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Benvenuti!

LA VOCE DI SHAUMBRA

 

ADAMUS: 

TUTTO E' BENE IN TUTTA LA CREAZIONE

*****

Lo SHOUD in diretta piace molto perchè arriva giù tanta di quell'energia
che alcuni passaggi quantici si semplificano e s'integrano subito.
Grazie a chi c'era per la bella esperienza!  

*****

 

IL MATERIALE DEL CRIMSON CIRCLE

La Serie e_2012

SHOUD 9: LA CHIAREZZA PORTA RISULTATI  

ultima parte 


www.crimsoncircle.com

 

 

Domande&Risposte

Detto questo, sarei felice di accettare qualche domanda, se ce ne sono. Qualche domanda.

ALI: Adamus, mi hai detto che il dolore alle ginocchia era dovuto ad aspetti che fanno l’autostop; l’ho capito e ci credo.

ADAMUS: Sì.

ALI: Ho ordinato loro di andarsene.

ADAMUS: Bene.

ALI: Di entrare in tutto il mio essere o di raggiungere le altre dimensioni. Non se ne vanno.

ADAMUS: Sì, sono molto…(pausa) Sono molto difficili. Ah, voglio sentire la tua voce.

ALI: Okay!

ADAMUS: Voglio sentire come glielo dici, come glielo ordini - e questa volta senza microfono. Sì, vieni qui davanti. So che ti fanno male le ginocchia. Sì, sì, altrimenti non sarebbe divertente. Se a qualcuno  dispiace perché ha delle difficoltà a camminare, dovrò picchiarvi con questo microfono. Parlo seriamente.

ALI: Io non voglio proprio che nessuno…

ADAMUS: Ma certo, quella è una cosa terribile.

ALI: Terribile.

ADAMUS: Sì, per quante difficoltà tu abbia a camminare, esiste il potenziale per una completa e assoluta… sì, va bene.

ALI: Lo so.

ADAMUS: Okay. Ora io…no, sarà Linda a recitare il ruolo di uno di questi aspetti che fanno l’autostop con le tue ginocchia. (risate)

LINDA: Wow, sono fortunata!

ADAMUS: Onorata! Onorata!

LINDA: Whoa!! Posso avere l’onore?!

ADAMUS: Avete già visto il Teatro di Adamus. Tutto ciò che devi fare è recitare come se stessi facendo l’autostop con le sue ginocchia. (Linda finge di “agganciarsi” ad Ali) Ecco, partiamo. Sei troppo ‘carina’.

LINDA: Oh! (afferra la maglietta di Ali e il pubblico ride)

ADAMUS: Okay. Bene. Bene. Ora impartisci l’ordine. Impartisci l’ordine.

ALI: Io dico che siete benvenuti a entrare nell’amore di tutto il mio essere o raggiungere le altre dimensioni, ma andatevene! Non siete benvenuti nel mio spazio!

ADAMUS: Eh, non sei molto convincente. Mi dispiace, mi dispiace ma non sei molto convincente. Hai avuto grandi difficoltà a trovare le parole che arrivavano da qui (indica il collo) e non da qui (indica la pancia). Avevi molta paura delle tue stesse parole, tu stessa avevi paura di sentire la tua voce, capisci? Ultimamente sto lavorando Cauldre non solo sulla sua voce, ma sulle energie che escono con la voce; in effetti non devi parlare per forza ad alta voce ma almeno dovresti avermi convinto. Forse hanno fatto  un piccolo passo indietro, ma…

LINDA: Devo aggrapparmi di più?

ADAMUS: (ridacchia) Va bene, per ciò che facciamo qui va bene.  Com’è davvero… voglio dire, vuoi davvero che queste energie se ne vadano?

ALI: Io voglio che se ne vadano.

ADAMUS: Quanto lo vuoi?

ALI: Io … più di ogni altra cosa.

ADAMUS: Allora ordina loro di andarsene.

ALI: Io vi ordino di abbandonare il mio spazio!

ADAMUS: Eh, non sei molto convincente, mi dispiace. Mi dispiace proprio. Ti darò… ecco. Mi tieni questo? (passa il microfono a qualcun altro) Tienilo tu, grazie. Tu hai questi aspetti che fanno l’autostop - io li chiamo così. Si tratta di aspetti che non fanno altro che nutrirsi di te e della tua biologia e ciò complica le cose. IO VI ORDINO DI ANDARVENE! (urla) Vedi, così. (risate e alcuni applausi) E’ proprio semplice, proprio così ma devi farlo con tutto il cuore e parlando sul serio! Qui non si tratta neppure di avere un vocione. Sei seria o no?

ALI: Sono seria!

ADAMUS: Non lo sento ancora. Mi dispiace. Deve venire da tutto il tuo essere.  IO VI ORDINO DI ANDARVENE. ANDATEVENE!

ALI: Io vi ordino di lasciare il mio corpo!

ADAMUS: Non sei convincente, non ancora. Stai migliorando, ma…é per tutti voi, tutto ciò non riguarda solo Ali, ma tutti voi-qui si tratta di essere il vostro essere autentico. Tu pensi ancora che ti piacerebbe che se ne andassero. Ci stai pensando, ma qui si tratta di dire basta, si tratta di IO VI ORDINO DI ANDARVENE! Sì!

ALI: IO VI ORDINO DI ANDARVENE.

ADAMUS: Sì, stai migliorando, sei a metà strada, a metà strada. Ora, ti serve un po’ di rabbia? Sì, ma che cosa succede? Che la tua rabbia si collega con le tue emozioni e a quel punto sei già sconfitta.

ALI: E poi mi sento un’inetta.

ADAMUS: Ti sentì un’inetta!

ALI: Sono delusa e inizio a piangere.

ADAMUS: Esatto e poi, “Cosa c’è di sbagliato in me? Come mai non riesco a farlo bene?”

ALI: Esatto!

ADAMUS: Sii molto chiara con quegli aspetti, tutto qui. Aandrah sa come si fa. Come dici a un aspetto… dispiacerebbe? Tu hai una… hai la tua nuova voce. (risate)  Hai la tua nuova voce. Come funziona?

AANDRAH: A parte il fatto che questa non sei tu. (indica la maglietta) Ecco qual è la chiave. Possiamo fare il gioco “questo è un gioco divertente” ma questa non sei tu. Quando vai da chi sei, non parleresti mai così…

Allora, se sei pronta vieni qui. (le tocca la pancia) Vedi, tu respiri qua (indica il petto) Ora scendi fin qui e sentimi, sentimi. Tu sei qui in alto, cara.  Ok (Aandrah sale sul piede di Ali)  Garret lo faceva di continuo, mi saliva sul piede. Lo senti?

ALI: Sì.

AANDRAH: Ok. Devi scendere fino a qui, è come essere in profondità nelle tue viscere… avanti… no, no stai risalendo di nuovo. Davvero, questa è una delle cose chiave che posso… vuoi che mi prenda del tempo per farlo?

ADAMUS: Mm hmm.

AANDRAH: Va bene. Spingi la mia mano, spingimi. (insegna ad Ali ad appoggiare la mano sulla pancia mentre respira) Avanti, incazzati con me, avanti, spingimi, spingimi fuori dal tuo… ecco così! Ora scendi, scendi giù…non iperventilare, piuttosto scendi giù. Questo è il punto centrale, questa è casa. “Al diavolo e fuori di qui.” Senti questa via che scende verso il basso. Senti che scende? Scende in basso. “Uscite subito da casa mia.” Sì, lo senti?

ALI: Sì.

AANDRAH: E’ molto diverso, non è vero?

ALI: Sì.

AANDRAH: Devi scendere fino in basso. “Niente scarafaggi in casa mia. Niente topi in casa mia. Niente autostoppisti in casa mia.” Hai capito? Devi andare davvero in profondità ed essere davvero chiara. “Questa è casa mia.” Capito?

ALI: Questa è casa mia.

AANDRAH: Sì, ci stai arrivando. Hai capito? Va bene.

