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12/3 LO SPIRITO E' PRESENTE

Che Cosa Emettete?
Il prossimo punto - la chiarezza, la chiarezza. Ne ho parlato prima e sto per chiedervi qual è il vostro messaggio. Qual è il vostro messaggio? Che cosa emettete? Che cosa fuoriesce da voi? Paul, quale messaggio stai trasmettendo, irradiando e comunicando?

PAUL: Che va tutto bene.

ADAMUS: Va tutto bene, davvero? (Paul annuisce) Bene, bene. In realtà ci credo.

In questo momento è importante essere chiari su ciò che irradiate perché, come ho detto all’inizio di questa sessione, prendete in considerazione ciò che vi arriva e fatelo perché non si tratta di un qualche errore: voi ricevete esattamente ciò che irradiate.

 

Ma ciò che fuoriesce da voi passa dalla bocca e dalle parole. In realtà, la maggior parte delle parole non ha alcun significato. Quando ascolto le persone parlare e dire delle cose, in realtà non dicono nulla: è solo una specie di spirale senza fine, il dover riempire uno spazio pensando che se emettono un po’ di makyo - qui non si parla nemmeno di cose spirituali, ma di cose qualsiasi - se le esprimono e basta stanno facendo un buon lavoro, sapete,  emettono delle parole.

 

Io vi chiedo, che cosa emettete? Che cosa esprimete? Che cosa arriva da qui (cuore) - non da qui (testa) ma che cosa arriva da qui (cuore)? Cominciate ad ascoltare le vostre stesse parole e poi statevene zitti. (risate) Smettetela di parlare.

 

C’è tutto questo chiacchiericcio in corso e sapete di che cosa è fatto - nella maggior parte dei casi - oltre al makyo? Sono storie e voi sapete che cosa sono le storie? Il passato. Sapete, le storie hanno bisogno di elaborazione; le storie vi sottraggono energia. Le vecchie storie, le storie delle vittime, ce ne sono un mucchio in giro e non partono per forza da voi,  ma dalla maggior parte degli umani - in giro c’è un mucchio di questa roba.

 

Senza la chiarezza di comprendere davvero quale messaggio fuoriesce da voi, in un certo senso funzionate in automatico e quindi ottenete ciò che meritate - e non è molto. Voi non meritate molto, quindi non lo otterrete. Questa battuta avrebbe dovuto essere divertente, ma…  la mente continua a chiacchierare. Persino quando non parlate c’è questo chiacchiericcio continuo che è molto poco chiaro e una delle cose che cerchiamo di fare nelle Scuole Misteriche è ottenere un po’ di chiarezza. Non è sempre semplice, ma cerchiamo di tornare agli elementi di fondo; molto spesso cerchiamo di tornare ai principi fondamentali e le persone sono ancora piene di makyo e si presentano con frasi piene di makyo e stronzate e pensano che darò loro un premio Adamus che poi non ricevono.

 

Cari Shaumbra … (a Linda) Dovresti riceverne uno solo per il tuo costume. Sì, sì, sì.

 

Ecco, per la maggior parte del tempo non siete neppure chiari e quando ci pensate vi sentite ancor meno chiari; è ciò che fuoriesce da voi ed è proprio questo che attira le cose nella vostra vita.

 

Bonnie, che cosa fuoriesce da te?


BONNIE: Vorrei essere luce.

ADAMUS: No, non ti ho chiesto ciò che vorresti essere; che cosa irradi? Abbiamo bisogno del microfono, quindi torniamo da te tra un attimo.          
Allora, che cosa irradi? Non che cosa vorresti, ma che cosa fuoriesce da te in questo momento? Diciamo che io sono un’entità che non capisce assolutamente i termini umani; per me non hanno alcun senso, perché vengo da un pianeta molto distante. Che cosa trasmetti a livello energetico? Che cosa trasmetti attraverso la tua coscienza?

BONNIE: Okay, se non è luce, è luminosità.
ADAMUS: E’ ciò che mi stai trasmettendo in questo momento? È ciò che percepirei se fossi un qualche alieno che non è mai stato sulla Terra e non potessi né vederti né sentirti? Io percepisco solo la tua essenza; è luminosità? Tutto nella tua vita è luminoso.

BONNIE: Mi piace… sì.

ADAMUS: Makyo. Mi spiace, è così. È proprio così e se non riesci a metterti nuda qui, dove altro potrai farlo? C’è tanta gente…

LINDA: Davvero? Vuoi una risposta?

