NOVEMBRE 2010
CREDETE NELLA MAGIA???
di Geoffrey Hoppe
C'è la magia nell'aria. Sarà che qualche fiocco di neve cade già fuori dalla finestra del mio ufficio segnalandomi l'inizio della stagione delle vacanze, (il periodo dell'anno che preferisco) forse sarà che sento le energie della nuova rete radiofonica del Crimson Circle - la Zona del Risveglio - o forse è solo il mio pakauwah che oggi se ne va in giro mentre faccio il mio lavoro. Forse invece... forse si tratta di questi esseri magici di cui Adamus ci ha parlato durante lo Shoud del 6 novembre.
Eppure sì, nell'aria c'è davvero un senso di magia e per quanto mi riguarda non vedevo l’ora. Per molti anni tutti noi abbiamo percepito l'ansia e la tensione, proprio mentre la coscienza di massa affrontava i suoi rilasci e i suoi cambiamenti. Shaumbra riesce a percepire i terremoti e le tempeste ancora prima che si manifestino; possiamo percepire il montare delle energie terroristiche ancora prima che Adamus ci accompagni a fare un viaggio nelle terre dei potenziali per avere una visione del caos. Siamo talmente aperti che possiamo davvero percepire la tragedia e il trionfo che galleggiano negli eteri vicino alla Terra.
Ecco perché sentire questo nuovo senso della magia è davvero una ventata di aria fresca che non sentivo da quando ero un bambino di circa 4 anni - allora di magia ce n’era tanta in giro. Per loro natura i ragazzini hanno un senso della magia fantastico e aperto perché non accettano i vari sovrastrati mentali/sociali/religiosi che spappolano la consapevolezza. Credo anch'io che il mondo sia diventato più rigido e a partire da fine anni ‘50 - inizi anni ‘60; fino ad allora, crescendo, avevamo questi compagni di gioco incredibili, mentre oggi i ragazzini hanno solo la playstation della Nintendo e gli amici elettronici su Facebook. Le scuole hanno tagliato i programmi che riguardano l'arte e la musica concentrandosi unicamente sugli studi di matematica, scienze e lingue che stimolano e utilizzano solo il cervello sinistro.
In realtà Adamus ci ha reso più semplice entrare nella nuova era della magia quando verso la fine del 2009 ha introdotto il concetto del pakauwah. Allora ci suggerì di creare un “totem”, un animale compagno che ci aiutasse ad attivare le nostre che energie creativo-spirituali e usare il pakauwah come uno strumento per esplorare i reami interdimensionali. Ci chiese di “respirare” la nostra essenza nei pakauwahs per portarli in vita, proprio come nello Shoud dell’ottobre scorso ci già chiesto di “infondere” noi stessi nelle cose che possediamo. ( vedi l’articolo di Jean Tinder in questo numero)
Secondo la saggezza convenzionale la magia e la fantasia sono cose frivole; i nostri genitori e i nostri insegnanti ci hanno insegnato a non sognare ad occhi aperti e noi siamo stati rimproverati per il nostro mondo “delle favole” anche se la maggior parte di noi sentiva che era molto reale. Col passar del tempo ci siamo allontanati dalle energie multidimensionali che avevano reso questo pianeta magico, incantato e divertente. Persino durante lo Shoud di novembre Adamus ha affermato: “Che mondo mentale! In realtà non so proprio se tornerei come ha fatto Tobias. Il mondo è diventato così privo di immaginazione, così poco creativo, è un mondo che funziona secondo i manuali, strutturato e davvero noioso.” Le sue parole hanno scatenato un gran bel dibattito sulla Bacheca Messaggi del Crimson Circle e alcuni si sono spinti fino a dire che Adamus era stato sprezzante e scortese, mentre in realtà penso che sia stato solo molto sincero. (In ogni caso, le persone si sorprendono ANCORA di ciò che dice Adamus? Non si sono ancora accorte che sta solo cercando di farci uscire da questo stato di droni? - drone = robot con limitate capacità decisionali N.d.T.)