ADAMUS: Voglio che notiate anche la voce di Aandrah - chiara, ferma, non deve urlare. Era chiara e ferma. Ecco che cosa voglio…

AANDRAH: Sì, questa è la chiave e devi andare davvero in profondità.

ADAMUS: Aandrah ha imparato a usare la voce dopo essersi arrabbiata.

AANDRAH: Sì, è andata così.

ADAMUS: E’ vero, è vero. Lei non ha sempre avuto questa voce. C’è voluta un’arrabbiatura - grazie, cara - è stato necessario che si arrabbiasse con se stessa - mi dispiace - una furia dentro di lei che riguardava la sua vita e ciò che faceva. Alla fine quella furia l’è uscita attraverso la voce e da allora la sua voce è stata chiara. Non è un problema di volume e neppure di voce alta o bassa, ma piuttosto è la chiarezza. Io volevo che vedeste e ascoltaste Aandrah che parla ai suoi aspetti o ai vostri e che usa sempre la chiarezza e loro si tolgono dai piedi.

Ali, ecco cosa ci vuole - impartire un ordine, non tirarsi indietro e non c’è bisogno di diventare furiosa come ha fatto Aandrah molti, molti anni fa. Ora non devi più trovarti in quello stato dell’essere, ma piuttosto essere chiara e assertiva. Tutti voi - una volta o l’altra voglio lavorare con voi sulla voce - la voce dice moltissimo di voi e di ciò che affiora in voi. Voi parlate da qui (indica il collo) o da qui (indica la testa) ma quando iniziate a usare quella voce e le energie escono in modo chiaro, ciò influenza il cambiamento, davvero. Al momento sto lavorando con Cauldre non per forza sul tono o sul volume, ma nel porgere quantità enormi di energia attraverso la voce. Proprio attraverso la voce come stiamo facendo in questo momento. Sì.

VINCE: Hai parlato così proprio qui anche al Nephilum, nel gennaio dell’anno scorso.

ADAMUS: Sì.

VINCE: Fermo.

ADAMUS: Fermo.

VINCE: Basta così, tutto qui.

ADAMUS: Basta così. Sì, basta così. Finito, finita la storia.

La voce esce seguendo vie diverse. Irradia letteralmente dalla pancia verso l’esterno. L’energia può anche uscire attraverso gli occhi e le vostre espressioni, ma in questo momento la voce - probabilmente la voce è la chiave per impartire ordini all’energia, per scegliere ciò che volete. Ali, non dovresti vivere un altro giorno della tua vita con i problemi alle ginocchia - non dovresti proprio e neppure con uno qualsiasi degli altri tuoi problemi. È proprio così: smettila di pensarci. Bene.

Il prossimo. Sì?

SHAUMBRA 1 (donna): Credo di dover ordinare alle formiche di uscire da casa mia (ridacchia)

ADAMUS: Sì!

SHAUMBRA 1: In realtà la mia domanda è un’altra, è l’altra che c’era sulla lavagna e cioè “Cos’altro dovrei fare ora?”

ADAMUS: Giusto.

SHAUMBRA 1: Ero felice e contenta, componevo le mie canzoni con  Kuthumi e quando mio marito è morto mi sentivo molto libera, come un uccello nel cielo. Solo di recente ho avuto un’idea o mi è arrivato un messaggio, “Potresti meditare” e anche se so di non aver bisogno di alcuna meditazione, volevo provarci. Si chiama la meditazione della piramide e quindi mi sono costruita una piramide con i quattro lati e il sole centrale che mi scendeva lungo la spina dorsale, nella terra, in Gaia. Ero grata…

ADAMUS: Dove ci porta tutto questo?

SHAUMBRA 1: Sì e…cercavo di arrampicarmi sul tubo di luce per incontrare te!

ADAMUS: Ah! Ah!

SHAUMBRA 1: Voi ragazzi! Adamus, Kuthumi e …

ADAMUS: Beh, divertente. Io ero sottoterra.

SHAUMBRA 1: E poi sono venuta qui e ho detto va bene, posso incontrare anche te, ma ora mi manca Kuthumi.

ADAMUS: Sì, è molto occupato.

SHAUMBRA 1: La mia domanda è: dov’è Kuthumi? (risate) per farci ridere un po’.

ADAMUS: (ridendo) Vi dirò qualcosa sul caro Kuthumi. Lui tende a lavorare con voi a livello personale e pieno di compassione, ma non si fa vedere troppo spesso perché non è abbastanza diretto e non è abbastanza tosto, quindi si fa vivo di quando in quando giusto per essere pieno di compassione e di amore. Ora è arrivato il momento di liberarci di un po’ di makyo, di un po’ di stronzate e di tutte le cose mentali che vi bloccano, parlare di ciò che state passando e fornirvi degli strumenti per rendere tutto più facile. Certo, ma gli dirò che l’hai salutato.

SHAUMBRA 1: Ok. Grazie.

ADAMUS: Grazie. Ancora due domande veloci.

Fermiamoci qui per un attimo e facciamo proprio ciò di cui abbiamo parlato prima. Usciamo dal mentale e lasciamo che entrino queste energie creative. Dentro di voi, proprio ora stanno avvenendo grandi, grandi cose per alcuni dei problemi che avete avuto di recente, alcune delle cose di cui abbiamo parlato qui. Ora l’applichiamo e basta, senza lo stress e senza l’energia mentale.

(pausa)

Solo quel flusso creativo, quella gnost.

(pausa)

Bene, bella domanda.

SHAUMBRA 2 (donna): Ciao Adamus, vorrei tornare…

ADAMUS: Ti spiace alzarti in piedi?

SHAUMBRA 2: Vorrei tornare alla voce, perché sento di averne moltissima in me ma non riesco a farla uscire per esprimermi.

ADAMUS: Chiudete tutti gli occhi per un attimo. Ok, ora. Oh, resta in piedi perché non abbiamo finito. Passale il microfono, per favore. Allora, mi ripeti qual è il problema?

SHAUMBRA 2: Io voglio condividere ciò che c’è dentro di me ma sento che nessuno lo coglie.

ADAMUS: Ok, fermati proprio qui. Ora, senza neppure pensare alle parole, qual era l’energia nella sua voce? (il pubblico dice “Timida”) Timida! Timida, hai paura di te ! Mi spiace di prendermela con te.

SHAUMBRA 2: No … sono … sono sincera.

ADAMUS: Hai paura di te. Non ha nessuna determinazione! Quel vento non muoverebbe la vela di una nave! Dentro non c’è nulla e nelle tue parole ci sono più domande che affermazioni. Anche ignorando ciò che hai detto, in fondo dici, “Non sono sicura di cosa fare riguardo a nulla. Non sono sicura di dove andare o di cosa fare” e per favore, riguarda anche molti di voi. Ora dimmi qualcosa - voi chiudete gli occhi - dimmi qualcosa.

SHAUMBRA 2: Eh, quando parlavamo di ciò che dovremo fare, è come niente. Solo ciò che stiamo facendo e che ciò che sentiamo giusto e amare il nostro se è per quello.

ADAMUS: Bene. Ci credi?

SHAUMBRA 2: Sì.

ADAMUS: Bene, bene. Che cosa ti darebbe gioia?

SHAUMBRA 2: Intendo dire, cosa me la dà?

ADAMUS: Sì, cos’è la gioia per te?

SHAUMBRA 2: Beh, non so come rispondere. Voglio dire ciò che mi dà gioia, perché voglio essere qui è che amo la Terra.

ADAMUS: Sì.

SHAUMBRA 2: E vorrei condividere ciò che ho con gli altri.

ADAMUS: No. No.

SHAUMBRA 2: Non dovrei farlo?

ADAMUS: No. No. No. (Adamus ride) Non parlo solo a te, mi rivolgo a tutti voi. Superate quel makyo, per favore! Per favore! Avremo momenti davvero difficili con tutta questa storia dell’illuminazione se dite che lo fate perché lo volete condividere con gli altri. Non funziona così! Mi dispiace!