ADAMUS: Bonnie, non si tratta di te in particolare, ma da moltissime persone fuoriesce la paura; la trasmettono senza sosta-paura e conflitto, paura e barriere, dubbi e mancanza di autostima.

 

Ora forse la tua mente sta pensando: “Sì, ma io sono andata all’università e ho un Master e ho un gran bel lavoro e una famiglia.” Gli altri ti odiano (risate)  quindi la tua mente ti sta ingannando. Ciò che fuoriesce davvero da te - non tu, ma gli umani tendono a farlo - è questo tipo di paura e di insicurezza e tutto ciò accade nei giorni buoni, perché di solito gli umani emettono una specie di brusio, un rumore di sottofondo, un caos energetico perché la loro coscienza è confusa e non hanno la più pallida idea di ciò che emettono, quindi fuoriesce questo segnale costante privo di significato, ma occupa tempo e spazio e… si tratta di energia  deviata che non sta ferma, ma è deviata.

 

Allora, che cosa stai emettendo davvero?  Bonnie, posso vederla dappertutto, posso sentirla dappertutto. Vuoi che te lo dica io?

BONNIE: Sì.    
ADAMUS: Il desiderio - il desiderio. Tu provi un desiderio pieno d’amore, questo enorme desiderio; tu lo definisci un desiderio di luce ma è comunque desiderio quello che trasmetti. Mi dispiace, ma è quasi un bisogno - e tu non sei l’unica, questa stanza è piena - ma è incompleto, è una mancanza di… è il desiderio che la vita ti dia qualcosa di più.

 

Tu mi hai detto che avremmo potuto farlo; me l’hai chiesto tu e anzi, mi hai quasi pagato perché oggi ti scegliessi. Mi spiace, non accetto mazzette a meno che non siano davvero consistenti.

 

Ecco, il desiderio. Tu osservi - puoi arrabbiarti con me, chiudere gli occhi o fare ciò che preferisci - ma tu guardi ogni ora e ogni minuto della tua vita che passa e dici: “Io sono venuta qui con uno scopo, accidenti, ci ho investito un mucchio di tempo, un mucchio di soldi per trovare quello scopo - e adesso dov’è? Quando arriva? Devo essere sul letto di morte prima di ottenerlo?”


Ecco Bonnie, tu emetti desiderio, lo trasmetti fuori di te e se capisci di essere consapevole di ciò che è, senza diventare mentale puoi trasmutarlo in  appagamento e in realtà puoi avere questo Spirito presente nella tua vita proprio adesso. Non deve essere come una relazione romantica ma incompleta con lo Spirito, magari una relazione a distanza - può essere proprio qui e proprio ora.


Ora puoi rendere il microfono - o puoi tirarmelo addosso.

 

Che cosa trasmetti, Kerri? Sapevi che sarei passato da questa parte e hai detto: “Adamus, per favore vieni qui e parla con me” e poi hai detto: “Presentati alla mia porta”  quindi eccomi qui, cara. Dove andiamo?


KERRI: Io … probabilmente insicurezza.       

ADAMUS: Insicurezza.           
KERRI: Sì.       
ADAMUS: Sì, lasciami sentire. È una… questa non è la prima cosa, perché per te la prima cosa è che… non ti fidi di te. Hai questo potere dinamico ma hai paura di liberarlo perché hai paura di poter distruggere tutta la Terra, l’umanità, i tuoi amici e tutti gli altri, quindi ti trattieni e ti racconti un mucchio di scuse, ma in realtà ciò che stai emettendo è: “Mi devo contenere, mi devo trattenere” e di conseguenza ti contieni ed è esattamente ciò che ricevi - nulla - perché ti trattieni. Che cosa accadrebbe se ti lasciassi andare?   
KERRI: Vuoi dire…come?

ADAMUS: Come, non importa! Non m’interessa, comunque come vuoi tu. Io non posso… io non posso…

KERRI: Sono già maledettamente stanca! Lo sai, vero?! (il pubblico ride quando qualcuno dice: “Eccola, guardate!”) Insomma, vaffanculo, va bene!? Vai a farti fottere! Sono stanca di sentire tutta questa merda! Io non voglio trattenermi ma è come se una volta fatto tutto il resto…

ADAMUS: Perché sei così?

KERRI: Io non lo so. Non lo so.

ADAMUS: Si sta sciogliendo.

