison, un grande inventore e alcuni di voi hanno avuto questa sensazione - Edison giocava con gli elmentali, si era permesso questo lusso - come direste voi - si era permesso questo passatempo. Gli piaceva farlo e non lo disse a nessuno perché sapeva che gli avrebbero dato del pazzo. E’ proprio giocando con loro che ricevette alcune delle sue migliori idee e non perché gli elementali gliele abbiano fornite, ma perché entrava in modalità creativa e quindi otteneva le risposte.
Li ha usati Einstein, li hanno usati alcuni dei più grandi pensatori e musicisti - come Mozart - che si permettevano di giocare con la magia della vita e naturalmente non potevano parlarne, non potevano esprimersi ma sapevano che si trattava di un importante elemento nella loro gioia della vita e nel loro lavoro. Ora, alcuni di loro hanno detto: “Sapete, sono brillante ma devo essere pazzo perché faccio queste cose.” In effetti avevano paura di essere sul punto di perdere la testa ed era proprio così, ma era una cosa positiva.
Ecco, cari Shaumbra, chiederò a John di suonare l'ultima canzone di Anders, quella che abbiamo suonato all'inizio di questa sessione. Vi chiederò di respirarla davvero dentro di voi e di permettervi d’impazzire. In questo momento in questa stanza ci sono molti esseri - dal nostro onnipresente unicorno ai piccoli elfi alle fate dell'aria e tutto il resto e alcuni che non hanno neppure delle qualità fisiche. Permettetevi di fare l'esperienza di loro e basta.
Come fate? Beh, non certo qui. (nella testa) Lo fate aprendovi e basta, respirando e giocando. Cerchiamo di essere giocosi per un attimo, nient'altro. John… [parte la musica: “Sja Va Na,” traccia 6 dell’album Oh-Be-Ahn di Anders Holte]
Invitate i vostri Pakauwahs, fa parte della magia. Voi avete creato i vostri Pakauwahs: sono una parte di voi, sono l'espressione di voi. Si tratta di esseri magici che giocano con questi altri esseri.
E’ passato tanto, tantissimo tempo da quando avete permesso a questi esseri di entrare e vi siete permessi di fare quest'esperienza. Vi riporta indietro molto divertimento. Non ci deve essere un grande scopo se non quello di riportare nella vostra vita ciò che è naturale, superando i modelli e i limiti perché ciò aggiunge moltissimo colore alla vita. Nello stesso momento apre i corridoi tra le dimensioni e fornisce un modo per contribuire davvero all'equilibrio e a mantenere nel flusso le nuove energie.
Riportare indietro ora la magia e tutti questi esseri magici aiuterà moltissimo quelli che definite i Bambini Cristallo, i nuovi esseri che stanno arrivando, perché fornirà loro dei giocattoli e li aiuterà a restare nell'immaginazione. In effetti provate a immaginare un essere che non è mai stato prima sulla Terra e che entra per la sua prima incarnazione dopo essersi allenato a lungo nelle scuole della Nuova Terra. Arriva per la prima volta e sente la realtà dura e pesante della Terra - proprio come vi siete sentiti voi prima immergendovi in profondità nell'acqua: l'estrema pressione sul corpo, il senso di confusione e di disorientamento - e ora riportare indietro questi esseri magici renderà le cose molto più semplici per loro, li farà sentire molto di più a loro agio e sarà di grande sollievo.
Fatelo per voi: riportate indietro la magia per voi, ma fatelo anche per i nuovi che stanno arrivando.
Detto questo, miei cari amici, vado a un incontro a Firenze. Vi ricordo che tutto è bene in tutta la creazione e quindi Io Sono Adamus, al vostro servizio.
Arrivederci.