SHAUMBRA 2: Ok, beh, è perché io…

ADAMUS: Lo faremo dopo. Dopo l’illuminazione torneremo e parleremo di condividere con gli altri.

SHAUMBRA 2: Ok. Forse è perché non voglio sentirmi sola?

ADAMUS: Non lo so.

SHAUMBRA 2: Voglio dire, sarebbe una risposta che va bene? (ride) Visto che la prima non lo era.

ADAMUS: E’ una programmazione, una vecchia programmazione. Non riesci a farlo per te, quindi devi farlo per poterlo condividere con gli altri.

SHAUMBRA 2: Ok.

ADAMUS: Sì. Nel Terzo Cerchio non c’è condivisione.

SHAUMBRA 2: Ok, quindi per tornare al tema non devo fare nulla. (risate) Non ho bisogno di fare nulla. Non ho bisogno di condividere.

ADAMUS: Suona da egoisti. Allora, cosa ti fa gioire?

SHAUMBRA 2: Cosa?

ADAMUS: Cosa ti dà gioia?

SHAUMBRA 2: Uscire e fare cose.

ADAMUS: Bene.

SHAUMBRA 2: Mi piace.

ADAMUS: Grande.

SHAUMBRA 2: Per me è una passione.

ADAMUS: Bene, bene, bene. Entra in quella voce, perchè tutti hanno sentito che c’era della timidezza. Tu lasci che le altre cose t’influenzino… ti fanno muovere e ti tengono lontana da ciò che vuoi davvero.

SHAUMBRA 2: Ok.

ADAMUS: Sì, e ogni volta che qualcuno si alza in piedi, parla a nome di tutti. C’è ancora la timidezza. Sei degna di quest’ascensione? Riesci ad accettare tutte le energie che stanno entrando? E se davvero privassi d’energia gli altri? (risate) Esatto, esatto.

SHAUMBRA 2: Quindi continuo ad aver bisogno di conferme da parte degli altri quando condivido ciò che sento? O è proprio quello il bisogno che ho?

ADAMUS: Davvero, non credo che tu sia chiara su ciò che vuoi, per dirlo con molta franchezza, ma oggi hai voluto che fossi così.

SHAUMBRA 2: Sì, chiara.

ADAMUS: Penso che tu non sia davvero chiara.

SHAUMBRA 2: Ok.

ADAMUS: Confusa.

SHAUMBRA 2: Ok.

ADAMUS: Va tutto bene, ma la chiarezza dà risultati.

SHAUMBRA 2: Ok.

ADAMUS: Dovremmo scriverlo sulla lavagna: la chiarezza dà risultati.

LIDNA: Sissignore.

ADAMUS: Bene, ora resta solo una domanda - oh, due. Sì?

ANISHA: Io ho lo stesso problema. Penso di avere paura di me.

ADAMUS: Oh, certo.

ANISHA: Sai, anch’io ho molti problemi, ciò che definisci makyo e continua a essere franco. Voglio dire, io sono…

ADAMUS: (ride) L’ha detto lei!

ANISHA: No, parlo sul serio. Forse ne ho proprio bisogno, ho bisogno di una sveglia perché mi sono appena persa.

ADAMUS: Sì.

ANISHA: Penso che sto per arrivarci e poi faccio due passi indietro.

ADAMUS: Giusto. Perché?

ANISHA: Non sento di meritarmelo.

ADAMUS: Sì. Non ho avuto bisogno di essere franco perché tu lo sei stata e parecchio con te! (risate) Perché - aiutami a capire - perché non dovresti meritartelo? Sei una ragazza cattiva?

ANISHA: A volte.

ADAMUS: A volte. Sì…lo sei stata (risate e Adamus ridacchia) ma forse perché gli altri ti dicevano che non avevi alcun valore. Forse c’erano problemi con la coscienza di massa, altri problemi per cui ‘in primo luogo non dovresti averla.’

ANISHA: Giusto, sì.

ADAMUS: Allora è così e hai paura, sai, di ciò che accade quando apri quella porta. Ciò che accade davvero, sì. Allora, cosa farai?

ANISHA: Non lo so.

ADAMUS: Ah, proprio così ed è esattamente ciò che otterrai - non lo so - e poi dici che sei persa e confusa. Certo, se non ti senti degna di qualcosa, cosa fai?

ANISHA: Beh, in questo momento sto lavorando sull’amarmi e sull’accettare chi sono.

ADAMUS: (Adamus tossisce e beve qualcosa; alcuni ridono) Sono felice che non fosse già nella bocca di Cauldre, altrimenti l’avrei spruzzata tutta su Edith! Sì, questo è un meraviglioso makyo. (risate)  tu lo sai e io lo so. Lo sappiamo tutti. È come una scoreggia in ascensore. (risate) Sai che è accaduto, ma tutti fingono di non esserci - eppure è così. (risate) E’ makyo.

Prima di tutto, non lavori per amarti: o lo fai o non lo fai. Ti ami e basta, ti dai quell’amore.

Secondariamente, riguarda - oh, è una storia lunga -  gli altri che si nutrono di te e tu che ti senti indegna. Tu dici no e basta. “Basta così. No, non lo tollererò più. Io sarò chi scelgo di essere.” È proprio così semplice, sentiamo la tua voce.

ANISHA: (fa una pausa poi sussurra) Non riesco a farlo.

ADAMUS: (sussurra) Io non credo! Sì, sì ce la fai.

ANISHA: Io posso farcela.

ADAMUS: Ok, bene. Impartisci l’ordine.

ANISHA: Sì.

ADAMUS: Sì, bene. Quello che vuoi… dacci la tua voce.

ANISHA: Cosa dico?

ANISHA: Io Sono Quello che Sono. (Adamus fa il police verso e il pubblico è d’accordo) Ok, Io Sono quello che Sono. ( con un tono più alto) No?

ADAMUS: E senza microfono.

ANISHA: Ok. E’ difficile.

ADAMUS: (ride) Non proprio. (lei fa una pausa e qualcuno le dice di respirare nella pancia) Sì, respira dentro. Immaginati Aandrah proprio qui. (lei fa di nuovo una pausa)

ANISHA: Io Sono quello che Sono. (lo dice molto in fretta) No?

ADAMUS: No. Vedi - lo voglio usare di nuovo come esempio - tu pensi alle cose. Ti preoccupi delle cose. Ti fai delle domande sulle cose. È arrivato il momento di cominciare a impartire ordini alle cose. Io Sono Quello che Sono è un’affermazione che ti fai che sei degna, che sei presente e sei pronta a vivere. Allora, con quella voce non convincerai te stessa, meno che meno gli altri. Quindi?

(pausa)

ANISHA: Io sono degna e Io Sono Quello che Sono. No?

ADAMUS: No. No. Mi spiace, serve la determinazione. (lei fa per sedersi) Oh, non ti sgancerai così facilmente. (risate) Io Sono Quello che Sono. (lo pronuncia con grande naturalezza) Vedi? Io Sono quello che Sono. Io ho preso un impegno. Io Sono Quello che Sono. Sì, a volte serve proprio che quella rabbia venga a galla e ci sono tutte queste voci degli altri che dicono, “Tu non sei degna. Tu devi essere in questo modo o nell’altro.” Persino i tuoi aspetti entrano e dicono che “Non sei ancora pronta. Non sei pronta per l’ascensione. Non sei pronta per l’illuminazione.”

No, hai ancora molta strada da fare. Sei solo una ragazzina…

ANISHA: No!

ADAMUS: Ah, vedi ? Ah! Ah ahhh! Ah ha! Quello era un bel no.

Ora, vale per tutti voi - il mese prossimo lavorate su quella voce. So che parlo molto della voce, ma si tratta della vostra energia. È la vostra firma energetica. Ascoltatevi. Da dove viene? Da quassù? Ha paura? Forse, nel prossimo Shoud Aandrah potrebbe raccontarci la sua storia sulla rabbia e su come ha trovato la voce. Quando ora usa quella voce che è ancora in via d’evoluzione e di apertura, lei è chiara. È davvero chiara. È arrivato il momento che siate chiari con voi.