Io amo questo pianeta in modo assoluto ma sì, dov'è sparita tutta la magia? Quando la magia è sparita sono sparite anche le fate, gli elfi, le fate dell’acqua e dell’aria, gli gnomi e le creature che volano nel fuoco e insieme a loro i nostri sogni, le nostre visioni e l’immaginazione.
Essere consapevoli delle energie che ci circondano - sia quelle visibili che invisibili - è il nostro stato naturale dell’ essere, eppure una delle lamentele più frequenti che sento da Shaumbra è che “non sentono nulla.” Naturalmente no! Abbiamo chiuso tutto per molto, molto tempo, tanto a lungo che abbiamo solo ricordi vaghi e distanti di vite in cui interagivamo con questi esseri magici.
Ora invece ci ritroviamo un mucchio di regole, regolamenti, leggi e testi sacri. L’assenza della magia sta causando moltissimo stress e squilibrio mentale: è interessante notare che al recente Simposio sullo Squilibrio Mentale tenuto a Berlino, Adamus ha raccomandato la magia e l’immaginazione come terapia per gli umani che soffrono di squilibri mentali. La saggezza convenzionale vorrebbe farci credere che queste persone SONO squilibrate perché vivono in un mondo fatto di fantasia, ma Adamus sente che gli squilibri sono causati da troppo stress mentale e non abbastanza fantasia.
Ho la sensazione che lo Shoud di novembre sia stato un altro punto di svolta per Shaumbra. E’ arrivato il momento di riportare indietro la magia, prima di tutto nella nostra vita di tutti i giorni e solo dopo nel pianeta. Dopo lo Shoud ho sognato un mondo desolato e grigio simile a quello che avevo visto in pellicole science-fiction tipo The Book of Eli o Mad Max - e in questi paesaggi vuoti non c'era molta magia né fantasia. Nel mio sogno, di colpo l'acqua ha cominciato a ricoprire le sponde del fiume e i laghi e tutto è diventato colorato, mentre persone felici galleggiavano sull'acqua senza alcun veicolo fisico. Penso che sia stato un esempio toccante della differenza tra una società “mentale” è una società che comprende la magia.
Volete fare la differenza nella vostra vita e forse anche per questa bella Terra? Giocate con il vostro pakauwah e attraverso il respiro infondete la vostra essenza negli oggetti che vi appartengono. Lasciate che la vostra immaginazione si espanda nei reami cristallini senza timidezza e senza sentirvi bloccati. Anche se pensate che sia una cosa da pazzi furiosi, permettetevi di connettervi con gli esseri magici che stanno tornando nelle vostre vite. Dopotutto, non è da pazzi continuare a fingere che oltre i nostri sensi umani non ci sia un bel nulla… non sarebbe meglio giocare con ciò che c'è davvero?
LA FINE DELLA DUALITA’
di Adamus Saint_Germain
Il 18-19 settembre Geoff e Linda hanno tenuto un seminario sulla canalizzazione a Zurigo. Questo articolo è un riassunto delle due canalizzazioni fatte da Adamus.
SVEGLIATEVI!
E’ arrivato il momento di svegliarvi. Svegliatevi, svegliatevi a tutto ciò che siete, cari amici - perché dormire è una bugia.
In ogni momento potete scegliere in modo consapevole di svegliarvi - è proprio semplice. Quando lo farete tutti i giochi termineranno, tutto il dramma finirà, le illusioni dei limiti se ne andranno e dovrete accettare di nuovo l'amore da parte di voi stessi.
Il vostro spirito, la vostra parte divina vi dice: “Io ti amo. Ti ho desiderato a lungo e sono rimasta ad aspettarti. Voglio condividere ogni momento con te. Voglio che ti ricordi chi sei davvero. È passato molto, molto, troppo tempo da quando siamo stati insieme. Per favore, per favore comincia a goderti la vita.”
Che cosa altro può fare lo spirito? Deve attirare la vostra attenzione in modi estremi? Deve scrollarvi e poi scuotervi e poi scrollarvi di nuovo? Deve creare situazioni estreme nella vostra vita in modo da attirare la vostra attenzione? Dovete farvi venire il cancro e poi aver paura della morte perché alla fine accettiate l'amore del vostro sé? Dovete perdere la vostra famiglia, la casa, il denaro e il lavoro affinché lo spirito attiri la vostra attenzione e schioccando le dita vi tolga dallo stato di trance ipnotica in cui vi trovate? E’ questo ciò che volete? O forse volete fare una scelta conscia dicendo: “Ora mi sveglio.” Dipende da voi, voi siete l'unico che può svegliare se stesso - voi siete l'unico che può farsi uscire dall'ipnosi.