KERRI: Ugh!   
ADAMUS: Si sta defilando. No, qui ora ti sto aiutando ad attraversare questa rabbia; sto facendo in modo che ti arrabbi davvero con me.

KERRI: Sono davvero incazzata con te! Voglio dire…

ADAMUS: No, tu stai fingendo di essere incazzata, fai per finta.

KERRI: Sì, mi sto trattenendo, è proprio così.

ADAMUS: Sì, vedi? Lei si sta trattenendo, vuole davvero lasciarlo uscire. Per favore, puoi alzarti per un attimo? Sai che devi farlo. Puoi lasciare uscire tutto - proprio qui? Questo è il posto più facile dove farlo e diamo al microfono a un’altra persona, perché potrebbe far male. Lascia uscire tutto, Kerri, di fronte a tutti. Lascialo uscire e basta - non trattenerti.

KERRI: (urlando) Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! (il pubblico approva e applaude)  
ADAMUS: E’ ancora un po’ debole, sì. Oh, questo è troppo facile, cari amici, non era poi tutto sto granché… vieni qui, dacci dentro perché una volta che lo lasci uscire, puoi mischiare un po’ di rabbia con un po’ di umorismo e lasciarlo uscire tutto e a quel punto non hai più bisogno di contenerti. Allora, lasciano uscire.

KERRI: Non era abbastanza, vuoi dire? A me è sembrato proprio grosso. (il pubblico dice “Urla e basta”) Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Scusate!
ADAMUS: No. No, no. E’ stato … Joe dice che così lo sente una volta al mese.    
KERRI: No, lui ha paura.

ADAMUS: Facciamolo davvero. Vuoi che lo faccia con te? Davvero?

KERRI: Mm hmm.      
ADAMUS: Ok, va bene. (qualcuno dice: “Facciamolo tutti insieme”) Tutti insieme, certo! Al 3 - 1, 2, 3… (tutti urlano) Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!

Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Meglio, molto meglio. Bene, bene, grazie, grazie.

 

Ecco, cari amici… grazie. Grazie. Vedete, invece di essere qua (indica la testa) come tendete a fare…lasciatelo uscire, urlatelo fuori e in particolare con… voi cercate di contenere tutto e questa è l’essenza di ciò che state emettendo ed è ciò che vi ritorna -  il trattenere. È un dato di fatto che non molto tempo fa hai detto: “La mia vita è come un trattenere totale. Tutto quanto resta in attesa e non c’è uno stadio in cui si sviluppa.” Lascialo uscire.

 

Cari Shaumbra, voi che cosa trasmettete? Che cosa c’è lì? Non che cosa c’è qui (testa) ma qual è la vostra chiarezza.

 

Ora, possiamo restringere tutto a una o due parole e voi sapete quali sono. Ora, se cercate di avvicinarvi attraverso la mente, se cercate di pensare come fare - non avverrà. Chiedete a voi stessi, all’Io Sono: “Che cos’è?” lasciatelo uscire e la risposta verrà da voi - la vostra risposta verrà da voi.

 

Che cos’è? State trasmettendo paura? Trattenersi?  Desiderio? Uno di questi concetti molto semplici. Che cosa state irradiando?

 

In questo momento è importante  - e vi scuoterò finché ce ne sarà bisogno - è importante che cominciate a chiarire ciò che trasmettete, perché non si tratta solo di ciò che trasmettete all’esterno ma è ciò che trasmettete all’interno, è ciò che sta accadendo dentro di voi. Quello stesso messaggio di contenimento che esce o il desiderio che esce, sta accadendo anche in tutto il vostro Corpo di Coscienza, proprio ora. Lui lo ascolta, quello è il messaggio. Lui non riceve tutti questi piccoli messaggi mentali, lui non li ascolta… il vostro Corpo di Coscienza non sente le vostre parole - mai - ma riceve le sensazioni da dentro di voi.

 

Allora, che cosa emettete per voi? Una volta che cominciate a essere davvero chiari su questo punto e capite che in realtà potete sceglierlo - non deve accadere in modo automatico e non deve essere neanche questo brusio ciò che esprimete - a livello energetico cominciate a diventare molto efficienti.

In questo momento state consumando un’incredibile quantità di energia per compiti che a volte sono francamente incomprensibili, quindi le energie si distraggono; è come un’autostrada enorme ma congestionata, senza un vero flusso e infatti le macchine vanno e vengono in ogni direzione, ci sono strade che finiscono di colpo e altre che convergono tutte nello stesso punto e nello stesso momento, più o meno è così. E’ un gran casino energetico.