Detto questo, facciamo un respiro profondo.

Torniamo in questa meravigliosa energia creativa che fluisce, che apre nuove possibilità e potenziali.

(pausa)

Quest’onda che entra il 10 di maggio durerà per circa una settimana. Che cosa ne farete? Lascerete che vi soffi via?

SART: Ci ridiamo sopra.

ADAMUS: Ci riderete sopra. Sì, le direte di servirvi. Sì. Sì.

EDITH: La utilizzeremo.

ADAMUS: Sì. Per questo, facciamo un bel respiro profondo. Quest’onda stimolerà la mente e il corpo e in potenza porterà dentro le energie per ringiovanire il corpo, perché se rimarrete vorrete avere un corpo che sia in buona salute. Se rimarrete, vorrete una mente acuta. Se rimarrete, vorrete essere in grado di entrare nella vostra prossima vita forti, sovrani, pieni di energia e abbondanti - in modo assoluto - e gioiosi.

Facciamo un respiro profondo.

E ogni volta che vi assale un qualsiasi dubbio, ora conoscete le parole famose. Fate un respiro profondo e dite: tutto è bene in tutta la creazione.

Detto questo, è stato un onore.

Io Sono Quello che Sono - Io Sono Quello che Sono! - Adamus al vostro servizio. Grazie!

 

 


Dallo Shaumbra Monthly Magazine di maggio... 

 

IO NE DUBITO…

                                                                                           di Geoffrey Hoppe

 

In questi giorni stanno accadendo molte cose. Da altri reami e dimensioni arrivano energie che si fanno strada nella nostra realtà, senza dimenticare le impressionanti tempeste solari e i movimenti celesti delle nostre famiglie angeliche. I nostri aspetti ci mettono alla prova e ci tentano; proprio mentre il 2012 entra nel pieno, nella coscienza di massa stanno avvenendo cambiamenti importanti e rotazioni. Per completare il quadro ci sono questi sogni pazzeschi, davvero incredibili.

Sembra che noi riusciamo a gestire tutto ciò con un buon grado di grazia. Con qualche bel respiro profondo, un bel po’ di cioccolato e un bicchiere di vino rosso di tanto in tanto riusciamo a far fronte quasi a tutto ciò che ci capita.

Ma…

C’è sempre quel ma.

Ciò che ora ci sta dilaniando è il Dubbio. Il Dubbio. Sono così esaurito da questa parola che riesco a fatica a digitarla sulla tastiera. So che molti altri Shaumbra in tutto il mondo stanno combattendo con questo termine, anche perché è uno dei temi che discutiamo con maggiore frequenza durante i nostri viaggi. Il Dubbio: il mostro a due teste che uccide la gioia e che si oppone a ogni cambiamento e deviazione del percorso.

Il Dubbio ha un modo tutto suo di intrufolarsi in quest’energia nuova e sempre in cambiamento: vi arriva una visione chiara e potente… e il giorno dopo chi si presenta? Proprio lui: il Dubbio.

Vi accade qualcosa che è davvero buono: subito dopo Dubitate che sia una vostra creazione.

Percepite un’energia incredibile, un’espansione interdimensionale che scatena in voi uno stato di estasi, ma poi il Dubbio vi risbatte nella 3D limitata.

Ricevete un messaggio molto chiaro da Adamus o da un altro dei vostri amici angelici. Lo scrivete addirittura su un foglio e vi ripromettete di non dubitare mai di ciò che avete ricevuto ma il giorno successivo - sotto l’influenza del Dubbio - pensate di buttarlo via.

Vi viene l’ispirazione per una nuova creazione che s’irradia dal punto più profondo di voi. Soffocati dal Dubbio, presto vi dimenticate di tutta quest’idea che resta una pia illusione.

Tutto ciò vi suona dolorosamente familiare? Pensavate di essere gli unici ad avere queste esperienze? Al momento, tra Shaumbra il Dubbio è talmente epidemico che potremmo quasi catalogarlo come virus.

Ma la domanda è: Perché?

L’altro giorno ho buttato giù qualche teoria ma non penso che siano molto buone, quindi ho controllato con Adamus, ma non sono sicuro di essermi sintonizzato con lui abbastanza da ricevere un messaggio chiaro. Scherzo - ma vedete come funziona il Dubbio?

Il Dubbio arriva dalla mente; è come un cane da guardia che è stato allenato per proteggere e inibire. I suoi cugini sono il Senso di Colpa e la Vergogna. Il Dubbio allontana in fretta la luce del sole che potrebbe risplendere su una giornata che altrimenti sarebbe gloriosa, sostituendola con tristezza e disperazione.

Con grande intelligenza, il Dubbio vi riporta alla mente i ricordi negativi di eventi passati. È facile ricordarci di eventi negativi avvenuti in passato, ma non ci ricordiamo mai, proprio mai delle esperienze positive. Temiamo di uscire ‘fuori dalla scatola’ per paura di essere rifiutati, ridicolizzati, di fallire e provare dolore. Il Dubbio agisce come una recinzione invisibile ma potenzialmente letale intorno ai nostri sogni ed aspirazioni. Il Dubbio sa perfettamente quando ci stiamo avvicinando ai confini della nostra zona di comfort e quindi può minacciarci per sottometterci di nuovo.

Cosa fa Shaumbra con tutto questo Dubbio? È semplice. Prima di tutto, riconoscete che il Dubbio è solo una programmazione mentale. E’ come una televisione programmata per mostrare solo vecchi film dell’orrore e pieni di dramma; in realtà potete sintonizzarvi con i vostri potenziali più illuminati. Il Dubbio deriva dal lato oscuro del passato; voi potete scegliere consciamente d’immaginare i potenziali appaganti del futuro. Il Dubbio manipola i vostri vecchi aspetti ma voi, come creatore sovrano, potete fare un respiro profondo e trasmutare il Dubbio in energia pura al servizio di ciò che volete creare e di cui volete fare esperienza.

Combattere il Dubbio non serve, perché così non fate altro che nutrire il mostro.  Nel momento stesso in cui cercate di sconfiggere il Dubbio, entrate in una specie di rissa mentale.  La Mente è il territorio ideale del Dubbio; è lì che si è allenato e può contare su una lunga lista di successi. In presenza del Dubbio non potete usare la razionalità, perché nel momento stesso in cui tentate di applicare la logica ai vostri pensieri dubbiosi, siete caduti nel suo gioco.  Scacco matto - il Dubbio.

Per liberarvi del Dubbio potete immaginare oltre il Dubbio. Sì, lo sentirete ancora urlare in sottofondo nel tentativo di spaventarvi e sottomettervi di nuovo, ma alla fine queste urla si trasformeranno in un mormorio distante che a stento riuscirà a disturbarvi e a distrarvi mentre vi avventurate nelle esperienze della nuova vita.

Senza Dubbio, proprio in questo momento il Dubbio è molto presente perché stiamo superando i nostri limiti. Stiamo superando la mente per entrare nei nostri potenziali divini. Proviamo il desiderio profondo di espanderci oltre la coscienza di massa, oltre i vecchi programmi di Atlantide, le ipnosi sociali, gli aspetti feriti e le norme. Nelle nostre vite stiamo impartendo ordini alle energie nuove e creative. Vogliamo soddisfare l’unica vera ragione per aver scelto di essere qui in questa vita - la nostra sovranità incarnata.

Ecco, caro Dubbio, è così che vieni relegato nel passato. Puoi sempre vagare urlando nella discarica dei miei ricordi in attesa di cominciare a giocare, ma non mi ci troverai a fare la cernita della mia vecchia spazzatura emozionale. Io scelgo le nuove frontiere della mia coscienza in espansione e dei miei nuovi potenziali. Ora sei solo un fantasma impotente del passato.