L'INTEGRAZIONE
È arrivato il momento dell'integrazione del cielo sulla Terra. È arrivato il momento che riuniamo le energie e la coscienza dagli altri reami per portarli proprio sulla Terra, creando un ponte che contribuirà a fare in modo che le energie della dualità - che sono ancora molto, molto forti - si rifondano di nuovo insieme e alla fine tutto ciò porterà a guarire una vecchia, vecchissima ferita che esiste proprio su reami angelici.
Per molto tempo nei reami angelici si sono combattute delle battaglie - la luce contro il buio, per mancanza di termini migliori. Ora qui tendo a semplificare all'eccesso, ma c'era un elemento che sentiva di essere sempre stato, di essere e che sarebbe sempre stato parte di Dio - li definirò gli angeli di luce - che crede nella sovranità e che ogni essere dotato di anima è un creatore per diritto.
C'era poi un'altra fazione - definiamoli gli angeli oscuri - che credeva che non ci fosse alcun Dio; credeva solo nel potere, nel controllo e nella manipolazione. Questi angeli credevano che tutta la creazione fosse un enorme vuoto totale privo di una sorgente divina e che solo loro avrebbero dovuto diventare gli dei. Negli altri reami questa divisione determinò lotte massicce e parecchie guerre.
Quando fu creata la Terra - nel tentativo di risolvere alcuni degli squilibri energetici presenti nella creazione - si supponeva che sarebbe stato un posto neutrale ma, nonostante le linee guida in questo senso, qui sulla Terra le battaglie proseguirono. In realtà queste forze angeliche non si incarnarono né si manifestarono sulla Terra in modo diretto, ma utilizzarono gli umani per manipolarli e come espressione delle loro battaglie personali. La Terra diventò un palcoscenico su cui mettevano in scena i loro giochi e ciò creò molta sofferenza, perché sulla Terra ci sono letteralmente i luoghi in cui queste battaglie sono avvenute, luoghi in cui l'energia è ancora bloccata: parlo di paesi come la Polonia, molti altri luoghi in Africa e moltissimi altri luoghi nel mondo che ancora presentano ferite profonde, dolori e le energie delle battaglie angeliche.
Queste battaglie degli angeli - la luce e l'oscurità - sono finite una volta per tutte perché proprio al centro di tutte le cose la luce e l'oscurità si sono fusi di nuovo insieme. Il maschile e il femminile si sono riuniti, gli elementi della polarità si sono riuniti di nuovo - anche se potrebbe passare molto tempo prima che i suoi effetti si sentano qui sulla Terra e sui reami energetici che la circondano.
È arrivato il momento dell'energia angelica - dell'energia paradisiaca - che ora comincia a entrare nel reame di questa Terra fisica e si mette alla ricerca di umani aperti nella loro verità e nei loro corpi per cominciare a ricevere quest'energia. Questi umani possono cominciare a portare sulla Terra una nuova coscienza e un nuovo tipo d’energia, qualcosa che la Terra non ha mai visto in tutta la sua esistenza.
Molte di queste entità entrano solo per esserci e basta. Non hanno per forza un grande messaggio da condividere, ma vogliono esserci vicini per contribuire a portare dentro questa nuova coscienza. Alcuni di loro trasmetteranno messaggi sull'aumento del potere umano responsabile, sul rilascio della dualità e di tutti vecchi concetti relativi alla luce e all'oscurità. Ci sono molte, moltissime entità che vorrebbero venire a lavorare con voi.