 

Quando cominciate a sentirvi davvero, davvero, davvero, davvero chiari, quando cominciate a scremare, come ha detto prima Todd parlando del suo libro, togliendo il makyo, che cosa esce da voi? Qui non si tratta di essere duri con se stessi o di giudicarsi: qui si tratta di essere consapevoli di voi, perché queste poche parole che potrebbero riassumervi sono esattamente ciò che ogni parte di voi sta ascoltando ed è proprio ciò che ha impedito allo Spirito di essere presente; è stato proprio questo che ha distratto lo Spirito o l’ha mantenuto a una certa distanza, perché una parte di voi esprime: “Io non sono pronto. Io non sono pronto. Io non sono pronto. Io non sono pronto.” E’ come un’ipnosi e infatti ogni parte di voi reagisce di conseguenza e comincia a crederci e quindi vi ritrovate con una vita davvero molto limitata, non gratificante - una vita che proprio in questo momento volete superare.


La Chiarezza
In tutto ciò c’è un messaggio. Quando ottenete quella chiarezza-“Che cosa sto trasmettendo davvero?” -  potete cambiarlo, potete cambiarlo davvero ma non certo da qui (testa) bensì da qui. (cuore) Anche questa parte (testa) è coinvolta, ma voi modificate la sensazione.

 

Ho voluto che Aandrah facesse questo respiro senza parole perché voi non avete bisogno di parole. All’improvviso respiravate con lei o lei respirava con voi - avete respirato insieme. Lo stesso avviene con la comprensione della vostra chiarezza e di ciò che esprimete.

 

Per esempio, potreste comunicare il messaggio “desiderio” agli altri, al mondo intorno a voi e a voi stessi e una volta che lo riconoscete dite: “No.” Percepite quel messaggio di desiderio -come lo sentite? Bene, lo sentite pieno di bisogno e incompleto, direi quasi che contiene una specie di sensazione di melanconia e dopo un po’ sa di vecchio. Il desiderio può contenere un po’ di quello che  definisco una natura falsamente romantica o sensuale ma, dopo un po’, è molto noioso.


Allora, che cosa volete trasmettere? Che cosa volete sentire davvero? Può essere l’appagamento invece del desiderio e se  lo percepite - senza pensarci, senza scriverlo per 1000 volte su un pezzo di carta e senza andarvene in giro raccontandolo a tutti - ma sentite: “Che cos’è l’appagamento? Che cos’è lo Spirito presente nella mia vita? Come mi fa sentire?” e poi comincia ad accadere.

 

A quel punto persino la vostra mente comincia pian piano ad arrivarci. La mente comincia dire: “Questo non è niente male” e quando lo fa, allora la mente comincia ad integrarsi nel Corpo di Coscienza e di colpo vi sentite chiari,  improvvisamente questo è proprio ciò che cominciate ad attrarre - tutto ciò che è appagante, tutto ciò che è completo, tutto ciò che è presente solo per danzare, che è qui solo per celebrare. Non è qui perché è incompleto o perché in qualche modo cerca di fare ammenda, ma è qui perché è lo Spirito del momento presente.



La Molteplicità
Nella mia vita come Conte di Saint-Germain è stato detto - ed è quasi vero - che potevo scrivere una lettera con una mano, comporre musica con l’altra - una sinfonia o un’opera - e contemporaneamente conversare con due o tre persone, il tutto mentre dormivo.

LINDA: Allora eri una donna. (il pubblico si sbellica dalle risate)

ADAMUS: Non mi hai lasciato finire… e senza lamentarmi.

LINDA: Ohhhhh! Ooooohhhh! Ooooohhhhh! Ooooohhhhh! (il pubblico ride e fischia)

ADAMUS: Non c’è il bottone per il buuuuh… non c’è quel bottone. Ciò che intendevo dire è facevo tutto ciò godendomi ogni secondo della mia vita e in parte era vero, la maggior parte di tutto ciò è vero.

 

Eccovi qui, esseri assolutamente unici - a volte forse duali. Voi potete guidare e parlare al cellulare e a volte la cosa mi stupisce molto; potete fare una o due cose nello stesso momento - potete parlare al telefono e preparare la cena o potete scrivere sulla tastiera del vostro pc mentre ascoltate un po’ di musica. Perché? Perché? Perché siete stati programmati in questo modo, perché i vostri canali energetici, il flusso, la distribuzione energetica nel vostro Corpo di Coscienza funziona così.