 

 


VOI SIETE AMORE

di Lee Harris

“You ARE Love è interessante perché è una registrazione unica. Io non stavo proprio canalizzando, perché mi trovavo in uno stato di mezzo.  Ero conscio e presente si è trattato di una registrazione in cui ho parlato per 10 minuti. Mi ha fatto piacere che sia venuto così perché l’ho percepito come un viaggio completo, coerente, potente ma semplice e veloce. Mi è sembrato di coprire molti ambiti del mio lavoro nel corso degli anni in termini molto semplici. Un vero invito a vivere nel momento Ora.” ~ Lee Harris

Voi siete chiari. Voi siete pronti. Nel passato non c’è nulla che ostacoli il vostro futuro. Nel vostro futuro non c’è nulla di simile al vostro passato. Voi siete chiari. Voi siete pronti. Il sentiero che state percorrendo vi ha portato in molte direzioni diverse. Avete provato sensazioni che non vi aspettavate di provare. Sensazioni di amore, sensazioni di dolore, sensazione di rabbia e di gioia. Avete fatto esperienza di tutto lo spettro e ora vi trovate nel centro di quello spettro. In qualsiasi momento potete entrare in una qualunque di quelle sensazioni. In ogni momento potete fare esperienza di quelle sensazioni con o attraverso un altro essere, un gruppo di persone, una  folla o solo voi - perché voi siete tutto.

Voi siete il mondo. Il vostro lavoro più importante qui sulla Terra è amarvi e imparare ad amarvi - e non sarà facile. A volte sarà molto, molto impegnativo, ma molte altre volte quel viaggio sarà davvero, davvero meraviglioso e posto questo come obiettivo, tutto il resto tornerà al suo posto. Aperture sempre più grandi, una compassione sempre più profonda, una passione sempre più bruciante, un desiderio sempre più grande di essere qui - il desiderio di essere. Quando imparate a nutrirvi e ad amarvi come fareste con un altro, quando vi date tutta quell’attenzione le cose cambiano molto in fretta. Le cose si muovono dentro di voi e la gioia del tocco che potete ricevere da un altro diventa il vostro stesso tocco. Voi potete abbracciarvi e sentirvi abbracciati in moltissimi modi diversi se solo nella vostra vita praticate l’autoamore L’amore è chi siete; è la vostra esistenza. Respiratela dentro di voi e di nuovo, respirate dentro l’amore che siete perché è sempre presente - a volte è solo a destra della vostra spalla.

Nei giorni in cui sentite che non riuscite a trovarlo, lui è sempre a un centimetro da voi e vi aspetta, vi osserva e vi ama mentre vi date da fare per liberarvi di tutto ciò di cui vi state liberando, mentre disfate tutto ciò che state disfacendo. Negli ultimi giorni o settimane, dentro di voi di cosa vi state liberando? Del dolore? Della depressione? Di una relazione ingarbugliata? Dell’autocritica?  Saprete che state cercando di liberarvi di tutte queste cose perché assorbono tutta la vostra attenzione. Quando queste emozioni o energie vengono da voi vi chiedono di guardarle, vi chiedono di liberarle e voi potete liberare qualsiasi cosa.

Potete liberarvi, potete amarvi perché siete liberi di farlo. Voi siete liberi di amarvi persino se sentite di essere nella prigione più angusta, anche se percepite che intorno a voi non c’è amore. Questi sono i momenti più importanti per praticare l’autoamore, perché tutto sta vibrando e tutte le frequenze vibratorie in cui esistiamo e ci muoviamo ogni giorno e quelle che portiamo dentro di noi agiscono tra loro come magneti e a volte come pezzi di un puzzle.

Quando voi e la vostra frequenza diventate amore, allora l’amore viene da voi ma la bellezza dell’autoamore è che quando l’amore viene da voi, voi non avete bisogno di tenerlo stretto, di averne paura e di credere che sia la chiave. Con grande semplicità capirete che l’amore è venuto da voi per farvi da specchio e capirete che mantenete quell’amore per un altro, quindi glielo renderete. L’amore è l’oro della Terra. Sul nostro pianeta c’è moltissimo da amare. C’è molto da amare nelle persone e moltissimo da amare in voi stessi. Vi ci siete appena avvicinati e questo autoamore non ha nulla a che fare con l’ego e neppure con la percezione del perché dovrebbero amarvi o se meritate di essere amati.

Questo autoamore è il ricordo puro che tutto è amore. Non c’è divisione - la divisione dalla sorgente non esiste. Ogni divisione che percepite è un’illusione. Voi siete tutto e quando ve lo ricordate, è possibile davvero tutto. Tutto è davvero possibile, quindi respirate. Riempitevi la pancia e accarezzatela mentre respirate. Amate questa parte del vostro corpo, questa parte di voi. Accarezzatela, tenetela stretta, riempitela con il vostro respiro. Voi non avete idea di quanto siete amabili - è incredibile. Voi siete davvero molto amabili e siete molto amati. La natura vi ama, vi nutre, vi dà tutto ciò di cui avete bisogno, per tutti i vostri sensi. Ecco, se siete pronti a risvegliarvi a un amore più grande, ripetete questa frase a voce alta:

 

Io sono tutto nella creazione.

Io sono puro amore nel corpo umano.

Io sono qui per condividere, espandermi e crescere.

Io sono amore e l’amore mi troverà sempre.

Io do il benvenuto all’amore a braccia aperte.

Io do il benvenuto a me stesso a braccia aperte.

Voi siete chiari. Voi siete amore.

 

Lee Harris è noto nel mondo per i suoi messaggi spirituali e la sua musica fonte d’ispirazione. E’ ospite fisso degli eventi del Crimson Circle tra cui 3 Conferenze Shaumbra della Nuova Energia.  Lee parlerà alla prossima Conferenza della Nuova Energia a Vienna dal 7 al 9 settembre.

www.leeharrisenergy.com.

 

 

 

IL BATTITO DEL CUORE SHAUMBRA

 

Aspetti, virus o coscienza di massa? 

di Jean Tinder

 

 

Può rivelarsi una vera e propria sfida rimettere in ordine in tutte le energie confuse che in questi giorni ci piovono addosso. Abbiamo imparato ad aprirci e a sentire, ma lo svantaggio è che sentiamo DAVVERO e SIAMO aperti a ogni dubbio di passaggio, a ogni paura, pensiero caotico e bolla di confusione.

Senza rinchiuderci di nuovo stretti stretti, come gestiamo tutto questo? Come distinguiamo quali voci ascoltare e quali buttare via con i giornali di ieri? Questo è un momento intenso e come sappiamo se è un aspetto che si sta facendo vivo per integrarsi, se il virus dell’energia sessuale (SEV) sta rialzando quella sua brutta testa che cambia sempre aspetto o se stiamo solo raccogliendo onde-pensiero di passaggio che arrivano dal mondo là fuori?

In fondo non è davvero importante, ma nel frattempo un po’ di chiarezza e di comprensione può aiutarci molto a raggiungere la pace della mente. Ecco che cosa funziona per me.

 

GLI ASPETTI

In base alla mia esperienza, gli aspetti si possono riconoscere all’istante dalle loro emozioni. Molto spesso Adamus ci ha detto che  le emozioni vengono dalla mente e io credo che dipenda dal fatto che la mente ama le storie. Le storie sono lineari, aiutano a creare categorie, a definire e a limitare le nostre esperienze e poi ci forniscono una specie di cornice o ragione (o scusa) per qualsiasi emozione proviamo. Gli aspetti sono creati dalle nostre esperienze - in questa vita o in altre vite - e molte di loro si reintegrano senza alcun problema. Altri invece restano bloccati perché non riusciamo a restare presenti in pieno nell’esperienza e quindi restiamo attaccati alla storia. La storia è sempre presente, quindi la mente può resuscitarla dalle ceneri e riproporci le stesse emozioni perché crede di fare qualcosa d’importante, suppongo. (mi ricordo che molto tempo fa mi osservavo mentre ripetevo alcuni insulti o continuavo a ferire qualcuno solo perché sentire tutte quelle emozioni attivava in me qualcosa che era molto seducente e di grande soddisfazione)

Alla fine le  storie si concludono, ma gli aspetti restano e sono ancora bloccati nelle loro emozioni: la vergogna per un rimprovero da parte di un genitore, il dolore di un tradimento, la paura di essere visti, la rabbia perché si viene fraintesi - perché è lì che li abbiamo lasciati. L’integrazione può avvenire solo quando ci permettiamo di sentire quelle emozioni senza giudicarle e mentre restiamo nella verità di chi siamo perché solo allora gli aspetti si sentono al sicuro, rientrano sentendosi benvenuti e accettati e quindi, alla fine, possono tornare a casa.