Ora fate un respiro profondo. C’è un tipo di servizio che vi piacerebbe fare? Se c'è, scoprirete che facendolo per la maggior parte del tempo ci saranno moltissimi esseri intorno a voi, ma potete chiedere loro di fare un passo indietro ogni volta che avete bisogno di un po' di spazio privato. Queste entità non vi sottrarranno mai - mai - la vostra energia, infatti è più probabile che percepirete intorno a voi un livello energetico superiore e più intenso. La domanda è: ne volete di più e - soprattutto - volete l'intensità?
Ricordatevi che in tutta la creazione non esiste un essere più grande dell'essere umano e da nessuna parte ci sono civiltà più avanzate e neppure altre civiltà che “ce l'hanno fatta” o che hanno capito tutto. Il livello di esperienza più alto è proprio qui sulla Terra, perché quando cominciate a vivere le vite fisiche dimenticate le vostre origini e chi siete davvero. Tutto ciò è più difficile e tosto dell'esperienza che potreste fare su un qualsiasi altro pianeta o in una altra dimensione qualsiasi: si tratta della sfida più grande di tutte e se riuscite a farcela vuol dire che ce l'avete fatta in modo assoluto e non c'è nient'altro che abbiate bisogno di fare.
Sì, a volte mi irrito quando sento i Pleiadiani che parlano di come salveranno la Terra - non hanno neppure salvato se stessi - o di come i comandanti alieni dello spazio porteranno quaggiù la loro nave madre. La verità è che molti di questi esseri alieni hanno partecipato alle guerre tra la luce e l'oscurità e si ritrovano con un mucchio di programmi e ordini del giorno. C'è stato un momento in cui ho negoziato personalmente con alcuni dei Pleiadiani che in un certo senso volevano garantirci che non avrebbero più interferito con i modi degli umani sulla Terra - e subito dopo hanno fatto l’esatto contrario e hanno interferito, prendendo parte a una guerra molto importante avvenuta circa 70 anni fa.
Ecco perché quando sento questi discorsi sui Pleiadiani che danno consigli agli umani non rimango così impressionato. Gli unici esseri che m’impressionano in modo particolare sono quelli che affrontano la nascita fisica e assumono una forma fisica qui sulla Terra - a quel punto vale la pena di parlarne. Il mio rispetto più alto è per chi assume una forma umana.
Ecco, facciamo un respiro profondo mentre gli esseri angelici che arrivano con un messaggio d’integrazione e di unità continuano a lavorare con voi - se così scegliete.
Fate un respiro profondo e ricordatevi che tutto è bene in tutta la creazione, quindi non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Detto questo, vi dico addio.
IL BATTITO DEL CUORE SHAUMBRA
di Jean Tinder
Infusione. Ecco che cosa a continua a ricordarci Adamus e nelle ultime settimane mi sto divertendo con queste cose.
Fino a quando ne ha parlato circa 2 mesi fa, per me infusione significava preparare il tè: immergi la bustina nell’ acqua bollente, l'essenza delle erbe si mescola con l'acqua e poi bevi l'infusione che ne risulta e poiché amo le analogie, gioco con l'idea di essere la bustina di tè e quindi infondo la mia essenza nell'acqua della mia vita - e possono venire fuori cose davvero deliziose.
All’inizio, quando abbiamo portato per la prima volta le nostre energie sulla Terra, l'unico modo in cui potevamo “attaccarci” è stato quello di infondere noi stessi nella materia - a volte fin troppo in profondità. Io so che alcuni di noi si ricordano di essersi sentiti molto, molto bloccati in cose come alberi, rocce, montagne e naturalmente i Reami Vicini alla Terra sono popolati da persone che sono rimaste attaccate alla vita sulla Terra. Ecco, perché a un certo punto del percorso abbiamo cominciato a resistere all'infonderci nella vita - perché una volta che ci sei entrato come fai ad uscirne? Come togli il tè dall'acqua?
Forse pensavamo che se non fossimo entrati del tutto nella materia e per quanto possibile avessimo mantenuto una certa separazione - dai nostri corpi, sensazioni, cose e vite - non saremmo rimasti così bloccati, ma in realtà ci ritrovavamo con un tè molto leggero! Vivevamo a stento e quindi se mai avessimo dovuto stare qui del tutto avremmo dovuto farlo in pieno perché, come ha detto di recente Adamus, tutto ciò che avete creato potete anche discrearlo - ciò significa che non abbiamo bisogno di restarci bloccati dentro! Se posso ricordarmi che io sono le foglie di tè, la bustina, l'acqua, la tazza e QUELLO che si gode il tè - allora posso anche crearlo - infonderlo - come lo voglio davvero!