 

E’ sbagliato - non c’è alcuna ragione per cui non dovreste essere in grado di fare più cose nello stesso momento. Ora, ci sono determinati limiti fisici, ma forse anche no.

 

Ecco, cari Shaumbra, per riassumere tutto, il punto della nostra discussione di oggi è che voi siete esseri multidimensionale e con molti talenti che avete trattenuto. Voi fate solo una cosa qui e una cosa là - avete inserito il tempo  e lo spazio, ma ora è arrivato il momento che tutto salti in aria; è arrivato il momento di andare oltre e di rendervi conto che potete cominciare a fare più cose nello stesso momento.

 

Ecco, il compito a casa - non assegno spesso compiti a casa a Shaumbra,  ma questo è un compito a casa: cercate di fare più cose nello stesso momento. Andate a casa, lavorate con i vostri amici,  lavorate in gruppo o perché questa non deve essere per forza una cosa personale. Quante cose potete fare nello stesso momento?

 

Stasera potete conversare e mangiare la vostra salsiccia mentre ballate, per esempio? Ora la mente dice: “Beh, prima di tutto non dovrei farlo e secondo, forse non lo so fare” ma potete farlo, eccome! Voi volete essere in questa Nuova Energia, voi volete essere in… lo Spirito è presente. Lo Spirito non deve essere solo una o due cose in contemporanea.

 

All’inizio vi sembrerà davvero molto strano. Cercate di scrivere usando entrambe le mani o con una mano scrivete una cosa e con l’altra qualcosa che non c’entra niente. All’inizio sarà molto strano, ma prima o poi vivrete uno di quei momenti “aha” di cui Tobias  vi ha parlato e vi renderete conto che la vita che avete vissuto finora è stata molto limitata, confinata e avete davvero vissuto nella dualità - ma non deve più essere per forza così. Immaginatevi come sarebbe divertente fare tutte le cose nello stesso momento.


Ecco il segreto. Non potete pensarci mentre lo fate, altrimenti non funzionerà. Se ci pensate, se provate a dire: “Metterò metà della mia attenzione qui, un quarto là e un altro quarto dall’altra parte” non ce la farete. La mente è programmata, ipnotizzata per fare solo poche cose nello stesso momento.


La realtà è che in questo momento state facendo un mucchio di cose. Voi pensate di essere seduti qui e di osservarmi, di urlarmi contro ma in realtà state facendo molto di più. Naturalmente avete i vostri occhi nella consapevolezza e siete seduti sulla sedia, alcune parti del vostro corpo lo mantengono in equilibrio, sapete, vi mantengono seduti diritti sulla sedia e quindi c’è tutta questa attività.

 

C’è molta altra attività in corso in questo momento. C’è il lavoro della coscienza, in questo momento c’è un lavoro di espansione nella spirale; è in atto anche un certo rilascio; parti di voi in questo momento stanno investigando altri potenziali; ora state investigando i potenziali di domani. Semplicemente non siete consapevoli di quelle cose, quindi in realtà siete già multitasking.


Se ci volete giocare un po’- cercate di scrivere a macchina e di scrivere a mano nello stesso momento oppure fate 2, 3 o 4 cose diverse - vi sentirete strani e comincerete a imprecare contro di me, ma poi di colpo comincerete a rendervi conto che c’è parecchio che sta accadendo e che potreste fare molto di più. Potreste diventare molto più efficienti le vostre energie. Potete liberare le energie per le vostre vere, grandi creazioni o solo per essere felici, per essere presenti sulla Terra con lo Spirito in una felicità totale. Vi rendete conto che non dovete fare nulla: l’analogia è che voi non avete neppure bisogno di parole per respirare. A volte aiuta, fa avanzare le cose, ma poi potete abbandonare anche le parole - e anche il pensare.

 

Detto questo, cari amici, è arrivato il momento della vostra celebrazione. Mia cara (si rivolge a Linda) oggi sei proprio adorabile - sì, sì (applauso) vorrei dirti che chi ha progettato questa grande donna sarebbe davvero impressionato da te. (parte una clip con i fuochi artificiali) Frédéric Bartholdi, l’architetto della Statua della Libertà sarebbe impressionato e onorato da ciò che stai facendo. (applauso)

 

E con questo, cari amici, procedete con la vostra grande celebrazione e ricordatevi che tutto è bene in tutta la creazione.

 

E così è.

 

 
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