 

IL VIRUS

Nella sua Scuola di Energie Sessuali, Tobias parla a lungo del SEV (virus dell’energia sessuale) e spiega come sia il punto centrale di molta della distorsione presente nella coscienza umana. È il virus che determina il bisogno di nutrirsi praticamente di chiunque, sia che il nutrimento avvenga apertamente e quindi sia un abuso, sia che avvenga di nascosto trasformandosi in manipolazione. La cosa più importante è che il virus si nutre di voi che lo ospitate. Le persone sono costantemente nel dramma e cercano attenzione perché questo è un cibo potente per il virus che ingrassa con tutta quell’energia deliziosa e poi comincia a masticarvi facendovi a pezzi dall’interno riempiendovi di dubbi, di vergogna e facendovi sentire piccoli e deboli. A quel punto vi sentite di merda e quindi uscite per farvi un’altra iniezione di energia e il ciclo ricomincia dall’inizio.

Ecco, per me il virus è facilmente identificabile per come mi fa sentire esaurita dentro. Può essere difficile persino riconoscerlo mentre è al lavoro perché ci hanno insegnato che è una cosa giusta sentirsi esauriti dentro e nascondersi, così lui va avanti.

 

LA COSCIENZA DI MASSA

Poi c’è la vasta, potente e caotica zuppa delle energie in cui ci immergiamo semplicemente connettendoci con la Terra. Noi siamo circondati da umani e da ex umani carichi di virus, miliardi dei loro aspetti, collezioni infinite di sistemi di credenza, dei di ogni genere e forme pensiero sufficienti a popolare qualche galassia. In alcuni giorni è un vero miracolo che riusciamo ancora a ricordarci come ci chiamiamo!

Aprirsi significa diventare consapevoli delle energie impazzite e dei pensieri casuali che attraversano di corsa i nostri campi energetici in qualsiasi momento ma proprio perché eravamo abituati ad avere una coscienza limitata solo a noi stessi, automaticamente ci viene da pensare che tutto ciò che percepiamo riguardi noi. Così facendo continuiamo con ostinazione a cercare di sistemare tutto.

 

COSA FARE?

Interessanti come possono esserlo tutte queste definizioni, la soluzione al caos è sempre la stessa e non importa quale ne sia la fonte. Respira. Senti. Accetta. Lascia che si muova. Sappi chi sei E AMATI!

Noi abbiamo programmato le nostre meravigliose menti per diagnosticare i problemi e poi ci teniamo occupati risolvendoli: nutriamo i bambini che in Africa muoiono di fame; frequentiamo corsi sulla gestione della rabbia; ci confrontiamo con qualcuno parlando dei suoi problemi e poi andiamo noi in terapia. Suppongo sia divertente e sicuramente tutto ciò ci ha dato un bel po’ da fare, ma ora è come cercare di raccogliere le foglie durante un tornado! È arrivato il momento di abbassare e il rastrello della mente e trovare il nostro spazio sicuro e nient’altro, lo spazio che conosciamo come l’accettazione assoluta dell’autoamore.

Quell’attenzione è il segnale che diamo ai nostri aspetti che finalmente è sicuro tornare a casa, perché non verranno più giudicati e rifiutati.

Esprimere l’amore per se stessi in modo tangibile, udibile e visibile non fornisce al virus cibo di cui nutrirsi e ciò alla fine lo disconnettere dalla vostra energia.

Liberarsi della cacofonia della coscienza di massa è semplice: basta non darle più attenzione. È davvero molto semplice. Con l’amore totale e l’accettazione di voi, e aspetti possono tornare a casa, il virus si indebolisce e rumore intorno a voi smette di essere importante.

È divertente capire tutto ciò, ma la scelta suprema è quella per cui dovete agire nella realtà e non pensarci sopra e basta. Quando il vostro amore per voi diventa reale e tangibile, non è più importante da dove arrivano le voci e neppure ciò che dicono, perché la voce più chiara sarà la vostra, quella che dice: “Io Sono Quello che Sono ed è tutto ciò che importa.”

 

 

Dallo Shaumbra Monthly Magazine di aprile: 

FUGA DALLA VITA - LE TENDENZE GLOBALI FINO AL 2020

di Geoffrey Hoppe

 

Non serve possedere qualità medianiche per predire ciò che farà tendenza nel mondo; è sufficiente considerare ciò che influenza di più le nostre vite e riusciremo a calcolare gli effetti che avranno su altre aree della società. Eccomi qui che guardo con ironia nella mia sfera di cristallo da oggi fino al 2020 basandomi su due dei fattori più importanti che plasmano le nostre vite.

Fattore 1: l’Energia - Nel mondo le risorse petrolifere si stanno esaurendo, soprattutto perché che economie emergenti come la Cina, l’India, il Brasile e la Russia divorano miliardi di barili di sangue della Terra per sostenere i loro nuovi stili di vita. I prezzi saliranno ancora, si formeranno strane alleanze politiche e le mancanze occasionali di carburante entreranno a far parte della nostra vita.

Fattore 2: Internet - Internet ha meno di vent’anni ma già reso obsoleti gli uffici postali, i negozi di dischi e l’Enciclopedia Britannica. L’uso di Internet raddoppierà ogni pochi anni, la tecnologia sarà sempre più veloce e sempre più abbordabile e invece il petrolio diventerà più caro di una bottiglia di champagne.

Applicando queste due influenze predominanti alla vita umana, ecco la lista di tendenze e movimenti degni di nota che ho compilato:

1 - Società Senza Contanti - Le banconote attuali e le monete diventeranno una cosa del passato perché già al momento il costo della produzione di una moneta è assolutamente pazzesco (ci vogliono 10 centesimi per fare una moneta da 5 centesimi) senza contare il tempo che si perde alla cassa per calcolare il resto. Aspettate e tra pochi anni farete l’esperienza di dare un dollaro o un euro alla cassa e vi sentirete dire, “Non accettiamo più contanti.” Tutti saremo obbligati a usare le applicazioni del nostro cellulare per pagare gli acquisti.

Conseguenze: non sapendo più che cosa fare con tutte quelle monete, le persone riempiranno fino all’orlo le fontane, i pozzi dei desideri e i cestini per le elemosine in chiesa. Accadrà una serie di miracoli, poiché le preghiere e desideri saranno soddisfatti.

2 - L’Ufficio a Casa - Diventerà troppo dispendioso guidare ogni giorno fino all’ufficio e poiché la maggior parte delle riunioni e delle transazioni possono avvenire utilizzando Internet, le aziende obbligheranno i loro impiegati a lavorare a casa e quindi gli uffici diventeranno una cosa del passato.

Conseguenze: I capi pretenderanno che durante l’orario d’ufficio gli impiegati tengano sempre acceso il video di Skype per monitorare le loro attività. Si celebreranno molti processi e per rabbia aumenteranno le vendite di bambole a grandezza naturale simili a noi e di lacca per capelli che gli impiegati spruzzeranno sulla telecamera del computer per offuscare la loro immagine. (Linda usa il nastro adesivo)

3 - Gli Ospizi - E’ chiaro a tutti che la popolazione sta invecchiando e non c’è più spazio per le case di riposo per gli anziani, ma poiché gli spazi destinati a uffici saranno abbandonati (vedi punto 2) i costruttori furbi convertiranno gli edifici pieni di uffici vuoti in ospizi. I clienti di queste strutture, avendo già trascorso la maggior parte della vita in uffici e cubicoli, si sentiranno davvero a casa con l’illuminazione fluorescente, le stanze per la pausa e l’abitudine di infilare la testa e buttare uno sguardo oltre i muri del cubicolo per parlare con un’altra persona.