Quando, seguendo il suggerimento di Adamus, ho cominciato a infondermi nei miei oggetti, ho vissuto qualcosa di totalmente inaspettato. Dopo solo un paio di respiri d'infusione ho cominciato a sentire dentro di me una specie di “sensazione d'amore” - ho avuto quasi la sensazione di innamorarmi e ciò continua ad accadere tutte le volte che scelgo di infondermi in qualcosa - quindi è naturale che lo faccia spesso!
Oltre al cibo che mangio, al mio corpo, alla macchina e a tutte le altre cose che infondo di quando in quando, sulla mia scrivania ci sono 3 cose che infondo ogni giorno. Il primo è un set di 3 pietre molto speciali che ho raccolto nella caverna di Merlino a Tintagel, in Inghilterra (ah, le storie magiche che potrei raccontarvi su queste pietre!) Il secondo oggetto è una figurina astratta che ho modellato alcuni anni fa e quando respiro dentro di loro non ho alcun programma se non quello di regalarmi l'esperienza della sensazione di calore e d’amore.
In realtà m’immagino di respirare polvere di fate negli oggetti, riempiendo gli spazi e attivando qualsiasi cosa si trovi in quell'oggetto affinché mi serva.
Il terzo oggetto sulla mia scrivania consiste in qualche banconota, ma anche in questo caso non ho alcun programma né un'agenda, anche se posso percepire la connessione tra tutte le banconote o il denaro che galleggia là fuori. In ogni caso, poco dopo aver cominciato a infondere un biglietto da $ 20 che avevo messo da parte proprio per quello scopo, ho ricevuto una busta che non mi aspettavo - e all'interno ci ho trovato una banconota da $ 100! Ora infondo anche lei e lo faccio tutti i giorni - anche qui senza alcun programma. Comunque devo essere onesta e vi dico che da quando lo faccio, c'è un nuovo flusso di abbondanza che arriva da fonti del tutto inaspettate.
Una cosa che ho scoperto è che quando l'infondo me stessa con un certo programma o una certa idea non percepisco quella sensazione d'amore - credo che ciò avvenga perché sto “infondendo” i miei pensieri e i miei programmi e non la mia vera essenza.
In realtà penso che Adamus ci abbia fornito una scorciatoia per connetterci con noi stessi. Invece di cercare di entrare in contatto con una qualche vaga parte di me - l'essenza - che nella mia mente non riesco davvero a trovare, scegliere di respirare quell'essenza in qualcos'altro presuppone che io sia già connessa con lei e a quel punto lo sono! Serve solo una scelta cosciente e infondere è una scelta che bypassa la mente piuttosto facilmente e la si può percepire nel corpo.
In quest’infusione ho percepito qualcosa che riguarda “il respiro di Dio.” In tutti i miti sulla creazione è stato il respiro di Dio - il nostro respiro - che ha creato questa realtà fisica. Noi abbiamo respirato nell'essere e poi ci siamo saltati dentro per giocarci proprio come farebbero dei bambini creatori nell’area giochi di un parco. Ci siamo divertiti molto, abbiamo fatto grossi casini e grandi capolavori, abbiamo finito per combattere e giocare con gli altri ragazzini, siamo diventati i migliori amici per sempre e i nemici e lentamente siamo cresciuti. Ora ci stiamo laureando alla scuola di chi le ha date e prese di brutto, quindi siamo pronti a usare il respiro della creazione con consapevolezza e piena coscienza.
Il respiro di Dio si sta muovendo di nuovo. C'è una nuova realtà in costruzione e con ogni respiro consapevole la rendiamo reale. A questo punto, la prossima volta che vi gusterete il vostro tè preferito, ricordatevi: voi siete la tazza, l'acqua, la bustina, le foglie e il Maestro che le ha create. Ora ditemi, che tipo di miscela vi piacerebbe creare?