Conseguenze: le agenzie di onoranze funebri apriranno i loro uffici negli spazi lasciati liberi vicino agli ospizi.

4 – La Sanità - Sul vostro computer personale, nuovi programmi faranno diagnosi molto accurate di ogni parte della vostra biologia attraverso una telecamera integrata, quindi non dovrete più recarvi dal medico (e risparmierete benzina) e inoltre smetterete di aspettare ore e ore per una visita. Un’infermiera computerizzata vi fornirà I risultati e invierà una nuova ricetta alla farmacia on-line.

Conseguenze: aumenteranno le vendite di carta da cucina, perché le persone dovranno rimuovere le lenti della telecamera prima di sottoporsi a una visita on-line. I capi potranno godersi la vista dei loro impiegati che si tolgono i vestiti per avere una diagnosi in rete.

5. Bar dei Succhi - La combinazione di coscienza legata alla salute e stili di vita frenetica determinerà un grande aumento della presenza di bar che vendono succhi e quindi invece di comprare hamburger, le persone preferiranno succo di carne, di patate e di vegetali - succhi che ingoieranno subito dopo avere ricevuto i risultati della valutazione on-line della loro salute (vedi punto 4) Si farà colazione e pranzo ‘al bicchiere’ mentre si cammina.

Conseguenze: sta già accadendo. Il mese prossimo Starbuck lancerà i suoi negozi di Succhi in Evoluzione, dove sarà possibile fornire uffici e ordinare restando in auto. Entro i prossimi otto anni ci sarà un negozio di Succo In Evoluzione a pochi passi dal vostro ufficio a casa, ma non venderà succhi appena spremuti come potreste pensare; userà invece sciroppi allungati prodotti con frutta e vegetali e forniti dalla fattoria, ma l’intruglio lo farà sul posto un ex barista che prima faceva il caffè. Per favore non ordinate la Soia Verde pensando che sia fatta con il tofu.

6. I Ristoranti del Vicinato - Chi avrà trascorso tutto il giorno nel suo ufficio a casa, alla fine si stancherà di succhi pieni di salute e quindi la sera inforcherà la bicicletta e raggiungerà un ristorante lì vicino.

Conseguenza: il consumo di alcol aumenterà vertiginosamente perché le persone non dovranno più preoccuparsi di guidare in stato di ebbrezza. A causa del consumo di alcol gli incidenti in bicicletta aumenteranno e fioriranno i negozi di riparazione biciclette.

7. I Libri - Finiranno come i dischi in vinile perché serve più energia per produrre un libro rispetto allo scaricare un e-libro e soprattutto intere generazioni di persone abituate a scrivere e a inviare messaggi brevi avranno dimenticato come si legge tutto un paragrafo.

Conseguenza: Gideons International inizierà a inserire la Bibbia su una chiavetta USB che troverete nel cassetto in ogni stanza d’albergo.

8. Gli Scrittori - Scrivere diventerà un’arte perduta perché le persone inizieranno a scrivere il loro materiale come se fosse un messaggino sul telefono. I pochi, pochissimi che saranno ancora in grado di scrivere un paragrafo completo saranno assunti con un buono stipendio come Scrittori di Licenze di Software (sono quei contratti che accettate ma che di solito non leggete proprio mai quando installate gli aggiornamenti del vostro software)

9. Il Matrimonio - Le persone smetteranno di sposarsi - ma ciò non ha alcun legame con il prezzo della benzina o con Internet. Negli Stati Uniti il 50% dei primi matrimoni, il 67% dei secondi e il 74% dei terzi matrimoni finisce in divorzio. I giovani si renderanno conto che non hanno bisogno di sposarsi per avere benefici di una relazione.

Conseguenze: l’associazione Americana degli avvocati cercherà di far passare una legge che richiede che le persone vivano insieme per più di tre mesi per sposarsi.

La lista potrebbe continuare, ma ora scappo a bermi il succo del pomeriggio qui, nell’ufficio che possiedo a casa subito prima di ordinare on-line un libro nuovo con la mia carta di credito.

Se avete altre predilezioni sulle tendenze fino a 2020 potete postarle alla fine del mio articolo al   http://blog.crimsonc Seirclec.com

 

 

 

Il Battito del Cuore Shaumbra

TORNIAMO AI FONDAMENTALI

di Jean Tinder

 

Mentre scrivo quest’articolo, riesco ancora a ‘sentire’ le onde e a ‘vedere’ i bellissimi colori di Kauai, perché rientro ora dalla Scuola Avanzata di Energie Sessuali con Adamus e circa altri 70 Shaumbra. Che esperienza incredibile! Se la Scuola non avesse già un suo nome, io la definirei “Il Seminario Sull’Illuminazione” perché è di questo che si tratta. Adamus ha dato inizio alla Scuola chiedendoci, “L’illuminazione - a quale prezzo?” In altre parole, “A cosa siete disposti a rinunciare per realizzare la vostra ascensione?” In momenti diversi ci ha rifatto questa domanda e gli eventi recenti l’hanno resa ancora più pertinente. Agli studenti è stato chiesto se l’illuminazione valeva $ 100, perdere la bellezza o la giovinezza o forse addirittura perdere braccia e gambe. A volte queste domande m’irritano, perché se lo chiedete a me direi che per raggiungere la mia illuminazione in pratica ho rinunciato già quasi a tutto (ma sembra che non basti mai) e comunque la domanda resta. Qual è il prezzo dell’illuminazione? In questo momento la domanda è importante perché sento proprio che moltissimi Shaumbra restano lì, proprio sulla ‘soglia’ della loro ascensione - ed io sono una di loro.

Qualche settimana fa ho scoperto un intero gruppo di aspetti che per parecchio tempo hanno avuto un impatto forte sulla mia vita. Prima non mi ero accorta di loro, probabilmente perché mi piacevano moltissimo e infatti erano pieni d’amore, dedicati e appassionati - ma molto bloccati.  Mi sono stancata dei limiti che si portavano dietro e a un certo punto ho sentito che era arrivato il momento d’invitarli di nuovo a casa. Ho già fatto abbastanza lavoro d’integrazione per sapere tutto ciò che mi serve: senti, respira, accetta, senti, respira - e si va avanti così per tutto il tempo che serve - ma purtroppo sapere cosa fare non semplifica per forza le cose. In effetti, mi sono accorta che a volte gli aspetti ‘positivi’ sono ancora più bloccati - probabilmente perché ci piacciono e siamo felici di identificarci con loro. Persino gli aspetti che si dedicano fare promesse piene d’amore, a lottare per le cause che riteniamo giuste o a proteggerci con coraggio possono continuare a inibire la nostra evoluzione e alla fine devono tornare a casa.

In un certo senso so che l’integrazione sta avvenendo (e che non si tratta più di ginnastica mentale e makyo) e ciò perché il risultato quasi immediato è un amore più profondo verso di se stessi. Quando quella schiera di aspetti torna a casa, accade che v’innamorate di voi come mai prima. Nella vera apertura della riunione, il cuore si spalanca come i sensi e ti senti travolta e fa quasi male, ma io ho iniziato a percepire la dolce seduzione d’innamorarmi davvero di me e di non voltarmi mai più indietro.

C’era anche uno Shoud da preparare, progetti urgenti da completare e poi fare le valigie per Kauai e molto altro quindi dentro di me, da qualche parte, ho deciso di rimandare tutto e di concentrarmi sulla vita di fronte a me.  Anche se mi sono sentita come se avessi visto di sfuggita la mia anima gemella per poi girarle le spalle invece di salutarla, in un certo senso il mio sé umano si è sentito molto sollevato perché quel livello di apertura può risultare davvero intenso. Subito dopo le voci - note anche come il virus - hanno cominciato a parlare: “Sei sicura che fosse reale?” “Beh, probabilmente è stato solo un altro di quegli episodi sciocchi dovuti alla tua mente sempre troppo attiva.” “Aspetta un attimo - hai appena rinunciato alla tua possibilità d’illuminarti, quindi ora potresti finire un po’ di lavoro?” “Stupida umana, ora sei tornata al punto di partenza.” “Perché almeno per questa volta non fai le cose per bene?” e via di questo passo. Ho cercato di soffocare quelle voci facendo tutto quello che dovevo fare, ma quando all’ASES Adamus ha iniziato a parlare loro continuavano a sussurrarmi all’orecchio.

A un certo punto ha chiesto al gruppo: “Che cosa v’impedisce di realizzare la vostra illuminazione?” io ho risposto, “Mi sono sentita travolta fino al dolore e quindi mi sono tirata indietro.” Lui mi ha chiesto: “Quante volte l’hai fatto?” Ohhh… dubbio istantaneo. “Probabilmente troppe volte” ho mormorato ma poi mi sono resa conto che no, questa era una cosa nuova.

Certo, ho avuto moltissime epifanie e visioni interiori, ma quel senso di scivolare con gentilezza nel mare del mio sé è stato prezioso - e nuovo. (Nota per il Sé: fai una domanda ad Adamus, lui con grande amore porterà l’attenzione su ogni dubbio che c’è - quindi sii molto chiaro!)

Più avanti, durante un segmento speciale verso la fine della Scuola, Adamus ha cominciato a descrivere come ci si sente a essere illuminati e come si può farne esperienza. Ha parlato di cose come “tutto risulta facile, ogni risposta di cui avete bisogno è già presente, percepite un’accettazione totale e un amore per il sé e niente è più importante - davvero.” Mentre descriveva questa situazione, ho iniziato a ridere sottovoce perché stava descrivendo la mia vita! Io mi amo, ho abbandonato ogni giudizio (anche se a volte la voce del virus cerca di rientrare) la vita fluisce in modo semplice ed elegante e sembra proprio che il meccanismo per cui “me la prendo per qualcosa” si sia rotto e che non ci sia alcuna speranza di ripararlo. Io amo la vita - ma in realtà non è più importante.

Mentre ridacchiavo rendendomi che conto che “sto già vivendo come non essere illuminato” ho vissuto il miglior ‘momento aha’ di tutta la settimana: IO SONO già illuminata, solo che fingo di non esserlo! (vi suona famigliare?) Sembra proprio che mi diverta a continuare a cercare di fare la cosa giusta e rimettere in ordine le cose perché sembra che sia uno dei miei giochi preferiti (sì, amo molto anche le parole crociate) ma è proprio tutto qui - si tratta di un gioco grande e grosso che facciamo per intrattenerci. Per quanto riguarda il momento dell’ascensione, se deciderò di restare sulla Terra o di evaporare dentro di me, è qualcosa che saprò e deciderò in quel momento, proprio come qualsiasi altra scelta reale che ho mai fatto. Adamus ha detto molte volte e l’ha ripetuto all’ASES che la scelta dell’ascensione è sempre nostra. Avviene nel momento Ora, ma non si fa partendo dalla mente umana ed è qui che ci sono caduta - ho tentato di fare le cose bene e di ascendere me stessa in modo deliberato, ma l’ho sempre fatto in modo molto mentale e chiunque abbia frequentato la Scuola di Energie Sessuali di Tobias sa bene che la mente è il luogo in cui il virus ama giocare. È proprio la mente e a volte persino il virus che dice: “Va bene, ora è arrivato il momento di ascendere!” e poi ti fa a pezzetti quando non accade. Bene, cercare di ascendere se stessi significa farlo andando all’indietro (ed è proprio questo che fa di voi un Maestro che ha concluso con il sedere*) Un vero Maestro Asceso permettete che tutto ciò avvenga e si dispieghi con grande grazia.

(*Gioco di parole tra ascended = asceso e ass-ended = che termina con il sedere, cioè all’indietro. NdT)

Ciò che ho “capito” durante l’ASES non è niente di nuovo. Per anni ci hanno detto che si tratta di un processo naturale e che non possiamo sbagliare - ma sapete una cosa? Si tratta di un processo naturale e voi non potete sbagliare! Per questo vi suggerisco di smetterla di cercare di ascendere e di godervi l’esperienza della vita e basta - non importa com’è e non importa come ci si sente. Che regalo enorme è trovarsi semplicemente qui sulla Terra in questo momento incredibile. Quanto incredibile è ogni singolo momento, in particolare quelli che non cerchiamo di cambiare. Com’è semplice l’illuminazione quando niente ha più importanza.

Cari Shaumbra, andate a cercarvi uno specchio e guardate in quei vostri occhi d’angelo; abbracciatevi con grande tenerezza e smettetela di pensare di dover fare le cose in modo giusto. Quello sforzo costante è il frutto di un intero gruppo di aspetti il cui unico scopo è stato quello di impedirvi di proseguire il vostro viaggio, ma a un certo punto dovete smettere di consultare la mappa, distogliere gli occhi dai segnali stradali, togliere il piede dal freno e dall’acceleratore - scendete dalla macchina e immergetevi nella vita! E’ proprio così semplice.

Qual è il prezzo dell’illuminazione? Forse è una domanda insidiosa. Forse non c’è alcun prezzo. Forse non c’è nulla che dovete fare bene o nulla a cui rinunciare. Forse il “prezzo” significa solo smettere di cercare, chiudere il libro e andarsene con un'alzata di spalle dicendo “Eh, vabbè,  amen.”

Forse è arrivato il momento che smettiate di ascendervi e andiate a giocare e basta; fate ciò che vi piace e godetevi la vostra illuminazione!

 

 

**************


La ragione principale per cui mi sono appassionata al materiale del Crimson Circle -oltre al fatto di aver riconosciuto di essere Shaumbra - sta tutta in una delle prime frasi che ho letto in fondo agli Shouds e cioè: "IL CRIMSON CIRCLE NON SOTTOSCRIVE I LIMITI DELLA CONDIZIONE UMANA."

In tutte le esperienze che ho fatto lungo il mio percorso avevo sempre trovato maestri, gurus e persone che sembravano essere i 'mediatori' (come se non ci fossero già i preti a fare questo lavoro!) tra il Divino e me.

Per la prima volta m'imbattevo in un gruppo che riconosceva la presenza di una parte divina dentro ognuno di noi e che mi offriva gli strumenti per RICORDARMENE - prima con la dolce energia di Tobias e poi con la sferzante ironia e la totale mancanza di pietà di Adamus.

Ora il ricordo è chiaro; mi sono data il permesso di ricordarmi chi sono, leggendo gli Shouds ma soprattutto attraverso IL VIAGGIO DELL'ANGELO - la storia completa dalla A alla Z su chi siamo, come siamo arrivati qui e cosa stiamo facendo su questo pianeta incredibile e bellissimo.

Durante il viaggio ho perso molto - lavoro, amanti, finti amici, vampiri energetici, il mio personaggio 'esterno', le mie sicurezze e la mia cattolicità (huhuhuhu!!!) e un paio di volte sono stata vicina a 'mollare' - sapete, la notte buia dell'anima? Io ci sono passata - un salto dal balcone e via... ma sarei ritornata per un altro giro di giostra, niente di più.

Ora ho ritrovato l'unica cosa vera: me stessa - il resto può fare ciò che vuole. Io so che mi basta un respiro per immergermi di nuovo dentro di me - alla fine, esisto solo io.

E gli altri? Beh, non posso dirvi proprio tutto... scopritelo da soli; leggetevi la Serie del Creatore di Tobias e poi ne riparliamo!   





 


 
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